26 settembre, 2007

Wall Street e Gordon Gekko compiono 20 anni

Tutte le immagini sono di proprietà della 20th Century Fox

Nel dicembre del 1987, 2 mesi dopo il crash del 19 ottobre, il famoso lunedì nero di Wall Stret, uscì un film che ebbe allora un relativamente modesto successo al botteghino, anche se valse a Michael Douglas l'oscar per l'interpretazione del personaggio di Gordon Gekko.

Il film, allora additato come manifesto della fine degli anni '80, entrò poi a far parte della ristretta schiera dei cult movie e in questi giorni è uscito un'edizione speciale in 2 DVD che ne celebra il ventennale, qui sotto la copertina:


Personalmente vi ho già parlato a lungo di Wall Street e di Gordon Gekko, il personaggio non protagonista che ebbe un effetto dirompente e del tutto inaspettato su più di una generazione. Si, perché nelle intenzioni del regista, Oliver Stone, il personaggio doveva essere completamente negativo ed è quindi stata una sorpresa generale scoprire che Gekko era stato eletto a modello dalla gran parte di coloro che poi avrebbero intrapreso una carriera nel mondo della finanza.

Lo stesso Michael Douglas dichiara che è tuttora stupefatto del numero di pesone che gli confessa di essersi avviata alla carriera finanziaria proprio grazie al modello proposto dal ruolo da lui interpretato. "E' così deprimente e triste" dichiara lo stesso Michael Douglas.

Inutile ripetere che io stesso vidi Wall Street nel lontano 1987 e che il film, insieme ad alcuni libri più volte citati, ha effettivamente impresso una svolta alla mio percorso professionale. E' probabile che Michael Douglas, essendo appunto un attore, non si renda neanche bene conto dell'impatto che il suo personaggio può aver avuto sugli allora 20enni e probabilmente anche su molti dei 20enni degli anni a venire. Nel mio caso non fu solo Gordon Gekko, ma anche il personaggio di Bud Fox ad influenzarmi e più in generale l'atmosfera che si respirava a Wall Street e che il film ritrae molto bene.

Oggi con il seguito del film in lavorazione, che si intitolerà "Money Never Sleeps", anche se Oliver Stone non sarà alla regia, avendo rifiutato perché impegnato in altri progetti, siamo in molti ad attenderne l'uscita nelle sale, anche se certamente è grande il timore che, come spesso accade coi seguiti, la delusione sia grande.

Il nuovo "Money Never Sleps" promette un campo d'azione globale, con parti del film che si svolgeranno a Londra, negli Emirati Arabi e in un paese asiatico non specificato. Anche il personaggio di Gordon Gekko dovrebbe avere nei progetti, 20 anni dopo, una maggior attenzione all'etica. Resta il fatto che sarà molto difficile eguagliare il successo dell'originale.

Nell'attesa godiamoci altre due foto di Gekko il Grande, come dalla famosa copertin di Fortune che Bud Fox mostra alla segretaria di Gordon:


e un'altra foto di Gordon tratta dallo stesso set:


Spero di aver fatto cosa gradita ai tanti che sono stati in questi 20 anni influenzati, nel bene e nel male, da questo film e che, come me, hanno scoperto che la realtà dei mercati è ben diversa, anche se il film contiene alcuni insegnamenti molto importanti per tutti noi ancora oggi, sempre prescindendo dalle ovvie considerazioni etiche. Come ad esempio quando Gordon decide di vendere e tagliare le perdite sulla Bluestar a pochi istanti dalla chiusura, un esempio di come sia centrale rispettare gli stop loss oppure la sua frase, che lo stesso Bud Fox gli ricorda in quel momento: "Don't get emotional about the markets" che io stesso ripeto a me stesso quasi ogni giorno proprio durante le sessioni di trading.

Come sempre consiglio anche la visione in inglese del film originale, perché a parte la magistrale doppiatura di Gordon Gekko da parte di Giancarlo Giannini, la versione italiana contiene i soliti orrori di traduzione.

Riporto ancora e per concludere la frase, in originale, che da sola vale la visione del film:

Gordon a Buddy: "Don't get emotional about stocks. It clouds the judgment."


Vedi anche: Gordon Gekko - Wall Street