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21 aprile, 2015

Tape Reading: l'esempio didattico più importante per comprendere [VIDEO]



Questa mattina in diretta Periscope alle 9:15 circa abbiamo seguito una fase di mercato particolarmente importante dal punto di vista del Tape Reading.

In particolare, come si osserva dalla figura sopra eravamo al test dei massimi, cui è seguita una falsa rottura degli stessi, ampiamente evidenziata con anticipo dalla metodologia di Tape Reading applicata. La discesa conseguente, fino ai minimi di giornata e del giorno prima, poi penetrati al ribasso, è stata una mera conseguenza.

Il Tape Reading è una delle discipline più complesse che il metodo profste propone come parte integrante del bagaglio professionale e mai come in questo esempio catturato, per puro caso, in video si mostra con chiarezza la logica di fondo alla base del Tape Reading.

E' una perla didattica da vedere e rivedere, anche al rallentatore se possibile...mai come in questo video ero riuscito a trovare un esempio divulgabile così chiaro.

Qui la versione YouTube
#finanza #borsaRegistrazione live Periscope #profsteAggiornamento #mercatiCon esempio didattico di tape reading da manuale...non perdetelo!
Posted by Profste on Tuesday, April 21, 2015

13 settembre, 2014

Corso Metodo profste edizione SPECIALE Settembre 2014

il CORSO metodo profste SETTEMBRE 2014 sarà proposto in edizione SPECIALE

GRATUITO in versione base lunedì 22 e a pagamento in versione avanzata martedì 23

PROSSIMA EDIZIONE SPECIALE DEL CORSO 22 - 23 SETTEMBRE 2014
Date: Lunedì 22 (corso base GRATUITO) e Martedì 23 Settembre (corso avanzato a pagamento)
Sede: Torino Via B. Buozzi 5
ORARIO: Lunedì 22 Settembre a partire dalle 9:30 per tutta la giornata.

PER SAPERNE DI PIU':
1) Il corso sul Metodo profste: scuola di trading e di vita
2) Un'utile riflessione sui motivi del corso
3) L'evoluzione del metodo profste (VIDEO)

LUNEDì 22 SETTEMBRE IL CORSO BASE SARA' GRATUITO PER TUTTI

PER ISCRIVERSI BASTA INVIARE EMAIL
indirizzo profste chiocciola gmail punto com  

Aggiornamenti costanti sulla pagina Facebook profste Official

Il corso ricalcherà quello tenutosi nelle ultime edizioni di cui trovate tutte le informazioni qui, che a sua volta è un'evoluzione del corso sul Metodo profste iniziato ormai più di 6 anni fa. Il corso è quello da cui è uscita una generazione di trader professionisti alcuni dei quali collaborano quotidianamente con me nel gruppo di trading profste.
Ci saranno, tuttavia, numerose differenze e importanti novità nell'impostazione, soprattutto per la parte di trading reale e tape reading, più vicine all'operatività di fondi e istituzionali, piuttosto che a quella dei trader retail, che affiancheranno costantemente la teoria durante le due giornate, anche a seconda delle opportunità che il mercato proporrà  si fornirà, quindi, un taglio più operativo alla didattica che permetta di comprendere ancora più a fondo l'applicazione del metodo profste nella pratica.
Si approfondirà anche il mutato orientamento delle esecuzioni dei trade, legato al tenore odierno dei mercati influenzato, a sua volta, fortemente dalla prevalente presenza del trading algoritmico e ad alta frequenza (High Frequency Trading HFT), permetterà di focalizzare la preparazione della propria strategia di trading anche tenendo conto di questi aspetti, non saranno quindi trascurati elementi legati alla velocità di connessione al broker e ai fornitori dati, così come quella che va dalla nostra postazione verso questi fornitori di servizi essenziali.

Per dormire ci sono numerosissimi Hotel e Bed and Breakfast in zona, con prezzi delle camere che partono dai 35 €, per il viaggio Torino è servita dall'alta velocità e da voli low cost, che offrono sconti e agevolazioni. Il corso si tiene a pochi passi dalla Stazione di Porta Nuova.

Si può accedere anche ad una sola giornata di corso (Base - Giorno 1 GRATUITA, Avanzata Giorno 2 a pagamento) e per tutti gli allievi che hanno già frequentato il corso è previsto uno sconto del 50% sulla quota di iscrizione per la sola seconda giornata di 500 € + IVA.

04 luglio, 2012

Giornata di Trading Reale #profste - Iscrizioni aperte!

Sono finalmente aperte le iscrizioni alla prima Giornata di Trading Reale #profste che si terrà a Torino Venerdì 20 Luglio. Si tratta del primo appuntamento che segue il corso di Giugno e rappresenta il naturale proseguimento del programma didattico e della preparazione necessaria per poter arrivare a conoscere ed applicare il metodo profste.


La giornata di trading reale, ci permetterà di approfondire la pratica e l'operatività del metodo profste, dopo le spiegazioni prevalentemente teoriche del corso e del libro, cui si uniscono i tanti video didattici disponibili. Per questo, la frequenza della stessa è riservata a chi è conoscitore del metodo, in modo da permettere di evitare di soffermarsi sulla teoria (che non mancherà a corredo delle operazioni svolte e della situazione di mercato) privilegiando l'aspetto operativo.

La partecipazione alla Giornata di Trading Reale #profste è quindi preferibilmente riservata a chi ha frequentate uno dei miei corsi ovviamente incluse le sessioni di tutoring privato e/o ha acquisito autonomamente una conoscenza del metodo profste (cosa SEMPRE possibile utilizzando il vastissimo materiale didattico gratuito da sempre disponibile). Aggiungo anche che nel corso della giornata, che si terrà con cadenza (circa) mensile a Torino o Milano ci sarà spazio per approfondimenti teorici durante gli orari meno intensi a livello di trading, con risposte a domande e il ripasso di un modulo del corso o concetto del libro che di volta in volta sceglieremo insieme, in modo da permettere anche un approfondimento della teoria (ma NON la spiegazione dei concetti base che daremo per scontati).

La giornata è stata organizzata in modo da garantire la massima efficacia della stessa legata all'indipendenza nell'utilizzo delle piattaforme e permettere agli studenti di vedere esattamente come opero, sopratutto con grande attenzione dedicata anche al Tape Reading, elemento fondamentale del trading con il metodo profste, unica parte del metodo difficilmente spiegabile a livello teorico a causa della necessità di esempi pratici per chiarirne tutte le implicazioni.

Il costo (IVA esclusa) è di 200 €, con una giornata omaggio dopo averne frequentate quattro (in questo modo il costo di ognuna delle 5 giornate scende a 160 €). Ciò al fine di favorire la partecipazione a più appuntamenti che nascono e sono concepiti come approfondimenti pratici della teoria e ripasso, con cadenza (circa) mensile, in modo da permettere di essere seguiti nell'apprendimento in modo proficuo e costante.

21 giugno, 2012

Corso Metodo profste: FAQ e tutte le risposte

In questi giorni ho ricevuto moltissime domande sul Corso dedicato al Metodo profste ormai imminente.

Innanzitutto volevo ringraziarvi per la risposta entusiasta per l'iniziativa e i moltissimi attestati di stima e apprezzamento ricevuti, sarà effettivamente un evento unico, anche grazie alla presenza dei molti ospiti che, pur essendo presenti nella giusta veste di allievi, potranno contribuire con la loro provata esperienza all'intenso lavoro che svolgeremo insieme nei due giorni.


Per prenotarsi è sufficiente inviare un email a profste chiocciola gmail punto com


Andiamo con le FAQ:

* Orari
Non ci sono: sarà un'esperienza toatlizzante (nei limiti dell'umana sopportazione che saranno, in ogni caso superati), quindi arrivate riposati :)
A parte tutto e a titolo orientativo il corso andrà dalle 9 alle 1730 con una pausa di un'ora e mezza che faremo insieme e sarà, a suo modo, parte integrante dell'esperienza formativa.
Anche lunedì sera, dopo il corso, l'aperitivo e la cena insieme ci permetteranno di confrontarci e vivere insieme il Metodo profste, che (come spesso ripeto) coinvolge molti ambiti della nostra vita e non certamente solo il trading.
Per arrivare a comprenderlo è "necessario" immergersi completamente nel metodo profste che arriva quasi ad essere una filosofia di vita: lo so, è impegnativo, ma avere successo (in ogni ambito) lo è per definizione, sennò ci riuscirebbero tutti...

* Materiale
Diciamo che il materiale è tutto disponibile e da studiare PRIMA del corso per poterne godere pienamente, se non lo avete ancora fatto trovate tutto qui gratis.

In ogni caso, portatevi un quaderno perché DOVRETE prendere appunti scritti (è vitale per l'apprendimento), se proprio non amate scrivere va bene anche un iPad.

* Ci saranno altri appuntamenti.

L'evento per come è stato concepito è Unico e REALMENTE Irripetibile (almeno a breve).
Detto questo, anche a seguito delle molte richieste, ci sarà la possibilità di incontri mensili di trading reale (il primo a Luglio), dove però NON spiegherò la teoria del metodo profste che darò per scontata.
Agli incontri mensili di trading reale si affiancheranno gli appuntamenti gratuiti e altri incontri di approfondimento di singole porzioni del metodo: esempio il Market Profile, il Tape Reading e così via.

La versione completa del corso e con la logica di full immersion di cui sopra rimarrà un evento eccezionale che si ripeterà raramente.

* Costa troppo.

No, costa poco,pochissimo: il costo è irrisorio perché:
1) Sono assolutamente consapevole dell'altissimo valore aggiunto che offro rispetto al costo;
2) Nei due giorni vi dico TUTTO e più di TUTTO di quello che so, ho imparato e so fare. Niente trucchi, niente post selling di altri corsi o puntate o simili. Tutto quello che so ve lo trasmetterò integralmente, punto;
3) Per fare trading bisogna essere capitalizzati, se non lo siete studiate TUTTO il materiale gratuito che è immenso e completissimo (con quello potete arrivare ad applicare il metodo profste come se aveste fatto ill corso, ci vuole solo più tempo e dedizione) e nel frattempo costruite una capitalizzazione che vi permetta di operare da professionisti, senza improvvisare. So che c'è la crisi, ma questo è un discorso di lunghissimo periodo, dove si spera che la crisi sia finita.

* La crisi.

Alcuni hanno osservato che ho più volte detto che nel periodo di crisi non avrei fatto corsi (discorso che portavo avanti da tre anni appunto).
Ecco, credo oggi ci si trovi ad un punto di svolta per il destino dell'Euro, non sto dicendo che necessariamente finirà, ma che siamo ad un crocevia importantissimo e sotto molti aspetti storico. La cronaca che si sta scrivendo in questi mesi, farà parte in modo indelebile della storia, non solo economica, del nostro paese, dell'Europa e del mondo.

Ritengo quindi che il momento di fornire la possibilità di accedere agli strumenti giusti per affrontare tutto questo, sia più che mai urgente. Da qui la scelta di organizzare un corso adesso.

E' ovvio come la crisi sia tutt'altro che finita, ma il suo apice o climax potrebbe essere vicino e dobbiamo arrivare preparati e dotati degli strumenti giusti per affrontarlo, anche perché è proprio nei periodi di pessimismo acuto e massima negatività a livello di sentiment che si deve essere pronti e preparati per intervenire.

Per questo, credo che siamo entrati in una fase non più rimandabile dove la preparazione è diventata un elemento necessario per affrontare la crisi e il suo eventuale climax e la conseguente (speriamo) uscita dalla stessa. Questo vale non solo del trading, ma in tutti gli ambiti della nostra vita sociale ed economico - finanziaria, aspetti che (soprattutto nelle pause) vorrò affrontare con voi, esponendovi il mio pensiero e la mia ricetta contro la crisi o meglio per cercare di salvarci o limitare i danni della stessa.

Tutti questi elementi rendono l'appuntamento didattico non rimandabile ulteriormente e, anche e soprattutto per questi motivi, evento unico e irripetibile. Secondo me, è necessario agire e farlo con una certa urgenza per essere pronti e preparati a ciò che ci aspetta, questo sia in caso di un evoluzione negativa che positiva (come speriamo) della situazione economica attuale.

Detto tutto questo, spero di aver risposto a molti dei più comuni quesiti e dubbi in merito all'iniziativa didattica.


Per prenotarsi è sufficiente inviare un email a profste chiocciola gmail punto com

06 aprile, 2010

Speciale profste: 45 minuti di video!!!

Disponibile qui.

Questa mattina ho approfittato della relativa calma che segue le festività pasquali per dedicarvi 45 minuti di riflessioni e trading a ruota libera, che sono risultate molto interessanti e utili soprattutto dal punto di vista didattico.
Nel video vedrete un caso di operatività in presa diretta sull'Eurostoxx 50, a mercati aperti, con tutte le segnalazioni didattiche utilissime a chi cerca un esempio di applicazione pratica del Metodo Profste.

AGGIORNAMENTO: Osservate come il trade impostato durante il video si sarebbe poi evoluto per arrivare pienamente a target, rendendo il video un'esempio unico di applicazione reale del metodo profste. Mi raccomando, approfondite il tema della divergenza e base sulla quale era stato impostato, non ultimo la dimostrazione di come uno stop loss vada ben calibrato per evitare quegli errori di gestione della posizione che io stesso ho commesso durante il video (aggiungo che in una situazione di trading reale probabilmente il tape reading mi avrebbe, come spesso accade, evitato di uscire dalla posizione dato che i 1000 e passa contratti in vendita sul livello di stop [i 2925 di Eurostoxx] non erano stati intaccati dalla violazione del livello come si vede in parte anche dal video).

Nel video troverete le risposte a interessanti domande scelte tra quelle che mi avete inviato in email, tra le quali spesso ci sono questioni e approfondimenti che alcuni miei allievi mi chiedono dopo aver studiato il materiale disponibile in queste pagine, il libro ed aver partecipato ai miei corsi o incontri di tutoring o ancora alle giornate gratuite come quelle del prossimo e imminente ITForum dove sarò presente per le due giornate presso lo stand Directa per incontrarvi e rispondere alle vostre domande, oltre che per operare e applicare il metodo insieme sui mercati aperti (presto un post con tutti gli appuntamenti).

04 marzo, 2010

Come impostare Visual Trader e il Flashbook

Approfitto della domanda che mi è stata fatta di recente riguardo ai layout e alle impostazioni che utilizzo in Visual Trader (ottenibili anche con la versione base) e con il Flashbook di Directa per poter applicare al meglio il Metodo profste dal punto di vista operativo.

Premetto che i grafici, per quanto numeorosi e (apparentemente) complessi a livello di layout, sono in realtà uno strumento che utilizzo e guardo SOLO in via secondaria rispetto al prezzo che rilevo quindi dal Flashbook usato congiuntamente ai ticker o time and sales per il tape reading. Per quanto riguarda i ticker che vedrete nei layput di Visual Trader ricordo che sono settati con un filtro che esclude le transazioni con un numero di contratti inferiore a 100, nel caso di S&P 500 future, Eurostoxx e Bund (analoghi filtraggi sono consigliabili per le azioni e gli altri futures, previa uno studio sui quantitativi che distinguono i trader in base alla dimensione degli eseguiti tra professional e non).

Veniamo quindi al primo e più importante layout, quello del Flashbook di Directa:


Come si osserva ci sono due book aperti di colore blu, dove quindi si vedono i livelli e le proposte in modo completo, che sono quelli di Eurostoxx 50 e mini FIB, dato che sono gli strumenti sui quali stavo tradando nel momento in cui ho preso gli screenshot. Gli altri book sono in versione compattata, in verde, per osservarne solo i livelli e gli eventuali movimenti di prezzo verso l'alto o verso il basso. In questo modo, osservo perennemente l'andamento del mercato in generale, parallelamente a quello degli strumenti che sto tradando.

Se quindi volete tradare sulle azioni, il consiglio è quello di mettere tutti i book dei futures in modo compatto, quindi su fondo verde ottenibile facendo click destro e selezionando "Stream ON", mentre quelli di titoli che state tradando in versione completa o tradizionale, con fondo blu. Potrete quindi lavorare sulla singola azione tenendo comodamente d'occhio i futures che la influenzano maggiormente e in modo diretto, per poter osservare tempestivamente i movimenti degli stessi che potrebbero eventualmente influenzare anche il vostro titolo. Questo modo di fare trading è quello che ho imparato da Davide Biocchi, frequentando anche i suoi numerosi corsi gratuiti che consiglio di frequentare ogni volta che vi è possibile (io stesso quando posso li seguo sempre volentieri).

Passando ai 3 diversi desktop dell'unico piano di lavoro che utilizzo su Visual Trader, che avrete probabilmente visto ai miei corsi, iniziamo con quello principale (Realtime 1) dove per colonne sono visibili i principali futures che seguo: S&P 500, Nasdaq 100, Eurostoxx 50, Dax e Bund:


Per ciascun future, in basso vedete il grafico orario (a 60 o 120 minuti a seconda del contratto), mentre sopra il grafico N tick che consiglio di utilizzare SEMPRE per timeframe inferiori all'orario durante l'operatività intraday.
In alto a destra e a sinistra trovate poi in primo piano i grafici N tick dei due strumenti che sto tradando, Eurostoxx a sinistra e FIB a destra, da sostituire quindi con gli strumenti che trado di volta in volta.

Veniamo quindi al secondo desktop di Visual Trader (Realtime 2), dove trovate gli importantissimi grafici del Market Profile:


Qui, accanto al grafico del Bund, in basso potete vedere anche i grafici di Schatz e Bobl che seguo solo in questa forma per avere un'idea delle loro convergenze o divergenze rispetto al Bund.
Inoltre, segnalo che i grafici dei Market Profile dei future di S&P 500 e Nasdaq 100 sono settati in modo da mostrare SOLO la sessione diurna, che va quindi dalle 15:30 alle 22:15 ora italiana ed è la più importante delle 24 ore durante i quali questi contratti sono scambiati, quella dalla quale si prendono le indicazioni di ambiente, swing o momentum, descritti sul libro.

Veniamo, infine, al terzo e ultimo desktop del piano di lavoro di Visual Trader, dove trovate i grafici giornalieri (pannello End of Day, anche se i grafici sono quelli del realtime settati a 24 ore e NON quelli storici di VT):


Qui, oltre ai grafici dei futures che seguo tipicamente, trovate anche quello del FIB giornaliero che seguo unicamente sul Daily, oltre che sul grafico N tick nei momenti in cui lo trado, come detto sopra. Questo perché il nostro future tende ad essere influenzato molto spesso dall'andamento degli altri e le rotture o tenute dei livelli tendono, a mio avviso, ad essere troppo spesso legate a ciò che fanno gli altri. Inoltre, anche a livello di Market Profile per l'ambiente di trading risultano molto più affidabili le indicazioni fornite da Eurostoxx e Dax per il fatto che gli stessi hanno orari di contrattazione più estesi, dalle 8 alle 22, rispetto a quelli limitati del FIB, dalle 9 alle 17:40, che quindi escludono dai grafici ogni giorno il pomeriggio USA, spesso estremamente rilevante sulla conformazione delle barre daily. Un discorso analogo si può fare per le singole azioni quotate a Milano e in Europa, per simili problemi legati agli orari di contrattazione.

Condividendo i miei piani di lavoro, spero di aver fatto cosa gradita a molti di voi, anche se, come sempre, vi raccomando di prendere ciò che faccio come mero punto di partenza dal quale costruire poi la vostra strategia, tattica e metodo di trading, così come i vari layout con i qualli operate. L'unico consiglio che mi sento di darvi riguarda il fatto di lavorare SEMPRE con layout predefiniti ed EVITARE di spostare o muovere i grafici, in modo da avere sottocchio e sempre nella stessa posizione tutte le informazioni di cui necessitate.

20 ottobre, 2009

Il Metodo Profste in azione, anche oggi...

Ricevo e condivido con voi parte di un email intitolata eloquentemente "il metodo, WOW" che mi scrive J.S. (che ringrazio), perché coglie pienamente come, anche questa mattina (20 ottobre), il metodo profste abbia contribuito a ben analizzare i mercati e la situazione proposta dagli stessi:
anche stamattina abbiamo assistito ad una perfetta applicazione del "metodo profste", con dax ed eurostoxx che aprono con gap al rialzo al di sopra della VA di ieri, decretando così un probabile ambiente momentum verso l'alto. Una volta testati i massimi assoluti c'è stato il prevedibile ritracciamento , che una volta rientrato nel max di ieri ha decretato un ambiente momentum verso il basso che nel dax ha portato ad un movimento veramente importante.
L'invito per tutti è, per chi non ha avuto modo di seguire in realtime il movimento a rivederlo con calma, come ulteriore esempio di applicazione del metodo.

Lo scritto di J.S. prosegue poi con domande tecniche le cui risposte condivido ugualmente con voi per un ulteriore approfondimento sull'applicazione pratica del metodo.
> Innanzitutto, in un caso di questo tipo, il nostro punto d'entrata credo
> vada chiaramente messo alla rottura al ribasso del max di ieri.
Esattamente.
> Ma come va posizionato, ovvero è meglio inserire un tick sotto il max di
> ieri quando si vede che comincia il ritracciamento, oppure è meglio
> attendere la rottura ed un test del max verso l'alto per entrare ?
Il consiglio è quello di combinare il tape reading su quei livelli e l'incrocio con il comportamento degli altri indici e futures, ad esempio attendendo che TUTTI siano rientrati e non vi siano divergenze.
> Inoltre in questo caso quanti tick sopra il max di ieri è consigliabile
> inserire lo stop una volta eseguiti ?
Stesso discorso, uno stop strutturale è quello che non guarda solo al livello tecnico, ma attende, ad esempio, che tutti gli indici siano risaliti sopra il max di ieri.

Queste sono le cose che ho, ad esempio, attuato venerdì scorso, operando short sul fib che non era ancora rientrato nel max del giorno prima, puntando su un riallineamento dello stesso con gli altri, che erano già rientrati e usando come stop strutturale il fatto che tutti gli indici risalissero sopra il max del giorno prima cosa non avvenuta e che mi ha permesso di restare nel trade fino all'area sopra i 24000 e prima della chiusura di giornata, con chiusura dello short poco prima della close di piazza affari, intorno alle 17.
> Per finire è prevedibile in qualche modo dove può finire il movimento (nel
> nostro caso poco sotto il POC di ieri) oppure il metodo d'uscita consigliato
> resta il trailing stop senza fidarsi di nessun riferimento.
In ambiente momentum il trailing stop sarebbe quello da usare, sempre con logiche simili a quanto esposto sopra e derivanti da un continuo incrocio del comportamento dei diversi indici per rilevare eventuali divergenze.

Colgo infine, l'occasione per rinnovare l'appuntamento con tutti voi per settimana prossima nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30 Ottobre al TOL Expo a Milano che mi vedrà per tutte le due giornate a vostra disposizione presso lo stand Directa per vedere e rivedere insieme questo come altri esempi, anche in realtime, di applicazione pratica del nostro metodo di trading, strategia operativa e tattica.

12 ottobre, 2009

Il Metodo Profste in azione: Trade chiusura Gap da manuale


Dopo le osservazioni importanti sul livello di chiusura gap per i mercati Eurex fatte nel weekend, questa mattina l'Eurostoxx 50 ha fornito un esempio da manuale dei concetti esposti e dei due trade che sono il fulcro dell'operatività del Metodo Profste durante le prime ore della sessione di trading europea e che subito vi riporto per chiarire i concetti teorici riportati anche nel libro (questo esempio, idealmente perfetto, potrà far parte delle prossime edizioni dello stesso).

Come si vede dal grafico intraday sopra Eurostoxx a 100 tick, dove la riga rossa corrisponde al livello chiusura gap (i 2877 segnalati nel post di approfondimento) e quella verde al massimo di venerdì e giovedì (che praticamente coincidevano a 2892) il mercato ha aperto in gap rialzista, ma entro il range di venerdì decretando così l'ambiente swing e una buona probabilità di chiusura del gap stesso. Sul primo test dei massimi del giorno precedente ha fornito a chi avesse applicato qui le tecniche di tape reading una chiara opportunità di entrata short con rischio contenuto (stop sopra i massimi fatti segnare a 2895) e buona possibilità di rendimento. Il target era, infatti, proprio la chiusura gap a 2877 e ciò imponeva, una volta eseguiti, di inserire l'ordine di uscita a 2878, ossia un tick sopra il livello di chiusura gap, come indicato.

Terminato il primo trade, il livello chiusura gap di 2877, non è stato mai penetrato e ha dato la possibilità di entrare con un rischio davvero minimo, stop sotto lo stesso livello, per il secondo trade long con obiettivo il rientro nell'Opening Range e il prezzo di apertura ovvero anche il max di giornata fino a quel momento che era posto a 2895 si trovava .

Attenzione qui! Essendo poi quest'ultimo target, raggiunto con facilità, al di sopra dei massimi delle ultime due sedute, penetrati per la seconda volta oggi, e mostrando una buona forza rialzista si poteva anche pensare di tenere aperta la posizione in ragione del cambiamento di ambiente da swing a momentum. Cosa molto difficile da fare, ma che sull'ondata rialzista iniziata settimana scorsa poteva essere un'ipotesi di lavoro interessante. Il successivo target naturale sarebbe qundi stato il massimo assoluto posto a 2906, raggiunto e superato mentre scrivevo queste note.

Insomma, questa mattina il mercato ci ha offerto uno di quegli ambiti di applicazione del metodo profste in molte delle sue naturali strategie, che si sono combinate alla perfezione offrendo una chiara strategia e operatività. Spero che aver riportato questo esempio aiuti molti di voi a meglio comprendere le appllicazioni pratiche dello stesso, che consiglio sempre di testare in simulazione, prima di procedere al trading reale.

11 ottobre, 2009

Il prezzo di chiusura Eurex (strategia di chiusura gap)

A.F. mi pone una domanda interessante via email, che ha implicazioni importanti su una delle strategie più utilizzate da me in intraday con il mio metodo di trading (vedi libro e corso), la chiusura del gap:
Ciao Stefano

ho sempre un dubbio sull'ultimo prezzo dei futures. Quale dato usi come last price del giorno precedente: l'ultimo che l'eurex dichiara, per es ieri per lo stoxx 2877 delle 22:04:47, o il prezzo di chiusura dell'ultima barra, per es a 5 min, delle 21:59:59 che sempre nel caso di ieri è 2875?

La domanda è molto importante perché quel livello è poi quello sul quale si chiude il Gap e alcuni software di analisi tecnica forniscono dati non precisi in merito.

Il dato corretto è quello delle 22 passate, nell'esempio le 22:04, che si trova poi anche sulla pagina iniziale del sito Eurex (a mercati chiusi) nella tabella che riporto qui sotto con riferimento alla chiusura di venerdì 9 ottobre 2009 e nel caso dell'Eurostoxx 50 pari a 2877 (dato delle 22:04:47):



In caso di apertura di lunedì con gap, lo stesso si considera chiuso se e qualora sia battuto il prezzo 2877. In caso di ambiente swing, come primo trade della giornata, si tenterà quindi la chiusura del gap, ponendo l'ordine di uscita un tick prima del livello stesso. Il secondo trade, sarà eventualmente finalizzato a rientrare in direzione del gap stesso dopo la chiusura e con obiettivo il range di apertura. Il secondo trade, viene deciso facendo tape reading sul livello chiusura gap e osservando attentamente come il mercato si comporta in corrispondenza dello stesso.

VEDI ANCHE: Esempio pratico di operatività sulle chiusure gap

05 ottobre, 2009

Tape Reading: le fonti di apprendimento

Ricevo oggi un email cui rispondo volentieri pubblicamente perché solleva un argomento di interesse per molti, quello del Tape Reading e soprattutto delle fonti di apprendimento che sono in effetti scarse e difficilmente reperibili.

In particolare, mi scrive appunto J.S.:
Ciao Stefano, ti seguo ormai da parecchi mesi e sono certo dell'importanza del tape reading al fine di calibrare in modo corretto i nostri trade.
Non trovo però nel web materiale riguardante ciò (o meglio quello che trovo è proprio l'abc) e da quanto ne so non esistono libri in commercio che trattino in modo esauriente l'argomento. Sei in grado di suggerirmi qualche sito o qualche libro (non ho problemi con l'inglese) ?
Qualora riuscissi finalmente a frequentare il tuo corso (nelle ultime due sessioni mi è stato impossibile e la vedo dura anche a dicembre), l'argomento è affrontato in maniera easuriente?
Come dicevo, in effetti il materiale è abbastanza scarso e principalmente in inglese. Ciò è dovuto, a mio avviso, a due fattori: il primo è che la disciplina risulta essere molto praticata negli Stati Uniti e meno diffusa in Europa. Inoltre, c'è un problema pratico, legato al fatto che è principalmente un'arte che si apprende con la pratica.

Personalmente ho scritto varie volte dell'argomento e potete trovare qui i vecchi post, che sono ancora validi e attuali. A questi, è necessario poi aggiungere un articolo sul Tape Reading, scritto dalla mia maestra, Linda Bradford Raschke, che è un po' una pietra miliare, anche se molto breve, dell'argomento, perché a mio avviso contiene quasi tutto quello che serve per affrontare il tema in maniera corretta.

Tenete presente che il Times and Sales filtrato in modo opportuno, come Visual Trader ci permette di fare in modo egregio e con una spesa contenuta o addirittura nulla se si è clienti Directa (che fornisce gratuitamente un feed dati in realtime affidabile, elemento questo vitale per il tape reading, che risulterebbe neutralizzato da forniture dati non appropriate).

Per avere esempi di applicazione del Tape Reading contemporaneo potete far riferimento al lavoro didattico di SMB Capital in buona parte disponibile gratuitamente sul loro sito e blog, anche in forma di video.

Ancora, come bibliografia, consiglio vivamente tutti i testi scritti da Richard Wyckoff, vero e proprio padre del Tape Reading, cui la stessa Linda si è ispirata e si ispira tantissimo. Potrete trovare qui i testi disponibili su Amazon dai quali potrete apprendere le tecniche usate all'inizio del secolo scorso, che sono ancora validissime.

Ci sono poi i corsi gratuiti di Directa, tenuti dall'ottimo Davide Biocchi, che nel syo trading quotidiano utilizza (anche se non lo chiama così) il tape reading, dato che si basa esclusivamente sulla lettura del book e dei flussi di ordini in acquisto e vendita, per operare. Il tape reading è, infatti, esattamente questo: la capacità di discernere i flussi di ordini in acquisto e vendita e individuare da che parte stanno lavorando gli operatori più grossi e in grado di muovere il mercato, cosa che è l'essenza del trading di Davide.

Infine, non posso non consigliare a tutti la lettura e rilettura (sempre utile, io lo faccio una volta all'anno) del capolavoro Reminescences of a Stock Operator, che potete anche scaricare gratis in pdf da qui e che contiene vere e proprie gemme preziose che costituivano il trading di Jesse Livermore, senza dubbio il trader e tape reader più grande di tutti i tempi.

23 luglio, 2009

Il Libro è finalmente disponibile: gratis per tutti da adesso!

IMPORTANTE: Per tutte le osservazioni, suggerimenti, critiche e consigli relativi al libro e alle sue future edizioni (il vostro contributo è preziosissimo e sempre benvenuto) potete contattare Guglielmo Dazzi al suo indirizzo email: guglielmodazzi(chiocciola)gmail(punto)com

Certi di fare cosa gradita Guglielmo ed io abbiamo deciso di rilasciare in modo completamente gratuito e liberamente scaricabile, condivisibile e fruibile da tutti, il tanto atteso libro.

CLICCA QUI PER SCARICARE SUBITO IL LIBRO DI PROFSTE GRATIS

Ecco due parole di introduzione al lavoro svolto da parte nostra, iniziando con quelle di Guglielmo:

Dopo più di un anno di lavoro giunge a compimento il libro sul metodo di trading di Profste che assieme a Stefano abbiamo iniziato l’estate scorsa. Come i lettori del blog sanno innumerevoli in questo arco di tempo sono stati gli ostacoli incontrati e i ripensamenti che abbiamo avuto prima di decidere in via definitiva di pubblicare il testo in forma elettronica e gratuita perché scrivere un libro richiede uno sforzo e un impegno che difficilmente si può immaginare prima di iniziare.
La forma elettronica del libro oltre che a poterlo concedere gratuitamente attraverso il download ci permetterà anche di tenerlo costantemente aggiornato sia per seguire il naturale evolversi delle conoscenze nel campo del trading sia per i suggerimenti sempre benaccetti che i lettori vorranno fornirci
Il libro nasce dalla raccolta di tutto il materiale pubblicato da Stefano sul suo blog e da altro raccolto da me durante i suoi corsi e gli incontri pubblici tenuti durante l'ultimo anno per questo motivo questo libro è mio solo in piccola parte, tutte le idee e i metodi di analisi descritti sono stati elaborati da Stefano, il mio compito è stato quello di raccoglierli e sistemarli in un percorso espressivo che fosse il più chiaro e lineare possibile.
Ho invece curato in particolar modo la parte iconografica, aiutato in questo dall'eccezionale momento in cui si sono trovati i mercati finanziari durante la stesura del testo. Ogni immagine inserita nel testo è stata presa in tempo reale tramite i grafici messi a disposizione dal software di analisi tecnica Visual Trader a cui corre l'obbligo estendere i ringraziamenti miei e di Stefano per la preziosa collaborazione fornita ed in particolar modo allo staff tecnico.
Più volte, prima di cominciare questa impresa ci siamo chiesti quale obiettivo ci volevamo porre ,ebbene la risposta più convincente che ci siamo dati e quella di voler avvicinare il mondo del trading individuale a quello professionale cercando di colmare questo gap di conoscenza e metodo speriamo di aver centrato l'obiettivo almeno in parte, consci che un solo libro non può esaurire un insieme di argomenti così vasti come quelli trattati che spaziano dalla psicologia, all'analisi tecnica, al tape reading e al Market Profile.
Per questo motivo invitiamo il lettore ad approfondire gli argomenti trattati sia seguendo quanto da noi consigliato in bibliografia sia seguendo un proprio personale percorso, ripromettendoci da parte nostra di proseguire il nostro percorso con un secondo libro di futura edizione che si concentrerà principalmente sulla metodologia del Market Profile applicata al trading.
Da ultimo richiediamo un ulteriore piccolo sforzo al lettore, vista la gratuità del testo di voler devolvere in beneficenza una porzione di quanto egli stesso, dopo la lettura, valuti possa essere stato il prezzo suggerito di questo libro se si fossero seguite le vie canoniche di stampa dello stesso con una casa editrice.

Guglielmo Dazzi
guglielmodazzi(chiocciola)gmail(punto)com

e proseguendo con le mie:

Finalmente e dopo innumerevoli rinvii e peripezie Guglielmo ed io siamo giunti alla pubblicazione ufficiale del tanto atteso libro, che troppe volte avevo deciso di rimandare per una serie di motivi che, anche grazie alla scelta di pubblicarlo in forma completamente gratuita e in forma elettronica, sono stati risolti.
Prima di tutto, vorrei spendere due parole sulla scelta della gratuità, che segue un ragionamento forse ovvio e che in qualche modo è sempre stato sotteso al progetto e che alla fine è risultato essere la scelta più naturale. Si dice che chi fa veramente trading non scrive libri e, mai come in quest'ultimo anno, ho compreso come questo detto sia in parte vero, perché il tempo lasciato dai mercati alla scrittura è stato per me davvero pochissimo e residuale.
Questa è stata una delle ragioni dei continui rinvii, la mancanza del tempo materiale per rivedere e correggere il libro pronto da tempo. Tuttavia, resta vero che i flussi reddituali provenienti da un libro, anche di successo, in un settore così ristretto, siano in Italia, dove il mercato è molto limitato, davvero marginali se confrontati con quelli che possono dare i mercati e il trading. Tanto per fare un'ipotesi, il più possibile realistica, si era pensato inizialmente ad un prezzo di copertina di 70 €, come avviene spesso con titoli simili e di simile valore, dei quali gli autori ricevono diritti per un 10 – 20%, con vendite che in Italia si aggirano sulle 500 copie/anno, dato medio riferito solo ai lavori più di successo e che riescono, come nelle intenzioni di questo libro, a rimanere tra i best seller e/o dei piccoli classici del settore. Facendo un rapido calcolo ci si accorge come i redditi potenziali, anche nella migliore delle ipotesi, siano per chi scrive davvero marginali e lo siano ancor più se paragonati ai redditi potenziali provenienti dal trading e dai mercati. Questo anche se sapete bene come io dia un'enorme importanza a tutte le forme di reddito extra trading, elementi vitali e imprescindibili per arrivare al successo duraturo sui mercati e parti essenziali di qualsiasi business plan di chi vuole dedicarsi al trading in modo professionale (l'unico possibile del resto). Tuttavia, la reale esiguità degli stessi rende questi redditi realmente marginali e quindi facilmente sacrificabili, la nostra, insomma, è una scelta tutt'altro che coraggiosa, anche se ci si domanda come mai sia stata fin qui percorsa così di rado nel nostro settore (mi riferisco alle pubblicazioni di un qualche valore e non ai tristemente numerosi ebook scaricabili gratuitamente che promettono di diventare ricchi col trading e simili).
Da qui la scelta iniziale, di cui si parlò, di devolvere i nostri diritti in beneficenza, come annunciato mesi fa pubblicamente, per un periodo ci fu addirittura il tentativo di devolvere tutti gli utili in beneficenza, stampando e distribuendo il libro in proprio, anche se il lavoro si era rivelato poi essere troppo oneroso in tutti i sensi. Come detto, l'idea della beneficenza sopravvive, ma si è deciso di rendere questo gesto il più semplice possibile, lasciando ai lettori e al loro buon cuore questa opportunità. Tanto per dare un riferimento, sui 70 € del prezzo di copertina la cifra che sarebbe andata in beneficenza stampando il libro con una casa editrice si sarebbe aggirata tra i 7 e i 14 €, solitamente pagati a 12 mesi. Ecco quindi che, in modo più immediato, ciascuno potrà devolvere la cifra che ritiene più opportuna in beneficenza all'associazione o situazione che ritiene più opportuna e che magari conosce più da vicino. A fronte della gratuità del testo, Guglielmo ed io, lasciamo alla vostra personale scelta la possibilità di fare un gesto che possa aiutare chi è meno fortunato di noi e magari anche di arrivare a rinnovarlo ad ogni rilettura del presente lavoro.
Questo mi da modo di arrivare a descrivervi un altro dei vantaggi, a mio avviso enormi, della forma elettronica scelta per proporvi il nostro scritto. Una delle ragioni dei continui rinvii stava proprio nel fatto che io volessi arrivare ad una versione il più possibile definitiva e curata, soprattutto sotto il profilo degli errori a partire dal livello dei contenuti fino al livello degli inevitabili refusi. Ecco quindi che la forma elettronica, con lo storico delle versioni, che parte da questa Beta presentata oggi, ci permetterà, anche grazie al vostro aiuto, di correggere e migliorare il lavoro proposto, senza i vincoli e le inefficienze legate alla stampa tradizionale. Nulla impedirà un domani, quando e se mai arriveremo ad una versione definitiva, di stampare presso un editore la stessa, ma per il momento questo work in progress, permette, a me soprattutto, che tendo ad essere un perfezionista (cosa che nel trading è un difetto enorme e che quindi cerco di relegare ad altri ambiti, come questo appunto), di presentarvi un lavoro certamente parziale, probabilmente con molti errori e sicuramente migliorabile sotto tutti i punti di vista, cosa che con la stampa tradizionale non avrei mai fatto e che è stata un'altra delle cause dei continui rinvii.
Infine, in questa lunga presentazione eccomi ad un punto cui tengo particolarmente. Il lavoro che, virtualmente, terrete tra le mani è soprattutto di Guglielmo, nel senso che noi tutti dobbiamo ai suoi sforzi e alla sua pazienza il risultato cui siamo giunti e la possibilità di aver sistematizzato e condensato in un libro quello che è il mio metodo di trading: il metodo profste. Mio non nel senso che ho inventato qualcosa o che ci siano dei segreti particolari, ma nel senso che io stesso non ho fatto altro che condensare e rendere mia l'esperienza dei tanti che prima di me sono venuti e dai quali ho tratto ispirazione e conoscenza. Nel mio caso si può davvero dire come non abbia inventato nulla, ma mi sia limitato a rendere appunto mie le esperienze di chi io abbia ritenuto essere per me un maestro e un riferimento in questa professione: un caso emblematico di Standing on the shoulder of giants, insomma.
Certo di dimenticarne qualcuno e riservandomi la possibilità di correggere e integrare questo elenco, i miei riferimenti sono stati: il grandissimo Jesse Livermore, Richard Wyckoff, Charles Dow, Linda Bradford Raschke, James Dalton, Brett Steenbarger, Paul Rotter (The Flipper), Paul Tudor Jones, Gordon Gekko (che non è un personaggio reale, come ben sappiamo, ma che, nel bene e nel male, ha influenzato moltissimi di noi, forse tutti). Da questi ho imparato le cose positive e anche quelle negative, da evitare, per cercare di non commettere gli stessi errori, che rappresentassero per me un monito. Mi ha sempre colpito un fatto in questo mestiere, ossia che il, probabilmente e forse indubbiamente, più grande trader di tutti i tempi, sia morto suicida dopo avere fatto e disfatto una vera e propria fortuna con il trading per ben tre volte nella sua vita e avendo ogni volta, fino all'ultima, avuto la forza di ripartire da zero o, meglio, sotto zero dati i debiti che restavano come eredità di ogni perdita o serie di perdite catastrofiche e rovinose. Ho avuto la fortuna di individuare fin dai primi passi mossi nel mio percorso professionale nell'esperienza di Jesse Livermore soprattutto un monito che ho sempre tenuto presente e che probabilmente mi ha aiutato molto più delle tecniche di trading che posso aver imparato e mutuato da lui.
Tornando quindi al presente lavoro, tengo a precisare che è principalmente frutto dell'impegno di Guglielmo e quasi totalmente a lui ascrivibile, per questo, senza interpellarlo perché altrimenti non me lo avrebbe mai permesso ho deciso oggi di dare a lui tutti i meriti come autore, come vedrete dall'intestazione del libro stesso che recita: Guglielmo Dazzi con Stefano Bargiacchi, che è rappresentativo del modo in cui abbiamo lavorato in questi lunghi mesi, conosco Guglielmo da quasi due anni ed è da allora che lui raccoglie tutti gli appunti dei miei corsi, scritti e interventi e che ci hanno portato al risultato che siamo orgogliosi di presentarvi oggi.
Last but not least, un grazie a tutti e ad ognuno di voi che, molto più di quanto immaginiate, avete reso possibile questo risultato e mi avete dato modo di andare avanti, anche e soprattutto nei tanti momenti difficili, con il mio lavoro di formatore che da sempre affianco alla professione di trader con lo scopo di condividere ciò che apprendo e come da sempre recita l'intestazione del mio sito o blog dal quale tutto questo è iniziato e grazie al quale è stato possibile diventasse realtà:
http://profste.blogspot.com/
Stefano Bargiacchi

Milano 23 Luglio 2009

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Il libro di Trading più letto dal 2009...

15 febbraio, 2009

Preparazione Trading di Base: come iniziare?


Torno su un argomento che ritengo molto importante e che riguarda la preparazione di base, che permette a chi si avvicina al trading e vuole intraprendere la strada del trading professionale (l'unica possibile in questo settore).

Molto spesso, ci si trova davanti ad un eccesso di informazioni, libri e materiale che danno un senso di confusione che coglie chiunque si avvicini al trading e ai mercati e una gran parte del primo periodo di apprendimento trascorre cercadno di fare un po' d'ordine tra la miriade di informazioni disponibili. A tal fine ho da tempo redatto una lista di libri che consiglio di prendere seriamente in considerazione, della quale esiste poi una versione ridotta e in italiano di testi che considero per molti aspetti essenziali.

Credo sia importante comprendere come aver letto questi libri sia un passaggio obbligato che viene prima della frequenza di qualsiasi corso a pagamento e/o di programmi di tutoring e lezioni personalizzate, che possono essere efficaci solo se precedute da un'adeguata preparazione di base, che si può raggiungere con una spesa contenuta e dedicandosi ad uno studio anche pratico dei concetti che si trovano nei libri. E' importante quindi comprendere come all'inizio e per molto tempo non serva neanche avere un servizio dati in tempo reale e un conto trading, cose che possono arrivare col tempo e solo in momenti più opportuni ossia quando si è in grado di apprezzarne pienamente l'utilità e di evitare di fare dei danni, come nel caso del conto di trading.

A questo può aggiungersi solo la deroga che, a fini esclusivamente didattici e di ottimizzazione dei costi, si può ritenere opportuno aprire un conto trading che ci fornisca l'accesso alle piattaforme e ai dati in tempo reale e a forme di simulazione realistica, come specificato qui, ma avendo cura di lasciare sul conto stesso solo pochi euro (una decina al massimo) evitando di mettere a rischio delle cifre che in momenti di scarsa lucidità rischieremmo di perdere in pochi istanti. La cosa fondamentale è che dobbiamo capire risiede nel fatto che il trading è soprattutto gestione del rischio ed è centrale proteggere il nostro capitale da noi stessi e sopravvivere finanziariamente e psicologicamente al periodo di apprendimento, che può essere anche molto lungo.

Quindi non abbiate mai fretta e cercate di comprendere come solo col tempo raggiungerete la conoscenza necessaria e l'esperienza che farà di voi un reale professionista del trading.

Detto questo riporto di seguito una risposta ad una parte di email ricevuto da una persona che mi chiedeva di partecipare ad una serie di incontri personali per essere seguito nel percorso verso il trading professionale, cosa che faccio sempre molto volentieri certo del fatto sia un modo per arrivare a ottenere degli obiettivi tangibili in maniera efficace ed efficiente, anche se gli incontri, così come la frequenza del mio corso (e la lettura del mio libro che non è purtroppo ancora pronto) devono necessariamente essere preceduti da una preparazione di base che ritengo essenziale e che descrivo anche alla persona che mi ha scritto.

Preparazione di base che posso con piacere seguire via email in modo completamente gratuito, come faccio già da qualche anno con molte persone, alcune delle quali sono poi arrivate al trading professionale anche senza frequentare alcun corso a pagamento e questa è la dimostrazione che utilizzando intelligentemente tutto il materiale messo a disposizione sul sito, i numerosi VideoLive didattici e gli altrettanto numerosi incontri gratuiti è possibile arrivare a comprendere pienamente il Metodo Profste, che più che un metodo è poi una filosofia di approccio ai mercati e al trading che spinge perennemente verso l'indipendenza da tutto e da tutti nel trading professionale. Alcuni di voi ricorderanno, infatti, come spesso dica che è necessario essere il più possibile indipendenti anche dalla tecnologia, come piattaforme, hardware e software e cercare sempre di semplificare al massimo, arrivando idealmente ad essere in grado di fare trading anche solo guardando una sequenza di prezzi, magari anche un po' in ritardo, come avveniva all'inizio del secolo scorso, con il famoso tape reading.

Eccoci quindi all'email che ho ricevuto da A.P. (in corsivo) con le mie risposte:

> 1. Mi sono avvicinato ai mercati circa un anno e mezzo fa, ho cominciato a leggere qualche libro (elencati a seguito) e a documentarmi su internet

la preparazione di base è a mio avviso insufficiente, dovresti
approfondire un po', di seguito ti indico altri testi e soprattutto
fare uno studio pratico e non solo teroico ossia applicando ciò che
vedi al maggior numero di grafici possibile, anche EOD con
prorealtime, evitando di tradare con denaro reale fino al
completamento del percorso di apprendimento.

>poi ho "sperimentato" a 360° con approcci vari con ottica daily, intraday e scalping...... più mi documentavo e leggevo, e più da una parte aumentavano le conoscenze, ma aumentava anche la sensazione di grande "confusione" ...

è normale e dovuto al fatto che hai ancora una preparazione parziale e
solo introduttiva.

> Ora, dopo aver sperimentato un pochino in un mercato attuale dove ogni giorno sembra che l'analisi tecnica venga messa costantentemente in discussione, mi sono orientato su ciò che mi fa sentire più a mio agio (operatività intraday con time frame abbastanza stretti).

si, l'analisi tecnica a mio avviso serve a poco, anche se è utile
averla studiata. magari evita da subito indicatori e simili e
concentrati sull'osservazione del solo prezzo.

> Per quanto riguarda le mie "performance", diciamo che non me ne sono mai preoccupato più di tanto, considerato che ritengo la mia una lunga fase di apprendimento e sperimentazione, ho cercato fondamentalmente di non perdere soldi.....e questo, in pochissime parole è tutto.

questo va benissimo, cerca di tenere un bilancio esatto dei costi,
includendoli tutti, anche il tuo tempo, poiché sono voci da
considerare quando arriverai a fare trading reale prima di poter dire
di essere profittevole.

> 2. Per quanto riguarda il tempo che riesco a dedicare al trading .... direi che è abbastanza variabile (dipende dai periodi), ma ultimamente cerco di ritagliarmi degli spazi con una certa regolarità, osservando i mercati e facendo qualche operazione (in media 2 piene mezze giornate alla settimana e comunque tutti i giorni almeno tre volte guardo l'evoluzione della giornata a mercato).

diciamo che potrai in futuro arrivare a ritagliarti delle sessioni da
2/3 ore in intraday, anche se per il momento non hai bisogno di una
regolarità poiché sei ancora in fase di apprendimento.
considera che io stesso, non facendo altro, mi sono dato 3 anni per
poter dire di aver capito qualcosa e 5 anni per arrivare alla reale
profittabilità. tu lavorando dovrai tenere conto di una dilatazione
dei tempi, anche se col mio aiuto potresti ridurli, dato che io feci
tutto da solo, perdendo di conseguenza molto tempo.

> 4. Elenco libri letti :
>
> GUIDA COMPLETA ALL'ANALISI GRAFICA - MARTIN PRING

eventualmente rileggilo eliminando le parti sugli indicatori e
applicando ogni capitolo alla pratica, guardando i grafici di tanti
titolli e timeframe e ricercando le cose studiate.
devi farti l'occhio e più ne vedi meglio è, inoltre non preoccuparti
neanche di che titoli sono, idealmente non dovresti neanche saperlo.
puoi affiancarlo alla lettura di un altro manuale di analisi tecnica di base, come il Murphy.

[OMISSIS]

non rileggerli. questi sono libri che ritengo abbastanza inutili, se
riuscissi a rivenderli su ebay non sarebbe male. non scherzo: devi
trattare il trading come un business e i costi che qui hai sostenuto
sono stati abbastanza uno spreco, anche di tempo. per migliorare il
bilancio devi cercare di recuperarne almeno una parte.

leggi, anzi divora prima e studia a fondo poi invece i libri di
stefano fanton che ritengo propedeutici per il mio lavoro e che trovi
qui
.

mi raccomando applica sempre i concetti studiati a te stesso e ai mercati.
prima di studiare il DVD delle candele giapponesi però devi studiare quello di
greg morris sempre sulle candele.
anche in questo caso studia a video e non solo sul libro!

riassumendo: leggi e studia i libri di fanton e il morris.
inizia con professione trader, poi leggi il morris, poi il DVD sulle
candele. trader samurai invece lo leggi e lo rileggi di continuo
diciamo di sottofondo.

mi raccomando, non trascurare i consigli che ti do sulla preparazione
di base necessaria prima di accedere ai miei contenuti, che comunque trovi in gran quantità anche sul sito e che puoi/devi consultare in parallelo al tuo studio. non vorrei averti deluso se speravi in un incontro immediato, ma ritengo necessario che tu formi prima delle solide fondamenta su cui poi poter costruire il nostro edificio.

resto a tua completa disposizione per qualsiasi informazione, dubbio o domanda durante la fase di preparazione.

Aggiungo, per chi non avesse alcun tipo di esperienza imprenditoriale, il consiglio di leggere Trading, Emozioni e Decisioni di Antonio Lengua molto utile soprattutto nella parte che spiega come organizzare il trading in quanto attività imprenditoriale, elemento centrale del trading professionale insieme alle implicazioni psicologiche, che trovano altrettanto spazio nell'interessante volume.

VEDI ANCHE:
profste per chi inizia
Incongruenze nella preparazione di base

11 febbraio, 2009

Simulare con Directa

AGGIORNAMENTO: Directa nell'estate 2009 ha introdotto le commissioni minime pari a 40 centesimi. Questo richiede una quantità maggiore di azioni e di capitale per poter fare la stessa simulazione realistica, in particolare un numero di azioni che permetta di recuperare con 4/5 tick i 40 centesimi di commissioni minime. A tal fine basterà determinare un valore del tick pari a 20 centesimi circa.

Sapete bene quanta importanza dia alla simulazione (qui e qui) e come recentemente abbia sottolineato l'importanza della simulazione realistica che avviene sul book con le quantità a zero.
In questi giorni, mi è poi venuta in mente un'altra soluzione, che era stata segnalata al mio ultimo corso da un partecipante, che voglio oggi proporre anche a voi, perché ritengo possa essere un ottimo passaggio verso il trading reale, che può avvenire grazie a questa soluzione in modo assolutamente graduale.

LEGGERE ATTENTAMENTE:
Questo articolo è frutto della mia esperienza diretta e scritto di mia iniziativa personale, secondo questi principi. Non sono pagato o remunerato in alcun modo per averlo scritto e pubblicato.
Lo scritto che segue è semplicemente una descrizione tecnica di come poter fare un esercizio realistico di trading con somme irrisorie, ad esempio 10 (dieci) Euro.
Il contenuto del presente articolo è da intendersi unicamente come consiglio didattico, MAI come sollecitazione al pubblico risparmio e NON costituisce, ne può costituire in alcun modo, sollecitazione o incitazione presso il pubblico ad acquistare o vendere dei valori mobiliari e prodotti affini.
I lettori prendono atto e accettano che i mercati finanziari presentano caratteri aleatori. Coloro che utilizzeranno tutto ciò che implica delle scelte di investimento sono consapevoli dei rischi di incorrere in perdite, che possono essere anche notevolmente superiori al capitale investito.


Tra i diversi profili commissionali disponibili sul mercato azionario italiano, Directa offre quello a percentuale sul controvalore pari all'1,9 per mille senza alcun minimo. Questo permette di fare una simulazione reale utilizzando quantitativi minimi di azioni. Ad esempio, nell'immagine sopra si osserva come su Unicredito (UCG) abbia inserito una quantità pari a 13 azioni, acquistabile con i 7 € disponibili sul conto, grazie alla marginazione intraday.
Il controvalore dell'operazione, ai corsi attuali dell'azione, è di circa 18 € e le commissioni sono pari a circa 3,5 centesimi (grazie al fatto che non ci sono minimi commissionali). Ora, ogni tick di Unicredito vale 0,01 centesimi e quindi con le mie 13 azioni circa 1,3 centesimi. Le commissioni di entrata e uscita sono quindi pari a 7 centesimi e recuperabili con i primi 6 tick (sarebbero 5,3 ma stiamo larghi), dal settimo tick in poi si inizierebbe a realizzare un profitto pari a 1,3 centesimi a tick. Dev'essere chiaro quindi che con questo metodo lo svantaggio iniziale è molto alto, anche se per simulare credo vada benissimo, perché aiuta a comprendere come il trading reale sia effettivamente una strada tutta in salita e dove lo svantaggio iniziale che abbiamo è (e resterà) sempre enorme. Le 13 azioni sono l'esempio da me scelto poiché rappresentano il massimo acquistabile in marginazione intraday con i 7€ che ho su quel conto, come si può vedere dall'immagine seguente dove ho inserito un ordine con controvalore pari a circa 18 € con un residuo sul conto di 1 € (visibile sotto la voce disponibilità):


La scelta di Unicredito è legata al fatto che ha un andamento spesso simile a quello dell'indice e che quindi permette di fare una simulazione che riprende abbastanza fedelmente il trading sul future S&P MIB, che a sua volta segue l'Eurostoxx 50, l'S&P 500, che insieme al Bund (come si vede anche in figura sopra) tengo sempre aperti in parallelo per seguirne l'andamento insieme a quello di ciò su cui sto tradando (da notare anche come dei vari future non guardi altro che il primo livello di book, giusto per avere un riferimento sul loro valore, osservando poi prevalentemente i Time and Sales su Visual Trader, grazie alla loro colorazione e al filtraggio sulle quantità, inserite di recente, e non sul Book.

Rifacendo il ragionamento con una sola azione, il prezzo di acquisto, nell'esempio di ordine sopra, sarebbe pari a 1,410. Le commissioni pari a 0,3 centesimi circa. Ogni tick vale 0,1 centesimo e di nuovo i primi 6 tick servirebbero a recuperare le commissioni. Moltiplicando poi per il numero di azioni acquistate (consiglio di utilizzarne 10, come faceva del resto Richard Wyckoff uno dei grandi maestri del tape reading, in modo da avere poi anche la possibilità di uscire con metà posizione, se necessario), avremo tutti i riferimenti per la posizione aperta. Ovviamente non siete obbligati a fare questa simulazione reale su Unicredito, ma potete tradare qualsiasi azione vogliate, lo ripeto, l'esempio è dovuto solo al fatto che il titolo è molto correlato con l'indice SP MIB, anche se per Unicredito (come su altri titoli) al momento vige ancora il divieto di short, che permette quindi un'operatività sul titolo momentaneamente solo al rialzo.

La cosa importante è non farsi prendere la mano e tenere sul conto solo pochi (pochissimi) euro, ad esempio 10 €, in modo da evitare rischi di qualsiasi tipo.

Il vantaggio è che il conto Directa non ha costi di alcun tipo, a parte i 155 Euro iniziali, che si possono evitare iscrivendosi al campionato Top Trader che è partito proprio in questi giorni, e non richiede alcuna giacenza minima. Quindi potete, come nell'esempio sopra, tenere sul conto solo pochi Euro e simulare in modo realistico con quelli. Solo dopo aver raggiunto la profittabilità costante e continua potete gradualmente pensare ad aumentare la vostra posizione.

Inutile dire che questo tipo di approccio rende il percorso verso il trading professionale ancora più graduale, com'è giusto che sia, e porti la simulazione lentamente verso il trading reale, provando a tradare con somme inizialmente irrisorie, con costi bassissimi e disponendo degli strumenti professionali, come il Flashbook (Book verticale che consiglio di utilizzare qualsiasi sia il tipo di trading, strumento o timeframe), i dati in tempo reale e Visual Trader in versione base (più che sufficente per imparare), che Directa mette a disposizione gratuitamente (solo il flusso in realtime dell'Eurex ha un canone mensile di 12 €, che è comunque molto conveniente).

Per tutte le informazioni e per l'offerta commerciale vi rimando, in ogni caso, al sito Directa e/o al loro numero telefonico 011/530101 dove vi forniranno tutti i dettagli dell'offerta Directa.

Market Profile: ancora sui grafici a volume


Ricevo un email che condivido volentieri con voi, poiché solleva un'annosa questione, quella dei volumi effettivi da integrare con la visualizzazione del Market Profile. Sembra infatti che moltissime persone non vogliano rassegnarsi a non visualizzare i volumi effettivi, che sono in realtà molto difficili da ottenere per problemi di affidabilità delle forniture dati. A mio avviso, inoltre, l'informazione fornita dai volumi per quanto concerne il Market Profile, non solo è fondamentalmente inutile, ma probabilmente anche superflua, poiché allontana da quella che è la logica di fondo del Market Profile e dalle ipotesi teoriche alla base dello stesso. Resta il fatto che le informazioni sui volumi restano importanti sui grafici tradizionali, come il giornaliero e gli altri timeframe, che andranno ad integrare le informazioni fornite dal Market Profile.

Mi scrive F.S.:
Dopo varie ricerche su internet e litigate con fornitori di dati mi sono arreso alla possibilita' di avere il volume profile ad un prezzo decente (i data provider sono troppo cari), secondo lei verra' mai implementato in Visual Trader un market profile solo sui volumi, magari con qualche indicatore sulla variazione dei volumi tra una seduta ed un'altra ma anche e soprattutto la possibilita' di visualizzare nello stesso profilo per esempio i dati di una settimana di trading?

Il problema sololevato è quello di tentare di arrivare ad una visualizzazione come quella in figura sopra, fornita da Market Delta, che è senza dubbio il miglior software al mondo sul Market Profile, al quale aggiunge interessanti e utili funzioni, come la Delta Footprint Chart. Nel grafico sopra, accanto al Market Profile tradizionale si osservano degli istogrammi orizzontali in arancione che rappresentano i volumi effettivi rilevati durante la seduta, che sono poi quelli che in molti, come nel caso della persona che mi ha scritto, ritengono essenziali.

In realtà, sia a livello teorico, sia a livello pratico, ritengo, anche in base alla mia esperienza, che l'informazione sia superflua, oltre che molto costosa e difficile da ottenere. Innanzitutto, come si vede dall'immagine sopra, l'approssimazione fornita dal Market Profile alla reale distribuzione dei volumi è più che sufficiente e fedele, come d'altronde ricorda in modo molto chiaro anche James Dalton in Mind Over Markets proprio alla fine del capitolo dedicato ai volumi.

E', infatti, proprio alla base della teoria del Market Profile il concetto secondo il quale sostituisce il tempo trascorso su un livello di prezzo ai volumi generati sullo stesso. Ciò è stato fatto proprio per la difficoltà di reperire il dato sui volumi in modo economico e affidabile e per rendere l'utilizzo del Market Profile il più possibile semplice e immediato. Se ci si pensa un attimo, per visualizzare il Market Profile basta, infatti, un foglio a quadretti e una penna e non servono certo costosi software, forniture dati o quant'altro.

Infine, anche la logica dei grafici a N Tick che nel mio metodo utilizzo in intraday, rispetto a quelli N Volume, coincice con le ipotesi di fondo del Market Profile, armonizzandosi con le ipotesi di fondo dello stesso, che prescondono dall'utilizzo dei volumi. Volumi che poi vengono rilevati in tempo reale grazie al tape reading e in differita con i grafici tradizionali.

Insomma, non voglio certo dire che i volumi non siano importanti, ma smplicemente che nel Market Profile si possono omettere, proprio per il fatto che tutta la logica di costruzione dello stesso è volta ad evitare di ricorrere a questo dato, spesso così difficile da ottenere in modo economico e affidabile. Il consiglio è per tutti quello di comprendere a fondo le logiche del Market Profile, perdendo molto più tempo a studiarlo che non a cercare forniture dati che o non esistono, in termini di affidabilità, o risultano inutilmente costose.

La semplicità e lo svincolarsi da software e macchinari costosi, per una perenne ottimizzazione dei costi, devono regolare il nostro percorso professionale. Partendo solo da una sequenza di prezzi dovremmo essere in grado di fare trading, abituandoci a leggere i movimenti dello stesso anche senza grafici e software. Poi disporre di questi strumenti può essere un vantaggio (ma non è detto), anche se, a mio avviso, dobbiamo abituarci ad essere in grado di fare trading nel modo più semplice e indipendente da forniture dati e software possibile, anche solo per il fatto che, come sapete, tutti i software si bloccano spesso e le forniture dati sono, altrettanto spesso, inaffidabili. Non a caso, il consiglio per chi inizia è abituarsi a fare con poco, pochissimo. Senza aver fretta di aprire conti trading o abbonarsi a questa o quella fornitura dati, per avere accesso al tempo reale, concentrandosi piuttosto sullo studio, la comprensione e l'applicazione pratica dei concetti appresi, per i quali va benissimo anche un qualsiasi servizio gratuito.

P.S. Per chi non potesse fare a meno dei volumi nel Market Profile i consiglio è quello di utilizzare Market Delta oppure i grafici gratuiti forniti dal CME per i suoi future con le utilissime Volume Chart.

30 gennaio, 2009

Ultima Beta Visual Trader prima del rilascio finale

E' con estremo orgoglio che ho il piacere di annunciarvi l'avvenuta presentazione dell'ultima Beta di Visual Trader, la 17, che precede il rilascio della versione definitiva per tutti i clienti.

L'attuale beta è il risultato di più di un anno di lavoro con il prestigioso team Traderlink, al quale ho contribuito in vari modi: dalle specifiche per i grafici N Tick ed N Volume, al Market Profile, fino ai Time and Sales colorati in base alla pressione di vendita e acquisto, giusto per citare solo alcune delle numerose novità introdotte a partire da mie idee e specifiche, che ho avuto il privilegio di poter fornire ai programmatori.

In quest'ultima versione beta è confluita poi una grande novità, che non esito a definire storica, derivante dalla mia esperienza di lavoro con il fondo hedge, dove disponevo di uno strumento del tutto simile e che utilizzavo moltissimo per perfezionare le entrate e le uscite secondo le tecniche di tape reading. Sapete probabilmente che per le stesse sia essenziale osservare il Time and Sales o Ticker nei punti cruciali, come supporti e resistenze, dove diventa fondamentale osservare se i contratti che scorrono sul Ticker sono in acquisto o in vendita, cosa possibile grazie alla colorazione del Time and Sales implementata tempo fa in VT grazie alle mie specifiche e al lavoro dei programmatori, in particolare di Paolo Arena con il quale ho avuto i contatti più frequenti, essendo risultata in uno strumento professionale sotto molti aspetti indispensabile.

Ebbene, in quest'ultima release sono riuscito a far inserire dall'ottimo Paolo anche un filtro (che torverete da Martelletto/Configura) che permette di evitare di visualizzare le transazioni che si concludono per un numero di contratti o azioni inferiore ad una sogli ada noi fissata. Ad esempio, è molto utile fissare la stessa soglia su un valore iniziale di 10, per aggiustarla poi a seconda della liquidità dello strumento osservato. In questo modo, si ottiene la visualizzazione sul Time and Sales solo degli scambi superiori al volume da noi impostato, eliminando il rumore e la conseguente minor leggibilità delle compravendite che hanno un minor impatto sull'andamento dei prezzi.

Sto testando questa nuova caratteristica e vi assicuro che il risultato è semplicemente sensazionale. Il consiglio è quindi quello di installare immediatamente quest'ultima Beta (scaricabile dal menu di VT Info/Ultime Versioni di VT/Nuova Versione in Beta Test) e provare in prima persona l'estrema utilità della stessa, specialmente se abbinata al discorso colorazione.

Infine, riporto l'importante avviso ufficiale per tutti i Beta Tester rilasciato da Traderlink, che ricorda come questa Beta 17 sia l'ultima prima del rilascio della versione finale per tutti gli utilizzatori di Visual Trader, in pratica si tratta di una RC - Release Candidate:
Questa versione e’ esattamente quella che la settimana prossima verra’ consegnata anche ai clienti NON BETA, e che quindi diventera’ il nuovo VT5 versione 5.0.6 Standard.
Pertanto vi preghiamo di segnalare con cura eventuali nuove anomalie, specialmente se significative, che potrebbero compromettere il funzionamento di VT5.

Salvo imprevisti seri questa dovrebbe essere l’ultima beta di questo ciclo di sviluppo: gli inevitabili piccoli problemi minori residui verranno risolti nelle settimane seguenti, sotto forma di “service pack”, cioe’ di aggiornamenti alla versione standard.

Non posso che ribadire il grande orgoglio che provo per aver partecipato in prima persona alla realizzazione di questa nuova versione del Software così tanto arricchita di elementi che, a mio avviso, cambieranno per sempre il modo di analizzare i mercati e fare trading dei trader italiani. E' bello sapere di aver contribuito a migliorare uno degli strumenti che la stragrande maggioranza di noi utilizza ogni giorno per lavorare. E' davvero un risultato storico e sono felice di poter condividere la mia gioia e soddisfazione con voi, come sempre, da queste pagine.

28 giugno, 2008

Il Metodo Profste: edizione straordinaria a Napoli

Per Prenotazioni inviare un email a:
profste chiocciola gmail punto com

Date le numerose richieste e il mio amore per la città partenopea, in collaborazione con Pietro Di Lorenzo di SOS Trader e con la Napoli Trading Room, abbiamo deciso di organizzare una versione ridotta ad un solo giorno del corso dedicato al mio metodo di trading, proprio per dare la possibilità a tutti coloro che, abitando nell'area centro sud, hanno maggiori difficoltà a raggiungere Milano, dove tradizionalmente si tiene il corso.

Il corso, che si svolgerà il prossimo Venerdì 11 Luglio a Napoli in Galleria Umberto I 27 (presso la sede della Napoli Trading Room), è intitolato "Le Basi del Metodo Profste" ed è stato da me progettato e realizzato per un pubblico che, partendo da una conoscenza base dell'analisi tecnica, vuole avvicinarsi alla mia metodologia che prevede l'assenza di indicatori e la lettura dei soli movimenti di prezzo e dei volumi, anche attraverso l'utilizzo operativo del Market Profile e delle tecniche di Tape Reading. Chi fosse interessato a comprendere la filosofia alla base del mio metodo di approccio ai mercati può consultare l'ampio materiale disponibile sottoforma di lezioni video che considero certamente propedeutiche alla frequenza del corso, soprattutto quelle dedicate al Market Profile e al grafico N tick, che sono parti integranti della mia metodologia.

Essendo il corso una versione ridotta di quello originale, limitato ad una sola giornata rispetto alle due tradizionali, ho selezionato quegli argomenti del programma che permettano ai partecipanti di uscire dal corso in possesso di tutte le basi teoriche per poter iniziare ad applicare operativamente quanto appreso, omettendo solo i concetti più avanzati, che in una fase iniziale non ritengo essere strettamente necessari. Tengo, inoltre, a precisare che non si tratta di un corso base e ne sconsiglio la frequenza ai principianti assoluti, che dovrebbero prima essere in possesso delle basi teoriche minime di analisi tecnica, acquisibili con lo studio di alcuni testi che ritengo fondamentali.

Il corso avrà un costo contenuto, grazie all'impegno di Pietro Di Lorenzo in tal senso, che ringrazio per l'organizzazione efficiente e rigorosa. Siamo così riusciti a limitare il costo a soli 300 € IVA inclusa.

Per ricevere ulteriori informazioni, prenotarsi e iscriversi è necessario inviare un email all'indirizzo profste chiocciola gmail punto com. I posti sono limitati al fine di garantire la massima efficacia dell'esposizione.

Questo il proclama ufficiale del corso:
Le Basi del metodo PROFSTE

Napoli Venerdì 11 Luglio 2008 alle ore 9 presso la Napoli Trading Room in Galleria Umberto I , 27 corso LE BASI DEL METODO PROFSTE, curato da Stefano Bargiacchi

Programma del corso

Introduzione

Il trading come attività imprenditoriale.

Il trading come attività basata sulla performance.

L'importanza della psicologia nel trading.

La capacità di limitare i fenomeni di regressione cognitiva.

L’importanza della vita disciplinata e della routine nel trading.

L’importanza della preparazione alla giornata di trading: come farla.

L’importanza della simulazione e dell’allenamento.

L’approccio probabilistico.

L’oggettività e l’assenza di opinioni.

I futures: capitale operativo; capitale reale e implicazioni di Money Management.

I futures sono realmente pericolosi?

L’importanza degli stop loss e del rapporto Rischio:Rendimento come base essenziale di ogni strategia.

Il monitoraggio della performance: diario in realtime, diario consuntivo, bilancio costi e ricavi.

Concetti di base

Una definizione alternativa di Swing Trading.

La cassetta degli attrezzi di profste: osservazione del prezzo e dei volumi, il tape reading e il market profile.

Distinzione tra Operatività Swing e Momentum.

I 4 principi fondamentali delle dinamiche di mercato.

Il trend.

Il trend nei diversi timeframe.

Il trend intraday.

L’utilizzo di più timeframe nell’operatività: il trading multidimensionale.

I volumi come supporto nelle analisi: Tape Reading e Market Profile.

I punti che vedono tutti.

Il grafico N tick.

Il concetto fondamentale di cui NESSUNO parla: l'Ambiente di Trading.

L'Ambiente di Trading come determinate della strategia più appropriata.

OPERATIVITA' MOMENTUM

Stop Loss, Target e Gestione della posizione nell'operatività Momentum.

Come operare durante un trend definito e sui breakout (evitando SEMPRE i falsi breakout).

Pattern di entrata sui ritracciamenti: Holy Grail, 6 Out, Short Skirt.

Elliot semplificato al massimo: i tre push up and down.

I ritracciamenti e le correzioni: flag, pennant e ABC correction.

OPERATIVITA' SWING

Stop Loss, Target e Gestione della posizione nell'operatività Swing.

Lateralità e assenza di trend: congestioni e trading range.

Le diverse risultanti del movimento laterale: consolidamento, proseguimento o inversione e implicazioni probabilistiche.

Il concetto di test e operatività sui test di massimi e minimi relativi e assoluti.

Come operare all’interno di un movimento laterale.

Breakout e falsi breakout: il concetto di inversione verso la media.

L’inversione di trend.

Pattern di inversione: doppio minimo/massimo, 2B bottom/top, U turn, A&E, E&A.

Climax, Eccessi e V Reversal.

Come operare durante un inversione di trend: combinare l'operatività Swing con quella Momentum.

Domande frequenti (FAQ):

Qual è il capitale minimo per utilizzare i metodi che insegnerai?
E’ necessario fare una distinzione tra capitale operativo e capitale effettivo. Il capitale operativo necessario per attuare i metodi è estremamente limitato e può partire da un minimo di € 1500. Operando con i future è necessario tuttavia comprendere che il capitale effettivo impiegato è molto più elevato, come avremo modo di vedere. Per questo è consigliabile avere una capitalizzazione più elevata in base al controvalore della posizione tramite una corretta impostazione di money management e un utilizzo non imrpovvisato dell'effetto leva.

Le tecniche adottate sono utilizzabili solo con i future?
Assolutamente no, i metodi che avremo modo di vedere insieme sono utilizzabili su tutti gli strumenti finanziari. Ad esempio, alcune persone che hanno frequentato le precedenti edizioni del corso utilizzano il metodo profste sulle azioni italiane e addirittura sui titoli sottili. Il metodo è basato su una filosofia di approccio ai mercati e al trading adatta a qualsiasi mercato o timeframe, anche in base alla propria capitalizzazione e alle condizioni di volatilità presenti.

In quali timeframe saranno utilizzabili le tue tecniche?
I metodi presentati pur nascendo con un’ottica tipicamente intraday hanno due grossi vantaggi. Il primo è quello di permettere un’operatività intraday anche a coloro che fanno trading part-time, poiché limitano l’operatività a sessioni di 2/3 ore ciascuna, ideali anche per chi non può dedicare l'intera giornata al trading. Il secondo vantaggio consiste nella possibilità di estendere i concetti appresi tutti i timeframe, anche superiori all’operatività intraday. Inoltre, i concetti operativi, le strategie e i metodi mostrati al corso sono applicabili per tre volte al giorno in tre diversi orari, permettendo la massima flessibilità di organizzazione della propria giornata anche e soprattutto per chi svolge un’altra professione.

Mediamente quante operazioni esegui in un giorno?
Non esiste un numero medio di operazioni giornaliere. Molto dipende dalle condizioni di mercato, dalla volatilità e dal numero di sessioni di operatività intraday che si fanno. Nel mio caso, posso dire che per ogni sessione operativa da 2/3 h mediamente faccio 2/3 operazioni, anche se tutto dipende dal tipo di giornata e quindi di opportunità che i mercati propongono. Diciamo che si può ben riassumere il discorso pensando ad un’operazione in media per ogni ora di trading operativo.

Ritieni che la tua operatività sia replicabile?
Il metodo profste è all’insegna della massima semplicità: non uso alcun tipo di indicatore o oscillatore, ma solo la lettura della dinamica dei prezzi e dei volumi nel modo più intuitivo e direi quasi naturale: senza difficoltà di sorta. Direi quindi che la mia metodologia di trading non solo è pienamente replicabile, data la sua semplicità estrema, ma è anche perfettamente integrabile con chi utilizza altri metodi o tecniche di trading non essendo particolarmente invasiva e non pretendendo di rivoluzionare o cambiare nulla di ciò che fate già, andando bensì ad integrare e ad arricchire le vostre conoscenze e strategie. Il metodo profste è quindi adatto anche a chi ha già alle spalle diversi anni di trading operativo, così come per chi essendo agli inizi ritiene importante ricevere fin da subiro un'impostazione corretta e professionale di approccio ai mercati e al trading.

Che preparazione devo avere per partecipare al corso?
Pur essendo un corso definibile come avanzato la conoscenza dei concetti elementari è ritenuta sufficiente, come i grafici a barre o a candele; i concetti di supporto e resistenza, massimi e minimi relativi e così via.
E' consigliabile aver visionato i corsi di trading in video e disponibili gratuitamente in versione registrata sul sito (cercare profste su Google), in particolare è essenziale aver visionato quello sul Market Profile registrato live all'ITF 2008 e averne assimilati i concetti.
Non è perciò necessario conoscere indicatori e oscillatori o aver partecipato ad altri corsi: le tecniche vengono illustrate partendo da zero e durante il corso nessuno sarà lasciato indietro.
Tengo tuttavia a precisare che un elemento indispensabile è quello della buona volontà poiché saranno due giornate di studio molto intense con pochissime pause, dove sarà opportuno prendere appunti (le slide non saranno esaustive) e lavorare attivamente è consigliabile quindi arrivare freschi e riposati come quando si deve affrontare una giornata di lavoro molto pesante.
Alla fine del corso sarò in grado di mettere in pratica da solo le tecniche?
Lo scopo del corso è esattamente questo: permettere da subito ai partecipanti un’applicazione del metodo profste, consiglio di iniziare lo studio dei concetti e delle strategie apprese con un applicazione pratica prima sul simulatore, in modo da dare a se stessi un tempo sufficiente ad interiorizzare quanto appreso e a raggiungere la profittabilità su carta, fase che deve necessariamente precedere l’impiego di capitali reali, che in questo modo restano al sicuro in tutta la fase di apprendimento e garantiranno la sopravvivenza del capitale al periodo di apprendimento.

Dopo il corso potremo restare in contatto?
Il mio percorso di formatore può rispondere a questa domanda, poiché sono sempre stato a disposizione di coloro che avevano bisogno di un supporto o consiglio, fin dalla programmazione iniziale del proprio percorso formativo. Questa tradizione è stata poi confermata con i partecipanti alle precedenti edizioni del corso, con alcuni dei quali sono in contatto ancora oggi e periodicamente mi scrivono aggiornandomi sui loro progressi e ponendomi quesiti e domande alle quali rispondo sempre con estremo piacere.
Anche i partecipanti a questa edizione potranno quindi contattarmi via e-mail in qualsiasi momento per qualsiasi dubbio dovesse sorgere durante lo studio e l’applicazione pratica delle tecniche e dei metodi appresi. Riceveranno risposta in breve tempo, cosa che del resto accade a chiunque mi scriva.
Con alcuni dei partecipanti alle scorse edizioni del corso abbiamo, infine, organizzato degli incontri periodici di tutoring durante i quali si opera insieme sui mercati e si approfondiscono aspetti del corso fornendo elementi nuovi e consolidando quelli già appresi.

Se, infine, dovessi riassumere l'utilità del corso in una frase?
Utilizzerei certamente quella che ha usato un partecipante ad una precedente edizione per descrivere l'utilità dello stesso ad una persona che gli chiedeva informazioni in merito: “Andando al corso di Stefano si risparmiano un sacco di soldi...”.

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