07 febbraio, 2009

Giovani Trader

Ho ricevuto e rispondo volentieri anche pubblicamente l'email di un ragazzo che, ancora studente, mi chiede qualche consiglio su come impostare l'approccio ai mercati e al trading.

Ecco lo scritto che riporto in parte:
da quasi un anno seguo il tuo blog con tutti i suoi contenuti (complimenti e grazie).
Ho acquistato e letto Trading, Emozioni e Decisioni di Lengua;
sto studiando analisi candlestick e analisi tecnica; ogni giorno rifletto e cerco di analizzare con prorealtime i dati eod(purtroppo, non avendo piattaforme per visualizzare i dati realtime) degli indici da te raccomandati e altri campi (azionariato italia, forex, futures eurex);
ho partecipato a novembre al corso gratuito nella sede di Trading Library;
ho un portafoglio virtuale sul sito di borsaitaliana (molto lontano dalla realtà, però...) e cerco di avere una visione generale del campo (dati macro, sole 24, blog). Ti volevo chiedere se potevi darmi qualche consiglio per migliorare il mio approccio (evidenziando anche i miei errori) e la mia visione con ciò e magari indirizzandomi verso qualcosa. Perchè ci sono quantità impressionanti di informazioni, e l'argomento è vastissimo che non riesco a orientarmi.

Ecco la mia risposta della quale spero potranno tenere conto altri giovanissimi e non solo:
grazie per avermi scritto e per i complimenti sul lavoro che svolgo.
prima ancora di rispondere al tuo email ti invito a non trascurare MAI
lo studio per il trading: mi raccomando, solo un adeguata istruzione
può portarti a comprendere a fondo l'economia, la finanza e i mercati.
quindi, proprio grazie alla tua giovane età, approfittane per studiare
al meglio le materie scolastiche e poi iscriverti all'università.

all'università potresti fare economia o ingegneria gestionale, che
sono entrambe molto adatte per una serie di motivi oppure la facoltà
che preferisci, qualnque essa sia va benissimo, ma ricorda che solo lo
studio può portarti ad un'apertura mentale e alla cultura che poi ti
consentirà di proseguire lo studio dei mercati e del trading meglio
orientandoti nel mare di informazioni disponibili, spesso di pessima
qualità.
mentre procedi coi tuoi studi, potrai dedicare parte del tempo libero
ai mercati e allo studio del trading, ricordando sempre che non devi
avere alcuna fretta e che solo il tempo può darti quell'esperienza e
capacità che ti permetteranno di conoscere a fondo i mercati
finanziari.

va benissimo ciò che stai facendo, nella fase di studio i dati end of
day gratuiti vanno più che bene e quelli in tempo reale non servono a
niente, la cosa importante è cercare di applicare ciò che studi ai
grafici per "farti l'occhio". quindi esplora tra i tanti titoli
disponibili sui grafici giornalieri e settimanali alla ricerca di
applicazioni di quello che studi, ad es. le diverse candlestick
cercando di ipotizzare dei trade sempre e solo simulati.
parti quindi dai futures su eurostoxx 50, dax, s&p 500, nasdaq 100,
bund per poi proseguire con tutte le valute e ancora con i singoli
titoli azionari, guardando quotidianamente lo svilupparsi dei vari
pattern e temi del mercato e delle tue ipotesi di trading.

il portafoglio virtuale lo puoi creare anche con prorealtime e
seguirlo da lì, è una piattaforma base e molto adatta ai principianti
e nelle fasi di studio, lo è meno per il tempo reale, anche se per te
questo non è un problema.

qui devi integrare con le cose che apprenderai a scuola e
all'università, cerca di seguire non solo le fonti di informazioni
italiane, ma anche e soprattutto quelle americane che in finanza sono
all'avanguardia. ci sono una serie di blog molto professionali puoi
partire dai 25 migliori blog finanziari
tra i quali e dai quali troverai poi i tuoi preferiti.
va da se che non devi trascurare neanche lo studio dell'inglese e la
conoscenza dello stesso che ti permette di accedere a informazioni,
notizie e libri che purtroppo in italiano non sono disponibili.

ti ripeto che il tuo approccio va benissimo, prosegui con la lettura
dei libri che consiglio e non solo quelli in italiano, applicando ciò
che studi ai tuoi grafici EOD e non limitandoti alla semplice lettura
che risulterenbbe sterile e inutile.
puoi evitare di guardare e studiare gli indicatori e oscillatori vari,
provando da subito a concentrarti sul prezzo e sul market profile che
puoi seguire dai grafici gratuiti pubblicati sul sito del CME (sono i
grafici del volume, volume chart) sempre con i dati EOD.

06 febbraio, 2009

Corso Gratuito sul Trading e i Trading System





AGGIORNAMENTO: Dato l'elevato numero di iscritti (siamo oltre i 400) il corso si terrà presso l'Hotel Executive a Milano, anziché presso la sede di Trading Library come inizialmente annunciato.

Molti di voi ricorderanno la giornata di trading reale che nel Novembre scorso mi vide al fianco di Stefano Fanton, dopo l'intervento congiunto all'ultimo TOL Expo di Milano, ho il piacere di presentarvi un'altra giornata interamente gratuita, che realizzeremo insieme a Milano il prossimo 27 Febbraio, presso l'Hotel Executive di Milano, resa possibile grazie alle sponsorizzazioni di Traderlink, Visual Trader, Trading Library e dalla Media partnership di FondiOnLine.
Si tratta di un evento organizzato per venire incontro alle numerosissime richieste di replica della giornata del 26 Novembre scorso che vide un numero di partecipanti record e purtroppo non permise di raccogliere tutte le iscrizioni per un eccesso di prenotazioni ricevute (per questo vi invito a registrarvi il prima possibile).

Eccoci quindi giunti alla tanto attesa replica che si terrà, appunto, il 27 Febbraio prossimo. Durante la giornata, che è stata scelta in modo da avere mercati aperti che seguiremo in realtime, avremo modo di raccontarvi la nostra duplice esperienza nel campo dei trading system, della quale vi avevo parlato recentemente, promettendovi di arrivare presto ad iniziare a condividere con voi i risultati ai quali stavo e sto arrivando. Il titolo della giornata sarà Sviluppo e Utilizzo dei Trading System, anche se un sottotiolo appropriato sarebbe probabilmente Dal Trading Discrezionale al Trading Sistematico, dato che personalmente cercherò di dare il mio contributo all'argomento presentandovi la mia esperienza in proposito e i sorprendenti risultati cui sono giunto, che si accompagnerà a quella di Stefano Fanton, certamente più vasta e approfondita. Al di là del titolo e del programma, sarà, come sempre, un'occasione per passare una giornata insieme seguendo i mercati in tempo reale e condividendo le nostre esperienze. Chi mi conosce sa bene come non prepari mai slide o argomenti e argomentazioni preconfezionate per questi eventi, che si rivelano essere ogni volta diversi e pieni di spunti interessanti e spesso inattesi.

Vi lascio con il proclama e programma ufficiale della giornata gratuita resa possibile dalla sponsorizzazione di Traderlink, Visual Trader, Trading Library e dalla Media partnership di FondiOnLine:
Il trading professionale lascia poco spazio all’analisi previsiva dell’andamento dei corsi, il trader è chiamato a gestire il rischio sistematicamente ponendo in essere strategie di abbattimento del rischio. La programmazione e l’utilizzo di trading system automatici mettono il trader nell’ottimale condizione di dover seguire solamente il proprio gestore di operazioni. Ma è tutto così semplice? Certamente no, il principale problema non risiede nella necessaria capacità di programmare la strategia, quello si impara in pochi giorni, ma nelle illusioni cognitive, le illusioni del sapere. Infatti la prima questione che deve affrontare uno sviluppatore di strategie automatiche è cosa far fare al sistema. Si è nella stessa situazione di uno scrittore che sa scrivere ma non sa di cosa scrivere o, peggio ancora, che scrive cose senza senso.

Costruire un sistema richiede una progettazione logica ed è un lavoro indispensabile. Conoscere l’analisi tecnica non basta, occorre far pulizia di tutti i concetti in contraddizione tra loro e che contribuiscono al fallimento di ogni tentativo di creare trading system profittevoli.

Questo corso di trading si propone di fornire l'approccio e alcuni elementi per lo sviluppo di trading system.
Non sono richieste conoscenze particolari.

OBIETTIVI: Rendere il trader capace di creare dei sistemi automatici con Visual Trader; Trasmettere la conoscenza necessaria per valutare i diversi sistemi; Insegnare i trucchi operativi di chi fa questo mestiere da oltre 15 anni.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA (con registrazione dei partecipanti alle ore 9):

* Differenti approcci al mercato e diversi stili di trading

* Leggere un grafico, trucchi di lettura e analisi candlestick

* La costruzione di una strategia operativa

* I trading system

* Costruzione di sistemi con Visual Trader

* Stabilire gli obiettivi

* La valutazione dei risultati

* Le trappole emotive

* Gli ingredienti dell’insuccesso

* Un approccio “Zen” al mercato

* Il Metodo Profste e i paralleli con l'approccio Zen ai mercati

* Dal trading discrezionale ai trading system

Scrivere a profste: email address & policy

ATTENZIONE: Prima di scrivermi LEGGERE attentamente questo post sulla preparazione di base necessaria.

Negli ultimi giorni ho ricevuto numerosissimi email che hanno ulteriormente aggravato la situazione dei miei arretrati nelle risposte agli stessi (la mia Inbox ha superato la soglia dei 1000 email in giacenza), spingendomi a ridefinire le linee guida che d'ora innanzi regoleranno il mio rapporto con l'email.

Il motivo è semplice: vorrei arrivare ad una situazione che mi permetta di poter rispondere in un tempo ragionevolmente breve a coloro che si atterranno a delle semplici linee di condotta, riducendo i tempi di attesa e riservandomi la facoltà di non rispondere in tempi brevi o del tutto qualora ci si discostasse fortemente dalle linee guida tracciate sotto.

In questo modo, avrò anche la possibilità di seguire con maggior efficienza ed efficacia coloro che partecipano al mio programma di tutoring gratuito via email dedicato a chi sta iniziando e vuol'essere seguito nelle prime fasi del percorso verso la professione di trader, a chi si sta preparando per partecipare al mio corso o agli incontri di tutoring privati per acquisire la preparazione di base richiesta, senza trascurare ovviamente chi vuole approfondire la mia filosofia, metodo e strategia di trading integrando il materiale gratuito disponibile sul sito con consigli e suggerimenti che, da sempre, fornisco gratuitamente a chiunque sia interessato.

Tengo a sottolineare, infatti, che è possibile per tutti, semplicemente utilizzando la vasta letteratura disponibile sul sito, i numerosi VideoLive didattici e il tutoring gratuito via email, giungere ad una preparazione del tutto analoga a quella di chi ha frequentato il corso o ha partecipato ai miei incontri privati, essendo questi nient'altro che delle vie per arrivare in modo probabilmente più rapido ed efficiente ad una preparazione organica e strutturata.

EMAIL POLICY:
Saranno benvenuti gli email brevi, da inviare all'indirizzo profste chiocciola gmail punto com, tenendo presente che non essendo perennemente collegato alla mia casella email potrà capitare di attendere per la risposta, anche se sarà mia cura cercare di rispondere nel minor tempo possibile.
I messaggi concisi (diciamo con un massimo di 40 parole) saranno preferiti a quelli lunghi, dato che non sono sempre nella condizione di poter leggere lettere molto lunghe.

Per favore NON:
1) chiedete consigli operativi o che riguardino il vostro portafoglio, posizioni aperte o investimenti patrimoniali di ogni genere, gli email contenenti questo genere di richieste saranno cestinati immediatamente;

2) fate domande cui ho già risposto sul sito. Prima di fare richieste, consultate il vasto materiale disponibile, iniziando dai post rientranti nella categoria da non perdere, molto spesso le risposte alle vostre domande sono già presenti sul sito e in questo caso mi riservo la facoltà di non riscrivere le stesse;

3) richiedete quali libri consiglio di leggere, tutti quelli che ritengo avere un valore didattico e non sono in questo post e nella categoria dedicata ai libri;

4) richiedete uno scambio link: sono contrario alla logica del "io linko te, se tu linki me", i siti linkati sono da me giudicati di valore per i lettori, prescindendo da logiche di scambio;

5) ponetemi domande di assistenza tecnica (non è il mio lavoro) per VideoLive (da indirizzare qui) e Visual Trader (da indirizzare qui), per le quali è disponibile il numero dell'assistenza 0549/904647 al quale vi risponderanno persone competenti e sempre gentilissime.

Ringrazio tutti coloro che si atterranno a queste semplici linee guida, contribuendo a migliorare l'efficienza con la quale sarò in grado di gestire il prezioso rapporto epistolare che ho con voi.

02 febbraio, 2009

Una macchina per fare soldi

Sapete bene quanto odi chi illude e propone facili guadagni e sogni raggiungibili tramite il trading, cosa che, sottolineo con forza, condanno e ritengo assurda.

Il titolo è quindi volutamente provocatorio e pressuppone un metodo da seguire con professionalità e dedizione estreme, assolute e totali. Servono anni e anni (come minimo 3, meglio 5) di screen time (osservazione quotidiana dei mercati) per arrivare solo a poter pensare di essere dei trader.

Detto questo, vi assicuro che la nuova beta di Visual Trader, la 17, con il filtro da me fatto inserire sul Time and Sales è, sapendolo utilizzare, una vera e propria macchina da guerra: in tutto e per tutto simile a quello di cui disponevo quando collaboravo con l'hedge fund, sulla base del quale ho fornito le specifiche a Traderlink nella persona del mio amico e stimatissimo Paolo Arena (persona meravigliosa, oltre che di profonda esperienza e conoscenza nel campo della programmazione delle piattaforma di trading) e quindi, anche grazie alle numerose altre modifiche e migliorie inserite da quando collaboro con Traderlink e in particolare con Paolo, in linea e pienamente all'altezza degli strumenti utilizzati da investitori istituzionali e trader di Hedge Fund (che nel 2008 non hanno solo e sempre perso, dato che molti hanno guadagnato) nei panni dei quali dobbiamo sempre calarci e immedesimarci quando lavoriamo sui mercati.

I settaggi che, inizialmente, consiglio per filtrare i contratti future scambiati (al di sotto dei quali non è necessario visualizzare le transazioni)
sui Time and Sales sono i seguenti:
Eurostoxx 50 e Bund: 10
Nasdaq 100 e Dax: 5

Infine, vorrei chiedere a chi riconosce l'utilità estrema di cui noi trader professionsti possiamo godere grazie al lavoro di Paolo e dell'intero staff di Traderlink, che ringrazio pubblicamente ancora una volta di scrivere due righe di ringraziamento a Paolo Arena e a Traderlink per il lavoro svolto. Concludo ringraziando a mia volta anche tutti i preziosissimi BetaTester (che siete voi) che in questi mesi di lavoro ci hanno aiutato a rendere questa versione di Visual Trader un prodotto all'altezza dei migliori e più avanzati software per il trading in linea, lo ripeto per averli utilizzati in prima persona, con quelli in uso presso investitori istituzionali, trading desk ed Hedge Fund in tutto il mondo.

Non mi stancherò mai di ripeterlo: oggi, anche grazie al lavoro di queste persone, lo svantaggio di noi trader retail è molto, ma molto meno marcato di un tempo e le nostre possibilità di successo sono aumentate notevolmente, anche grazie a quella che (scherzosamente!) ho definito quella macchina per fare soldi che è Visual Trader.

01 febbraio, 2009

Simulatore di Trading: quale scegliere?

Torno volentieri sul tema del simulatore di trading che, come alcuni di voi ricorderanno, è uno dei miei cavalli di battaglia, convinto come sono che solo una reale ed efficace fase di simulazione possa portare i neofiti e anche i trader esperti a raggiungere la confidenza e l'esperienza necessarie per operare in reale.
La simulazione non è fare paper trading e non è assolutamente vero che è inutile, tutt'altro. E' una fase fondamentale del processo che porta verso il trading professionale, per saperne di più consiglio la visione dei due VideoLive realizzati in merito (qui e qui) e la lettura delle slide collegate agli stessi (scaricabili qui).

In merito all'argomento, ho ricevuto un email di R.G., mio allievo di vecchia data e nel tempo diventato un caro amico, che mi chiede di un software chiamato RapidSP dedicato alla simulazione non in tempo reale, ossia a mercati chiusi.

In merito, ritengo che il problema dei simulatori sia quello che, a mercati chiusi, si lavora sulle barre o candele complete, ad es a 5 min, e non si osserva il loro formarsi come accade in realtime. Il limite è tanto più vero quanto più si pensi al fatto che il tallone di achille anche dei trading system e del backtesting è spesso quello di lavorare sulle candele chiuse e non vedere lo svilupparsi delle stesse.

Per questo, il mio consiglio, arrivati a notare i limiti dei simulatori è quello di fare una simulazione esclusivamente in realtime sul book, mettendo e quantità a zero, in modo da non fare eseguiti, ma osservando se l'ipotetico ordine limite viene effettivamente eseguito o meno ovvero a che prezzo l'ordine a mercato sarebbe stato eseguito in base alla liquidità presente sul book.

Io stesso ho sempre e solo simulato in questo modo, dopo la fase iniziale di studio, e posso garantire che è certamente quello più realistico, a patto che non si bari e si prenda la simulazione in modo tanto serio quanto il trading reale, cosa peraltro ovvia.

Personalmente, non starei quindi ad acquistare software di simulazione appositi, almeno per il momento e fino a quando non sarà presente un programma in grado di risolvere il problema, non da poco, della visualizzazione del formarsi delle candele a mercati chiusi.

Può essere invece utile, per un periodo, utilizzare uno dei tanti conti demo offerti dai diversi broker, soprattutto stranieri, con dati in tempo reale, dove viene accreditata una somma virtuale all'utlizzatore e provare per il periodo di prova a fare trading esclusivamente con il conto demo per osservare i propri risultati evitando di barare, come spesso potrebbe umanamente accadere con la simulazione da book. Con i conti demo, è tuttavia necessario tenere presente che spesso non riescono a riprodurre una simulazione realistica dell prezzo eseguito, incorrendo nell'errore di mostrare una situazione spesso esente da slippage o con uno slippage ridotto rispetto a quella reale. Ecco perché l'utilità delgi stessi è limitata e il modo migliore per simulare è quello di farlo da book in modo diligente per ottenere una simulazione e dei risultati che siano i più realistici possibile.

Vedi anche: Simulare con Directa

30 gennaio, 2009

Video Analisi Settimanale 31 Gennaio 2009

Disponibile qui. Buona Visione!

Ultima Beta Visual Trader prima del rilascio finale

E' con estremo orgoglio che ho il piacere di annunciarvi l'avvenuta presentazione dell'ultima Beta di Visual Trader, la 17, che precede il rilascio della versione definitiva per tutti i clienti.

L'attuale beta è il risultato di più di un anno di lavoro con il prestigioso team Traderlink, al quale ho contribuito in vari modi: dalle specifiche per i grafici N Tick ed N Volume, al Market Profile, fino ai Time and Sales colorati in base alla pressione di vendita e acquisto, giusto per citare solo alcune delle numerose novità introdotte a partire da mie idee e specifiche, che ho avuto il privilegio di poter fornire ai programmatori.

In quest'ultima versione beta è confluita poi una grande novità, che non esito a definire storica, derivante dalla mia esperienza di lavoro con il fondo hedge, dove disponevo di uno strumento del tutto simile e che utilizzavo moltissimo per perfezionare le entrate e le uscite secondo le tecniche di tape reading. Sapete probabilmente che per le stesse sia essenziale osservare il Time and Sales o Ticker nei punti cruciali, come supporti e resistenze, dove diventa fondamentale osservare se i contratti che scorrono sul Ticker sono in acquisto o in vendita, cosa possibile grazie alla colorazione del Time and Sales implementata tempo fa in VT grazie alle mie specifiche e al lavoro dei programmatori, in particolare di Paolo Arena con il quale ho avuto i contatti più frequenti, essendo risultata in uno strumento professionale sotto molti aspetti indispensabile.

Ebbene, in quest'ultima release sono riuscito a far inserire dall'ottimo Paolo anche un filtro (che torverete da Martelletto/Configura) che permette di evitare di visualizzare le transazioni che si concludono per un numero di contratti o azioni inferiore ad una sogli ada noi fissata. Ad esempio, è molto utile fissare la stessa soglia su un valore iniziale di 10, per aggiustarla poi a seconda della liquidità dello strumento osservato. In questo modo, si ottiene la visualizzazione sul Time and Sales solo degli scambi superiori al volume da noi impostato, eliminando il rumore e la conseguente minor leggibilità delle compravendite che hanno un minor impatto sull'andamento dei prezzi.

Sto testando questa nuova caratteristica e vi assicuro che il risultato è semplicemente sensazionale. Il consiglio è quindi quello di installare immediatamente quest'ultima Beta (scaricabile dal menu di VT Info/Ultime Versioni di VT/Nuova Versione in Beta Test) e provare in prima persona l'estrema utilità della stessa, specialmente se abbinata al discorso colorazione.

Infine, riporto l'importante avviso ufficiale per tutti i Beta Tester rilasciato da Traderlink, che ricorda come questa Beta 17 sia l'ultima prima del rilascio della versione finale per tutti gli utilizzatori di Visual Trader, in pratica si tratta di una RC - Release Candidate:
Questa versione e’ esattamente quella che la settimana prossima verra’ consegnata anche ai clienti NON BETA, e che quindi diventera’ il nuovo VT5 versione 5.0.6 Standard.
Pertanto vi preghiamo di segnalare con cura eventuali nuove anomalie, specialmente se significative, che potrebbero compromettere il funzionamento di VT5.

Salvo imprevisti seri questa dovrebbe essere l’ultima beta di questo ciclo di sviluppo: gli inevitabili piccoli problemi minori residui verranno risolti nelle settimane seguenti, sotto forma di “service pack”, cioe’ di aggiornamenti alla versione standard.

Non posso che ribadire il grande orgoglio che provo per aver partecipato in prima persona alla realizzazione di questa nuova versione del Software così tanto arricchita di elementi che, a mio avviso, cambieranno per sempre il modo di analizzare i mercati e fare trading dei trader italiani. E' bello sapere di aver contribuito a migliorare uno degli strumenti che la stragrande maggioranza di noi utilizza ogni giorno per lavorare. E' davvero un risultato storico e sono felice di poter condividere la mia gioia e soddisfazione con voi, come sempre, da queste pagine.

29 gennaio, 2009

Trading System: un altro passo del percorso professionale

In questi giorni di gennaio, che hanno seguito la mia scelta di accantonare momentaneamente l'attività col fondo hedge, mi sono immerso nello studio dei trading system, cosa che non avevo mai fatto e ho trovato fosse giunto il momento di dedicarvisi. Cosa c'è di meglio di un periodo di profondi cambiamenti ed evoluzioni per poter esplorare un'area del trading che avevo sempre voluto approfondire.
Come sempre, l'ispirazione mi è venuta da Linda Raschke, che come sapete considero a tutti gli effetti mia mentore. Ebbene, proprio lei, che da sempre fa trading discrezionale, negli ultimi anni si è dedicata all'approfondimento dei sistemi automatici e delle tecniche di backtesting, da utilizzare soprattutto come supporto alle ricerche di nuovi pattern e comportamenti del mercato.

Da quanto ho capito, se Linda ha un'idea su un particolare pattern o comportamento del mercato, predispone una serie di test che le permettono di verificare e dare un supporto statistico sui dati storici dei diversi futures alle stesse idee. Questo le permette poi di avere una maggior confidenza per agire nel momento in cui si verificano le situzioni testate in tempo reale. A questo, si aggiunge poi l'aspirazione di riuscire ad automatizzare una parte del processo decisionale e della gestione delle posizioni innanzitutto.

Insomma, l'approccio al trading sistematico utilizzato da Linda mi ha portato al desiderio di approfondire la materia, cosa che ho iniziato a fare in questo inizio di 2009 e devo dire che i risultati dei miei studi e test sono davvero soddisfacenti, anche perché ho avuto la fortuna di potermi appoggiare ad un gruppo di persone che hanno in materia una profonda esperienza che non hanno esitato a trasmettermi, cosa che sta avvenendo tuttora. Tra l'altro, mi preme sottolineare come sia arrivato ad incontrare queste persone, seri professionisti del settore di cui vi parelrò senz'altro più avanti (e che ringrazio pubblicamente), proprio tramite queste pagine e l'attività di formatore, che ha sempre dei risvolti tanto inattesi quanto utili e piacevolmente sorprendenti.

Dai miei studi sulla vasta materia ho così scoperto che uno dei vantaggi dell'approccio ai trading system che mi è stato trasmesso è quello che gli stessi non servono tanto a "guadagnare stando al mare" come spesso si può pensare o essere portati a pensare, ma principalmente a gestire il rischio. Ecco, devo confessarvi che questa è stata una delle prime piacevoli scoperte che ho fatto approfondendo la materia e che mi ha portato a constatare come i trading system siano spesso una tappa obbligata del percorso di molti trader professionisti nel momento in cui arrivano a sentire l'esigenza di gestire il rischio nel modo meno casuale e, quindi, più sistematico e professionale possibile.

Come molti di voi sapranno, ci sono poi due tipologie di trading system:
- supporto decisionale: in questo caso agiscono come elementi di fondo, un po' come avviene con il Market Profile, inserendosi in un contesto operativo pre esistente e senza modificarlo, ma, appunto, supportandolo. E' questa la maniera di utilizzo del trading sistematico scelta inizialmente anche da Linda, che prosegue con il suo trading discrezionale, utilizzando i sistemi come supporto alle decisioni in senso lato;

- sistemi per l'operatività: che sono poi i trading system più comuni, intesi come generatori di segnali di entrata, uscita e gestione della posizione e che portano al trading completamente automatizzato.

Devo dire che la dove la seconda tipologia è certamente una specie di chimera per tutti i trader, anche se ho scoperto non essere certamente irraggiungibile da chi utilizza, come sempre, un approccio professionale alla disciplina ho potuto apprezzare fin da subito l'utlità del primo tipo di trading sistematico, quello di supporto alle decisioni. Ad esempio, uno dei primi utlizzi che sto provando a fare degli stessi è la definizione di ambiente di trading (concetto centrale della mia strategia operativa) in modo sistematico, che mi permetta poi di operare in un contesto operativo che sia il più possibile certo e definito rigorosamente. Questo mi aiuterà ad evitare il più possibile la discrezionalità nella definizione di ambiente entro il quale operare e parallelamente mi permette di setacciare diversi mercati, futures, titoli azionari alla ricerca delle situazioni dove meglio applicare la mia operatività discrezionale, senza limitarmi ai pochi mercati che attualmente riesco a seguire.

In futuro, conto di riuscire a sistematizzare aree crescenti del mio metodo per poter eliminare il più possibile la discrezionalità, pur senza snaturarne l'essenza che non è assolutamente sistematica. Cercherò, insomma, di arrivare a rendere il più possibile sistematico quello che faccio con l'ausilio dei sistemi di trading, senza disdegnare poi la sperimentazione di eventuali strategie completamente automatizzate, anche se devo dire che ci vorrà probabilmente del tempo.

La cosa mi sta entusiasmando moltissimo e nelle ultime settimane ho trascorso molto tempo libero dai mercati leggendo e studiando la materia, come avrete notato (e mi scuso per questo) la frequenza dei miei interventi su questo spazio si è un po' ridotta, anche se, come sempre sono certo che il livello qualitativo degli stessi ne risulterà certamente arricchito e questo sono certo non possa che risultare utile anche a voi. Insomma, ancora una volta queste pagine e i nostri incontri, saranno testimoni di un'ulteriore evoluzione del mio percorso professionale, che come sempre sono lieto di condividere con voi, sperando che i risultati cui arrivo possano essere utili anche al vostro stesso percorso ed evoluzione professionale.

25 gennaio, 2009

Il Trader Samurai e il ciclo Professione Trader di Stefano Fanton

AGGIORNAMENTO 28 marzo 2015:

Finalmente torna Professione Trader in edizione Amazon - Kindle
disponibile subito qui.


AGGIORNAMENTO: E' finalmente disponibile il nuovo volume del Ciclo Professione trader di Stefano Fanton intitolato Speculazione Finanziaria che completa egregiamente la collana Professione Trader con un testo da non perdere.

Sto trascorrendo il weekend leggendo e rileggendo Lo Zen e la Via del Trader Samurai di Stefano Fanton, libro che fa parte della fortunata serie Professione Trader ideata da Stefano e che non esito a definire progetto essenziale nel panorama didattico ed editoriale dedicato al trading in Italia, prima del quale si contavano sulle dita di una mano i titoli degni di nota. Professione Trader è, infatti, il primo libro sul trading che consiglio di leggere a chi inizia.

Come testi propedeutici alla lettura del mio libro e/o per poter porre le basi che portano ad avere la preparazione di base necessaria ad affontare il mio corso consiglio fermamente a tutti di leggere assimilare ogni pagina dei volumi che compongono il Ciclo Professione Trader. Fatelo subito, non perdete altro tempo. E' un libro fondamentale, che va assorbito e compreso pienamente. Contiene tutti i concetti essenziali al mio metodo di trading, ciò è vero a tal punto che potrei realmente averlo scritto io e sono lieto che Stefano lo abbia fatto, rendendo disponibile un testo che, a mio parere, dovrà far parte di ogni libreria dei trader professionisti.

Non perdete altro tempo, lo dico e lo ripeto col cuore: leggete immediatamente questo testo essenziale, divoratelo e poi portatelo sempre con voi, per rileggerlo di continuo, fino al completo assorbimento dei concetti che contiene. Sono tutte le verità essenziali per la sopravvivenza finanziaria e quindi per essere trader professionisti.

Sapete quanto siano selezionati e ridotti i libri in italiano che consiglio ebbene, l'intero ciclo Professione Trader ne è certamente parte a pieno titolo, la riuscita collana è composta da quattro volumi:

Professione Trader Utile per chi inizia.
Lo Zen e la Via del Trader Samurai Essenziale e per tutti.
Speculazione Finanziaria è il testo uscito per ultimo e che completa il ciclo Professione Trader.

23 gennaio, 2009

Video Analisi Sabato 24 Gennaio 2009

Realizzata per voi già venerdì sera subito dopo la close di questa importante settimana e disponibile qui.

20 gennaio, 2009

Una non previsione per il 2009

Il titolo del post è volutamente provocatorio, nel senso che sapete bene come per noi trader fare previsioni sia, a mio avviso, letale. La chiave di tutto è quella di leggere i mercati al tempo presente e davvero, citando la mia mentore Linda Raschke, non fare mai alcuna previsione che vada oltre i prossimi 5 minuti.

Detto questo, ho già accennato ai presenti in occasione dell'appena concluso evento Salex, che avrei presto parlato delle obbligazioni corporate in un intervento su queste pagine, poiché le stesse, secondo me, sono uno dei grandi temi del 2009, in quanto, insieme al Forex, possono presentare delle opportunità di investimento in un momento in cui i rendimenti dei titoli di Stato sono al di sotto dell'inflazione e prossimi allo zero in alcuni casi. La mia teoria quindi è che, in conseguenza della ridotta liquidità e incertezza dei mercati finanziari, per il trading può valer la
pena di considerare il Forex per le sue caratteristiche di immensa liquidità, prevalentemente non dipendente da speculazioni, ma da transazioni reali (come Saverio ci insegna con chiarezza), mentre per gli investimenti di lungo periodo e per il trading con l'analisi fondamentale, può essere interessante considerare il mondo dei corporate bond, che è stato letteralmente travolto dalla crisi.

Ora, è bene ricordare con chiarezza estrema che acquistare delle obbligazioni corporate in presenza della corrente crisi è estremamente rischioso perché in caso di fallimento dell'emittente (default) si rischia di vedere praticamente azzerato istantaneamente il proprio capitale investito. Quindi è importante sapere esattamente cosa si sta facendo e studiare a fondo il funzionamento di questi titoli. Se, ad esempio, faticate a comprendere i termini utilizzati in questo articolo è bene procedere ad uno studio approfondito della materia, prima di avventurarsi in investimenti che potrebbero rivelarsi catastrofici.

Detto questo, credo sia importante considerare che, malgrado la crisi corrente, vi siano delle opportunità di investimento in obbligazioni emesse da aziende solide e meno a rischio, per individuare le quali ci si può avvalere anche dell'analisi fondamentale, oltre che delle quotazioni dei Credit Default Swap (CDS) che, in breve, sono dei derivati che assicurano dal rischio default dell'emittente e le cui quotazioni riflettono il rischio default e l'affidabilità dell'emittente molto meglio di quanto non fanno i (da sempre) inutili ratings.

E' necessario tuttavia tener presente che gli spread sulle obbligazioni sono molto ampi e in fase di acquisto è fondamentale non acquistare mai a mercato, ma cercare di lavorare la bid e rendersi conto che si deve acquistare solo ciò che si può portare a scadenza, per evitare di dover vendere magari a mercato, per un emergenza qualsiasi, con questi spread da record. Detto questo, è ovvio che ci possano essere obbligazioni che hanno al momento quotazioni che risentono pesantemente della crisi finanziaria, abbinando alle stesse rendimenti interessanti, anche per il fatto che il panico ha agito indistintamente colpendo tutte le aziende, anche quelle che sopravviveranno all'attuale crisi e che sarebbe, in questo caso, nostro compito scoprire.

Riassumendo, la via ai corporate bond per il 2009 deve tenere conto di due fattori: è, innanzitutto, fondamentale proteggere la propria liquidità: non sappiamo se e quando avremo bisogno di denaro liquido ed è necessario tenere presente che liquidare i propri investimenti in questo mercato può costare carissimo. Inoltre e consegentemente, è altrettanto fondamentale, acquistare solo ciò che si può tenere. La crisi finanziaria potrebbe portare anche alla mancanza di acquirenti per periodi più o meno lunghi e dobbiamo essere in grado di far fronte a questa evenienza. Se acquistiamo un'obbligazione dobbiamo chiederci "sono disposto a tenerla fino alla scadenza?". Se la risposta è no meglio lasciar perdere. Non acquisterei alcunché per tutto il 2009 se la risposta a tale domanda fosse no.

P.S. Probabilmente tale discorso e considerazioni possono valere ed essere estese anche al mercato immobiliare.

19 gennaio, 2009

Nuovo Appuntamento Salex a Forlì

Dopo il successo della giornata Salex di Venerdì scorso a Milano ho il piacere di presentarvi un'altra iniziativa curata da Salex per la giornata di Venerdì prossimo 23 Gennaio, che si terrà a Forlì presso l'Hotel Globus City in Via Traiano Imperatore 4.

Si tratta di un corso avanzato dove Saverio Berlinzani proporra le proprie metodologie di trading, che si affiancheranno a quelle base presentate venerdì scorso a Milano. Essendo il corso a pagamento, anche se il costo è contenuto (250 € + iva), i temi della giornata saranno ovviamente presentati sia da un punto di vista didattico che pratico e in entrambi i casi in modo approfondito.

Si tratta certamente di un'occasione unica per chi non ha potuto partecipare alla giornata di Venerdì scorso che vi permetterà di conoscere il mercato Forex e le metodologie di trading di Saverio Berlinzani, che condividerà con voi la sua esperienza pluridecennale con la passione e la professionalità di sempre. Questo il proclama ufficiale:
“TRADING SUL MERCATO DEI CAMBI”

Un esclusivo corso che ha l’obiettivo di far conoscere il mercato valutario, e le problematiche connesse al
Trading sul mercato dei cambi.
Imparerete a conoscere il funzionamento del mercato, gli attori e le modalità operative tipiche del rolling
spot contract. E' un corso unico nel suo genere e dedicato a coloro che desiderano prima conoscere ed in
seguito operare concretamente sul mercato più trasparente ed efficiente in assoluto, gestendo i propri
capitali anche attraverso una operatività dinamica e basata sull’analisi tecnica.
I relatori Salex presenteranno alcune delle metodologie operative utilizzate, in un programma che si
articolerà in due fasi, la prima delle quali ha l’obiettivo di spiegare tali sistemi da un punto di vista teorico,
mentre la seconda sarà dedicata all’applicazione pratica sulla piattaforma Salex.

Il corso si terrà il 23 gennaio 2009 a Forlì in via Traiano Imperatore, 4 (47100 FC), presso Best Western
Premier Hotel Globus City

Relatore: Saverio Berlinzani (partner Salex)

PROGRAMMA DEL CORSO

Ore 9.00 – 18.00

• Introduzione: Il funzionamento del mercato dei cambi
• Cambi originali e cambi derivati: l’origine delle correlazioni
• Come l’analisi macro influenza il mercato valutario
• I carry trades, l’operatività basata sui tassi di interesse
• Le valute majors e le commodity currencies
• L’analisi tecnica applicata al mercato dei cambi
• Le metodologie Salex
• S1 – S2 – S3 e applicazioni pratiche
• Cenni sugli arbitraggi su cambi
• Trading real time

Costo, compreso coffe break e colazione di lavoro: Euro 250 + iva

Per iscriversi è sufficiente compilare e inviare via fax allo 0331 440596 il modulo scaricabile qui avendo cura di indicare "profste" sul fax. In questo modo avrete la possibilità di partecipare per 30 giorni, invece dei canonici 15, gratuitamente alla nuova chat di Salex cui parteciperò io stesso con le applicazioni operative del Market Profile al mercato Forex.

17 gennaio, 2009

Analisi settimanale video e ringraziamenti giornata Salex

Disponibile per voi qui.

Ne approfitto per ringraziare tutti quelli che ieri hanno partecipato all'incontro sul Forex organizzato da Salex, giornata che si è rivelata essere molto interessante e dove mi è stata data la possibilità di mostrarvi le applicazioni del Market Profile al mercato dei cambi. Insieme a me, Saverio Berlinzani ha fornito una testimonianza della sua recente esperienza di trading e di come negli ultimi tempi, anche alla luce della crisi corrente lui stesso abbia ridotto la dimensione dei suoi trade e il timeframe degli stessi, come da queste pagine e negli incontri mi permetto di suggerirvi anch'io ormai da tempo.

Il mio intervento sul Market Profile voleva essere solo l'inizio di un lavoro che poi proseguirà a partire da oggi, con lo studio da parte di chi non lo avesse ancora fatto della teoria, qui trovate tutte le risorse disponibili per approfondirne la conoscenza e qui i miei VideoLive didattici. Parallelamente, nella chat gratuita Salex alla quale parteciperò, avremo modo di applicare gli stessi al trading quotidianamente, dove potrete utilizzare le indicazioni fornite dal Market Profile applicandole alle metodologie Salex oppure al vostro metodo di trading.
Sapete, infatti, come non sia necessario modificare lo stesso, poiché il Market Profile fornisce un quadro di insieme entro il quale si può operare con la propria strategia.

L'appuntamento con tutti è quindi nella chat di Salex dove proseguiremo insieme il discorso iniziato ieri, cui seguiranno poi delle giornate di trading reale insieme presso la nuova sede di Salex. Ancora un grazie a tutti coloro che hanno partecipato all'interessante giornata di ieri.