Vi anticipo, che forse molto prima del previsto settembre inizieranno i corsi di trading gratuiti in collaborazione con prorealtime. Mi è stato, infatti, comunicata proprio ieri la possibilità di iniziare quanto prima, giusto il tempo materiale per organizzare il tema e la parte tecnica.
Nel frattempo si accettano suggerimenti e proposte sugli argomenti da trattare, anche se inizialmente volevo trattare una tematica generale, riguardante come iniziare nel modo migliore o ancora meglio come migliorare e dare una svolta al proprio trading, sempre nella filosofia profste che come sapete è molto chiara al riguardo e orientata soprattutto alla conservazione del capitale monetario e psicologico, elementi essenziali per tutti noi. Nessuna formula magica quindi, ma solo una descrizione di quello che ritengo essere l'approccio migliore e che io stesso ho seguito e sto seguendo.
Gli eventuali vostri consigli e suggerimenti saranno comunque, come sempre, preziosissimi e potranno portare ad approfondimenti futuri sui temi proposti.
i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
12 giugno, 2007
11 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 11 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41775
(Attenzione! profste MPA coincidente con un solo valore uguale alla chiusura)
Orientamento alla Chiusura: Neutrale
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta di venerdì ha mostrato una dinamica negativa, ma con una certa tendenza al recupero e consolidamento, che si è vista specialmente nel pomeriggio proseguendo anche grazie alla positività di Wall Street. Positività proseguita anche dopo la nostra close portandoci teoricamente di nuovo al di sopra dei 42000 (nella nostra solita ipotesi che il mercato fosse rimasto aperto fino alle 22), ciò anche se è necessario rilevare una sottoperformance del nostro indice e future S&P MIB rispetto a quelli di Francoforte, che già alle 14 avevano superato i massimi della mattina, cosa che Milano non è mai riuscita a fare.
Nell'ottica di recupero da rilevare, infine, il deciso comportamento del Nasdaq, ripartito quasi immediatamente al rialzo, mentre Dow Jones e S&P 500 hanno prima messo a segno un movimento laterale.
I volumi di venerdì sono stati in calo rispetto alla seduta precedente praticamente su tutti i mercati (a parte il Dax che ha esibito volumi praticamente uguali), questo rende implicito qualche limite sulla qualità dello stesso, che sarebbe meglio classificare come giusto ritracciamento dopo la discesa, anche se a Wall Street è stato particolarmente marcato.
Per poter parlare di recupero sarà meglio attendere di vedere i volumi in crescita che accompagnino la mancata inversione al ribasso del trend giornaliero, con la conseguente inversione al rialzo di quello orario.
PREVISIONE APERTURA.
Stamattina l'Asia inizia la settimana proseguendo il tono positivo impostato venerdì a Wall Street, con la Cina che sembra aver dimenticato la negatività e proseguendo il recupero, iniziato martedì scorso, per tornare verso i massimi storici. I futures Eurex hanno aperto in lieve ribasso anche se su livelli più elevati di quelli occupati in corrispondenza della nostra close. Ciò porta a ritenere probabile un apertura positiva. Positività che sarebbe confermata solo con uno stabile posizionamento al di sopra dei 42000, senza mai tornare al di sotto degli stessi. Da rilevare che stamane il Dax sembra essere relativamente più debole rispetto all'Eurostoxx 50, avendo iniziato subito con una certa negatività dominante, laddove lo Stoxx sembra maggiormente orientato verso la lateralità (almeno fino a questo momento - sono le 8:08).
E' questo un importante segnale, poiché il Dax ha sempre, fino a venerdì sera sovraperformato lo Stoxx e il nostro S&P MIB, anche nei momenti di ribasso più decisi influenzando gli altri indici che hanno in qualche modo limitato la discesa. Bisognerà vedere se oggi sarà ancora il Dax ad influenzare gli altri ovvero se questi ultimi riusciranno a riportare l'indice tedesco verso l'alto o perlomeno a limitarne le intenzioni.
MARKET FOCUS.
In questi giorni è estremamente importante restare cauti e seguire l'andamento dei trend unitamente ai riferimenti forniti dal testa spalle che stiamo seguendo e che ci ha aiutato a giudicare in modo obiettivo cosa stesse accadendo. Due le possibilità, un proseguimento dei ribassi dopo un giusto ritracciamento ovvero un recupero ed eventuale superamento dei massimi.
Innanzitutto teniamo come riferimento i già segnalati 42000, coincidenti anche con il massimo di venerdì, oltre che importante soglia psicologica.
Poi teniamo presente che la neckline si trova oggi intorno ai 42620 e l'esito dell'eventuale test della stessa sarà un importante segnale sulle intenzioni del mercato: se dovesse penetrarla senza tornarne al di sotto, negherebbe lo stesso testa spalle, che sarebbe altrimenti confermato.
Insieme alla neckline, in questa settimana, terremo d'occhio il trend orario, attualmente al ribasso e attendiamo la formazione di un minimo e di un massimo crescenti per l'eventuale inversione al rialzo. Parallelamente vedremo cosa accade al trend giornaliero, poiché un minimo decrescente sembra essere stato stabilito con il minimo di venerdì a 41550 e questo rappresenta un alert per una possibile inversione al ribasso, che avverebbe solo con una discesa del mercato al di sotto dello stesso minimo, che avvenisse alla fine del ritracciamento in corso.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41775
(Attenzione! profste MPA coincidente con un solo valore uguale alla chiusura)
Orientamento alla Chiusura: Neutrale
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta di venerdì ha mostrato una dinamica negativa, ma con una certa tendenza al recupero e consolidamento, che si è vista specialmente nel pomeriggio proseguendo anche grazie alla positività di Wall Street. Positività proseguita anche dopo la nostra close portandoci teoricamente di nuovo al di sopra dei 42000 (nella nostra solita ipotesi che il mercato fosse rimasto aperto fino alle 22), ciò anche se è necessario rilevare una sottoperformance del nostro indice e future S&P MIB rispetto a quelli di Francoforte, che già alle 14 avevano superato i massimi della mattina, cosa che Milano non è mai riuscita a fare.
Nell'ottica di recupero da rilevare, infine, il deciso comportamento del Nasdaq, ripartito quasi immediatamente al rialzo, mentre Dow Jones e S&P 500 hanno prima messo a segno un movimento laterale.
I volumi di venerdì sono stati in calo rispetto alla seduta precedente praticamente su tutti i mercati (a parte il Dax che ha esibito volumi praticamente uguali), questo rende implicito qualche limite sulla qualità dello stesso, che sarebbe meglio classificare come giusto ritracciamento dopo la discesa, anche se a Wall Street è stato particolarmente marcato.
Per poter parlare di recupero sarà meglio attendere di vedere i volumi in crescita che accompagnino la mancata inversione al ribasso del trend giornaliero, con la conseguente inversione al rialzo di quello orario.
PREVISIONE APERTURA.
Stamattina l'Asia inizia la settimana proseguendo il tono positivo impostato venerdì a Wall Street, con la Cina che sembra aver dimenticato la negatività e proseguendo il recupero, iniziato martedì scorso, per tornare verso i massimi storici. I futures Eurex hanno aperto in lieve ribasso anche se su livelli più elevati di quelli occupati in corrispondenza della nostra close. Ciò porta a ritenere probabile un apertura positiva. Positività che sarebbe confermata solo con uno stabile posizionamento al di sopra dei 42000, senza mai tornare al di sotto degli stessi. Da rilevare che stamane il Dax sembra essere relativamente più debole rispetto all'Eurostoxx 50, avendo iniziato subito con una certa negatività dominante, laddove lo Stoxx sembra maggiormente orientato verso la lateralità (almeno fino a questo momento - sono le 8:08).
E' questo un importante segnale, poiché il Dax ha sempre, fino a venerdì sera sovraperformato lo Stoxx e il nostro S&P MIB, anche nei momenti di ribasso più decisi influenzando gli altri indici che hanno in qualche modo limitato la discesa. Bisognerà vedere se oggi sarà ancora il Dax ad influenzare gli altri ovvero se questi ultimi riusciranno a riportare l'indice tedesco verso l'alto o perlomeno a limitarne le intenzioni.
MARKET FOCUS.
In questi giorni è estremamente importante restare cauti e seguire l'andamento dei trend unitamente ai riferimenti forniti dal testa spalle che stiamo seguendo e che ci ha aiutato a giudicare in modo obiettivo cosa stesse accadendo. Due le possibilità, un proseguimento dei ribassi dopo un giusto ritracciamento ovvero un recupero ed eventuale superamento dei massimi.
Innanzitutto teniamo come riferimento i già segnalati 42000, coincidenti anche con il massimo di venerdì, oltre che importante soglia psicologica.
Poi teniamo presente che la neckline si trova oggi intorno ai 42620 e l'esito dell'eventuale test della stessa sarà un importante segnale sulle intenzioni del mercato: se dovesse penetrarla senza tornarne al di sotto, negherebbe lo stesso testa spalle, che sarebbe altrimenti confermato.
Insieme alla neckline, in questa settimana, terremo d'occhio il trend orario, attualmente al ribasso e attendiamo la formazione di un minimo e di un massimo crescenti per l'eventuale inversione al rialzo. Parallelamente vedremo cosa accade al trend giornaliero, poiché un minimo decrescente sembra essere stato stabilito con il minimo di venerdì a 41550 e questo rappresenta un alert per una possibile inversione al ribasso, che avverebbe solo con una discesa del mercato al di sotto dello stesso minimo, che avvenisse alla fine del ritracciamento in corso.
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trading
10 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 11 Giugno 2007 - prima stesura
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41775
(Attenzione! profste MPA coincidente con un solo valore uguale alla chiusura)
Orientamento alla Chiusura: Neutrale
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta di venerdì ha mostrato una dinamica negativa, ma con una certa tendenza al recupero e consolidamento, che si è vista specialmente nel pomeriggio proseguendo anche grazie alla positività di Wall Street. Positività proseguita anche dopo la nostra close portandoci teoricamente di nuovo al di sopra dei 42000 (nella nostra solita ipotesi che il mercato fosse rimasto aperto fino alle 22), ciò anche se è necessario rilevare una sottoperformance del nostro indice e future S&P MIB rispetto a quelli di Francoforte, che già alle 14 avevano superato i massimi della mattina, cosa che Milano non è mai riuscita a fare.
Nell'ottica di recupero da rilevare, infine, il deciso comportamento del Nasdaq, ripartito quasi immediatamente al rialzo, mentre Dow Jones e S&P 500 hanno prima messo a segno un movimento laterale.
I volumi di venerdì sono stati in calo rispetto alla seduta precedente praticamente su tutti i mercati (a parte il Dax che ha esibito volumi praticamente uguali), questo rende implicito qualche limite sulla qualità dello stesso, che sarebbe meglio classificare come giusto ritracciamento dopo la discesa, anche se a Wall Street è stato particolarmente marcato.
Per poter parlare di recupero sarà meglio attendere di vedere i volumi in crescita che accompagnino la mancata inversione al ribasso del trend giornaliero, con la conseguente inversione al rialzo di quello orario.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41775
(Attenzione! profste MPA coincidente con un solo valore uguale alla chiusura)
Orientamento alla Chiusura: Neutrale
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta di venerdì ha mostrato una dinamica negativa, ma con una certa tendenza al recupero e consolidamento, che si è vista specialmente nel pomeriggio proseguendo anche grazie alla positività di Wall Street. Positività proseguita anche dopo la nostra close portandoci teoricamente di nuovo al di sopra dei 42000 (nella nostra solita ipotesi che il mercato fosse rimasto aperto fino alle 22), ciò anche se è necessario rilevare una sottoperformance del nostro indice e future S&P MIB rispetto a quelli di Francoforte, che già alle 14 avevano superato i massimi della mattina, cosa che Milano non è mai riuscita a fare.
Nell'ottica di recupero da rilevare, infine, il deciso comportamento del Nasdaq, ripartito quasi immediatamente al rialzo, mentre Dow Jones e S&P 500 hanno prima messo a segno un movimento laterale.
I volumi di venerdì sono stati in calo rispetto alla seduta precedente praticamente su tutti i mercati (a parte il Dax che ha esibito volumi praticamente uguali), questo rende implicito qualche limite sulla qualità dello stesso, che sarebbe meglio classificare come giusto ritracciamento dopo la discesa, anche se a Wall Street è stato particolarmente marcato.
Per poter parlare di recupero sarà meglio attendere di vedere i volumi in crescita che accompagnino la mancata inversione al ribasso del trend giornaliero, con la conseguente inversione al rialzo di quello orario.
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trading
Avviso
Come vi sarete accorti, in questi ultimi giorni i post sono relativamente rallentati, poiché sono entrato in una fase di studio, che mi sta assorbendo moltissimo.
Tradizionalmente in questi periodi sospendevo l'attività del sito, così come quella sul mercato. Questa volta sto invece continuando a seguire entrambi, semplicemente dilatando il timeframe basando i trade su una prospettiva daily e quindi avendo una visione intraday abbastanza limitata. Tra l'altro, sto trovando molto utile questa prospettiva, che mi permette di meglio valutare i grandi temi presenti sul mercato senza essere distratto dalla dinamica intraday.
Per questo motivo in questi giorni non compaiono gli aggiornamenti e l'analisi operativa si limita a quella quotidiana, con la prima stesura serale (anche se talvolta questa può essere posticipata a tarda ora poiché do la precedenza allo studio). Restano anche gli aggiornamenti della profste Weekly e Monthly MPA, che proprio la scorsa settimana hanno mostrato pienamente la loro utilità. Insomma, non cambierà quasi nulla dato che mancheranno solo gli aggiornamenti intraday e occasionalmente potrebbe esserci qualche ritardo nella pubblicazione.
Come chi mi segue da tempo sa, alla fine di questi periodi di studio cresce invariabilmente il livello qualitativo del sito, del mio trading, che poi sono collegati intrinsecamente e ormai parti complementari della mia vita sui mercati (di questo avrò modo di parlarvi approfonditamente in futuro, perché ciò che scrivo su queste pagine è diventato parte integrante del mio metodo di trading).
Mi scuso quindi per il ridotto numero di post che compaiono anche se sono certo apprezzerete lo sforzo fatto per mantenerli, invece di sospenderli, come accaduto le altre volte.
Volevo, infine, scusarmi con quanti mi scrivono in questo periodo e stanno continuando a farlo, per non aver risposto agli email (lo farò comunque con tutti , come sempre), ma appunto lo studio mi sta assorbendo moltissimo e preferisco dare la precedenza al tempo passato sui libri e ad affinare e sperimentare le tecniche, rispettivamente nuove e vecchie, che appunto compongono il mio metodo. Sono certo che ne trarremo tutti enormi benefici e molti potranno goderne direttamente, insieme a me, nei corsi che inizierò a tenere (probabilmente) da settembre e in forma completamente gratuita, grazie a prorealtime.
Ci sono poi altre importanti iniziative in corso che mi daranno modo di condividere con voi tutta la conoscenza che sto accumulando, anche in questi giorni.
Resta comunque l'appuntamento quotidiano su queste pagine e su tutti i siti che ripubblicano i contenuti di profste con le analisi operative.
Tradizionalmente in questi periodi sospendevo l'attività del sito, così come quella sul mercato. Questa volta sto invece continuando a seguire entrambi, semplicemente dilatando il timeframe basando i trade su una prospettiva daily e quindi avendo una visione intraday abbastanza limitata. Tra l'altro, sto trovando molto utile questa prospettiva, che mi permette di meglio valutare i grandi temi presenti sul mercato senza essere distratto dalla dinamica intraday.
Per questo motivo in questi giorni non compaiono gli aggiornamenti e l'analisi operativa si limita a quella quotidiana, con la prima stesura serale (anche se talvolta questa può essere posticipata a tarda ora poiché do la precedenza allo studio). Restano anche gli aggiornamenti della profste Weekly e Monthly MPA, che proprio la scorsa settimana hanno mostrato pienamente la loro utilità. Insomma, non cambierà quasi nulla dato che mancheranno solo gli aggiornamenti intraday e occasionalmente potrebbe esserci qualche ritardo nella pubblicazione.
Come chi mi segue da tempo sa, alla fine di questi periodi di studio cresce invariabilmente il livello qualitativo del sito, del mio trading, che poi sono collegati intrinsecamente e ormai parti complementari della mia vita sui mercati (di questo avrò modo di parlarvi approfonditamente in futuro, perché ciò che scrivo su queste pagine è diventato parte integrante del mio metodo di trading).
Mi scuso quindi per il ridotto numero di post che compaiono anche se sono certo apprezzerete lo sforzo fatto per mantenerli, invece di sospenderli, come accaduto le altre volte.
Volevo, infine, scusarmi con quanti mi scrivono in questo periodo e stanno continuando a farlo, per non aver risposto agli email (lo farò comunque con tutti , come sempre), ma appunto lo studio mi sta assorbendo moltissimo e preferisco dare la precedenza al tempo passato sui libri e ad affinare e sperimentare le tecniche, rispettivamente nuove e vecchie, che appunto compongono il mio metodo. Sono certo che ne trarremo tutti enormi benefici e molti potranno goderne direttamente, insieme a me, nei corsi che inizierò a tenere (probabilmente) da settembre e in forma completamente gratuita, grazie a prorealtime.
Ci sono poi altre importanti iniziative in corso che mi daranno modo di condividere con voi tutta la conoscenza che sto accumulando, anche in questi giorni.
Resta comunque l'appuntamento quotidiano su queste pagine e su tutti i siti che ripubblicano i contenuti di profste con le analisi operative.
Categorie
generali
08 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 08 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42075 - 42225
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta, dopo l'iniziale tentativo di consolidamento/ritracciamento, materializzatosi nel gap rialzista iniziale e primo rally, ha rappresentato il naturale proseguimento della negatività che il giorno prima si era manifestata.
In modo molto efficente il mercato ha infatti proseguito la discesa, intervallandola con piccoli ritracciamenti e lasciando alla chiusura sui grafici daily una barra con range e volumi crescenti. I 42000, prima superati al ribasso con i minimi fissati a 42915 (esattamente lo stesso minimo del 13 Aprile scorso, con buona pace della Random Walk Theory), hanno finalmente fornito un qualche supporto anche grazie all'arrivo della, come spesso accade, provvidenziale chiusura.
La negatività è proseguita, infatti, sui mercati USA e sui futures Eurex in modo analogo fino all'ultimo scambio. Da osservare come i market internals confermino i ribassi di Wall Street con un uniformità di numero di azioni e volumi in discesa (che come si osserva sono intorno al 90%), rispetto a quelle in salita.

Stamane, anche l'Asia è stata protagonista dell'ondata di ribassi globale, eccezion fatta per Shangai, unico caso dove l'indice ha oscillato intorno alla parità, contrapponendo quindi una certa positività alle discese generalizzate confermata dal buon recupero messo a segno nell'ultima ora di contrattazioni, anche se dobbiamo ricordare che fino a mertedì scorso era stata protagonista di eccezionali ribassi, ben più profondi di quelli fin qui registrati sugli altri mercati.
MARKET FOCUS.
In questa e nelle prossime sedute i temi sui quali concentrare la propria attenzione restano sostanzialmente gli stessi di ieri.
Il primo compito che il mercato si trova davanti è la ricerca di un nuovo equilibrio dopo la discesa e il conseguente consolidamento che lo permetterà. Anche oggi non è detto che arrivi entro questa sessione di scambi, poiché si potrebbero avere, un po' come avvenuto ieri, proseguimenti di negatività, soprattutto nelle fasi iniziali, che scontino prima quella avvenuta dopo la nostra close sui mercati USA e l'effetto derivante dalla paura che colpirebbe soprattutto gli ultimi entrati al rialzo quando i 44000 sembravano ormai raggiunti.
Questo potrebbe quindi dar luogo ad estremi nella negatività, caratterizzati da climax con inversioni simili a quelle del 5 e 16 Marzo scorsi (V Reversal), cui sono comunque seguiti periodi di consolidamento.
Resta poi aperto l'altro eventuale compito di testare la neckline del testa spalle rotta l'altroieri, che darebbe al pattern la possibilità di un'ulteriore conferma ovvero di essere negato.
In tal senso diventa un ottimo ausilio tenere d'occhio il comportamento del trend giornaliero, al momento ancora al rialzo, con un minimo decrescente ormai sicuro anche se ancora da definire (sarà il primo alert di inversione). Ecco quindi che lo stesso test della neckline potrebbe fornire al mercato la possibilità di fissare un massimo decrescente e quindi proseguire nell'inversione del trend giornaliero ovvero di negarla proseguendo il trend rialzista.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42075 - 42225
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta, dopo l'iniziale tentativo di consolidamento/ritracciamento, materializzatosi nel gap rialzista iniziale e primo rally, ha rappresentato il naturale proseguimento della negatività che il giorno prima si era manifestata.
In modo molto efficente il mercato ha infatti proseguito la discesa, intervallandola con piccoli ritracciamenti e lasciando alla chiusura sui grafici daily una barra con range e volumi crescenti. I 42000, prima superati al ribasso con i minimi fissati a 42915 (esattamente lo stesso minimo del 13 Aprile scorso, con buona pace della Random Walk Theory), hanno finalmente fornito un qualche supporto anche grazie all'arrivo della, come spesso accade, provvidenziale chiusura.
La negatività è proseguita, infatti, sui mercati USA e sui futures Eurex in modo analogo fino all'ultimo scambio. Da osservare come i market internals confermino i ribassi di Wall Street con un uniformità di numero di azioni e volumi in discesa (che come si osserva sono intorno al 90%), rispetto a quelle in salita.

Stamane, anche l'Asia è stata protagonista dell'ondata di ribassi globale, eccezion fatta per Shangai, unico caso dove l'indice ha oscillato intorno alla parità, contrapponendo quindi una certa positività alle discese generalizzate confermata dal buon recupero messo a segno nell'ultima ora di contrattazioni, anche se dobbiamo ricordare che fino a mertedì scorso era stata protagonista di eccezionali ribassi, ben più profondi di quelli fin qui registrati sugli altri mercati.
MARKET FOCUS.
In questa e nelle prossime sedute i temi sui quali concentrare la propria attenzione restano sostanzialmente gli stessi di ieri.
Il primo compito che il mercato si trova davanti è la ricerca di un nuovo equilibrio dopo la discesa e il conseguente consolidamento che lo permetterà. Anche oggi non è detto che arrivi entro questa sessione di scambi, poiché si potrebbero avere, un po' come avvenuto ieri, proseguimenti di negatività, soprattutto nelle fasi iniziali, che scontino prima quella avvenuta dopo la nostra close sui mercati USA e l'effetto derivante dalla paura che colpirebbe soprattutto gli ultimi entrati al rialzo quando i 44000 sembravano ormai raggiunti.
Questo potrebbe quindi dar luogo ad estremi nella negatività, caratterizzati da climax con inversioni simili a quelle del 5 e 16 Marzo scorsi (V Reversal), cui sono comunque seguiti periodi di consolidamento.
Resta poi aperto l'altro eventuale compito di testare la neckline del testa spalle rotta l'altroieri, che darebbe al pattern la possibilità di un'ulteriore conferma ovvero di essere negato.
In tal senso diventa un ottimo ausilio tenere d'occhio il comportamento del trend giornaliero, al momento ancora al rialzo, con un minimo decrescente ormai sicuro anche se ancora da definire (sarà il primo alert di inversione). Ecco quindi che lo stesso test della neckline potrebbe fornire al mercato la possibilità di fissare un massimo decrescente e quindi proseguire nell'inversione del trend giornaliero ovvero di negarla proseguendo il trend rialzista.
Categorie
trading
07 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 07 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42435 - 42685
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La rottura della neckline avvenuta ieri pomeriggio e confermata da una chiusura al di sotto della stessa ha confermato il testa spalle ipotizzato tempo fa e che su queste pagine stiamo seguendo giorno per giorno. Molto interessante è stata la negatività della mattinata, culminata in un test millimetrico della stessa neckline che aveva respinto per la seconda volta, dopo quello di lunedì, i prezzi verso l'alto. Nel pomeriggio, l'ulteriore attacco arrivato dopo l'apertura di Wall Street ha definitivamente perforato la stessa neckline.
La dinamica ribassista è stata confermata anche dalla perdita dei 42330, livello che era riusicto a contenere i ribassi l'11 maggio, quando si ebbe il falso breakdown dell'allora broadening formation che si è poi trasformata nel testa spalle che è ora chiaramente disegnato.
La debole chiusura, insieme ai volumi in aumento, conferma ulteriormente la dinamica di ieri, poiché avvenuta su livelli minimi e anche al di sotto dei 42330 citati, oltre che, come detto, della neckline.
Interessante notare, infine, come il nostro S&P MIB, che da giorni sottoperformava quasi tutti gli indici mondiali, abbia confermato la sua tendenza ad anticipare le dinamiche finanziarie globali e per questo consiglio sempre di seguire attentamente questo indice anche a chi concentra le proprie attenzioni su altri futures o strumenti finanziari, per le peculiarità che ne fanno un'interessante anticipatore, da utilizzare anche come conferma delle proprie analisi e segnali dedicate agli altri strumenti.
MARKET FOCUS.
Dopo la forte espansione nel range, ieri è stato di ben 780 punti, anticipata da un restringersi della profste MPA segnalatovi il giorno prima, c'è da aspettarsi una qualche forma di consolidamento e di ricerca di equilibrio sui nuovi livelli, consolidamento che non è detto arrivi oggi.
Per quanto riguarda il nostro testa spalle, che continuerà a guidare la struttura della nostra analisi, ci sarà quindi da attendersi nei prossimi giorni un test della neckline, che sarà decisivo per confermare lo stesso pattern o per negarlo, laddove il mercato riesca a riportarsi al di sopra della stessa. Non dimentichiamo, infatti, la possibilità che la figura sia negata che è ancora pienamente probabile e fornirebbe un segnale rialzista ancor più forte di quello ribassista implicito nel pattern. Questa possibilità sarebbe coerente con la direzione dei trend giornaliero e settimanale, che restano al rialzo, anche se quello giornaliero metterà a segno dopo ieri un minimo decrescente con la discesa sotto i 42510, precedente minimo, allertando per un possibile inversione al ribasso.
Restiamo quindi oggettivi nelle nostre analisi e aperti a qualsiasi sviluppo il mercato ci proponga, non cerchiamo di imporre la nostra visione o peggio fare previsioni, ma di adeguare le nostre analisi e proiezioni a ciò che giorno per giorno vediamo svilupparsi. Un po' come cerco di fare ogni giorno su queste pagine, si tratta semplicemente di ipotizzare scenari e possibili percorsi e vedere quali tra quelli individuati si realizza, traendo quindi anche segnali importanti dal mancato sviluppo del mercato nel senso ipotizzato (feedback negativo).
Vi propongo quindi di tenere d'occhio in questi giorni, insieme al procedere dell'Head and Shoulder, lo svilupparsi di questa eventuale inversione di trend, come conferma dei ribassi o la negazione degli stessi che arriverebbe con una mancata inversione. Come abbiamo visto ad esempio nelle scorse sedute è stata proprio la mancata inversione del trend orario al rialzo a segnalarci anticipatamente il tono del mercato, sfociato poi nella discesa di ieri.
Un'ultima nota sulla Weekly e Monthly profste MPA, poiché ieri mi è stato fatto notare da uno di voi, che ringrazio, come le stesse avessero anticipato la negatività, dato che proprio nella giornata di lunedì il mercato era sceso per la prima volta da tempo sotto entrambe, le aree, non riuscendo nelle sedute successive a risalire al di sopra delle stesse, che hanno prontamente respinto ogni tentativo di recupero.
E' vero che nelle analisi quotidiane, non cito spessissimo le due aree mensile e settimanale, anche se consiglio di tenerle tracciate sui grafici aggiornandole la domenica, perché hanno la capacità, come dimostrato, di fornire un'utile segnalazione generale del tono del mercato su orizzonti temporali più lunghi, in modo simile a quanto accade con quella giornaliera e a tal fine sono state aggiunte da due mesi a questa parte. Ecco quindi che insieme allo strumento dei trend diventano un altro importante ausilio che ci porta a formulare i nostri giudizi in modo oggettivo.
Categorie
trading
06 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 06 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42960 - 43000
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La cosa che colpisce di questa giornata è il beffardo comportamento dei futures Eurex e dei mercati USA, che proprio mentre Piazza Affari chiudeva si decidevano prendendo una direzione in modo deciso. E' vero, infatti, che fino alle 17 circa la giornata sarebbe stata classificabile come positiva, con il ritorno al di sopra dei 43000 e la mancata chiusura del micro gap rialzista di apertura avvenuta con il test dei minimi della mattina, a 42850, poco dopo le 14 con un ritorno sopra i 43000 grazie alla tenuta degli stessi, che sono quindi rimasti i minimi di giornata. Insomma, sarebbe stata la classica giornata di proseguimento della tenuta della neckline avvenuta ieri, che aveva iniziato quel doppio minimo ben visibile sul grafico a 60 minuti e che faceva ipotizzare ancora una possibile inversione al rialzo del trend orario, malgrado la forte negatività con cui si era aperta la seduta di lunedì.
Poi dalle 17 si innesca un selloff sui mercati USA, seguito da quelli europei, che riporta il nostro S&P MIB rapidamente al di sotto dei 43000, poi la provvidenziale chiusura salva il nostro indice dalle ulteriori discese che mentre scrivo questa prima stesura dell'analisi si consuma davanti ai miei occhi.
Certo, non è detto durerà fino alla chiusura di Wall Street e un recupero è sempre possibile, anche se al momento le candele disegnate al ribasso appaiono molto decise, anche se, lo ripeto, sono provvisorie dato che sto scrivendo alle 18:32. Vedremo quindi come proseguirà la seduta sui mercati USA e quindi l'apertura di quelli asiatici per meglio valutare l'accaduto, con le considerazioni che ogni giorno confluiscono nella previsione apertura.
La cosa interessante è osservare come fino alla nostra close i futures Eurex abbiano sottoperformato il nostro S&P MIB, quasi a volersi riallineare con la negatività che da qualche giorno Milano aveva anticipato e che oggi sembra aver raggiunto gli altri mercati, mentre Piazza Affari ha messo a segno una seduta di consolidamento, quasi a voler attendere un riallineamento degli altri futures, principalmente Eurostoxx 50 e Dax, con i suoi livelli.
PREVISIONE APERTURA.
La spinta ribassista verificatasi nell'ultima mezzora di contrattazioni è proseguita sui mercati USA ancora per poco, mostrando quindi un ottimo recupero, che ha riportato gli indici poco al di sotto dell'area corrispondente alla nostra close. Il recupero è avvenuto parallelamente anche sui futures Eurex e in particolare sul Dax, che riesce a recuperare i minimi di lunedì, cosa che non è avvenuta per l'Eurostoxx, che tra i due ha un storicamente comportamento più simile al nostro derivato. Da rilevare anche l'ottimo recupero del Nasdaq che è riuscito, unico caso, a tornare al di sopra dei livelli corrispondenti alla nostra close sovraperformando nettamente gli altri.
Stamane in Asia si rileva la negatività, ridotta ad un modesto -0,1% del Nikkei, cui si è contrapposto un buon recupero dello Shangai Composite, che da un iniziale rosso è riuscito a tornare in positivo, per poi restituire parte del recupero e viaggiare al momento di scrivere a cavallo della parità. In generale, è il primo giorno in cui la borsa cinese attenua i ribassi persistenti e decisi degli ultimi giorni, che hanno comunque avuto fin qui un effetto limitato sulle piazze occidentali.
I futures Eurex hanno aperto in rialzo, riportandosi poco al di sopra dei livelli occupati alle 17:40, questo porta a ritenere probabile una nostra open lievemente positiva o al limite invariata, se dovesse prevalere la necessità di scontare la negatività registrata dopo la close. Saremo quindi intorno ai 43000 e si tratterà di vedere se il mercato si porrà al disopra degli stessi o meno (che oggi coincidono con il confine superiore della profste MPA, rafforzandone la significatività), per poter esprimere un primo giudizio sul tono della giornata.
MARKET FOCUS.
Prendiamo i limiti della seduta di ieri per orientare i nostri giudizi in questo momento che potrebbe essere decisivo, come potrebbe portare ad un porseguimento della congestione, che spiega i continui cambi di fronte cui assistiamo durante queste giornate apparentemente inspiegabili.
Il minimo a 42850 rappresenta il livello che ieri ha respinto la negatività e quello che avremmo superato se Piazza Affari non chiudesse alle 17:40. Si tratterà quindi di vedere in primo luogo se il mercato eviterà una discesa confermata al di sotto dello stesso, caso in cui prevarrebbe la negatività.
Se il minimo di ieri dovesse tenere abbiamo davanti a noi la possibilità di un recupero che sarebbe confermata solo sopra i massimi di ieri, superati in modo stabile, a 43150.
Tutti i prezzi in questo range di 300 punti rappresenterebbero ancora un'indecisione e indeterminatezza dominante, anche se vorrei richiamare la vostra attenzione sui 43070, livello che ieri ha assunto un significato particolare poiché è quello dove si è fermato il recupero pomeridiano, quando si è innescato il selloff a Wall Street.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42960 - 43000
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La cosa che colpisce di questa giornata è il beffardo comportamento dei futures Eurex e dei mercati USA, che proprio mentre Piazza Affari chiudeva si decidevano prendendo una direzione in modo deciso. E' vero, infatti, che fino alle 17 circa la giornata sarebbe stata classificabile come positiva, con il ritorno al di sopra dei 43000 e la mancata chiusura del micro gap rialzista di apertura avvenuta con il test dei minimi della mattina, a 42850, poco dopo le 14 con un ritorno sopra i 43000 grazie alla tenuta degli stessi, che sono quindi rimasti i minimi di giornata. Insomma, sarebbe stata la classica giornata di proseguimento della tenuta della neckline avvenuta ieri, che aveva iniziato quel doppio minimo ben visibile sul grafico a 60 minuti e che faceva ipotizzare ancora una possibile inversione al rialzo del trend orario, malgrado la forte negatività con cui si era aperta la seduta di lunedì.
Poi dalle 17 si innesca un selloff sui mercati USA, seguito da quelli europei, che riporta il nostro S&P MIB rapidamente al di sotto dei 43000, poi la provvidenziale chiusura salva il nostro indice dalle ulteriori discese che mentre scrivo questa prima stesura dell'analisi si consuma davanti ai miei occhi.
Certo, non è detto durerà fino alla chiusura di Wall Street e un recupero è sempre possibile, anche se al momento le candele disegnate al ribasso appaiono molto decise, anche se, lo ripeto, sono provvisorie dato che sto scrivendo alle 18:32. Vedremo quindi come proseguirà la seduta sui mercati USA e quindi l'apertura di quelli asiatici per meglio valutare l'accaduto, con le considerazioni che ogni giorno confluiscono nella previsione apertura.
La cosa interessante è osservare come fino alla nostra close i futures Eurex abbiano sottoperformato il nostro S&P MIB, quasi a volersi riallineare con la negatività che da qualche giorno Milano aveva anticipato e che oggi sembra aver raggiunto gli altri mercati, mentre Piazza Affari ha messo a segno una seduta di consolidamento, quasi a voler attendere un riallineamento degli altri futures, principalmente Eurostoxx 50 e Dax, con i suoi livelli.
PREVISIONE APERTURA.
La spinta ribassista verificatasi nell'ultima mezzora di contrattazioni è proseguita sui mercati USA ancora per poco, mostrando quindi un ottimo recupero, che ha riportato gli indici poco al di sotto dell'area corrispondente alla nostra close. Il recupero è avvenuto parallelamente anche sui futures Eurex e in particolare sul Dax, che riesce a recuperare i minimi di lunedì, cosa che non è avvenuta per l'Eurostoxx, che tra i due ha un storicamente comportamento più simile al nostro derivato. Da rilevare anche l'ottimo recupero del Nasdaq che è riuscito, unico caso, a tornare al di sopra dei livelli corrispondenti alla nostra close sovraperformando nettamente gli altri.
Stamane in Asia si rileva la negatività, ridotta ad un modesto -0,1% del Nikkei, cui si è contrapposto un buon recupero dello Shangai Composite, che da un iniziale rosso è riuscito a tornare in positivo, per poi restituire parte del recupero e viaggiare al momento di scrivere a cavallo della parità. In generale, è il primo giorno in cui la borsa cinese attenua i ribassi persistenti e decisi degli ultimi giorni, che hanno comunque avuto fin qui un effetto limitato sulle piazze occidentali.
I futures Eurex hanno aperto in rialzo, riportandosi poco al di sopra dei livelli occupati alle 17:40, questo porta a ritenere probabile una nostra open lievemente positiva o al limite invariata, se dovesse prevalere la necessità di scontare la negatività registrata dopo la close. Saremo quindi intorno ai 43000 e si tratterà di vedere se il mercato si porrà al disopra degli stessi o meno (che oggi coincidono con il confine superiore della profste MPA, rafforzandone la significatività), per poter esprimere un primo giudizio sul tono della giornata.
MARKET FOCUS.
Prendiamo i limiti della seduta di ieri per orientare i nostri giudizi in questo momento che potrebbe essere decisivo, come potrebbe portare ad un porseguimento della congestione, che spiega i continui cambi di fronte cui assistiamo durante queste giornate apparentemente inspiegabili.
Il minimo a 42850 rappresenta il livello che ieri ha respinto la negatività e quello che avremmo superato se Piazza Affari non chiudesse alle 17:40. Si tratterà quindi di vedere in primo luogo se il mercato eviterà una discesa confermata al di sotto dello stesso, caso in cui prevarrebbe la negatività.
Se il minimo di ieri dovesse tenere abbiamo davanti a noi la possibilità di un recupero che sarebbe confermata solo sopra i massimi di ieri, superati in modo stabile, a 43150.
Tutti i prezzi in questo range di 300 punti rappresenterebbero ancora un'indecisione e indeterminatezza dominante, anche se vorrei richiamare la vostra attenzione sui 43070, livello che ieri ha assunto un significato particolare poiché è quello dove si è fermato il recupero pomeridiano, quando si è innescato il selloff a Wall Street.
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trading
05 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 06 Giugno 2007 - prima stesura
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42960 - 43000
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La cosa che colpisce di questa giornata è il beffardo comportamento dei futures Eurex e dei mercati USA, che proprio mentre Piazza Affari chiudeva si decidevano prendendo una direzione in modo deciso. E' vero, infatti, che fino alle 17 circa la giornata sarebbe stata classificabile come positiva, con il ritorno al di sopra dei 43000 e la mancata chiusura del micro gap rialzista di apertura avvenuta con il test dei minimi della mattina, a 42850, poco dopo le 14 con un ritorno sopra i 43000 grazie alla tenuta degli stessi, che sono quindi rimasti i minimi di giornata. Insomma, sarebbe stata la classica giornata di proseguimento della tenuta della neckline avvenuta ieri, che aveva iniziato quel doppio minimo ben visibile sul grafico a 60 minuti e che faceva ipotizzare ancora una possibile inversione al rialzo del trend orario, malgrado la forte negatività con cui si era aperta la seduta di lunedì.
Poi dalle 17 si innesca un selloff sui mercati USA, seguito da quelli europei, che riporta il nostro S&P MIB rapidamente al di sotto dei 43000, poi la provvidenziale chiusura salva il nostro indice dalle ulteriori discese che mentre scrivo questa prima stesura dell'analisi si consuma davanti ai miei occhi.
Certo, non è detto durerà fino alla chiusura di Wall Street e un recupero è sempre possibile, anche se al momento le candele disegnate al ribasso appaiono molto decise, anche se, lo ripeto, sono provvisorie dato che sto scrivendo alle 18:32. Vedremo quindi come proseguirà la seduta sui mercati USA e quindi l'apertura di quelli asiatici per meglio valutare l'accaduto, con le considerazioni che ogni giorno confluiscono nella previsione apertura.
La cosa interessante è osservare come fino alla nostra close i futures Eurex abbiano sottoperformato il nostro S&P MIB, quasi a volersi riallineare con la negatività che da qualche giorno Milano aveva anticipato e che oggi sembra aver raggiunto gli altri mercati, mentre Piazza Affari ha messo a segno una seduta di consolidamento, quasi a voler attendere un riallineamento degli altri futures, principalmente Eurostoxx 50 e Dax, con i suoi livelli.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42960 - 43000
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La cosa che colpisce di questa giornata è il beffardo comportamento dei futures Eurex e dei mercati USA, che proprio mentre Piazza Affari chiudeva si decidevano prendendo una direzione in modo deciso. E' vero, infatti, che fino alle 17 circa la giornata sarebbe stata classificabile come positiva, con il ritorno al di sopra dei 43000 e la mancata chiusura del micro gap rialzista di apertura avvenuta con il test dei minimi della mattina, a 42850, poco dopo le 14 con un ritorno sopra i 43000 grazie alla tenuta degli stessi, che sono quindi rimasti i minimi di giornata. Insomma, sarebbe stata la classica giornata di proseguimento della tenuta della neckline avvenuta ieri, che aveva iniziato quel doppio minimo ben visibile sul grafico a 60 minuti e che faceva ipotizzare ancora una possibile inversione al rialzo del trend orario, malgrado la forte negatività con cui si era aperta la seduta di lunedì.
Poi dalle 17 si innesca un selloff sui mercati USA, seguito da quelli europei, che riporta il nostro S&P MIB rapidamente al di sotto dei 43000, poi la provvidenziale chiusura salva il nostro indice dalle ulteriori discese che mentre scrivo questa prima stesura dell'analisi si consuma davanti ai miei occhi.
Certo, non è detto durerà fino alla chiusura di Wall Street e un recupero è sempre possibile, anche se al momento le candele disegnate al ribasso appaiono molto decise, anche se, lo ripeto, sono provvisorie dato che sto scrivendo alle 18:32. Vedremo quindi come proseguirà la seduta sui mercati USA e quindi l'apertura di quelli asiatici per meglio valutare l'accaduto, con le considerazioni che ogni giorno confluiscono nella previsione apertura.
La cosa interessante è osservare come fino alla nostra close i futures Eurex abbiano sottoperformato il nostro S&P MIB, quasi a volersi riallineare con la negatività che da qualche giorno Milano aveva anticipato e che oggi sembra aver raggiunto gli altri mercati, mentre Piazza Affari ha messo a segno una seduta di consolidamento, quasi a voler attendere un riallineamento degli altri futures, principalmente Eurostoxx 50 e Dax, con i suoi livelli.
Categorie
trading
Analisi Operativa S&P MIB - 05 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42820 - 42830
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La giornata è stata caratterizzata da una doppia velocità, con la mattinata in negativo e il pomeriggio che, grazie alla moderata positività di Wall Street, ha visto un parziale recupero del terreno perso.
I futures Eurex hanno invece messo a segno una giornata di consolidamento.
L'Asia stamane mostra la stessa conformazione di ieri, con la Cina che prosegue la negatività e il Giappone positivo.
MARKET FOCUS.
La negatività di ieri si è fermata proprio in corrispondenza della neckline del testa spalle in formazione sui grafici daily.
E' abbastanza impressionante notare la precisione con cui queste formazioni rispondano ai criteri teorici che le ispirano. Detto questo si tratterà di vedere anche oggi come il mercato proseguirà il disegno di questo pattern, mentre in termini generali si resta ancora pienamente nell'area di congestione che dura da Aprile scorso.
Per quanto riguarda il trend orario ieri è ovviamente mancata l'inversione al rialzo, anche se il test dei minimi avvenuto ieri lascia aperta la possibilità di un doppio minimo che appare chiaramente dal grafico a 60 minuti. Se quindi si dovessero superare i 43410 sarebbe ancora possibile un inversione al rialzo del trend orario. Una discesa sotto i minimi di ieri rappresenterebbe, invece, una conferma del trend minore nell'attuale configurazione ribassista.
Da rilevare, infine, la relativa esiguità della profste MPA, che segnala la possibilità di una forte espansione del range, che potrà avvenire (non necessariamente oggi) nei due sensi, poiché il mercato ha chiuso all'interno della stessa area, segnalando una certa neutralità, rafforzata dal fatto che ci si trovi in piena congestione.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42820 - 42830
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La giornata è stata caratterizzata da una doppia velocità, con la mattinata in negativo e il pomeriggio che, grazie alla moderata positività di Wall Street, ha visto un parziale recupero del terreno perso.
I futures Eurex hanno invece messo a segno una giornata di consolidamento.
L'Asia stamane mostra la stessa conformazione di ieri, con la Cina che prosegue la negatività e il Giappone positivo.
MARKET FOCUS.
La negatività di ieri si è fermata proprio in corrispondenza della neckline del testa spalle in formazione sui grafici daily.
E' abbastanza impressionante notare la precisione con cui queste formazioni rispondano ai criteri teorici che le ispirano. Detto questo si tratterà di vedere anche oggi come il mercato proseguirà il disegno di questo pattern, mentre in termini generali si resta ancora pienamente nell'area di congestione che dura da Aprile scorso.Per quanto riguarda il trend orario ieri è ovviamente mancata l'inversione al rialzo, anche se il test dei minimi avvenuto ieri lascia aperta la possibilità di un doppio minimo che appare chiaramente dal grafico a 60 minuti. Se quindi si dovessero superare i 43410 sarebbe ancora possibile un inversione al rialzo del trend orario. Una discesa sotto i minimi di ieri rappresenterebbe, invece, una conferma del trend minore nell'attuale configurazione ribassista.
Da rilevare, infine, la relativa esiguità della profste MPA, che segnala la possibilità di una forte espansione del range, che potrà avvenire (non necessariamente oggi) nei due sensi, poiché il mercato ha chiuso all'interno della stessa area, segnalando una certa neutralità, rafforzata dal fatto che ci si trovi in piena congestione.
Categorie
trading
04 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 04 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43100 - 43150
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La giornata di venerdì ha visto il mercato tornare a testare il livello psicologico dei 43000, cosa avvenuta per ben due volte e, in entrabi i casi, il mercato ha rispedito in alto i prezzi, anche se alla fine il bilancio della seduta è certamente negativo, anche perché è mancato per il secondo giorno consecutivo quel seguito al recupero di mercoledì pomeriggio, che avrebbe confermato la positività mostrata quel giorno.
C'è stata ancora una sotto performance del nostro indice S&P MIB rispetto ai futures di Francoforte, che anche venerdì hanno segnato ancora nuovi livelli massimi.
Dal grafico che affianca in modo molto chiaro e utile gli andamenti dei principali indici e futures, si nota facilmente come nelle ultime due sedute, quelle successive al recupero post crollo cinese di mercoledì, il nostro S&P MIB abbia mostrato una negatività sconosciuta agli altri, che nel peggiore dei casi hanno messo a segno un movimento laterale, come nel caso degli indici USA.
Intanto, noi continuiamo a navigare all'interno della congestione che inizia ad assomigliare ad un Testa Spalle Ribassista, che tuttavia sappiamo può avere anche un esito, ancor più violento, al rialzo. Quindi è opportuno restare sull'equiprobabilità della direzione che prenderà il mercato alla risoluzione della macro congestione che ci tiene impegati dal 24 Aprile. Probabilmente la neckline, chiaramente indicata, unita al massimo assoluto a 43905 ci aiuteranno ad orientare i nostri giudizi.
Da registrare che il recupero messo in atto dall'S&P MIB nell'ultima mezzora si è esaurito poco dopo la nostra close sui mercati USA ed Eurex, che hanno poi ritracciato per oscillare poi su livelli inferiori di quelli occupati al momento della nostra chiusura, per andare a chiudere in un'area poco corrispondente con livelli poco al di sopra ai nostri 43000.
E' fondamentale capire chi sta guidando chi, e se quindi sarà il nostro S&P MIB ad adeguarsi agli altri indici, ovvero se lo stesso sta aprendo la strada ad una negatività generalizzata. Ad esempio, venerdì sono stati gli altri indici a seguire sulo finale la negatività che Piazza Affari aveva mostrato fin dalla mattinata.
Una cosa è certa, ci sono parecchie stranezze da un mese e mezzo a questa parte e per quanto ci riguarda interpretarle sarà davvero sempre più complesso, almeno finché i prezzi non usciranno dalla congestione in modo confermato. Le stesse stranezze, come osservato più volte sono interpretabili solo alla luce dei comportamenti dei mercati nei trading range e nella ricerca di un punto di equilibrio da cui eventualmente ripartire, per questo si osservano, spesso anche all'interno della stessa giornata, numerosi e repentini cambi di fronte, nella lotta tra le due fazioni, ribassiste e rialziste, entrambe sempre più spossate col passare del tempo.
PREVISIONE APERTURA.
Questa mattina i mercati asiatici mostrano ancora la dicotomia tra la profonda negatività di Shangai e la relativa positività degli altri mercati.
La preoccupazione in Cina è per le norme restrittive sui mercati azionari prese recentemente dal governo, anche se sembra che gli altri mercati abbiano compreso come si tratta solo di un tentativo di rallentare la corsa e non di fermarla. Per questo gli altri mercati proseguirebbero i rialzi in contrapposizione con i ribassi di Shangai.
I futures Eurex hanno aperto in lieve ribasso, anche se mostrando subito con una certa tendenza al recupero. Questo fa ritenere probabile una nostra open al ribasso, anche per scontare il residuo di negatività di venerdì sera. Sarà interessante osservare attentamente se e come il mercato approccerà nelle prime fasi un eventuale ulteriore test dei 43000.
MARKET FOCUS.
Come ogni mattina chiediamoci quali sono i compiti che il mercato si trova davanti e cercherà di portare a termine.
Innanzitutto dovrà risolvere il trend a 60 minuti, che si trova in mezzo a un guado, con il processo di inversione al rialzo iniziato dal massimo crescente a 43410, che se venisse superato porterebbe l'inversione al rialzo e la sincronizzazione del trend orario con quelli di ordine superiore, con una conseguente accelerazione al rialzo.
Al di sotto dei minimi di mercoledì a 42510 si riconfermerebbe, invece, il trend decrescente negando il tentativo di inversione. L'effetto sarebbe quello di un accelerazione al ribasso, come sempre accade nel caso di segnali negati. Caso vuole che la neckline del testa spalle passi poco al di sopra degli stessi 43510, cosa che approfondirebbe la negatività del quadro in questa eventualità.
Entro questi limiti permane invece l'incertezza più assoluta e ci troveremo davanti all'ennesimo esercizio per la nostra pazienza.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43100 - 43150
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La giornata di venerdì ha visto il mercato tornare a testare il livello psicologico dei 43000, cosa avvenuta per ben due volte e, in entrabi i casi, il mercato ha rispedito in alto i prezzi, anche se alla fine il bilancio della seduta è certamente negativo, anche perché è mancato per il secondo giorno consecutivo quel seguito al recupero di mercoledì pomeriggio, che avrebbe confermato la positività mostrata quel giorno.
C'è stata ancora una sotto performance del nostro indice S&P MIB rispetto ai futures di Francoforte, che anche venerdì hanno segnato ancora nuovi livelli massimi.
Dal grafico che affianca in modo molto chiaro e utile gli andamenti dei principali indici e futures, si nota facilmente come nelle ultime due sedute, quelle successive al recupero post crollo cinese di mercoledì, il nostro S&P MIB abbia mostrato una negatività sconosciuta agli altri, che nel peggiore dei casi hanno messo a segno un movimento laterale, come nel caso degli indici USA.Intanto, noi continuiamo a navigare all'interno della congestione che inizia ad assomigliare ad un Testa Spalle Ribassista, che tuttavia sappiamo può avere anche un esito, ancor più violento, al rialzo. Quindi è opportuno restare sull'equiprobabilità della direzione che prenderà il mercato alla risoluzione della macro congestione che ci tiene impegati dal 24 Aprile. Probabilmente la neckline, chiaramente indicata, unita al massimo assoluto a 43905 ci aiuteranno ad orientare i nostri giudizi.
Da registrare che il recupero messo in atto dall'S&P MIB nell'ultima mezzora si è esaurito poco dopo la nostra close sui mercati USA ed Eurex, che hanno poi ritracciato per oscillare poi su livelli inferiori di quelli occupati al momento della nostra chiusura, per andare a chiudere in un'area poco corrispondente con livelli poco al di sopra ai nostri 43000.
E' fondamentale capire chi sta guidando chi, e se quindi sarà il nostro S&P MIB ad adeguarsi agli altri indici, ovvero se lo stesso sta aprendo la strada ad una negatività generalizzata. Ad esempio, venerdì sono stati gli altri indici a seguire sulo finale la negatività che Piazza Affari aveva mostrato fin dalla mattinata.
Una cosa è certa, ci sono parecchie stranezze da un mese e mezzo a questa parte e per quanto ci riguarda interpretarle sarà davvero sempre più complesso, almeno finché i prezzi non usciranno dalla congestione in modo confermato. Le stesse stranezze, come osservato più volte sono interpretabili solo alla luce dei comportamenti dei mercati nei trading range e nella ricerca di un punto di equilibrio da cui eventualmente ripartire, per questo si osservano, spesso anche all'interno della stessa giornata, numerosi e repentini cambi di fronte, nella lotta tra le due fazioni, ribassiste e rialziste, entrambe sempre più spossate col passare del tempo.
PREVISIONE APERTURA.
Questa mattina i mercati asiatici mostrano ancora la dicotomia tra la profonda negatività di Shangai e la relativa positività degli altri mercati.
La preoccupazione in Cina è per le norme restrittive sui mercati azionari prese recentemente dal governo, anche se sembra che gli altri mercati abbiano compreso come si tratta solo di un tentativo di rallentare la corsa e non di fermarla. Per questo gli altri mercati proseguirebbero i rialzi in contrapposizione con i ribassi di Shangai.
I futures Eurex hanno aperto in lieve ribasso, anche se mostrando subito con una certa tendenza al recupero. Questo fa ritenere probabile una nostra open al ribasso, anche per scontare il residuo di negatività di venerdì sera. Sarà interessante osservare attentamente se e come il mercato approccerà nelle prime fasi un eventuale ulteriore test dei 43000.
MARKET FOCUS.
Come ogni mattina chiediamoci quali sono i compiti che il mercato si trova davanti e cercherà di portare a termine.
Innanzitutto dovrà risolvere il trend a 60 minuti, che si trova in mezzo a un guado, con il processo di inversione al rialzo iniziato dal massimo crescente a 43410, che se venisse superato porterebbe l'inversione al rialzo e la sincronizzazione del trend orario con quelli di ordine superiore, con una conseguente accelerazione al rialzo.
Al di sotto dei minimi di mercoledì a 42510 si riconfermerebbe, invece, il trend decrescente negando il tentativo di inversione. L'effetto sarebbe quello di un accelerazione al ribasso, come sempre accade nel caso di segnali negati. Caso vuole che la neckline del testa spalle passi poco al di sopra degli stessi 43510, cosa che approfondirebbe la negatività del quadro in questa eventualità.
Entro questi limiti permane invece l'incertezza più assoluta e ci troveremo davanti all'ennesimo esercizio per la nostra pazienza.
Categorie
trading
03 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 04 Giugno 2007 - prima stesura
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43100 - 43150
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La giornata di venerdì ha visto il mercato tornare a testare il livello psicologico dei 43000, cosa avvenuta per ben due volte e, in entrabi i casi, il mercato ha rispedito in alto i prezzi, anche se alla fine il bilancio della seduta è certamente negativo, anche perché è mancato per il secondo giorno consecutivo quel seguito al recupero di mercoledì pomeriggio, che avrebbe confermato la positività mostrata quel giorno.
C'è stata ancora una sotto performance del nostro indice S&P MIB rispetto ai futures di Francoforte, che anche venerdì hanno segnato ancora nuovi livelli massimi.
Dal grafico che affianca in modo molto chiaro e utile gli andamenti dei principali indici e futures, si nota facilmente come nelle ultime due sedute, quelle successive al recupero post crollo cinese di mercoledì, il nostro S&P MIB abbia mostrato una negatività sconosciuta agli altri, che nel peggiore dei casi hanno messo a segno un movimento laterale, come nel caso degli indici USA.
Intanto, noi continuiamo a navigare all'interno della congestione che inizia ad assomigliare ad un Testa Spalle Ribassista, che tuttavia sappiamo può avere anche un esito, ancor più violento, al rialzo. Quindi è opportuno restare sull'equiprobabilità della direzione che prenderà il mercato alla risoluzione della macro congestione che ci tiene impegati dal 24 Aprile. Probabilmente la neckline, chiaramente indicata, unita al massimo assoluto a 43905 ci aiuteranno ad orientare i nostri giudizi.
Da registrare che il recupero messo in atto dall'S&P MIB nell'ultima mezzora si è esaurito poco dopo la nostra close sui mercati USA ed Eurex, che hanno poi ritracciato per oscillare poi su livelli inferiori di quelli occupati al momento della nostra chiusura, per andare a chiudere in un'area corrispondente ai nostri 43000, che fossimo stati ancora aperti avremmo testato per la terza volta..
E' fondamentale capire chi sta guidando chi, e se quindi sarà il nostro S&P MIB ad adeguarsi agli altri indici, ovvero se lo stesso sta aprendo la strada ad una negatività generalizzata. Ad esempio, venerdì sono stati gli altri indici a seguire sulo finale la negatività che Piazza Affari aveva mostrato fin dalla mattinata.
Una cosa è certa, ci sono parecchie stranezze da un mese e mezzo a questa parte e per quanto ci riguarda interpretarle sarà davvero sempre più complesso, almeno finché i prezzi non usciranno dalla congestione in modo confermato. Le stesse stranezze, come osservato più volte sono interpretabili solo alla luce dei comportamenti dei mercati nei trading range e nella ricerca di un punto di equilibrio da cui eventualmente ripartire, per questo si osservano, spesso anche all'interno della stessa giornata, numerosi e repentini cambi di fronte, nella lotta tra le due fazioni, ribassiste e rialziste, entrambe sempre più spossate col passare del tempo.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43100 - 43150
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La giornata di venerdì ha visto il mercato tornare a testare il livello psicologico dei 43000, cosa avvenuta per ben due volte e, in entrabi i casi, il mercato ha rispedito in alto i prezzi, anche se alla fine il bilancio della seduta è certamente negativo, anche perché è mancato per il secondo giorno consecutivo quel seguito al recupero di mercoledì pomeriggio, che avrebbe confermato la positività mostrata quel giorno.
C'è stata ancora una sotto performance del nostro indice S&P MIB rispetto ai futures di Francoforte, che anche venerdì hanno segnato ancora nuovi livelli massimi.
Dal grafico che affianca in modo molto chiaro e utile gli andamenti dei principali indici e futures, si nota facilmente come nelle ultime due sedute, quelle successive al recupero post crollo cinese di mercoledì, il nostro S&P MIB abbia mostrato una negatività sconosciuta agli altri, che nel peggiore dei casi hanno messo a segno un movimento laterale, come nel caso degli indici USA.Intanto, noi continuiamo a navigare all'interno della congestione che inizia ad assomigliare ad un Testa Spalle Ribassista, che tuttavia sappiamo può avere anche un esito, ancor più violento, al rialzo. Quindi è opportuno restare sull'equiprobabilità della direzione che prenderà il mercato alla risoluzione della macro congestione che ci tiene impegati dal 24 Aprile. Probabilmente la neckline, chiaramente indicata, unita al massimo assoluto a 43905 ci aiuteranno ad orientare i nostri giudizi.
Da registrare che il recupero messo in atto dall'S&P MIB nell'ultima mezzora si è esaurito poco dopo la nostra close sui mercati USA ed Eurex, che hanno poi ritracciato per oscillare poi su livelli inferiori di quelli occupati al momento della nostra chiusura, per andare a chiudere in un'area corrispondente ai nostri 43000, che fossimo stati ancora aperti avremmo testato per la terza volta..
E' fondamentale capire chi sta guidando chi, e se quindi sarà il nostro S&P MIB ad adeguarsi agli altri indici, ovvero se lo stesso sta aprendo la strada ad una negatività generalizzata. Ad esempio, venerdì sono stati gli altri indici a seguire sulo finale la negatività che Piazza Affari aveva mostrato fin dalla mattinata.
Una cosa è certa, ci sono parecchie stranezze da un mese e mezzo a questa parte e per quanto ci riguarda interpretarle sarà davvero sempre più complesso, almeno finché i prezzi non usciranno dalla congestione in modo confermato. Le stesse stranezze, come osservato più volte sono interpretabili solo alla luce dei comportamenti dei mercati nei trading range e nella ricerca di un punto di equilibrio da cui eventualmente ripartire, per questo si osservano, spesso anche all'interno della stessa giornata, numerosi e repentini cambi di fronte, nella lotta tra le due fazioni, ribassiste e rialziste, entrambe sempre più spossate col passare del tempo.
Categorie
trading
01 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 01 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43225 - 43255
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
Dopo il previsto gap rialzista, che in apertura ha adeguato il nostro S&P MIB alla positività proseguita a Wall Street dopo la nostra close, la giornata ha messo a segno un'inequivocabile ritracciamento, che ha visto un'inerzia di negatività, mai troppo accentuata durante la seduta.
Per l'ennesima volta il nostro S&P MIB ha sottoperformato i futures Eurex (Dax ed Eurostoxx 50 fino alle 17:40), che hanno anche fatto registrare nuovi massimi.
La negatività della giornata è comunque molto attenuata anche perché, nel momento in cui si sono fissati i minimi, poco prima della chiusura, il gap di apertura, che si sarebbe chiuso a 43085, è rimasto aperto e i massimi di ieri, a 43095, non sono stati toccati, poiché il mercato ha smesso di scendere a 43100. Anche se per pochi tick il mercato ha voluto mandare un segnale positivo, proprio negli ultimi 15 minuti, con la mancata chiusura del gap ed il mancato test dei massimi di ieri. Infatti, da qui è partito un deciso recupero che ha portato il mercato in alto di oltre 100 punti, per chiudere in una zona neutrale, mostrata anche dal fatto che la close sia entro la profste MPA, caso quanto mai raro.
Da rilevare che i massimi a 43410 hanno registrato un massimo crescente sul grafico orario, prima allerta per un'eventuale inversione al rialzo del trend, che con i minimi a 43100 potrebbe aver segnato anche un minimo crescente, secondo segnale di allerta, per il quale tuttavia dovremo attendere una conferma. Parallelamente, il superamento dei 43335, massimi di martedì, ha fatto rientrare la prima allerta per un'inversione al ribasso del trend giornaliero, che si è quindi confermato al rialzo, anche se da questo punto di vista sarebbe stata più tranquillizzante una chiusura sopra tale livello, poiché l'immediato ritracciamento che è seguito lascia spazio a qualche elemento di cautela, unito al fatto che il mercato resta pienamente nella congestione che lo impegna dal 24 Aprile e fin quando non ne sarà uscito non si potrà avere una reale certezza sulla direzione futura.
PREVISIONE APERTURA.
Dopo la nostra close i mercati USA hanno messo a segno un ritracciamento cha ha prima più che annullato gli effetti del nostro ultimo recupero, per poi tornare a chiudere su livelli poco al di sotto di quelli che occupavano alle 17:40. C'è stata quindi una giornata di lieve ritracciamento, con quella lieve inerzia negativa, molto simile alla performance del nostro S&P MIB. Dax ed Eurostoxx 50 hanno invece proseguito in laterale, come del resto accadeva dalla tarda mattinata.
Chiusa Wall Street e con l'apertura dei mercati orientali, c'è stata una ripresa di positività, dovuta al segno più che oggi domina le piazze asiatiche, visibile sui futures di Chicago che hanno riportato quelli sugli indici ad occupare i livelli corrispondenti alla nostra close, che aveva visto quel bel recupero finale poggiato sui 43100. Da rilevare una relativa debolezza di Shangai, che nell'ultima parte della seduta ha messo a segna una tendenza al ritracciamento che ha portato l'indice in negativo. E' interessante osservare i volumi, che nelle discese sono stati oggi più marcati che nelle salite, come risulta da questo grafico intraday, elemento che non può non sollevare qualche cautela, anche se nei giorni scorsi i mercati occidentali hanno mostrato una certa indipendenza da quello cinese.
L'apertura dei futures Eurex stamane è stata in rialzo, ma con una certa fatica a superare i massimi di ieri, che al momento di scrivere stanno facendo da resistenza allo spunto iniziale, soprattutto per l'Eurostoxx 50, probabilmente anche a causa della virata in negativo di Shangai. Questo fa ritenere probabile una nostra open su livelli analochi a quelli di chiusura. La cosa più importante da osservare è che Dax ed Eurostoxx 50 sono fermi in quella congestione che dalle 13 di ieri li tiene intrappolati e il primo tentativo di uscirne al rialzo è, fino a questo momento fallito, sarà quindi interessante osservare se e quando riusciranno ad uscirne, ricordando che il nostro S&P MIB invece del movimento laterale ha ieri messo a segno quel lieve ribasso che si vede in figura, sottoperformando i colleghi di Francoforte.
MARKET FOCUS.
Il compito principale che il mercato si trova davanti in questo inizio Giugno è principalmente quello di risolvere l'area di congestione in uno dei due sensi. Se quello positivo sembra essere il più probabile, data l'impostazione rialzista dei mercati borsistici mondiali, c'è sempre una componente frenante accanto alle accelerazioni, un qualcosa di incerto sotto le ceneri, che obbliga alla cautela, anche perché il nostro indice S&P MIB sta da tempo sottoperformando gli altri, specialmente Dax ed Eurostoxx 50, anche se in un contesto di positività. Si tratta di comprenderne i motivi, per arrivare a capire chi si allineerà a chi.
A tal fine concentriamoci sui trend per cercare di risolvere il rebus che da più di un mese ci tiene impegnati ogni mattina su queste colonne. Cerchiamo di vedere se quello orario, dopo il massimo crescente di ieri mattina sarà in grado di girarsi al rialzo, cosa che avverrebbe con un superamento dei 43410, massimi di ieri, e sarebbe annullata da una discesa sotto i 42515, minimi di mercoledì, che confermerebbero il trend orario ribassista in atto.
Anche a livello Daily, una chiusura sopra i massimi di ieri allontanerebbe definitivamente quel tentativo di inversione dello stesso, che ha visto nella discesa di mercoledì mattina il suo momento di massima pericolosità.
Direi quindi che per questo venerdì primo giugno potremo concentrarci su questi compiti e vedere quali, se e in che modo saranno portati a termine dal mercato.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43225 - 43255
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
Dopo il previsto gap rialzista, che in apertura ha adeguato il nostro S&P MIB alla positività proseguita a Wall Street dopo la nostra close, la giornata ha messo a segno un'inequivocabile ritracciamento, che ha visto un'inerzia di negatività, mai troppo accentuata durante la seduta.Per l'ennesima volta il nostro S&P MIB ha sottoperformato i futures Eurex (Dax ed Eurostoxx 50 fino alle 17:40), che hanno anche fatto registrare nuovi massimi.
La negatività della giornata è comunque molto attenuata anche perché, nel momento in cui si sono fissati i minimi, poco prima della chiusura, il gap di apertura, che si sarebbe chiuso a 43085, è rimasto aperto e i massimi di ieri, a 43095, non sono stati toccati, poiché il mercato ha smesso di scendere a 43100. Anche se per pochi tick il mercato ha voluto mandare un segnale positivo, proprio negli ultimi 15 minuti, con la mancata chiusura del gap ed il mancato test dei massimi di ieri. Infatti, da qui è partito un deciso recupero che ha portato il mercato in alto di oltre 100 punti, per chiudere in una zona neutrale, mostrata anche dal fatto che la close sia entro la profste MPA, caso quanto mai raro.
Da rilevare che i massimi a 43410 hanno registrato un massimo crescente sul grafico orario, prima allerta per un'eventuale inversione al rialzo del trend, che con i minimi a 43100 potrebbe aver segnato anche un minimo crescente, secondo segnale di allerta, per il quale tuttavia dovremo attendere una conferma. Parallelamente, il superamento dei 43335, massimi di martedì, ha fatto rientrare la prima allerta per un'inversione al ribasso del trend giornaliero, che si è quindi confermato al rialzo, anche se da questo punto di vista sarebbe stata più tranquillizzante una chiusura sopra tale livello, poiché l'immediato ritracciamento che è seguito lascia spazio a qualche elemento di cautela, unito al fatto che il mercato resta pienamente nella congestione che lo impegna dal 24 Aprile e fin quando non ne sarà uscito non si potrà avere una reale certezza sulla direzione futura.
PREVISIONE APERTURA.
Dopo la nostra close i mercati USA hanno messo a segno un ritracciamento cha ha prima più che annullato gli effetti del nostro ultimo recupero, per poi tornare a chiudere su livelli poco al di sotto di quelli che occupavano alle 17:40. C'è stata quindi una giornata di lieve ritracciamento, con quella lieve inerzia negativa, molto simile alla performance del nostro S&P MIB. Dax ed Eurostoxx 50 hanno invece proseguito in laterale, come del resto accadeva dalla tarda mattinata.
Chiusa Wall Street e con l'apertura dei mercati orientali, c'è stata una ripresa di positività, dovuta al segno più che oggi domina le piazze asiatiche, visibile sui futures di Chicago che hanno riportato quelli sugli indici ad occupare i livelli corrispondenti alla nostra close, che aveva visto quel bel recupero finale poggiato sui 43100. Da rilevare una relativa debolezza di Shangai, che nell'ultima parte della seduta ha messo a segna una tendenza al ritracciamento che ha portato l'indice in negativo. E' interessante osservare i volumi, che nelle discese sono stati oggi più marcati che nelle salite, come risulta da questo grafico intraday, elemento che non può non sollevare qualche cautela, anche se nei giorni scorsi i mercati occidentali hanno mostrato una certa indipendenza da quello cinese.
L'apertura dei futures Eurex stamane è stata in rialzo, ma con una certa fatica a superare i massimi di ieri, che al momento di scrivere stanno facendo da resistenza allo spunto iniziale, soprattutto per l'Eurostoxx 50, probabilmente anche a causa della virata in negativo di Shangai. Questo fa ritenere probabile una nostra open su livelli analochi a quelli di chiusura. La cosa più importante da osservare è che Dax ed Eurostoxx 50 sono fermi in quella congestione che dalle 13 di ieri li tiene intrappolati e il primo tentativo di uscirne al rialzo è, fino a questo momento fallito, sarà quindi interessante osservare se e quando riusciranno ad uscirne, ricordando che il nostro S&P MIB invece del movimento laterale ha ieri messo a segno quel lieve ribasso che si vede in figura, sottoperformando i colleghi di Francoforte.
MARKET FOCUS.
Il compito principale che il mercato si trova davanti in questo inizio Giugno è principalmente quello di risolvere l'area di congestione in uno dei due sensi. Se quello positivo sembra essere il più probabile, data l'impostazione rialzista dei mercati borsistici mondiali, c'è sempre una componente frenante accanto alle accelerazioni, un qualcosa di incerto sotto le ceneri, che obbliga alla cautela, anche perché il nostro indice S&P MIB sta da tempo sottoperformando gli altri, specialmente Dax ed Eurostoxx 50, anche se in un contesto di positività. Si tratta di comprenderne i motivi, per arrivare a capire chi si allineerà a chi.
A tal fine concentriamoci sui trend per cercare di risolvere il rebus che da più di un mese ci tiene impegnati ogni mattina su queste colonne. Cerchiamo di vedere se quello orario, dopo il massimo crescente di ieri mattina sarà in grado di girarsi al rialzo, cosa che avverrebbe con un superamento dei 43410, massimi di ieri, e sarebbe annullata da una discesa sotto i 42515, minimi di mercoledì, che confermerebbero il trend orario ribassista in atto.
Anche a livello Daily, una chiusura sopra i massimi di ieri allontanerebbe definitivamente quel tentativo di inversione dello stesso, che ha visto nella discesa di mercoledì mattina il suo momento di massima pericolosità.
Direi quindi che per questo venerdì primo giugno potremo concentrarci su questi compiti e vedere quali, se e in che modo saranno portati a termine dal mercato.
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