29 gennaio, 2008

Corso Trading Futures Base - nuovo da profste


L'ultima edizione del corso di trading sui futures, incentrato sulla mia metodologia, mi ha fatto rendere conto di come lo stesso sia certamente un corso avanzato e destinato a persone che hanno già una certa esperienza sui mercati finanziari. Questo non tanto perché sia inaccessibile o scarsamente seguibile da chi è agli inizi, bensì per il fatto che chi ha già una certa esperienze di trading può trarre dal mio corso avanzato il massimo, comprendendo con più facilità gli argomenti trattati e le tecniche mostrate proprio per il fatto che l'esperienza diretta sui mercati facilita l'apprendimento di tecniche e metodi che si possono appunto definire come avanzati.

Sulla base di questa esperienza, ho così deciso di istituire un corso trading base, ideato per chi si trova agli inizi del proprio percorso professionale e/o vuole riprogrammare completamente il proprio approccio al trading "ripartendo da zero".

Il nuovo corso è stato così pensato avendo in mente chi non ha alcuna esperienza di trading e/o conosce solo pochi concetti base dell'analisi tecnica, come quelli di supporto e resistenza, che sono in sostanza gli unici prerequisiti richiesti. Ho strutturato il nuovo corso inserendo nel programma anche l'utilizzo di alcuni indicatori e medie mobili, proprio per il fatto che so bene come gli stessi all'inizio del proprio percorso professionale possano offrire degli utili riferimenti. Io stesso li ho utilizzati all'inizio della mia carriera di trader professionista, anche se in seguito li ho completamente abbandonati, affidandomi unicamente all'analisi dei prezzi e del valore, come mostrato nel corso avanzato incentrato appunto sulla mia metodologia di trading.

Ecco quindi che nel nuovo corso base saranno mostrate concetti, metodologie e tecniche di trading che costituiscono le fondamenta di ogni percorso in questa professione sia che affrontiate i mercati a tempo pieno, sia che affiancate il trading alla vostra professione attuale. Sapete bene come io sconsigli di lasciare il proprio lavoro per il trading e consideri fuorviante la distinzione tra trader part time e full time, laddove sia più corretto distinguere i trader tra dillettanti e professionisti, prescindendo dalla durata delle sessioni vere e proprie di trading, che dipendono da altri fattori, come il timeframe, la capitalizzazione e la propria operatività e strategia.

Ho incentrato questo corso sui futures poiché sono lo strumento da me utilizzato, anche se i concetti esposti sono ugualmente applicabili anche da chi predilige l'azionario, le valute o qualsiasi altro strumento finanziario sufficientemente liquido. Anche l'ottica proposta sarà quella intraday, ma senza nulla togliere ai timeframe superiori dove le tecniche sarano ugualmente applicabili. Inoltre, la conoscenza dei principali futures basati sugli indici azionari e del Bund permette di arrivare a leggere e interpretare i movimenti del mercato in generale, cosa imprescindibile qualsiasi sia lo strumento sul quale operiamo. Ecco quindi che la spiegazione del funzionamento dei principali futures permette di arrivare a disporre di elementi che ci consentono di seguire i mercati 24 ore su 24, anche quando le borse azionarie sono chiuse, anticipandone quindi i movimenti di apertura e i temi che le stesse si troveranno a dover affrontare.

Il corso cercherà quindi di porre le basi per intraprendere quel percorso di trading professionale che ritengo sia l'unico approccio proponibile, arrivando a porsi sui mercati cercando di interpretarne i temi principali e ponendosi nei panni dei trader professionisti, come istituzionali, market maker ed hedge fund, cercando di interpretarne i ragionamenti e leggerne l'operatività attraverso i movimenti di prezzo e di valore osservati.

La prima edizione di questo corso si terrà martedì 19 e mercoledì 20 febbraio 2008 a Milano presso la sede di Trading Library, questo il proclama ufficiale:
Descrizione del corso

In questo completo corso di trading di due giornate il trader professionista Stefano Bargiacchi illustrerà ai partecipanti in che modo affrontare professionalmente l’operatività sul mercato futures con tecniche replicabili anche sul mercato azionario. Il corso, pensato come corso base per chi vuole apprendere l'operatività su questo mercato, partirà dai concetti fondamentali per poi proseguire nella definizione di una strategia speculativa volta a massimizzare i profitti e minimizzare il rischio attraverso un’accurata combinazione di regole di money management e di tecniche analitiche originalmente interpretate.
Particolare attenzione verrà posta sul trend following, sulle congestioni e movimenti laterali, sull’analisi dei volumi e delle divergenze. Non mancherà un’attenta e compiuta disamina di fattori chiave del successo nel trading quali il corretto posizionamento della posizione e la sua gestione in termini di definizione degli obiettivi e di adeguamento degli stop.

Presentazione

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Il trading come attività imprenditoriale basata sulla performance
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Il superamento della distinzione tra trading part time e full time
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La distinzione tra trading amatoriale e professionale
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L’importanza della simulazione e dell’allenamento
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L’approccio ai mercati alla base del trading professionale
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La psicologia del trader professionista e gli errori dei dilletanti
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La cassetta degli attrezzi del trader professionista

Concetti base

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I futures sono realmente rischiosi o rappresentano un’opportunità?
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I vantaggi di un'operatività consapevole sui futures rispetto all'operatività sull’azionario.
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L’operatività con i futures Capitale Operativo/Capitale Reale
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La gestione del rischio nell’operatività con i futures.
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Regole di Money Management
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Analisi dei principali futures sui mercati Eurex e CME
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Caratteristiche dei contratti future più comuni:
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S&P MIB
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Eurostoxx 40
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Dax
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Bund
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E-mini SP
o

E-mini Nasdaq 100
o

E mini Russell 2000


Concetti avanzati

* Un utilizzo alternativo delle candele giapponesi.
* L’operatività basata sul trend following
* L’operatività basata sulle congestioni e i movimenti laterali
* Come sfruttare breakout/breakdown e ritracciamenti
* L’analisi dei volumi e dell’ampiezza delle barre (range).
* Gli oscillatori e le medie come supporto iniziale all’operatività
* L’LBR 3/10 Oscillator (MACD)
* La 20 EMA
* Divergenze: capirle per tradarle.
* Il rapporto Rischio:Rendimento, la base di ogni trade.
* La gestione della posizione: il segreto del trading professionale
* Gli Stop loss come controllo dei costi
* Vari tipi di stop loss e loro adeguato posizionamento
* Target price e trailing stop: loro utilizzo e corretto posizionamento

Modalità operative

* Chiarimenti dubbi sulla prima parte di teoria
* Business Plan e Trading Plan
* Trading realtime a mercati aperti con applicazione dei metodi e delle tecniche di trading presentate durante la parte teorica
* Esame e commento dei trade: il diario in realtime e consuntivo
* L’importanza dell’analisi dell’esecuzione dei trade scomposta nelle diverse fasi

Domande più frequenti

Sono agli inizi nel mondo del trading: sarò in grado di partecipare con profitto al corso?
Il corso nasce come corso base, contrapposto all'altro mio corso sui futures che è definibile certamente come avanzato. Per questo il presente corso è particolarmente indicato per chi è agli inizi del proprio percorso nel trading o per chi, avendo finora operato esclusivamente con l'azionario, desidera passare all'operatività sui futures partendo col piede giusto.
Qual è il capitale minimo per utilizzare i metodi che insegnerà?
È necessario fare una distinzione tra capitale operativo e capitale effettivo. Il capitale operativo necessario per attuare i metodi è estremamente limitato e può partire da un minimo di € 1500. Operando con i future è necessario tuttavia comprendere che il capitale effettivo impiegato è molto più elevato, come avremo modo di vedere. Per questo è consigliabile avere una capitalizzazione certamente più consistente, il più possibile vicina al valore del capitale effettivo.

Le tecniche adottate sono utilizzabili solo con i future?
Assolutamente no, i metodi che avremo modo di vedere insieme sono utilizzabili su tutti gli strumenti finanziari, ad esempio anche sulle azioni, purché sufficientemente liquidi e soggetti a movimenti sufficientemente ampi da garantire un adeguato rapporto Rischio:Rendimento.

In quali time frame saranno utilizzabili le sue tecniche?
I metodi presentati, pur avendo un'ottica intraday, hanno due grossi vantaggi. Il primo è quello di permettere un'operatività intraday a tutti coloro che svolgono un'altra professione e fanno trading part-time con un'impostazione professionale e non improvvisata. Il secondo vantaggio consiste nella possibilità di estendere i concetti appresi a tutti i time frame, anche superiori all'operatività intraday. Inoltre, i concetti operativi, le strategie e i metodi mostrati al corso sono applicabili per due volte al giorno in due diversi orari, permettendo la massima flessibilità di organizzazione della propria giornata anche e soprattutto per chi svolge un'altra professione.

Mediamente quante operazioni esegue in un giorno?
Non esiste un numero medio di operazioni giornaliere. Molto dipende dalle condizioni di mercato e dal numero di sessioni di operatività intraday che si fanno. Nel mio caso, posso dire che per ogni sessione operativa da 2/3 h mediamente faccio 2/3 operazioni, anche se molto dipende dal tipo di giornata e quindi di opportunità che i mercati propongono. Diciamo che si può ben riassumere il discorso pensando ad un'operazione in media per ogni ora di trading operativo.

Ritiene che l’operatività proposta sia replicabile?
Le tecniche e i metodi proposti sono all'insegna della massima semplicità, si basano sulla lettura della dinamica dei prezzi nel modo più intuitivo e senza difficoltà di sorta, utilizzando gli indicatori come supporto all’apprendimento in una fase iniziale. Direi che la mia operatività non solo è pienamente replicabile, data la sua semplicità estrema, ma lo è anche da chi ha parte della giornata impegnata in altre attività lavorative. Secondo me, infatti, la distinzione tra trading part-time e trading full time non esiste, ma è sostituibile dalla più adeguata distinzione tra trading amatoriale e trading professionale. L'approccio professionale è, a mio avviso, l'unico realmente praticabile e, in questo senso, il fatto di avere un altro lavoro non costituisce un limite, ma, come vedremo insieme, può rappresentare addirittura un vantaggio.

Che preparazione devo avere per partecipare al corso?
Essendo un corso base, per partecipare al corso è richiesta solo una minima conoscenza dei concetti più elementari dell’analisi tecnica (come supporti e resistenze). Non è quindi necessario conoscere indicatori e oscillatori, né tantomeno aver partecipato ad altri corsi. In ogni caso, tutte le tecniche vengono illustrate partendo da zero e durante il corso nessuno sarà lasciato indietro. Tengo tuttavia a precisare che un elemento indispensabile è quello della buona volontà, poiché saranno due giornate di lavoro intenso, dove sarà opportuno prendere appunti al fine di facilitare la memorizzazione dell’esposizione presentata in aula.

Alla fine del corso sarò in grado di mettere in pratica da solo le tecniche?
Scopo del corso è esattamente quello di permettere un'applicazione immediata delle tecniche e dei metodi appresi. Consiglio fortemente di iniziare l'applicazione dei metodi e delle tecniche apprese prima sul simulatore, in modo da dare a se stessi un tempo sufficiente ad interiorizzare quanto appreso e a raggiungere la profittabilità con il trading simulato, fase che deve precedere l'impiego di capitali reali, che in questo modo restano al sicuro in tutta la fase di apprendimento e sopravvivono alla stessa.

Dopo il corso potrò restare in contatto con lei?
Il mio percorso di formatore può rispondere a questa domanda, poiché sono sempre stato a disposizione di coloro che avevano bisogno di un supporto o consiglio, fino alla programmazione del proprio percorso formativo. Questa tradizione è quindi ovviamente confermata in pieno per i partecipanti al corso, che potranno fin dal giorno successivo contattarmi via e-mail per qualsiasi dubbio dovesse sorgere durante l'applicazione pratica delle tecniche e dei metodi appresi. Una delle consuetudini dei miei corsi sta proprio nel lavoro che segue gli stessi, durante il quale i partecipanti mi inviano le loro sintesi dei concetti esposti, basate sugli appunti presi in aula, con domande e dubbi sorti durante la stesura delle stesse. È inoltre prevista la possibilità di approfondimenti individuali e di gruppo.