Dopo la salutare e necessaria settimana di pausa post ITF, da lunedì prossimo 26 Maggio riprenderanno gli appuntamenti con i miei corsi trading in video da seguire gratuitamente in diretta e in versione registrata.
In particolare da lunedì 26 alle ore 15 riprenderà l'appuntamento quotidiano di commento ai mercati che tanto successo ha riscosso nei primi mesi dell'anno e che ora ripartirà accompagnandovi puntualmente ogni giorno alle ore 15 (per tutti gli avvisi riferiti a questo appuntamento fare riferimento a questo post).
Poi Martedì 27 alle ore 18 trascorreremo un'ora insieme dove avrò modo di presentarvi tutte le novità di Visual Trader presentate in occasione dell'ITF appena concluso. Infine, Martedì 3 Giugno alle ore 18 altro appuntamento di un'ora da trascorrere insieme con la mia intermarket analisi e il punto sulla situazione dei mercati cui seguirà una sessione dedicata alle vostre domande che potrete pormi in merito a strategie, proiezioni operative, approfondimenti teorici e quant'altro.
Insomma, una ripresa alla grande di questi appuntamenti in video che mi permetteranno di passare con voi altri momenti, che come sempre risulteranno estremamente produttivi per tutti.
i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
24 maggio, 2008
Il blocco del trader: la paura di entrare in posizione
Rispondo volentieri ad un'email di F. che mi pone un quesito scaturito dalle mie ultime osservazioni sul Bund, ma estensibile anche ad altri ambiti operativi.
Innanzitutto grazie per la domanda certamente interessante, cui ho deciso di rispondere sul sito perché immagino possa interessare anche altri.
Dirò di più, il problema del blocco è un problema che non solo vedo presente in molte persone, ma che io per primo ho avuto per un certo periodo qualche anno fa e che ho risolto grazie a due libri utilissimi (purtroppo in inglese) scritti da Mark Douglas, che sono The disciplined trader e Trading in the zone e che sono nella mia lista di libri consigliati, cui aggiungerei il recente libro scritto da Lengua, che ho notato essere ispirato in parte ai principi di Mark Douglas.
Cerco di riassumere quanto appreso e messo in pratica all'epoca del mio blocco e che consiglio a chiunque sperimenti le stesse problematiche.
Fondamentalmente una delle ragioni principali del blocco sta nel fatto di non avere un piano di trading ben definito, con delle regole di entrata, uscita e gestione della posizione chiare, accompagnate da regole di money management, che sono sempre essenziali.
Queste regole non devono essere complicate, anzi, io sono un fautore della semplicità e il libro di Lengua in tal senso risulta essere uno strumento prezioso proprio perché aiuta nella definizione delle stesse.
Il consiglio è quindi quello di SMETTERE di operare o di tentare di operare e tornare sul simulatore, questo per tutta la fase, che ritengo vitale, di definizione o ridefinizione delle regole. La chiave, come sempre in questo mestiere è quella di non avere fretta. Prendersi quindi un periodo per studiare e arrivare alla definizione o ridefinizione del proprio piano di trading, che proprio perché, anche inconsciamente, non è più ritenuto adeguato, ci impedisce di agire su un'opportunità.
Nel mio caso, proprio facendo così tutti i problemi, quasi magicamente, si sono risolti e non ho mai più avuto blocchi di alcun tipo. L'insicurezza derivava quindi esclusivamente dal fatto che non sapevo realmente cosa stessi facendo (assenza di un piano o inadeguatezza di quello esistente).
anch'io da qualche mese sto guardando il bund, dico "guardando" perche' mi e' venuta una specie di paura a cliccare che non riesco a superare. Saro' autoprotettivo (poiche' sono in perdita) e non riesco a recuperare, anche se vedo le condizioni a favore non faccio e poi sto peggio che se avessi perso, ma da qui non vado avanti.
Adesso faccio piccole operazioni sull'azionario che vanno anche bene ma sono talmente piccole che..
Sui derivati invece ho il problema dello stop,
se lo fisso subito poi viene colpito, se non lo metto va a finire che non riesco poi a chiudere.. e cosi' non clicco ..
Tu che hai esperienza e conosci tanti trader mi puoi dire qualcosa su questi problemi esistenziali?
Innanzitutto grazie per la domanda certamente interessante, cui ho deciso di rispondere sul sito perché immagino possa interessare anche altri.
Dirò di più, il problema del blocco è un problema che non solo vedo presente in molte persone, ma che io per primo ho avuto per un certo periodo qualche anno fa e che ho risolto grazie a due libri utilissimi (purtroppo in inglese) scritti da Mark Douglas, che sono The disciplined trader e Trading in the zone e che sono nella mia lista di libri consigliati, cui aggiungerei il recente libro scritto da Lengua, che ho notato essere ispirato in parte ai principi di Mark Douglas.
Cerco di riassumere quanto appreso e messo in pratica all'epoca del mio blocco e che consiglio a chiunque sperimenti le stesse problematiche.
Fondamentalmente una delle ragioni principali del blocco sta nel fatto di non avere un piano di trading ben definito, con delle regole di entrata, uscita e gestione della posizione chiare, accompagnate da regole di money management, che sono sempre essenziali.
Queste regole non devono essere complicate, anzi, io sono un fautore della semplicità e il libro di Lengua in tal senso risulta essere uno strumento prezioso proprio perché aiuta nella definizione delle stesse.
Il consiglio è quindi quello di SMETTERE di operare o di tentare di operare e tornare sul simulatore, questo per tutta la fase, che ritengo vitale, di definizione o ridefinizione delle regole. La chiave, come sempre in questo mestiere è quella di non avere fretta. Prendersi quindi un periodo per studiare e arrivare alla definizione o ridefinizione del proprio piano di trading, che proprio perché, anche inconsciamente, non è più ritenuto adeguato, ci impedisce di agire su un'opportunità.
Nel mio caso, proprio facendo così tutti i problemi, quasi magicamente, si sono risolti e non ho mai più avuto blocchi di alcun tipo. L'insicurezza derivava quindi esclusivamente dal fatto che non sapevo realmente cosa stessi facendo (assenza di un piano o inadeguatezza di quello esistente).
Categorie
essential,
libri trading,
scuola di trading,
trading
23 maggio, 2008
Bund, Schatz e Bobl
Molti di voi sanno come consigli a tutti di seguire sempre il Bund, poiché fornisce valide indicazioni ed eventuali conferme rispetto al comportamento degli indici azionari o meglio dei futures basati sugli indici azionari come Dax, Eurostoxx 50 e il nostro S&P MIB.
Da qualche mese a questa parte sto poi dedicandomi, anche a livello di trading esclusivamente al
Bund e devo dire con enormi soddisfazioni. Lo strumento mi piace moltissimo per la sua liquidità, che permette di sfruttare pienamente la scalabilità, che è una delle poche cose realmente positive (escludendo tutti i falsi miti) di questo mestiere.
I movimenti del Bund risultano poi essere spesso molto precisi e leggibili, con una minor presenza del rumore causato dai trader privati, che su questo strumento sono meno presenti, data la relativamente scarsa diffusione dello stesso tra questa categoria di partecipanti al mercato.
Proprio perché sto dedicando la mia attenzione in modo crescente a questo strumento (che rappresenta il future sul titolo di stato tedesco a 10 anni), ho affiancato allo stesso la lettura degli andamenti di Schatz e Bobl, che sono gli altri due future basate sui titoli di stato tedeschi a 2 e 5 anni rispettivamente.
Il comportamento dei tre futures è certamente correlato, anche se è estremamente affascinante e al contempo utile, seguirne per un po' di tempo gli andamenti congiunti per approfondire la conoscenza degli stessi.
Ecco quindi che ho pensato di suggerire a quanti di voi si trovano bene con il Bund, di affiancare anche lo studio di Schatz e Bobl perché ritengo sia una cosa molto utile.
Attenzione però, perché prima di tradare questi strumenti con denaro reale è bene averne una conoscenza approfondita, acquisibile solo con la simulazione e il tempo trascorso davanti allo schermo a seguirne i comportamenti: si tratta di mercati popolati di professionisti e con una rara presenza di trader privati, con regole di comportamento implicite molto importanti da comprendere.
A questo fine può essere utile anche dare un'occhiata ai vari forum stranieri che si occupano di questi futures, primo fra tutti Elite Trader, che pur essendo, come tutti i forum, da prendere con le pinze, ritengo sia spesso fonte di utili consigli per chi si occupa di futures, poiché sullo stesso postano anche persone con una buona conoscenza di questi strumenti. In particolare, vi consiglio il forum dedicato all'Eurex , all'interno del quale è presente questo thread su Bund, Bobl e Schatz, senza dimenticare un passaggio per il forum dedicato al Market Profile.
Da qualche mese a questa parte sto poi dedicandomi, anche a livello di trading esclusivamente al
Bund e devo dire con enormi soddisfazioni. Lo strumento mi piace moltissimo per la sua liquidità, che permette di sfruttare pienamente la scalabilità, che è una delle poche cose realmente positive (escludendo tutti i falsi miti) di questo mestiere.
I movimenti del Bund risultano poi essere spesso molto precisi e leggibili, con una minor presenza del rumore causato dai trader privati, che su questo strumento sono meno presenti, data la relativamente scarsa diffusione dello stesso tra questa categoria di partecipanti al mercato.
Proprio perché sto dedicando la mia attenzione in modo crescente a questo strumento (che rappresenta il future sul titolo di stato tedesco a 10 anni), ho affiancato allo stesso la lettura degli andamenti di Schatz e Bobl, che sono gli altri due future basate sui titoli di stato tedeschi a 2 e 5 anni rispettivamente.
Il comportamento dei tre futures è certamente correlato, anche se è estremamente affascinante e al contempo utile, seguirne per un po' di tempo gli andamenti congiunti per approfondire la conoscenza degli stessi.
Ecco quindi che ho pensato di suggerire a quanti di voi si trovano bene con il Bund, di affiancare anche lo studio di Schatz e Bobl perché ritengo sia una cosa molto utile.
Attenzione però, perché prima di tradare questi strumenti con denaro reale è bene averne una conoscenza approfondita, acquisibile solo con la simulazione e il tempo trascorso davanti allo schermo a seguirne i comportamenti: si tratta di mercati popolati di professionisti e con una rara presenza di trader privati, con regole di comportamento implicite molto importanti da comprendere.
A questo fine può essere utile anche dare un'occhiata ai vari forum stranieri che si occupano di questi futures, primo fra tutti Elite Trader, che pur essendo, come tutti i forum, da prendere con le pinze, ritengo sia spesso fonte di utili consigli per chi si occupa di futures, poiché sullo stesso postano anche persone con una buona conoscenza di questi strumenti. In particolare, vi consiglio il forum dedicato all'Eurex , all'interno del quale è presente questo thread su Bund, Bobl e Schatz, senza dimenticare un passaggio per il forum dedicato al Market Profile.
Categorie
scuola di trading,
trading
22 maggio, 2008
Market Profile: Nuova Visualizzazione

Rispondo volentieri ad un email di Andrea che mi dice:
visto che sei un guru del Market Profile, si puo' visualizzare anche con T3 (piattaforma di IntesaTrade)mi hanno detto di si (vedi immagine sopra)Quella visualizzata sopra è in effetti la nuovissima versione del Market Profile disponibile con i grafici della T3 di IntesaTrade. I grafici sono quelli inclusi nella piattaforma, diversi e alternativi a quelli del Market Profile che la stessa IntesaTrade forniva da sempre attraverso Visual Trader.
Infatti, nella nuova versione della piattaforma, presentata all'ultimo ITF, sono finalmente disponibili i grafici Tick Distribution che rappresentano il Market Profile anche attraverso i grafici inclusi nella T3, che vedete rappresentati sopra. La stessa T3 di IntesaTrade offre poi la visualizzazione del Market Profile anche attraverso Visual Trader (incluso nella versione light nella T3 no frame) tramite la visualizzazione grafica chiamata Dispersione Tick. Inoltre, attraverso eSignal, altra piattaforma inclusa nella T3 (stavolta però a pagamento), è possibile disporre di un'ulteriore visualizzazione del Market Profile.
Già che siamo in tema e per completezza vi segnalo che attraverso Directa è possibile visualizzare il Market Profile, sempre mediante Visual Trader, che è incluso anche nella versione gratuita offerta ai clienti Directa.
Personalmente saprete che utilizzo Visual Trader nella versione Pro, che considero un software ottimo per il rapporto qualità prezzo e in particolare insuperabile come prestazione nella versione RealTime, da abbinare eventualmente a ProRealTime in versione End Of Day che non solo è gratuito, ma rappresenta anche l'unica area dove ProRealTime è, a mio avviso, realmente competitivo.
Grazie alla T3 avete quindi la possibilità di abbinare l'utlizzo di ProRealTime End of Day con i grafici offerti dalla T3, che forniscono il tempo reale e il Market Profile gratuitamente ai clienti IntesaTrade.
Volendo poi confrontare la Tick Distribution dei grafici T3 e la Dispersione Tick di Visual Trader la differenza che favorisce Visual Trader è il limitato storico disponibile nei grafici Tick Distribution, che permette di vedere pochi profili giornalieri, mentre la versione presente in Visual Trader, con la Dispersione Tick, permette di avere uno storico di mesi, indispensabile per un utilizzo avanzato del Market Profile. A favore della Tick Distribution gioca invece la visualizzazione dei volumi sul lato sinistro del profilo, come si vede in figura sopra, che è assente in Visual Trader e si può, tuttavia, ottenere abbinando le Linee Blu alla visualizzazione dei profili.
Infine, non posso concludere questo post senza citare Market Delta, che considero essere in assoluto il miglior software al mondo di visualizzazione del Market Profile e che per un costo relativamente contenuto, di circa 120$ al mese, offre uno strumento insuperabilmente professionale in questo settore.
La mia scelta personale ricade comunque su Visual Trader per un problema di limitazione dei costi (il trading è un'attività imprenditoriale a tutti gli effetti e ogni scelta va fatta in quest'ottica), dato che il prodotto offerto rappresenta certamente il miglior rapporto qualità prezzo offerto dal mercato internazionale e a questo si abbina un servizio clienti, a mio avviso, insuperabile (oltre che in lingua italiana). Visual Trader offre quindi la visualizzazione del Market Profile attraverso i grafici Dispersione Tick, che sono inclusi anche nella versione light o base, offerta gratuitamente ai clienti Directa e ai clienti IntesaTrade che utilizzano la T3 No Frame.
Categorie
market profile,
software
21 maggio, 2008
Antonio Lengua - Trading, Emozioni e Decisioni
E' con estremo piacere che via annuncio l'uscita del primo libro scritto da Antonio Lengua, che è stato presentato al recente ITForum di Rimini. Scritto insieme a Pier Maria Marinoni, il libro è certamente uno dei pochi volumi che mi sento di consigliare tra quelli scritti in italiano, dato che, come saprete, la mia formazione in questo campo fa riferimento a testi scritti prevalentemente in inglese.
Antonio Lengua, oltre che un amico, è una persona seria, come raramente accade di incontrare in questo settore. Dal suo prezioso sito The Hawk Trader ogni giorno dispensa analisi e consigli utilissimi e in modo assolutamente gratuito. Come me, utilizza nel suo trading i concetti del market profile ed è uno dei pochi che posso affermare, senza temere di essere smentito, che opera veramente, oltre a insegnare ai vari seminari e scrivere libri come questo. Si, perché immaginerete e saprete come sia importante per chi insegna e scrive di trading fare realmente trading e conoscere per esperienza diretta i mercati. Insomma, Antonio è una persona che, per usare un'espressione statunitense: "put his money where his mouth is" e questa è una cosa relativamente rara da trovare nel variopinto mondo della formazione.
Per quanto riguarda il suo libro Trading, Emozioni e Decisioni si tratta, lo ripeto, di uno dei pochi volumi scritti nella nostra lingua che non possono mancare nella vostra biblioteca. Vi lascio quindi alla presentazione ufficiale e all'indice:
Vedai anche: Lista di libri trading in italiano consigliati da profste
Antonio Lengua, oltre che un amico, è una persona seria, come raramente accade di incontrare in questo settore. Dal suo prezioso sito The Hawk Trader ogni giorno dispensa analisi e consigli utilissimi e in modo assolutamente gratuito. Come me, utilizza nel suo trading i concetti del market profile ed è uno dei pochi che posso affermare, senza temere di essere smentito, che opera veramente, oltre a insegnare ai vari seminari e scrivere libri come questo. Si, perché immaginerete e saprete come sia importante per chi insegna e scrive di trading fare realmente trading e conoscere per esperienza diretta i mercati. Insomma, Antonio è una persona che, per usare un'espressione statunitense: "put his money where his mouth is" e questa è una cosa relativamente rara da trovare nel variopinto mondo della formazione.
Per quanto riguarda il suo libro Trading, Emozioni e Decisioni si tratta, lo ripeto, di uno dei pochi volumi scritti nella nostra lingua che non possono mancare nella vostra biblioteca. Vi lascio quindi alla presentazione ufficiale e all'indice:
Se è pur vero che il “saper decidere” tocca ogni aspetto della nostra vita quotidiana, è altrettanto vero che il trading, nella sua essenza, non è che un continuo processo decisionale di acquisto e vendita di prodotti finanziari.
A differenza delle altre attività umane i risultati economici che derivano da queste decisioni possono essere rilevanti e verificarsi nel giro, magari, di pochi minuti. Ciascuna di tali decisioni presuppone sempre una messa in discussione delle proprie capacità, da attuarsi per di più nella più completa solitudine, spesso incalzati dal succedersi di altalenanti emozioni.
È allora che dobbiamo avere fiducia in noi stessi, avere ferma coscienza della nostra abilità.
Quando siamo soli davanti al monitor, con il grafico che impazza, nessun altro potrà darci fiducia nelle nostre capacità.
Basteranno invece pochi insuccessi per farci dubitare della nostra bravura. Questa è la situazione di partenza del trader, di una persona che ha deciso di dedicarsi a sfidare se stesso e il mercato, cioè milioni di altre persone, molte delle quali avranno a disposizione un flusso informativo e una strumentazione tecnologica incomparabilmente maggiori. Eppure, alcuni trader riescono a vincere.
Non sempre, ma abbastanza spesso da poter fare del trading una professione. Questo libro vi spiegherà come ciò possa accadere.
Vi farà viaggiare all’interno dei vostri processi decisionali e delle insidie e degli errori che possono essere nascosti in essi.
A quel punto, quando avrete imparato a divenire realmente consapevoli delle vostre decisioni e a controllare l’emotività, questo libro vi insegnerà a preparare ed eseguire un trade nel migliore dei modi. In conclusione: difficilmente potrete trovare un libro più utile.
Indice dei contenuti
PRIMA PARTE
* LA NASCITA DI UNA NUOVA PROFESSIONE
1.1 Perché ci si avvicina al trading?
1.2 Chi si avvicina al trading?
1.3 Il trading è un'attività contro natura
1.4 Un piccolo test
1.5 Caratteristiche del trading
* IL PROCESSO EVOLUTIVO DEL TRADER
2.1 Passi da percorrere per diventare trader
2.2 La raccolta di informazioni
2.3 Lo studio dell¹analisi tecnica
2.4 Il ricorso all¹affiancamento
* IL TRADER COME IMPRENDITORE
3.1 Le figure professionali a servizio del trader imprenditore
3.2 Le risorse gestite e organizzate dal trader imprenditore
3.3 Utilizzo del corretto tempo per ogni profilo professionale
3.4 Perché questa impostazione di imprenditore-trader?
3.5 Il business plan del trader-imprenditore
* CONFLITTI EMOTIVI NEL LAVORO
4.1 Che cosa si intende per lavoro?
4.2 «Quindi tu speculi...»
4.3 La tua coscienza accetta la speculazione?
4.4 La soddisfazione personale
4.5 La caduta di motivazione e l'autostima
4.6 La solitudine
4.7 I rischi di lavorare in due
4.8 Il lavoro nobilita l'uomo
* IL PROCESSO COGNITIVO E IL PROCESSO DECISIONALE
5.1 Conoscere il mercato: istinto, intelligenza e intuizione
5.2 Caratteristiche generali del processo decisionale
5.3 Le decisioni ponderate e quelle automatiche
5.4 Il processo di verifica
5.5 Le emozioni nel processo decisionale
5.6 La gestione delle emozioni
5.7 Rifiutare le emozioni o convivere con esse?
5.8 L¹evoluzione del trader
* LE 5 FASI DEL TRADING: P.O.W.E.R.R
* FASE 1: PRIMA DEL TRADING (Preparing)
6.1 Ho un business plan?
6.2 Su che mercato operare?
6.3 Su quanti prodotti operare?
6.4 Gestire personalmente il proprio portafoglio a medio-lungo termine?
6.5 Con che broker lavorare?
6.6 Su quale ammontare di capitale operare?
6.7 Che tipologia di trading?
6.8 Evitare i rapporti conflittuali con il mercato
6.9 Il distacco dall¹obiettivo del guadagno
6.10 Analisi della situazione fisica e emotiva
* FASE 2: INIZIO DEL TRADE (Operating)
7.1 Compila il modulo
7.2 Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, ovvero la paura di fare operazioni
* 8 FASE 3: GESTIONE DEL TRADE (Working)
8.1 Costo - opportunità di mantenere una posizione
8.2 L¹ego, il vero nemico del trader
8.3 Essere empatici con il mercato
* FASE 4: USCITA DAL TRADE (Ending)
9.1 I protocolli operativi: dall¹entrata all¹uscita del trade
9.2 La confusione degli ambiti temporali
9.3 Problematiche relative allo stop loss
9.3.1 Rischio ³riscatto² dopo un¹operazione chiusa in perdita
9.3.2 Stop and Reverse (SAR)
9.4 Le emozioni negative durante l¹uscita dal trade: l'ansia
9.5 Il relax overnight e il periodo di chiusura del mercato
* FASE 5: GIUDIZIO O CONTABILITÀ
POST TRADE (Reviewing and Resetting)
10.1 Le operazioni non fatte: il loro impatto emotivo
10.2 Errata gestione di posizione in utile
10.3 Overconfidence per un trade stupendo
10.4 Reviewing
10.5 Resetting: il recupero tra un trade e l¹altro
* METODI E TRAINING PER UN TRADING VINCENTE: TECNICHE DI CONCENTRAZIONE
11.1 Concentrazione nel trading quotidiano
11.2 Esercizi specifici per migliorare la concentrazione
11.3 Concentrazione e consapevolezza
11.4 Come praticare la concentrazione
11.4.1 Il respiro
11.4.2 Il corpo tende a distrarci
11.4.3 Cosa farne dei pensieri
11.5 Concentrazione su esercizi di trading
* IL TRADING NELLO "STATO DI FLUSSO" 171
12.1 Dalla concentrazione alla totale consapevolezza
12.2 Entrare nel flusso
12.3 Il vertice della piramide
Glossario
SECONDA PARTE - Strategie mentali per un trading efficace di Pier Maria Marinoni
* COME SI SVILUPPA IL PROCESSO DECISIONALE, IN GENERALE E IN FINANZA
13.1 Il modello decisionale
13.2 Le attività non consapevoli della mente
13.3 Le convinzioni
13.4 L¹analisi tecnica della mente
* FINANZA COMPORTAMENTALE
14.1 La finanza comportamentale
14.2 Avversione al rischio
14.3 Avversione alla perdita o Propensione al Rischio
14.4 La prospect theory
14.5 La contabilità mentale
14.6 Effetto dotazione
14.7 Avversione al rimpianto e fallacia dell¹omissione
14.8 Giudizio post trading
14.9 Overconfidence
* GLI ERRORI NEL TRADING
15.1 Test: gli errori più frequenti compiuti dai trader
* L'APPROCCIO E GLI STRUMENTI PER UN TRADING EFFICACE
16.1 L'apprendimento teorico
16.2 Apprendimento attraverso l¹esperienza
16.3 Fattori di rischio e di approccio errato al trading
16.4 I comportamenti che favoriscono l¹apprendimento e la crescita professionale
16.5 Gli strumenti per un trading di successo
16.6 Lo stato
16.7 Ancoraggio
16.8 Il coaching
16.9 Il coaching nello sport ed in azienda
16.10 Il coaching applicato al trading
Vedai anche: Lista di libri trading in italiano consigliati da profste
Categorie
libri trading,
scuola di trading
20 maggio, 2008
Influenze Intermarket nei Mercati Futures
Rispondo volentieri ad un email di A.C. che mi chiede dell'influenza esistente tra i diversi mercati:
E' importante osservare anche l'andamento del Dax.
I riferimenti rimangono quelli del Fib, anche se è chiaro che l'influenza USA dalle 14 in poi li rende diciamo meno affidabili. E' proprio per il fatto che dalle 14 in avanti aprono gli USA che diventa fondamentale osservare in primo luogo quello che accade a Wall Street e mettere in secondo piano il comportamento dei mercati europei. Per questo dalle 14 in avanti il consiglio è quello di affiancare anche Nasdaq 100 e Russell 2000 all'S&P 500, che diventano i futures di riferimento.
Diciamo che conta di più Wall Street, così come dalle 8 alle 14 contano di più Dax e Stoxx, mentre il Bund resta un valido riferimento anche nel pomeriggio. Tradare la locomotiva è certamente una cosa da evitare agli inizi, perché i futures USA sono un'arena certamente molto più competitiva di quella europea, anche per la massiccia liquidità e la presenza di algorithmic trading e simili in maniera massiccia e certamente meno presenti in Europa.
E' fondamentale capire che i mercati non chiudono mai e che, anche quando formalmente sono chiusi, come il nostro Fib dalle 1740 alle 0900, il prezzo continua a muoversi. Seguendo gli altri futures , ad esempio l'S&P 500 nella sessione Globex (che è quella notturna) è possibile avere un'idea molto precisa di dove si trova in quel momento il nostro Fib o qualsiasi altro strumento correlato, come ad esempio Dax e Stoxx, nel momento in cui quel mercato è (formalmente) chiuso.
La cosa centrale è comprendere le diverse influenze e quale sta dominando in quel momento (Asia, Europa, USA) portando l'attenzione prevalente sempre sul mercato dominante e quindi la mattina dalle 8/9 l'Europa, il pomeriggio dalle 14 alle 22 gli USA e, infine, l'Asia fino alla mattina successiva.
Il mio dubbio riguarda l'interazione e la correlazione tra i mercati.
Quando cerco, nel mio piccolo, di analizzare l'andamento del Future S&P MIB e ipotizzare possibili scenari sulla base dello sviluppo evidenziato fino a quel momento, non posso fare a meno di chiedermi: ma che senso ha fare tutto questo se poi, quando apre NY si assiste a nulla più che un andamento che ricalca fedelmente quando accade oltreoceano? Mi spiego meglio: alla mattina, come tu suggerisci, tengo sott'occhio in parallelo al FIB: l'Eurostoxx 50, il Future su S&P 500 e il Bund.
E' importante osservare anche l'andamento del Dax.
Le correlazioni dirette e inverse sono molto evidenti. Quello che ho notato finora è che a volte quel che cambia è l'ampiezza del movimento, difficilmente il verso. Quando poi apre NY, vedo che siamo un pò tutti succubi di quanto accade lì e allora, a titolo di puro esempio, se il FIb sta per avvicinarsi ad un importante resistenza quanto conta quest'ultima se invece NY è in netto e consolidato rialzo e quindi tutto lascia presagire che la resistenza non possa tenere?!?
I riferimenti rimangono quelli del Fib, anche se è chiaro che l'influenza USA dalle 14 in poi li rende diciamo meno affidabili. E' proprio per il fatto che dalle 14 in avanti aprono gli USA che diventa fondamentale osservare in primo luogo quello che accade a Wall Street e mettere in secondo piano il comportamento dei mercati europei. Per questo dalle 14 in avanti il consiglio è quello di affiancare anche Nasdaq 100 e Russell 2000 all'S&P 500, che diventano i futures di riferimento.
Generalizzando il concetto e venendo alla mia vera domanda, cosa contano di più: i reference points (per usare la terminologia della teoria del Market Profile) oppure quel che fa NY, che ha i suoi reference points, diversi dai nostri?!? Insomma, a livello di logica non sarebbe più razionale tradare direttamente la locomotiva anzichè i singoli vagoni che la seguono, e che possono avere riferimenti più instabili? Inoltre, siamo sicuri che il legame sia così semplice: NY comanda e tutti seguono oppure è tutta una serie di interazioni e di influenze reciproche tra i mercati in un'enorme amalgama?
Diciamo che conta di più Wall Street, così come dalle 8 alle 14 contano di più Dax e Stoxx, mentre il Bund resta un valido riferimento anche nel pomeriggio. Tradare la locomotiva è certamente una cosa da evitare agli inizi, perché i futures USA sono un'arena certamente molto più competitiva di quella europea, anche per la massiccia liquidità e la presenza di algorithmic trading e simili in maniera massiccia e certamente meno presenti in Europa.
Ecco, questo è uno dei più grossi punti interrogativi che ho al momento e mi farebe immenso piacere conoscere il tuo punto di vista. Anche se mi rendo conto che non sarà facile esprimerlo in poche righe...
Se ho capito bene suddividi la tua giornata in diverse sessioni (sicuramente una mattutina e una pomeridiana) e questo credo abbia a che fare con l'apertura dei mercati europei ed americani. Questo al fine di avere dei riferimenti univoci, ovvero Europa alla mattina ed USA al pomeriggio?!? E con il Globex come la mettiamo?!?
Insomma è un bel dedalo...
E' fondamentale capire che i mercati non chiudono mai e che, anche quando formalmente sono chiusi, come il nostro Fib dalle 1740 alle 0900, il prezzo continua a muoversi. Seguendo gli altri futures , ad esempio l'S&P 500 nella sessione Globex (che è quella notturna) è possibile avere un'idea molto precisa di dove si trova in quel momento il nostro Fib o qualsiasi altro strumento correlato, come ad esempio Dax e Stoxx, nel momento in cui quel mercato è (formalmente) chiuso.
La cosa centrale è comprendere le diverse influenze e quale sta dominando in quel momento (Asia, Europa, USA) portando l'attenzione prevalente sempre sul mercato dominante e quindi la mattina dalle 8/9 l'Europa, il pomeriggio dalle 14 alle 22 gli USA e, infine, l'Asia fino alla mattina successiva.
Categorie
scuola di trading,
trading
Risposte agli Email sul sito
Dato che in questi giorni, dopo il successo dell'ITF (personale e a livello di manifestazione) sto rispondendo a decine e decine di email, cosa che mi fa davvero piacere, ho deciso di condividere con tutti voi alcune delle risposte date.
In questo modo sono certo di rispondere anche ai quesiti di moltissime altre persone e di arricchire i contenuti di questo spazio web.
Le domande saranno riportate sempre rispettando la privacy e citando solo le iniziali dello scrivente o solo il nome di battesimo.
In questo modo sono certo di rispondere anche ai quesiti di moltissime altre persone e di arricchire i contenuti di questo spazio web.
Le domande saranno riportate sempre rispettando la privacy e citando solo le iniziali dello scrivente o solo il nome di battesimo.
Categorie
generali
19 maggio, 2008
A cena con John Bollinger e Greg Morris
Venerdì sera dopo la chiusura dell'ITF ho avuto la fortuna e il piacere di cenare con John Bollinger e Greg Morris, in una cena di fine evento dove hanno partecipato anche gli organizzatori di ITF.
Eravamo relativamente pochi a tavola e ho avuto la possibilità di rivedere e di parlare con John che avevo conosciuto in dicembre all'ITF di Napoli e con il quale avevo passato una giornata trascorsa visitando la città, che mi aveva dato l'opportunità di apprezzare la sua squisitezza come persona, come molti di voi avranno avuto modo di vedere partecipando ai suoi interventi a quest'ultimo ITF.
Greg Morris è, invece, l'autore del testo sulle candele giapponesi che da sempre consiglio ed essendo seduto accanto a lui a tavola non ho mancato di complimentarmi con il suo lavoro, cosa che lo ha portato a raccontarmi come arrivò a scriverlo e alcuni aneddoti interessantissimi su come giunse alla creazione di alcuni pattern e nomi che sono oggi di uso comune tra coloro che amano utilizzare le candlestick. Greg è una persona molto umile (in senso positivo, poiché siamo di fronte ad un pezzo della storia del trading mondiale) e tutt'altro che presuntuosa, come spesso accade con i grandi del campo in cui si opera.
Parlare con lui è stato molto istruttivo e mi ha fatto una certa impressione sentirlo raccontare aneddoti su John Murphy autore di uno dei libri di analisi tecnica generale meglio scritti e di nuovo da sempre consigliati da me per chi inizia. Greg è anche molto amico di Steve Nison, che insieme a lui ha contribuito a diffondere le candele giapponesi in occidente scrivendo il libro più diffuso al mondo su questo tema, che purtroppo non è disponibile in italiano. Anche a proposito di Steve Nison non sono mancati anneddoti su quando viaggiavano insieme in giappone e scoprirono o meglio riscoprirono insieme le candlestick.
Insomma, mi ritengo davvero fortunato perché avere l'opportunità di sedere accanto a persone che nel trading non solo hanno un'esperienza infinitamente più ampia della mia, rappresentando nel contempo un pezzo della storia di questa professione, è stata per me un'occasione preziosa per acquisire conoscenza.
In particolare, voglio condividere con voi quanto mi ha detto Greg a proposito delle candele giapponesi, che tuttavia si può estendere anche ad altri campi del trading. Traduco a memoria direttamente dalle sue parole: "...le persone che studiano le candele giapponesi spesso si sforzano di ricordare a memoria i nomi dei pattern e delle varie configurazioni, quando questo serve in realtà a molto poco. Niente può sostituire la conoscenza di se stessi, che è l'unica cosa che conta nel trading."
Questa osservazione mi ha colpito moltissimo per due motivi, il primo è che io per primo non ho mai memorizzato i nomi dei vari pattern delle candele, preferendo concentrarmi sul significato sotteso (e nell'aiutare a raggiungere questo scopo il libro di Greg è perfetto), mentre il secondo è che la cosa più importante nel trading è REALMENTE capire e conoscere se stessi più di qualsiasi tecnica, strategia o metodo.
Spero di aver fatto cosa gradita nel condividere con voi questi momenti che ho avuto la fortuna e il piacere di trascorrere con queste persone, cercando di assorbire da loro il più possible anche se nello spazio ridotto di una cena, per poi potervi riportare questa esperienza che sicuramente mi ha arricchito moltissimo.
Eravamo relativamente pochi a tavola e ho avuto la possibilità di rivedere e di parlare con John che avevo conosciuto in dicembre all'ITF di Napoli e con il quale avevo passato una giornata trascorsa visitando la città, che mi aveva dato l'opportunità di apprezzare la sua squisitezza come persona, come molti di voi avranno avuto modo di vedere partecipando ai suoi interventi a quest'ultimo ITF.
Greg Morris è, invece, l'autore del testo sulle candele giapponesi che da sempre consiglio ed essendo seduto accanto a lui a tavola non ho mancato di complimentarmi con il suo lavoro, cosa che lo ha portato a raccontarmi come arrivò a scriverlo e alcuni aneddoti interessantissimi su come giunse alla creazione di alcuni pattern e nomi che sono oggi di uso comune tra coloro che amano utilizzare le candlestick. Greg è una persona molto umile (in senso positivo, poiché siamo di fronte ad un pezzo della storia del trading mondiale) e tutt'altro che presuntuosa, come spesso accade con i grandi del campo in cui si opera.
Parlare con lui è stato molto istruttivo e mi ha fatto una certa impressione sentirlo raccontare aneddoti su John Murphy autore di uno dei libri di analisi tecnica generale meglio scritti e di nuovo da sempre consigliati da me per chi inizia. Greg è anche molto amico di Steve Nison, che insieme a lui ha contribuito a diffondere le candele giapponesi in occidente scrivendo il libro più diffuso al mondo su questo tema, che purtroppo non è disponibile in italiano. Anche a proposito di Steve Nison non sono mancati anneddoti su quando viaggiavano insieme in giappone e scoprirono o meglio riscoprirono insieme le candlestick.
Insomma, mi ritengo davvero fortunato perché avere l'opportunità di sedere accanto a persone che nel trading non solo hanno un'esperienza infinitamente più ampia della mia, rappresentando nel contempo un pezzo della storia di questa professione, è stata per me un'occasione preziosa per acquisire conoscenza.
In particolare, voglio condividere con voi quanto mi ha detto Greg a proposito delle candele giapponesi, che tuttavia si può estendere anche ad altri campi del trading. Traduco a memoria direttamente dalle sue parole: "...le persone che studiano le candele giapponesi spesso si sforzano di ricordare a memoria i nomi dei pattern e delle varie configurazioni, quando questo serve in realtà a molto poco. Niente può sostituire la conoscenza di se stessi, che è l'unica cosa che conta nel trading."
Questa osservazione mi ha colpito moltissimo per due motivi, il primo è che io per primo non ho mai memorizzato i nomi dei vari pattern delle candele, preferendo concentrarmi sul significato sotteso (e nell'aiutare a raggiungere questo scopo il libro di Greg è perfetto), mentre il secondo è che la cosa più importante nel trading è REALMENTE capire e conoscere se stessi più di qualsiasi tecnica, strategia o metodo.
Spero di aver fatto cosa gradita nel condividere con voi questi momenti che ho avuto la fortuna e il piacere di trascorrere con queste persone, cercando di assorbire da loro il più possible anche se nello spazio ridotto di una cena, per poi potervi riportare questa esperienza che sicuramente mi ha arricchito moltissimo.
Categorie
essential,
scuola di trading,
trading
18 maggio, 2008
Il ritorno dall'ITF e nuovi appuntamenti con profste
Sono appena rientrato da Rimini dove ho, come sapete, partecipato all'edizione 2008 dell'ITF.
E' stata un'esperienza bellissima e volevo innanzitutto ringraziare tutti coloro che sono venuti a trovarmi e hanno assistito ai miei interventi. Vorrei davvero ringraziarvi uno per uno personalmente perché mi avete dato moltissimo e le due giornate mi hanno ancora una volta arricchito, poiché, come spesso accade, finisco per essere io il primo ad imparare ogni volta qualcosa da voi. E' questa una delle ragioni per cui l'attività di formazione mi piace moltissimo (oltre a fornirmi l'indispensabile flusso di reddito fisso da affiancare a quello variabile e aleatorio del trading).
Da oggi l'attività del sito riprenderà in modo (spero) costante, con subito una serie di nuovi appuntamenti in video, che vi comunicherò al più presto. Intanto segnatevi le date dei prossimi seminari VideoLive da seguire in diretta con me, che sono per martedì 27 maggio e martedì 3 giugno alle ore 18. Gli argomenti saranno nel primo appuntamento le novità di Visual Trader presentate all'ITF e una mia analisi dei mercati generale, insieme alla possibilità di rispondere alle vostre domande nel secondo. Inoltre, da lunedì 26 MAggio riprenderà l'appuntamento quotidiano di commento ai mercati in diretta ogni giorno alle ore 15.
Sempre a proposito di VideoLive tra poco sarà disponibile la registrazione del mio intervento all'ITF sul market profile che ritengo essere venuto molto bene e che consiglio a tutti di seguire non appena disponibile.
C'è poi una serie di appuntamenti dal vivo che sono lieto di annunciarvi, primo fra tutti quello di Napoli del 10 Giugno, organizzato con IntesaTrade, al quale potrete iscrivervi fin da subito cliccando qui. Si tratta di una tappa straordinaria del tour IntesaTrade - Profste che abbiamo fatto ad aprile e maggio e che ha avuto un successo straordinario e ci ha portati ad aggiungere una data che permetterà di raggiungere Napoli, come richiesto da molti di voi.
Sempre con la partecipazione di IntesaTrade sono lieto di annunciare anche a tutti coloro che non sono potuti venire all'ITF (dove è stato presentato ufficialmente) il primo corso mai organizzato in Italia sul Market Profile, che si svolgerà a Milano il 27 giugno e che sarà interamente gratuito proprio grazie alla sponsorizzazione di IntesaTrade, che mi ha permesso di evitare così di fare un corso a pagamento su questo argomento che tanto mi sta a cuore. All'ITF sono state raccolte le prenotazioni per questo corso gratuito sul market profile che potete continuare a fare scrivendo un email con i vostri dati all'indirizzo infot3@intesatrade.it
Il consiglio è quello di prenotarvi poiché ci sono già moltissimi partecipanti che lo hanno fatto a Rimini ed è meglio evitare il rischio di perdere quest'opportunità davvero unica. Stesso discorso per chi abita lontano da Milano, poiché pur rendendomi conto del disagio comportato dallo spostarsi vi assicuro che in questa occasione il corso vi ripagherà ampiamente del sacrificio sostenuto. Quindi se potete fate in modo di venire. In base alle richieste pervenute all'ITF sulle date si è deciso di tenerlo di lunedì o venerdì in modo da facilitarvi gli spostamenti e l'eventuale assenza dal lavoro. Al limite nell'email di prenotazione indicate anche se preferite il lunedì o il venerdì come giorno della settimana.
Infine, il 19 e 20 giugno a Milano, si terrà una riedizione del corso basato sul mio metodo di trading del quale non conosco ancora la data, anche se saranno due giorni infrasettimanali poiché è indispensabile avere i mercati aperti. Se volete prenotarvi potete scrivere direttamente a me (profste chiocciola gmail punto com) e comunque sempre da queste pagine vi terrò informati sulle date e tutte le informazioni in merito.
Direi che per il momento è tutto, anche se sono certo che questa serie di appuntamenti non potrà che allietarvi. Dal canto mio sono molto contento di poter da domani seguire di nuovo i mercati dopo la pausa riminese, dove ho assistito indirettamente a giornate davvero interessanti, specialmente sul Bund strumento al quale sto dedicando sempre più attenzione dal punto di vista operativo.
E' stata un'esperienza bellissima e volevo innanzitutto ringraziare tutti coloro che sono venuti a trovarmi e hanno assistito ai miei interventi. Vorrei davvero ringraziarvi uno per uno personalmente perché mi avete dato moltissimo e le due giornate mi hanno ancora una volta arricchito, poiché, come spesso accade, finisco per essere io il primo ad imparare ogni volta qualcosa da voi. E' questa una delle ragioni per cui l'attività di formazione mi piace moltissimo (oltre a fornirmi l'indispensabile flusso di reddito fisso da affiancare a quello variabile e aleatorio del trading).
Da oggi l'attività del sito riprenderà in modo (spero) costante, con subito una serie di nuovi appuntamenti in video, che vi comunicherò al più presto. Intanto segnatevi le date dei prossimi seminari VideoLive da seguire in diretta con me, che sono per martedì 27 maggio e martedì 3 giugno alle ore 18. Gli argomenti saranno nel primo appuntamento le novità di Visual Trader presentate all'ITF e una mia analisi dei mercati generale, insieme alla possibilità di rispondere alle vostre domande nel secondo. Inoltre, da lunedì 26 MAggio riprenderà l'appuntamento quotidiano di commento ai mercati in diretta ogni giorno alle ore 15.
Sempre a proposito di VideoLive tra poco sarà disponibile la registrazione del mio intervento all'ITF sul market profile che ritengo essere venuto molto bene e che consiglio a tutti di seguire non appena disponibile.
C'è poi una serie di appuntamenti dal vivo che sono lieto di annunciarvi, primo fra tutti quello di Napoli del 10 Giugno, organizzato con IntesaTrade, al quale potrete iscrivervi fin da subito cliccando qui. Si tratta di una tappa straordinaria del tour IntesaTrade - Profste che abbiamo fatto ad aprile e maggio e che ha avuto un successo straordinario e ci ha portati ad aggiungere una data che permetterà di raggiungere Napoli, come richiesto da molti di voi.
Sempre con la partecipazione di IntesaTrade sono lieto di annunciare anche a tutti coloro che non sono potuti venire all'ITF (dove è stato presentato ufficialmente) il primo corso mai organizzato in Italia sul Market Profile, che si svolgerà a Milano il 27 giugno e che sarà interamente gratuito proprio grazie alla sponsorizzazione di IntesaTrade, che mi ha permesso di evitare così di fare un corso a pagamento su questo argomento che tanto mi sta a cuore. All'ITF sono state raccolte le prenotazioni per questo corso gratuito sul market profile che potete continuare a fare scrivendo un email con i vostri dati all'indirizzo infot3@intesatrade.it
Il consiglio è quello di prenotarvi poiché ci sono già moltissimi partecipanti che lo hanno fatto a Rimini ed è meglio evitare il rischio di perdere quest'opportunità davvero unica. Stesso discorso per chi abita lontano da Milano, poiché pur rendendomi conto del disagio comportato dallo spostarsi vi assicuro che in questa occasione il corso vi ripagherà ampiamente del sacrificio sostenuto. Quindi se potete fate in modo di venire. In base alle richieste pervenute all'ITF sulle date si è deciso di tenerlo di lunedì o venerdì in modo da facilitarvi gli spostamenti e l'eventuale assenza dal lavoro. Al limite nell'email di prenotazione indicate anche se preferite il lunedì o il venerdì come giorno della settimana.
Infine, il 19 e 20 giugno a Milano, si terrà una riedizione del corso basato sul mio metodo di trading del quale non conosco ancora la data, anche se saranno due giorni infrasettimanali poiché è indispensabile avere i mercati aperti. Se volete prenotarvi potete scrivere direttamente a me (profste chiocciola gmail punto com) e comunque sempre da queste pagine vi terrò informati sulle date e tutte le informazioni in merito.
Direi che per il momento è tutto, anche se sono certo che questa serie di appuntamenti non potrà che allietarvi. Dal canto mio sono molto contento di poter da domani seguire di nuovo i mercati dopo la pausa riminese, dove ho assistito indirettamente a giornate davvero interessanti, specialmente sul Bund strumento al quale sto dedicando sempre più attenzione dal punto di vista operativo.
Categorie
scuola di trading,
trading
15 maggio, 2008
Profste all'ITF 2008

Si avvicinano le fatidiche date del 15 e 16 Maggio prossimi, che vedranno svolgersi a Rimini l'appuntamento clou dell'anno dedicato al Trading e agli investimenti: l'Italian Trading Forum (ITF) ovvero Investment Trading Forum (come è stato ribattezzato da quest'anno).
Quest'anno sarò presente con una serie di appuntamenti, che segnalerò via via da questo post apposito che consiglio di tenere a portata di mano, poiché i programmi e gli orari potranno subire variazioni.
I miei interventi saranno:
Giovedì 15
dalle 8 alle 9 - Stand IntesaTrade - Market Profile©, lo strumento degli istituzionali e degli hedge fund diventa alla portata di tutti - Iscriviti all'evento IntesaTrade
dalle 10 alle 11 - Future e Trading Intraday - Sala Bianca
Venerdì 16
dalle 8 alle 9 - Stand IntesaTrade - Tape Reading, la lettura dei volumi per un trading di alta precisione - Iscriviti all'evento IntesaTrade
dalle 16:30 alle 18 - Market Profile - Sala D5 (piano superiore)
In tutti gli altri orari potrete trovarmi a vostra completa disposizione presso i seguenti stand:
stand IntesaTrade (guarda il video di presentazione);
stand ClickOptions (guarda il video di presentazione);
presso gli stand IntesaTrade e ClickOptions sarò presente per tutto il giorno in modo alternato ogni due ore per un'ora circa (quindi alle 11 di martedì stand IntesaTrade, poi alle 12 stand ClickOptions e così via per tutto il giorno; il mercoledì stessa cosa, ma iniziando dallo stand ClickOptions alle ore 10).
Infine, ma senza orari precisi, mi potrete trovare presso lo stand Traderlink - Trading Library (guarda il video di presentazione).
Dove Alloggiare? Convenzione profste
Categorie
scuola di trading,
trading
11 maggio, 2008
Convenzione Profste - Hotel Prestigio Cesenatico per l'ITF

Questa settimana mi hanno scritto in moltissimi chiedendomi un consiglio sulle sistemazioni disponibili a Rimini in occasione dell'ormai imminentissimo ITF. La prima cosa che vi segnalo sono le convenzioni ITF con alcuni alberghi della zona che propongono camere a prezzi scontati, anche se molte sono già prenotate e il consiglio è certamente quello di affrettarsi.
Proprio in occasione dell'ITF e per permettere a quanti di voi non hanno ancora trovato un albergo a prezzi vantaggiosi ho stipulato una convenzione che vi permetterà di alloggiare nella vicina Cesenatico in un albergo 3 stelle di categoria superiore: l'Hotel Prestigio, situato esattamente a Valverde di Cesenatico.
La convenzione profste Hotel Prestigio applicherà gli stessi prezzi offerti dalla convenzione ITF per il tre stelle di tipo economico, che includono il pernottamento e la prima colazione, offrendo, tuttavia, un servizio e un accoglienza di categoria superiore e la connessione a Internet gratuita elemento indispensable, non compresa nella altre offerte.
Il vantaggio della convenzione profste Hotel Prestigio sarà perciò quello di poter godere degli stessi prezzi degli hotel convenzionati ITF più economici alloggiando in un albergo di categoria superiore, la 3 stelle sup. con la presenza di piscina e palestra. C'è poi la connessione ad internet inclusa tramite WiFi o cablata via Ethernet (laddove normalmente questi servizi sono offerti a pagamento).
Insomma, un'alternativa certamente da considerare a pochi chilometri da Rimini in un contesto gradevole e che vi permetterà di alloggiare e riposare nel massimo comfort e lontano dagli alberghi più affollati.
Questi i dettagli della convenzione profste - Hotel Prestigio, i prezzi si intendono per persona al giorno per pernottamento, prima colazione e utilizzo internet:
1 giorno - Doppia uso singola € 41,00 Doppia € 32,00
2 giorni - Doppia uso singola € 37,00 Doppia € 29,00
3 giorni - Doppia uso singola € 35,00 Doppia € 27,00
La convenzione è valida solo per soggiorni con partenza massima per Sabato 17 Maggio.
Per accedere alla convenzione potete chiamare i numeri 0547-86363 e 320-7277167 oppure utilizzare l'apposito form di prenotazione online.
Disclaimer: Dalla presente convenzione non ottengo alcun vantaggio economico diretto o indiretto. E' un'iniziativa volta ad offrirvi l'opportunità di un alloggio a prezzi vantaggiosi e con servizi superiori in occasione dell'ITF.
Categorie
convenzioni
09 maggio, 2008
Ci vediamo a Rimini?

La prossima settimana per la preparazione e per lo svolgimento di ITF l'attività del sito sarà momentaneamente sospesa, tutto riprenderà regolarmente da lunedì 19 Maggio.
Nel frattempo vi aspetto a Rimini per i due giorni che ci vedranno vivere insieme l'appuntamente clou dell'anno e che saranno certamente entusiasmanti.
L'elenco degli appuntamenti con me li trovate su questa pagina che sarà continuamente aggiornata con tutti gli avvisi che si renderanno via via necessari e le indicazioni su come potermi rintracciare all'interno della manifestazione e in tutti gli appuntamenti collegati, per trascorrere insieme ogni momento di queste due giornate dedicate agli investimenti e al trading.
Categorie
generali
02 maggio, 2008
Profste: a giugno i nuovi corsi trading...finalmente!
Sono lieto di annunciarvi che con ogni probabilità nel mese di giugno riuscirò a proporvi due miei corsi trading, dopo un'assenza di sei mesi dagli incontri basati sul mio metodo cui si aggiungerà un appuntamento di un giorno interamente dedicato al Market Profile(c).
Per ora sono solo anticipazioni e non posso darvi delle date precise, anche se posso dirvi che gli eventi si terranno entrambi a Milano:
Si tratterà di due eventi unici, poiché non sono previste repliche a breve, soprattutto per mancanza di tempo da parte mia (la precedenza, come sapete, va sempre ai mercati e al trading). Approfitto, infatti, della relativa calma che seguirà l'ITForum per poter dedicare la giusta attenzione alla preparazione dei due corsi.
Mi spiace non potervi ancora parlare di date, poiché sono ancora in fase organizzativa, ma tengo a preannunciarvi questi due eventi in modo che possiate tenervi pronti con qualche giorno di ferie (o scusa) da programmare durante il mese di giugno. Spero quanto prima di poter essere più preciso, anche se molto dipende dal fatto che riesca a realizzare il corso sul Market Profile gratuitamente (impresa non facilissima dati i costi elevati associati all'organizzazione dello stesso e all'affluenza che si prevede massiccia data la straordinarietà dell'evento).
Per ora sono solo anticipazioni e non posso darvi delle date precise, anche se posso dirvi che gli eventi si terranno entrambi a Milano:
- il primo sul mio metodo di trading, con una riedizione del corso (completamente riveduto, corretto e aggiornato) interamente basato sul mio metodo di trading con la spiegazione dell'operatività Swing e Momentum, il riconoscimento dell'ambiente di trading e della strategia più adatta da utilizzare a seconda del tipo di giornata e molto altro. Saranno due giornate di teoria accompagnata da esempi operativi di trading in real time a mercati aperti.
- il secondo sarà un corso di una giornata interamente dedicata al Market Profile che sto cercando di organizzare GRATUITAMENTE grazie alla collaborazione di uno sponsor (anche se per ora siamo ancora in una fase di preparazione e la notizia è ancora ufficiosa) che coprirebbe così i costi di organizzazione e quelli legati alle quote di iscrizione (negli Stati Uniti i corsi sul Market Profile viaggiano sui 2500 $ dato il livello elevatissimo e l'approccio altamente professionale sotteso all'argomento).
Si tratterà di due eventi unici, poiché non sono previste repliche a breve, soprattutto per mancanza di tempo da parte mia (la precedenza, come sapete, va sempre ai mercati e al trading). Approfitto, infatti, della relativa calma che seguirà l'ITForum per poter dedicare la giusta attenzione alla preparazione dei due corsi.
Mi spiace non potervi ancora parlare di date, poiché sono ancora in fase organizzativa, ma tengo a preannunciarvi questi due eventi in modo che possiate tenervi pronti con qualche giorno di ferie (o scusa) da programmare durante il mese di giugno. Spero quanto prima di poter essere più preciso, anche se molto dipende dal fatto che riesca a realizzare il corso sul Market Profile gratuitamente (impresa non facilissima dati i costi elevati associati all'organizzazione dello stesso e all'affluenza che si prevede massiccia data la straordinarietà dell'evento).
Categorie
scuola di trading,
trading
Iscriviti a:
Post (Atom)