10 settembre, 2007

Analisi Operativa Futures Globale - 10 Settembre 2007

La ripresa della settimana finanziaria è caratterizzata dalla negatività delle piazze asiatiche, che consegue alla giornata di venerdì e al calo cui abbiamo assistito dopo i dati macroeconomici sull'occupazione USA.

Rimandandovi alle osservazioni fatte sabato mattina, sarà importante osservare nella giornata di oggi se la negatività di venerdì troverà una conferma o meno.

In particolare, tutti i future sugli indici e seguiamo da queste colonne hanno al ribasso un'importante test che consiste con il minimo registrato il 28 e 29 agosto scorsi. Solo il nostro indice ha già superato al ribasso, dato che come ormai sappiamo da tempo sottoperforma gli altri indici. Sarà proprio l'esito di questo eventuale test a fornirci elementi importantissimi per orientare i nostri giudizi sulla natura dell'attuale ribasso, che al momento non è ancora grave come i titoli dei quotidiani e dei telegiornali lascerebbero intuire

A tal proposito sapete già come personalmente ritenga corretta l'impostazione dei cronisti finanziari, che si limitano ad una cronaca di ciò che accade e non ad un'analisi approfondita, compito che spetta ad altre fonti d'informazione come ad esempio questa, mentre si richiederebbe ai cronisti finanziari una maggior precisione e verifica delle loro fonti, cosa che non sempre accade, come rilevato in un mio intervento di ieri sul blog a proposito di Michael Lewis.

È ovvio come un eventuale superamento dei minimi citati, porterebbe gli indici a testare i minimi del 16 agosto, precedenti e ribasso del tasso ufficiale di sconto da parte della fed. In questo contesto, volendo analizzare la situazione a livello di trend giornaliero, dopo il minimo e il massimo crescenti che il indici hanno disegnato sui grafici, primi allarmi di un eventuale inversione al rialzo dello stesso trend, sarà proprio la penetrazione dei minimi del 28 e 29 agosto a negare il tentativo di inversione confermando perciò il ribasso del trend daily. In tal senso il nostro indice e future S&P MIB, ha già negato il tentativo di inversione citato ed è doveroso qui ricordare la sua tendenza a precedere il comportamento degli altri indici, anche se non è detto che questo comportamento si ripeta ancora.

È fondamentale seguire anche l'andamento del Bund e del cambio yen dollaro, che nella giornata di venerdì hanno confermato pienamente la negatività dei mercati azionari, muovendosi al rialzo. In particolare, si tratterà di vedere se il Bund confermerà la rottura rialzo della concessione che durava dal 16 agosto, che lo ha portato su nuovi livelli massimi di contratto. Anche lo yen ha rotto al rialzo la congestione delle intrappolava da giorni e vede davanti a sé un importante test rappresentato dal massimo del fatidico 17 agosto a 0,8995.

A livello di trend orari, quelli riguardanti gli indici sono saldamente al ribasso, mentre quelli riguardanti il Bund e yen sono ovviamente al rialzo. Diventa perciò importante osservare a livello intraday gli eventuali segnali di inversione dei trend orari, che possono fornire indicazioni che anticipino i comportamenti a livello giornaliero. Resta comunque da ricordare la, a mio avviso, limitata utilità degli strumenti tipici dell'analisi tecnica dovuta ai continui interventi esogeni da parte delle autorità monetarie, che in qualche modo falsano le regole del gioco del libero mercato, regole che sono alla base dell'ipotesi sulle quali si fonda tutta l'analisi tecnica. E' vero d'altronde che la stessa riesce in qualche modo a fornire strumenti utili ad analizzare la situazione dei mercati finanziari anche e perfino in presenza di tali interventi. Ad esempio proprio 16 agosto, improvviso repentino aumento registrato soprattutto negli Stati Uniti, che ha preannunciato l'intervento della fed, poi arrivato puntualmente il 17, l'analisi tecnica ha permesso perlomeno di comprendere che qualcosa era cambiato, guidando quindi le scelte e i giudizi degli operatori più attenti.

Concludo ricordandovi la mia serie di articoli dedicati ad un argomento che mi sta molto a cuore, dato che dal suo studio e approfondimento la mia strategia di trading e di approccio ai mercati ne ha giovato profondamente. Si tratta del Market Profile, che con questa serie di articoli ho intenzione di presentare al fine di condividere quanto appreso con voi, come d'altronde ho sempre fatto parallelamente al mio percorso di crescita professionale.

09 settembre, 2007

Michael Lewis: "questo è ciò che accade quando si presta ai poveri"

A proposito del recente articolo scritto da Michael Lewis, apparso su Bloomberg e ripreso da Finanza e Mercati (qui potete leggere l'originale gratuitamente), sono doverose un paio di precisazioni:

  1. Michael Lewis non è un gestore di Hedge Fund, bensì uno scrittore e giornalista;
  2. l'articolo è ironico: l'autore veste i panni di un immaginario trader di Wall Street e ne riporta i pensieri scrivendo in prima persona.
Sempre a proposito di Michael Lewis, autore che seguo fin dal suo primo libro pubblicato nel 1990 e intitolato Liar's Poker: vero e proprio testo sacro per chiunque si occupi (realmente) di finanza, consiglio di seguire tutti i suoi articoli che compaiono periodicamente su Bloomberg che sono sempre molto interessanti e spesso conditi di quell'ironia sopra citata, che talvolta si dimostra inaccessibile ad alcuni.

A proposito di Liar's Poker, il libro racconta di un esperienza che l'autore, subito dopo la laurea fece alla Salomon Brothers negli anni 80 e descrive in modo esemplare e con un'ironia di fondo unica, che rende la lettura anche molto divertente, l'atmosfera dei trading floor delle Investment Bank, durante i ruggenti anni 80, anche se il libro è ancora molto attuale e periodicamente lo rileggo perché è davvero unico, interessante e anche molto istruttivo. In particolare, vi sono descritti il funzionamento del trading di titoli obbligazionari e del frazionamento dei mutui, che nacque proprio in quegli anni alla Salomon Brothers e che è una delle cause principali della crisi creditizia che oggi stiamo vivendo: più attuale di così!

Insomma, se non lo avete ancora letto il mio consiglio è che non dovete perdere altro tempo e procurarvene una copia al più presto, annullare tutti gli appuntamenti e divorare questo che, lo ripeto, è un vero e proprio testo sacro della finanza.

P.S. Come sempre, se possibile, leggetelo in inglese, visto che gli orrori di traduzione possono talvolta portare a sviste macroscopiche, come ad esempio quelle citate all'inizio di queste righe.

PP.S. A questo proposito, se può interessare qualcuno, mi è venuto in mente che Liar's Poker è stato il primo libro che in assoluto abbia mai letto integralmente in inglese. Ricordo che, ancora universitario, lo acquistai quasi per caso da Barnes & Noble al Village proprio nel 1990, anno di pubblicazione. Ripensandoci, questo è il libro che ha impresso, insieme al film Wall Street, la più grande influenza sui percorsi e le svolte poi seguite dalla mia vita.

08 settembre, 2007

Market Profile: serie di articoli profste

Sono presenti alcuni miei articoli sul Market Profile® che ho pubblicato su Trading Professionale.

Tempo fa, sempre da queste pagine, vi annunciai la mia intenzione di approfondire il tema del Market Profile. Questo mi ha portato ad uno studio intenso durato molti mesi e successivamente ad una implementazione nella mia strategia di trading di questo strumento, che oggi rappresenta un elemento fondamentale della stessa.

Come da tradizione di questo sito, che è poi un'estensione del mio percorso professionale come trader, ogni novità e miglioramento che io sperimento viene poi a voi presentata per condividerne i frutti. Devo dire che probabilmente il Market Profile è stato l'elemento che più ha rivoluzionato il mio approccio ai mercati, poiché costituisce uno strumento che permette una lettura degli stessi realmente unica e approfondita come nessuno strumento dell'analisi tecnica tradizionale basata sui prezzi permette.

Negli articoli presentati su Trading Professionale, ho cercato di condividere con voi alcuni concetti appresi presentandovi nel modo più semplificato e accessibile possibile questo strumento, che è ormai elemento indispensabile della mia cassetta degli attrezzi che utilizzo quotidianamente sui mercati.

Vedi anche i miei APPROFONDIMENTI SUL MARKET PROFILE

Analisi Operativa Futures Globale - Sabato 08 Settembre 2007

Riassumo velocemente quanto accaduto ieri venerdì 7 settembre, in una giornata che i principali quotidiani hanno presentato nei titoli come venerdì nero.

Come saprete, i forti cali in una giornata che fin dalla mattina aveva mostrato una certa negatività, sono stati innescati dal dato sui nuovi occupati negli Stati Uniti presentato alle 14.30. In particolare, la discesa più marcata e decisa su volumi elevati si era avuta proprio nell'ora che separava i mercati dall'apertura di Wall Street.Come ci ha modo di seguire i miei aggiornamenti in tempo reale via Twitter avrà notato a partire dalle 14.30 ci sono tutti abbattute sui mercati una serie di vendite, che nel caso del nostro fib sono accelerate con il superamento al ribasso dei 39.000, coinciso con la rottura dei minimi del giorno precedente da parte di Eurostoxx 50 e Dax.

Corrispondentemente, il Bund rompeva al rialzo la congestione che durava dal 16 agosto, fattore questo estremamente significativo e lo yen rompeva a sua volta al rialzo, quella che le avevo segnalato durava dal 30 agosto, interna al movimento laterale più ampio successivo all'intervento della fed del 17 agosto scorso.

Gli future sull'indice americani che seguiamo, quindi S&P 500 (ES), Nasdaq 100 (NQ) e Russell 2000 (ER2), hanno tutti contestualmente rotto al ribasso le rispettive aree di congestione segnalate nell'analisi di venerdì mattina, confermando la negatività.

Dopo l'apertura di Wall Street, se da un lato sono mancati i recuperi improvvisi e repentini portati dagli interventi esogeni, cui le banche centrali ci hanno abituato in queste settimane, è anche mancato un deterioramento ulteriore della situazione, malgrado il fatto che gli indici abbiano fatto registrare nuovi ulteriori minimi, dopo le 15.30, si sono mossi sostanzialmente in laterale, , dimostrando quindi accettazione dei nuovi livelli raggiunti e quindi una conferma dei breakdown, anche se il movimento laterale ha mostrato una mancanza di ulteriore convinzione da parte dei venditori, probabilmente legata all'attesa di un eventuale intervento da parte delle autorità monetarie.

C'è tuttavia da registrare, un elemento a mio avviso importante, ossia la rottura al rialzo da parte dello yen di quegli 0,8805, livello segnalato negli aggiornamenti intraday. Anche qui, tuttavia, lo spunto al rialzo è stato in qualche modo frenato, a mio avviso, proprio dalle attese interventi da parte delle autorità monetarie, ciò si evidenzia dalla chiusura avvenuta a 0,8828, poco al di sotto del massimo del 20 agosto posto a 0,8830.

Se da un lato quindi la discesa di ieri dimostra la debolezza strutturale dei mercati dovuta al fatto che la crisi creditizia è tutt'altro che finita e anzi deve probabilmente ancora mostrare i suoi effetti, si è potuta osservare una certa esitazione nei mercati azionari dei movimenti al ribasso, che ha seguito della discesa corrispondente all'uscita del dato sull'occupazione non hanno mostrato un seguito alle vendite iniziali, che si sono quindi concentrate nell'ora precedente l'apertura di Wall Street. Vedremo quindi se a partire da lunedì ci sarà o meno questo seguito.

Nell'analisi di lunedì mattina approfondiremo anche la situazione a livello di trend giornaliero e orario, elementi fondamentali per orientare i nostri giudizi nel corso delle giornate sui mercati. Se infatti da un lato è vero che, a mio avviso, in queste condizioni di continui interventi esogeni gli strumenti di analisi tecnica hanno un'utilità limitata, restano comunque un valido ausilio per guidare i giudizi.

Volevo infine ricordarvi la pubblicazione di un mio articolo sul market profile, tema che ho approfondito e iniziato a utilizzare intensamente nella mia strategia di trading, cui volevo volevo rendervi partecipi dato che le potenzialità di questo strumento sono davvero enormi.

07 settembre, 2007

Analisi Operativa Futures Globale - 07 Settembre 2007

La giornatadi ieri è stata a mio avviso fortemente caratterizzata dagli interventi delle banche centrali, con le nuove immissioni di liquidità insieme alla decisione di non modificare i tassi, ampiamente attesa, da parte della bce.

Se si osserva il grafico del dax future è abbastanza evidente come proprio nella seduta di ieri vi sia stata una rottura al ribasso della congestione iniziata il 31 agosto, durante le ore antimeridiane seguita da un rientro nella conessione stessa iniziata proprio a partire dalle 13 circa. A questo punto si è evidenziata una fase di recupero, che ha riportato il dax entro i limiti della congestione. Recupero ancora una volta causato dagli interventi delle banche centrali, specialmente in termini di immissioni di liquidità nel sistema finanziario.

Inutile sottolineare la difficoltà degli operatori di intervenire sui mercati, anche a causa della limitata utilità degli strumenti di analisi tecnica, determinata dal fatto che in questo periodo i mercati non sono propriamente "liberi", ma pesantemente condizionati da questi interventi di politica monetaria.sottolineo che questa è la mia personale opinione, a seguito della quale ho deciso di sospendere momentaneamente la presentazione della Morning Pivot Area (MPA), limitando anche l'utilizzo degli strumenti di analisi tecnica, almeno fino a quando i mercati non avranno superato l'attuale crisi e torneranno ad essere regolati unicamente da forze endogene.

Tornando all'analisi della situazione attuale, il grafico giornaliero del Bund riassume molto bene la stessa. Ricordo che ieri alle 12 è scaduto il contratto di settembre, con chiusura a 113,99 (negli aggiornamenti in tempo reale via Twitter mercoledì avevo indicato i 114 come livello significativo), per cui ora ci riferiremo al contratto con scadenza dicembre. È proprio il grafico daily del Bund che mostra un movimento laterale iniziato proprio il 16 agosto scorso, a ridosso dei massimi, che sintetizza meglio di altri la situazione attuale sui mercati finanziari. Sarà proprio osservando lo svilupparsi di questo movimento laterale in un'eventuale fuoriuscita confermata dalla congestione, che potrà fornire importanti elementi di giudizio sulla situazione.

Per quanto concerne il movimento laterale, è significativo che insieme al dax, lo stesso prosegue ormai da cinque sedute, il future sugli indici trattati al CME evidenzia un comportamento simile da quattro sedute (considerando che lunedì i mercati americani erano chiusi per festività).
Ecco allora che sarà fondamentale osservare l'eventuale fuoriuscita dalla congestione anche per quanto riguarda Dax, ES, NQ, ER2. Sempre a proposito di movimenti laterali, ulteriori conferme si avranno dallo Yen/USD, dove il movimento laterale in un range limitato è iniziato un giorno prima degli altri, esattamente il 30 agosto, all'interno di una concessione più ampia iniziata il 20 agosto e sempre a ridosso dei massimi raggiunti il 16 agosto, similmente a quanto osservabile sul Bund.

Gli unici contratti che hanno rotto ribasso la congestione sono lo stoxx e il nostro S&P MIB (Fib). Tra i due è quello che mostra una maggior negatività è proprio il Fib.Sarà quindi importante vedere se questi due indici rientreranno nella congestione, un po' come è avvenuto per il dax ieri ovvero se trascineranno al ribasso gli altri indici.

Arrivando infine ad una analisi più dettagliata per il nostro fib, c'è da rilevare sul grafico giornaliero livello chiave dei 38965, poiché al di sotto dello stesso si registrerebbe la negazione del tentativo di inversione al rialzo del trend daily, che finché registrato un minimo crescente proprio a 38.965 e un massimo crescente a 40.460.

A livello di grafico orario, dove il trend si è già invertito al rialzo, la seduta di ieri ha visto la formazione di un minimo decrescente a 39.045, primo alert di una eventuale inversione al ribasso dello stesso. A tal fine è comunque necessario registrare ancora un massimo decrescente, che si avrebbe proprio di sotto dei 40.460.

Ribadisco comunque la, a mio avviso, limitata affidabilità degli strumenti analitici tecnici in questo periodo, proprio a causa dei continui interventi da parte delle autorità di politica monetaria, che per proseguire il paragone calcistico proposto qualche giorno fa, continuano a rimettere la palla a centrocampo, nel pieno sviluppo delle azioni in attacco in un senso, quello ribassista, dove dato il momento di crisi creditizia, fare gol sarebbe relativamente semplice. Ripeto, infine, ancora una volta che anche i movimenti al rialzo sono, sempre secondo me, parimenti limitati dal fatto che gli investitori istituzionali sono pienamente consapevoli dell'entità della crisi e ritengono troppo rischioso esporre considerevoli porzioni del loro portafoglio alle conseguenze eventuali della stessa.Tutto ciò è particolarmente evidente nei movimenti laterali cui stiamo assistendo sui principali mercati finanziari, come descritto nella presente analisi.

06 settembre, 2007

Analisi Operativa Futures Globale - 06 Settembre 2007

La negatività mostrata dai mercati finanziari globali nella giornata di ieri, si è attenuata dopo la presentazione da parte della fed del Beige Book alle ore 20 h italiana.

Come evidenziato più volte durante gli aggiornamenti in tempo reale via Twitter, i futures sugli indici usa non hanno rotto i minimi del giorno precedente, mostrando una maggior tenuta rispetto a quelli europei. In tal senso, giova osservare come il dax abbia in realtà ricuperato proprio dopo le 20 tornando al di sopra dei minimi di martedì, in linea con quelli statunitensi. L'Eurostoxx 50 ha mostrato invece una dinamica simile a quella del nostro indice, restando al di sotto dei minimi di martedì e rompendo al ribasso la congestione formatasi nei tre giorni precedenti. La stessa risulta invece intatta sui futures riferiti agli indici usa, che quindi non hanno confermato la dinamica europea.

Durante la notte è proseguito il recupero di S&P 500 (ES), Nasdq 100 (NQ) e Russell 2000 (ER2), in linea con il comportamento dei mercati asiatici, dove il Nikkei ha mostrato una tendenza al recupero della negatività iniziale, comunque mai troppo accentuata. Tutto ciò dovrebbe portare ad un'apertura in positivo di S&P MIB, Dax ed Eurostoxx 50.

La dinamica della giornata di ieri mostra chiaramente quale sia la situazione dei mercati finanziari in questo periodo e il fatto di come e tendenze siano falsate dalla presenza dei continui interventi delle banche centrali a sostegno dei mercati, per evitare che le conseguenze della crisi creditizie si facciano sentire in tutta la loro forza. Per questo i movimenti al ribasso sono relativamente limitati, anche se può apparire il -2,42% segnato ieri dal nostro S&P MIB cash, sia tutt'altro che limitato, dal mio punto di vista resta ancora molto al di sotto ciò cui assisteremmo se gli operatori non confidassero nel sostegno delle banche centrali. D'altro canto la crisi creditizia è presente e i suoi effetti sono tutt'altro che terminati, per questo al momento anche i movimenti al rialzo risultano limitati, poiché gli stessi operatori sanno bene l'entità e la gravità della crisi che fino a quando non sarà superata può sempre innescare movimenti al ribasso di intensità crescente.

La giornata di oggi si presenta quindi interessante, poiché sarà in grado di mostrarci come i mercati reagiranno alla negatività di ieri e fino a che punto propositività mostrata durante la notte proseguirà nel corso delle contrattazioni.

Molto interessante la dinamica del Bund, che rimane fermamente in quella congestione, poco al di sotto dei massimi recenti, che dura proprio da quel 16 agosto dove l'intervento della fed iniziò a far sentire i suoi effetti sui mercati finanziari.

In generale l'attenzione della giornata sarà incentrata sulla riunione della BCE e sui segnali che potranno provenire dalla stessa, ancora una volta insomma sarà la politica di intervento delle banche centrali a farla da padrone nei "liberi mercati". Gli orari chiave saranno quindi le 13:45, con la decisione sui tassi e le 14:30 con la conferenza stampa di Trichet.

05 settembre, 2007

Riprendono gli aggiornamenti profste Twitter in realtime

Come annunciato e corrispondentemente alla ripresa della pubblicazione dell'analisi operative quotidiane, che saranno presentate ogni mattina alle ore otto circa su queste pagine, riprende il servizio Twitter di aggiornamenti in tempo reale, che molti di voi conoscevano e utilizzavano l'anno scorso.

Dopo il periodo di pausa ha così deciso di riproporre il servizio, anche a seguito delle numerose richieste in tal senso che mi avete inviato.

Cercherò di dare un taglio nuovo agli aggiornamenti in tempo reale, quindi anche in questo caso consideriamo questo periodo come sperimentale e ogni vostro suggerimento commento in proposito sarà come sempre benvenuto, proprio al fine di migliorare e perfezionare il servizio.

Ovviamente e come sempre accade per tutti i contenuti proposti in queste pagine, il sorriso non fornirà un tipo di segnale operativo, ma rappresenterà semplicemente uno strumento di ausilio nelle vostre analisi dei mercati finanziari, particolarmente utile per tutti coloro che non avendo la possibilità di seguire i mercati costantemente. In tal senso vi ricordo che gli aggiornamenti via Twitter sono anche ricevibili gratuitamente via SMS e/o via RSS feed, in modo da consentirvi di seguire l'andamento dei mercati anche quando non avete la possibilità di accedere a Internet.

Spero quindi di aver fatto a voi cosa gradita con la ripresa di questo servizio di aggiornamenti in tempo reale, che si affianca alle altre attività che come avrete notato questo periodo stanno riprendendo accresciute di nuovi servizi, tra i quali spiccano i corsi e la nuova forma delle analisi operative.

Tenete, in ogni caso, presente che tutte queste attività sono subordinate a quella principale, che (come sapete) è quella di trading sui mercati, che ha sempre la precedenza assoluta su tutte le altre. Ogni ritardo nella pubblicazione delle analisi sul sito e negli aggiornamenti di qualsiasi tipo sarà quindi sempre possibile e imputabile appunto alla precedenza da me data all'attività di trading. Sono certo comprenderete quindi i motivi alla base di eventuali ritardi.

Analisi Operativa Futures Globale - 05 Settembre 2007

Vediamo insieme qual'è la situazione attuale dei principali futures trattati a livello globale, che saranno analizzati eseguiti in queste nuove analisi.

In particolare, insieme al nostro S&P MIB trattato nel mercato IDEM di Piazza Affari, analizzeremo i seguenti contratti future:
Mercato Eurex: Eurostoxx 50, Dax, Bund.
Mercato CME: S&P 500 (ES), Nasdaq 100 (NQ), Russel 2000 (ER2), Yen/Dollaro (JPYUSD).

La situazione questa mattina, dopo la chiusura in positivo dei mercati americani, vede una negatività dei mercati asiatici, eccezion fatta per Hong Kong, che si è riflessa in un'apertura negativa di Dax ed Eurostoxx 50.

Prescindendo dagli ultimi sviluppi il quadro generale vede tutti i futures sugli indici aver avviato il processo di inversione al rialzo del trend giornaliero, poiché hanno messo a segno un minimo crescente e un massimo crescente. Il processo non è ancora concluso, poiché solo superamento del recente massimo, si avrà una conferma dell'inversione al rialzo dei trend giornalieri. Unica eccezione in questo quadro è rappresentata dal Russel 2000 (ER2), che a livello giornaliero mostra una lateralità, che ha seguito il minimo crescente, anche se manca ancora all'appello il massimo crescente, secondo elemento indispensabile per arrivare ad una eventuale inversione di trend.

Per quanto riguarda il bund e lo yen, cambio che analizzo poiché a recentemente influenzato in maniera molto marcata l'andamento dei mercati borsistici, come conseguenza del fenomeno del Carry Trade, sono ancora in una congestione giornaliera, che si sta sviluppando al di sotto dei massimi raggiunti prima dell'intervento della fed del 17 agosto scorso. Ricordo che l'andamento di questi due contratti è talvolta, anche se non necessariamente, speculare rispetto a quello dei contratti riferiti agli indici di borsa qui trattati. Monitorizzare questi due contratti fornisce quindi ulteriori elementi di giudizio indispensabili per una corretta descrizione e inquadramento del quadro generale. Ad esempio questa mattina il Bund ha aperto al rialzo, in maniera esattamente speculare rispetto a quella di Dax ed Esustoxx 50.

Per quanto concerne i trend orari, tutti i contratti sugli indici vedono gli stessi al rialzo, sempre con l'eccezione del Russel, che per il momento non conferma il comportamento degli altri indici.

Il quadro a livello di solidità del rialzo è apparentemente forte e confermerebbe la recente azione positiva, anche se è assolutamente necessario utilizzare la massima cautela nei giudizi, poiché la crisi iniziata quest'estate è tutt'altro che terminata. Anche gli interventi esogeni da parte delle banche centrali falsano fortemente la situazione, rendendo spesso scarsamente affidabili i tradizionali strumenti di analisi tecnica, poiché è come se l'arbitro, per usare un paragone calcistico, continuasse a rimettere la palla a centrocampo, quando ancora si sta sviluppando un'azione in un senso o nell'altro.

Se da un lato quindi il recupero appare solido, c'è una debolezza strutturale causata dalla crisi creditizia che ci accompagnerà ancora a lungo, le cui conseguenze non sono assolutamente prevedibili. Da qui la cautela nell'assumere posizioni al rialzo mostrata dagli investitori istituzionali, che rende l'attuale recupero molto molto cauto. D'altronde, nessuno vuole farsi cogliere da nuove mosse a sorpresa delle banche centrali con posizioni al ribasso di notevoli dimensioni. Questi elementi da soli, sono in grado di spiegare molta della lateralità sviluppatasi a seguito degli interventi di agosto. Si pensi che solo guardando all'S&P 500, nel mese di agosto ha terminato con un aumento pari ad un punto percentuale, quindi pressoché invariato, Dopo movimenti nei due sensi di notevoli dimensioni.

Un'ultima parola sulla volatilità, che resta molto elevata, altro elemento che deve indurre alla cautela.

NUOVA Analisi Operativa Futures Globale profste: presentazione ufficiale

Come promesso, dopo la ripresa delle pubblicazioni che ha seguito la pausa estiva, l'analisi operativa di profste assumerà una nuova forma, considerate quindi le analisi che troverete sul blog a partire da oggi ancora una versione beta, quindi provvisoria e passibile di errori.

Ogni commento è suggerimento in proposito è ben accetto, al fine di permettermi di migliorare le analisi qui proposte, giungendo ad una forma più completa, che includa innanzitutto una visione globale di ciò che accade sui mercati finanziari e in particolare per quanto riguarda il futures più trattati e più liquidi in tutto il mondo.

In particolare, insieme al nostro S&P MIB trattato nel mercato IDEM di Piazza Affari, analizzeremo i seguenti contratti future:
Mercato Eurex: Eurostoxx 50, Dax, Bund.
Mercato CME: S&P 500 (ES), Nasdaq 100 (NQ), Russel 2000 (ER2), Yen/Dollaro (JPYUSD)

Per quanto riguarda i futures del CME si farà prevalentemente riferimento alla sessione diurna, vedere orari apertura wall street, che ricalca l'andamento degli indici cash e vede la maggior parte dei volumi occorrere proprio in quelle ore, dando una maggior significatività agli accadimenti registrati.

Per il momento abbandonerò la presentazione della Morning Pivot Area, che tuttavia sarà nuovamente inserita nella versione definitiva. Ciò al fine di concentrare maggiormente le mie attenzioni e i miei sforzi sulle novità proposte. Anche la frequenza di queste nuove analisi operative non sarà garantitamente quotidiana, anche se cercherò di presentarla ogni mattina, come di consueto, alle ore otto.

Consigli in ogni caso di sottoscrivere i feed RSS o la ricezione via e-mail e/o blackberry, in modo da essere tempestivamente aggiornati sulle pubblicazioni presentate sul sito. In contemporanea è ripreso anche il servizio Twitter, di aggiornamenti in tempo reale e ricevibili gratis anche via SMS e via RSS feed appositamente dedicati agli aggiornamenti in tempo reale, in una forma nuova, che permetta di fornirvi aggiornamenti sintetici e tempestivi sulla situazione dei mercati sempre tendenti a coadiuvare la vostra analisi del quadro generale.

04 settembre, 2007

Il blog di Alan Greenspan

Anche Alan Greenspan ha un blog. Sembra quasi incredibile che anche l'ex presidente della Federal Reserve abbia un blog eppure è proprio così.
Il blog Alan Greenspan è presente sul sito di Amazon dal 31 Agosto, data del suo primo (e per ora unico) post. Qui trovate perfino il suo profilo completo, dove descrive anche i suoi interessi musicali, con la sua personalissima Top Ten di musica classica e jazz .
Diamo allora il benvenuto nella blogsfera e in particolare nella famiglia dei blogger economico finanziari anche a Greenspan!

03 settembre, 2007

Corso Trading Gratuito profste: iscrizioni aperte


Si sono aperte le iscrizioni al secondo corso di trading gratuito che terrò presso la sede di Trading Library a Milano sabato 17 Novembre, replica del primo seminario tenutosi il 15 settembre scorso. Il corso è organizzato in collaborazione con Trading Professionale, Trading Library e Traderlink.

Il corso sarà anche questa volta interamente gratuito e rappresenterà anche un'occasione per conoscerci personalmente e dove avrò modo di presentarvi una buona parte della filosofia alla base di quello che è il mio approccio ai mercati e del percorso da seguire per chi vuole dedicarsi al trading e ai propri investimenti, anche part time, poiché le metodologie che proporrò sono facilmente adattabili sia a chi ha la possibilità di seguire costantemente i mercati, sia a chi, avendo un tempo limitato dovuto ai propri impegni di lavoro (che come sapete consiglio fermamente di non abbandonare per il trading full time), deve necessariamente integrare l'attività di trading con la propria professione. Anche per questo il corso è stato proposto nella giornata di sabato e il metodo che mostrerò sarà perfettamente utilizzabile e sperimentabile anche a mercati chiusi, così come in realtime in quei momenti in cui la vostra professione permette di dedicarsi ai mercati (ad esempio organizzando gli impegni della giornata tenendo conto delle diverse fasi di mercato, ma di questo parleremo ampiamente al corso).

Qui trovate una recensione del primo corso pubblicata da Finanza Inutile.

Questa la presentazione ufficiale che include il programma del corso:

Descrizione del corso

Per imparare il mestiere del trading, come del resto avviene per ogni altro mestiere, occorre affiancare all’acquisizione delle nozioni teoriche l’esercizio pratico. Occorre affrontare questa attività con una mentalità imprenditoriale, pianificando cioè tutti i dettagli prima ancora di iniziare a confrontarsi con la realtà dei mercati nel tentativo di ricavarne un guadagno costante.
La totale assenza di rischio del trading simulato, resa possibile dalla specifica funzionalità di Visual Trader, consente di testare le proprie strategie e le proprie metodologie di trading con la massima lucidità, valutandone sistematicamente performance e applicabilità.

Che cosa imparerai in questo corso
  • A considerare il trading come una vera e propria attività imprenditoriale.
  • A definire strategie e mercati che meglio si adattano alla tua indole e alle tue finalità.
  • A monitorare le performance mediante la tenuta di un diario giornaliero.
  • A impratichirti nell’uso del simulatore di trading di Visual Trader, esaminandolo attentamente in ogni sua funzione.

A chi è rivolto il corso

  • A coloro i quali si avvicinano per la prima volta all’attività di trading intendendo affrontarla con il dovuto impegno, al fine di assimilarla ad ogni altra attività lavorativa.
  • A coloro i quali hanno operato in passato senza successo ed intendono rivedere la propria preparazione, individuando e correggendo i loro precedenti errori.
  • A chi voglia sperimentare strategie prima intentate valutandone rischi e potenzialità in completa tranquillità

PROGRAMMA DEL CORSO

PRIMA PARTE – La simulazione come elemento centrale della strategia di trading
Il trading come attività imprenditoriale
Descrizione Costi e Ricavi

Obiettivi da tenere presenti durante il periodo di apprendimento
Contenimento dei Costi nel periodo di apprendimento al fine di sopravvivere allo stesso

Il trading come attività basata sulla performance
La pratica e l’allenamento come elemento essenziale nella formazione del trader.
L’allenamento come percorso verso l’eccellenza nel trading.
L’individuazione della propria collocazione nell’arena del trading:
la determinazione del proprio metodo o sistema di trading;
la scelta tra trading discrezionale e/o sistematico;
la determinazione dei mercati sui quali operare;
la determinazione del timeframe sul quale operare.
La ricerca attraverso la pratica della propria area di attività operativa:
trial and error sui diversi mercati e timeframe;
il paper trading.

La simulazione in tempo reale come elemento essenziale della formazione
La simulazione realistica distinta dal paper trading;
L’utilizzo di se stessi come benchmark;
Il monitoraggio della performance attraverso il diario giornaliero.

La simulazione in tempo reale come elemento del riapprendimento
Anche i trader professionisti e profittevoli sperimentano periodi di perdite
I mercati cambiano ed è necessario adattare al loro cambiamento il nostro metodo di trading
I trader di successo come gestori del cambiamento personale e dei mercati
Il processo di riapprendimento


SECONDA PARTE – La palestra di Visual Trader
L’utilizzo della palestra di Visual Trader come piattaforma per la simulazione
I vantaggi di VT rispetto alle piattaforme più comuni;
VT primo ed unico SW in Italia ad implementare un tool per la simulazione;
Il perseguimento di un effettivo risparmio dei costi grazie a VT;
Il monitoraggio della performance attraverso VT.

La palestra di VT
Introduzione e funzionamento generale;
Funzionamento in playback;
Funzionamento in realtime;
Attivazione simulazione, esempi pratici;
Descrizione e settaggio parametri schede simulatore.

Il monitoraggio della performance
Descrizione del Report del simulatore

Gli obiettivi da porsi nella pratica effettuata attraverso la simulazione
La copertura dei costi (break even trader);
La consistenza (consistent trader);
La profittabilità (profitable trader).

Come chi mi segue da tempo avrà notato, dal programma del corso traspare molta parte della filosofia profste di approccio al trading e ai mercati, che avrò così occasione di presentarvi personalmente in questo evento dal vivo.

Allora vi aspetto sabato 17 Novembre presso la sede di Trading Library a Milano.

02 settembre, 2007

01 settembre, 2007

Crisi dei Mutui Subprime: approfondimento

Volevo approfittare del weekend per consigliarvi la lettura del discorso integrale di Ben Bernanke, tenuto ieri venerdì 31 Agosto, sulla crisi creditizia e del mercato immobiliare, come ulteriore approfondimento del tema.
Il discorso contiene una spiegazione esauriente ed esaustiva dei meccanismi legati al mercato immobiliare e del credito che hanno portato alla crisi attuale. Richiede un minimo di tempo poiché è un po' lungo e di attenzione, ma si può tranquillamente approfittare del weekend e di lunedì, dove il labor day vedrà i mercati americani chiusi con la conseguente probabile (anche se non certa) mancanza di spunti in attesa della riapertura degli stessi martedì.

Sulla Crisi dei Mutui Subrpime e la crisi creditizia vedi anche
analisi approfondita crisi mutui subprime profste