Volevo comunicarvi con estremo orgoglio che tra pochissimo inizieranno i corsi gratuiti di trading che si terranno, grazie alla collaborazione con prorealtime, online e in diretta video. Stiamo organizzando i dettagli e non posso dirvi ancora una data certa, ma è davvero imminente quindi preparatevi!
In tal senso volevo comunicarvi che i nuovi corsi si terranno molto probabilmente con una nuova piattaforma software che permetterà di interagire direttamente con voi, che potrete pormi domande cui risponderò in tempo reale. La stessa piattaforma, utilizzata dai maggiori organizzatori di webinar a livello mondiale, dovrebbe essere utilizzata per la prima volta proprio con i miei primi seminari, che affiancheranno quelli dei formatori esistenti, che già conoscerete e risolverà tutti i problemi a livello di comunicazione che si sono avuti in passato, oltre a consentire il collegamento di un numero di partecipanti in diretta nettamente superiore con un livello qualitativo eccellente.
Io stesso ho preso parte a seminari organizzati negli Stati Uniti in diretta video con questo software e posso assicurarvi l'assoluta superiorità del prodotto.
Sottolineo l'assolutà gratuità dei corsi, per mia scelta personale, che terrò e per permettervi di partecipare agli stessi in modo assolutamente gratuito. Spero quindi apprezziate lo sforzo, che d'altronde caratterizza tutti i contenuti di profste, da sempre gratuiti e senza pubblicità o iscrizione/registrazione alcuna.
Infine, vi preannuncio, che sto lavorando alacremente a due progetti, che probabilmente conoscete, poiché si inquadrano in questo contesto, che sono:
l'organizzazione di seminari dal vivo, sempre gratuiti, grazie alla collaborazione con alcuni intermediari finanziari di rilevanza primaria;
la pubblicazione del libro che sto scrivendo e che richiederà ovviamente più tempo, anche se a tal fine volevo comunicarvi la presa di contatto con alcune case editrici, che sarebbero interessate a pubblicare il mio testo.
Ovviamente sono tutti progetti che si affiancano all'attività di trading, che resta quella principale, cui dedico la gran parte del mio tempo. In tal senso, vi pregherei di pazintare laddove non vediate i frutti di questi progetti immediatamente, poiché ripeto sono attività che considero complementari al trading, ma senza il diritto di precedenza. Ecco quindi il motivo per cui talvolta l'organizzazione di tutto ciò può procedere a rilento, ma vi posso assicurare che procede e spesso in modo molto più rapido del previsto.
Insomma, rimanete sintonizzati su queste pagine e sarà mia cura e orgoglio comunicarvi per tempo tutte le novità, che spero porteranno a conoscerci personalmente e a permettermi di trasmettervi quanto appreso sui mercati finanziari in questi anni per migliorare il vostro e anche il mio trading (perché anch'io imparo molto da voi, come avvenuto ad esempio negli incontri di mentorship personalizzati di cui vi parlai qualche mese fa).
i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
20 giugno, 2007
19 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 19 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43225 - 43245
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
Seduta di consolidamento quella di lunedì, con volumi molto bassi che ne confermano la transitorietà.
Dopo un inizio al rialzo, che tuttavia non è riuscito a portare il mercato oltre i 43410, ancora sotto quei 43500, corrispondenti al massimo decrescente sul grafico daily del contratto settembre raggiunto il 31 Maggio, il cui superamento avrebbe definitivamente sventato il tentativo di inversione del trend giornaliero, che invece è da considerarsi ancora in corso. Da rilevare che i 43410 corrispondono sorprendentemente allo stesso massimo identificato però sul grafico giornaliero continuos, che è stato in quel caso testato con precisione millimetrica. Per le analisi è tuttavia preferibile dare la precedenza al grafico di contratto (controllando magari quello continuos per scoprire casi come questo), riferito quindi al solo contratto in scadenza a settembre 2007, confrontando quindi, nel dubbio con quello dell'indice cash, che non ha a sua volta superato il massimo del 31 Maggio.
A livello di trend orario, invece, gli stessi 43410 potrebbero rappresentare quel massimo crescente cui dovrebbe seguire il minimo crescente, atteso per poter invertire il trend al rialzo.
Colpiscono gli scarsi volumi, anche se sono in linea con la pausa necessaria al mercato per riprendere fiato dopo le ultime tre sedute di settimana scorsa, dove si era recuperato dai minimi con un movimento quasi verticale e probabilmente eccessivo.
Restano quindi aperti i temi proposti stamane, che domineranno la settimana finanziaria.
Vi segnalo anche, se lo avete perso, l'articolo sulle mani forti, corredato di video lezioni e link utili a scoprirne i segreti.
PREVISIONE APERTURA.
Dopo la nostra close i mercati USA e i futures Eurex hanno proseguito il movimento laterale con la lieve negatività che aveva caratterizzato anche la nostra seduta, chiudendo su livelli di poco inferiori rispetto a quelli corrispondenti alla nostra close.
Dopo la chiusura di Wall Street invece i futures Globex sugli indici americani hanno messo a segno una discesa più decisa e al momento di scrivere sono in lieve recupero rispetto alla stessa, anche se ancora al di sotto dei livelli della chiusura degli indici.
I mercati asiatici sono in prevalente negatività, con la Cina che dopo un inizio in negativo aveva recuperato la positività e ora è di nuovo in territorio negativo, mentre il Giappone ha viaggiato poco al di sotto dello zero per gran parte della seduta.
I futures Eurex hanno aperto in lievissimo rialzo, collocandosi in corrispondenza della zona occupata in corrispondenza della nostra close. Questo fa ritenere probabile un'apertura sostanzialmente invariata o lievemente positiva.
MARKET FOCUS.
I temi su cui concentrare la nostra attenzione sono:
- il trend gionaliero (intermedio), che ha ancora massimo (43500) e minimo (41575) decrescenti sul grafico e quindi dovrà risolversi in una mancata inversione andando sopra i ovvero girarsi al ribasso laddove scendesse sotto i 41575.
- il trend orario (minore), tuttora al ribasso, ieri ha messo a segno un massimo crescente a 43410, è in attesa della formazione di un eventuale minimo crescente, che si avrebbe se il mercato nella correzione iniziata ieri non arrivasse a testare i minimi a 41575 e riprendesse la via del rialzo. A quel punto un superamento dei 43410 porterebbe ad un inversione al rialzo dello stesso trend, mentre una discesa sotto i 41575 ne confermerebbe l'attuale configurazione ribassista.
E' evidente come fino alla sincronizzazione dei due trend, entrambi verso la stessa direzione, resta importante la cautela, anche se è utile notare come il ritracciamento iniziato ieri è stato supportato da volumi decrescenti su tutti i mercati, confermando la positività iniziata settimana scorso come ancora prevalente.
La cautela è poi dettata anche dal fatto che il mercato è al momento sotto la profste MPA mensile, dopo che venerdì e ieri si era registrato un ottimo tentativo di penetrarla al rialzo, respinto dalla stessa che ha agito da resistenza. Tuttavia, ci troviamo al di sopra di quella settimanale, che fornisce un supporto alla discesa. In tal senso si coglie pienamente l'utilità delle due aree, a livello meramente orientativo, poiché segnalano con chiarezza l'attuale fase di relativa incertezza, sempre dentro quel quadro positivo tracciato con i recuperi di settimana scorsa.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43225 - 43245
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
Seduta di consolidamento quella di lunedì, con volumi molto bassi che ne confermano la transitorietà.
Dopo un inizio al rialzo, che tuttavia non è riuscito a portare il mercato oltre i 43410, ancora sotto quei 43500, corrispondenti al massimo decrescente sul grafico daily del contratto settembre raggiunto il 31 Maggio, il cui superamento avrebbe definitivamente sventato il tentativo di inversione del trend giornaliero, che invece è da considerarsi ancora in corso. Da rilevare che i 43410 corrispondono sorprendentemente allo stesso massimo identificato però sul grafico giornaliero continuos, che è stato in quel caso testato con precisione millimetrica. Per le analisi è tuttavia preferibile dare la precedenza al grafico di contratto (controllando magari quello continuos per scoprire casi come questo), riferito quindi al solo contratto in scadenza a settembre 2007, confrontando quindi, nel dubbio con quello dell'indice cash, che non ha a sua volta superato il massimo del 31 Maggio.
A livello di trend orario, invece, gli stessi 43410 potrebbero rappresentare quel massimo crescente cui dovrebbe seguire il minimo crescente, atteso per poter invertire il trend al rialzo.
Colpiscono gli scarsi volumi, anche se sono in linea con la pausa necessaria al mercato per riprendere fiato dopo le ultime tre sedute di settimana scorsa, dove si era recuperato dai minimi con un movimento quasi verticale e probabilmente eccessivo.
Restano quindi aperti i temi proposti stamane, che domineranno la settimana finanziaria.
Vi segnalo anche, se lo avete perso, l'articolo sulle mani forti, corredato di video lezioni e link utili a scoprirne i segreti.
PREVISIONE APERTURA.
Dopo la nostra close i mercati USA e i futures Eurex hanno proseguito il movimento laterale con la lieve negatività che aveva caratterizzato anche la nostra seduta, chiudendo su livelli di poco inferiori rispetto a quelli corrispondenti alla nostra close.
Dopo la chiusura di Wall Street invece i futures Globex sugli indici americani hanno messo a segno una discesa più decisa e al momento di scrivere sono in lieve recupero rispetto alla stessa, anche se ancora al di sotto dei livelli della chiusura degli indici.
I mercati asiatici sono in prevalente negatività, con la Cina che dopo un inizio in negativo aveva recuperato la positività e ora è di nuovo in territorio negativo, mentre il Giappone ha viaggiato poco al di sotto dello zero per gran parte della seduta.
I futures Eurex hanno aperto in lievissimo rialzo, collocandosi in corrispondenza della zona occupata in corrispondenza della nostra close. Questo fa ritenere probabile un'apertura sostanzialmente invariata o lievemente positiva.
MARKET FOCUS.
I temi su cui concentrare la nostra attenzione sono:
- il trend gionaliero (intermedio), che ha ancora massimo (43500) e minimo (41575) decrescenti sul grafico e quindi dovrà risolversi in una mancata inversione andando sopra i ovvero girarsi al ribasso laddove scendesse sotto i 41575.
- il trend orario (minore), tuttora al ribasso, ieri ha messo a segno un massimo crescente a 43410, è in attesa della formazione di un eventuale minimo crescente, che si avrebbe se il mercato nella correzione iniziata ieri non arrivasse a testare i minimi a 41575 e riprendesse la via del rialzo. A quel punto un superamento dei 43410 porterebbe ad un inversione al rialzo dello stesso trend, mentre una discesa sotto i 41575 ne confermerebbe l'attuale configurazione ribassista.
E' evidente come fino alla sincronizzazione dei due trend, entrambi verso la stessa direzione, resta importante la cautela, anche se è utile notare come il ritracciamento iniziato ieri è stato supportato da volumi decrescenti su tutti i mercati, confermando la positività iniziata settimana scorso come ancora prevalente.
La cautela è poi dettata anche dal fatto che il mercato è al momento sotto la profste MPA mensile, dopo che venerdì e ieri si era registrato un ottimo tentativo di penetrarla al rialzo, respinto dalla stessa che ha agito da resistenza. Tuttavia, ci troviamo al di sopra di quella settimanale, che fornisce un supporto alla discesa. In tal senso si coglie pienamente l'utilità delle due aree, a livello meramente orientativo, poiché segnalano con chiarezza l'attuale fase di relativa incertezza, sempre dentro quel quadro positivo tracciato con i recuperi di settimana scorsa.
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trading
18 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 19 Giugno 2007 - prima stesura
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43225 - 43245
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
Seduta di consolidamento quella di lunedì, con volumi molto bassi che ne confermano la transitorietà.
Dopo un inizio al rialzo, che tuttavia non è riuscito a portare il mercato oltre i 43410, ancora sotto quei 43500, corrispondenti al massimo decrescente sul grafico daily del contratto settembre raggiunto il 31 Maggio, il cui superamento avrebbe definitivamente sventato il tentativo di inversione del trend giornaliero, che invece è da considerarsi ancora in corso. Da rilevare che i 43410 corrispondono sorprendentemente allo stesso massimo identificato però sul grafico giornaliero continuos, che è stato in quel caso testato con precisione millimetrica. Per le analisi è tuttavia preferibile dare la precedenza al grafico di contratto (controllando magari quello continuos per scoprire casi come questo), riferito quindi al solo contratto in scadenza a settembre 2007, confrontando quindi, nel dubbio con quello dell'indice cash, che non ha a sua volta superato il massimo del 31 Maggio.
A livello di trend orario, invece, gli stessi 43410 potrebbero rappresentare quel massimo crescente cui dovrebbe seguire il minimo crescente, atteso per poter invertire il trend al rialzo.
Colpiscono gli scarsi volumi, anche se sono in linea con la pausa necessaria al mercato per riprendere fiato dopo le ultime tre sedute di settimana scorsa, dove si era recuperato dai minimi con un movimento quasi verticale e probabilmente eccessivo.
Restano quindi aperti i temi proposti stamane, che domineranno la settimana finanziaria.
Vi segnalo anche, se lo avete perso, l'articolo sulle mani forti, corredato di video lezioni e link utili a scoprirne i segreti.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43225 - 43245
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
Seduta di consolidamento quella di lunedì, con volumi molto bassi che ne confermano la transitorietà.
Dopo un inizio al rialzo, che tuttavia non è riuscito a portare il mercato oltre i 43410, ancora sotto quei 43500, corrispondenti al massimo decrescente sul grafico daily del contratto settembre raggiunto il 31 Maggio, il cui superamento avrebbe definitivamente sventato il tentativo di inversione del trend giornaliero, che invece è da considerarsi ancora in corso. Da rilevare che i 43410 corrispondono sorprendentemente allo stesso massimo identificato però sul grafico giornaliero continuos, che è stato in quel caso testato con precisione millimetrica. Per le analisi è tuttavia preferibile dare la precedenza al grafico di contratto (controllando magari quello continuos per scoprire casi come questo), riferito quindi al solo contratto in scadenza a settembre 2007, confrontando quindi, nel dubbio con quello dell'indice cash, che non ha a sua volta superato il massimo del 31 Maggio.
A livello di trend orario, invece, gli stessi 43410 potrebbero rappresentare quel massimo crescente cui dovrebbe seguire il minimo crescente, atteso per poter invertire il trend al rialzo.
Colpiscono gli scarsi volumi, anche se sono in linea con la pausa necessaria al mercato per riprendere fiato dopo le ultime tre sedute di settimana scorsa, dove si era recuperato dai minimi con un movimento quasi verticale e probabilmente eccessivo.
Restano quindi aperti i temi proposti stamane, che domineranno la settimana finanziaria.
Vi segnalo anche, se lo avete perso, l'articolo sulle mani forti, corredato di video lezioni e link utili a scoprirne i segreti.
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trading
COT: Committments of Traders e il potere delle mani forti
Lo scorso venerdì ho partecipato ad un seminario offerto da Intesatrade gratuitamente presso la sede di Trading Library. Come sapete, quando posso, partecipo sempre molto volentieri a questi incontri, che si rivelano spesso utili per vari motivi.
In particolare l'incontro di venerdì mattina era tenuto da Aleksander Autina di 3ndy.biz, ed era la ripetizione di una lezione tenutasi al Trading Forum di Rimini e reperibile anche in video su Teletrading.
Il tema trattato, molto interessante, riguarda un aspetto spesso trascurato da molti e raramente incorporato nelle analisi. In partica si tratta del Committments of Traders, conosciuto come COT Report, rilasciato dalla CFTC (Commodities Futures Trading Commission) ogni settimana il venerdì.
In estrema sintesi si tratta di un report che riporta le posizioni tenute da diverse categorie di trader, suddividendo l'Open Interest totale nelle diverse componenti.
E' quindi uno strumento utilissimo per scoprire le posizioni delle mani forti ossia dei professionisti, rispetto ai futures trattati sui mercati USA.
Vi consiglio di guardare con molta attenzione le lezioni, disponibili gratuitamente su Teletrading, che riproducono la presentazione in ogni dettaglio.
Le presentazioni sono presenti su Teletrading qui
L'ordine delle presentazioni proposte anche su google video e youtube è il seguente:
Lezione 1
Lezione 2
Lezione 3
Consiglio a tutti di seguire con attenzione le lezioni, anche se non si opera sui futures, perché analizzare il COT Report in abbinamento alla dinamica dei prezzi dovrebbe rappresentare un elemento imprescindibile della strategia di ogni trader e investitore.
Per chi volesse approfondire in modo semplice l'argomento c'è poi il libro di Larry Williams Trade Stocks & Commodities with the Insiders: Secrets of the COT Report.
Disavventure giudiziarie a parte, Larry Williams propone un interessante strumento di approfondimento del tema, scritto in un linguaggio molto semplice e accessibile. Il testo approfondisce elementi importanti, che nella presentazione non sono stati affrontati credo per mancanza di tempo, poiché immagino che il relatore conoscesse il libro, anche se non lo ha citato come lettura consigliata, cosa che invece suggerisco a coloro che vogliano approfondire il tema: potenzialmente tutti voi, poiché, come scoprirete se non lo conoscete/utilizzate già, il COT è una fonte di informazioni preziosissime, che non possono non integrare gli strumenti di analisi che utilizzate.
I grafici del COT sono disponibili gratuitamente su Timing Charts, che propone gratis e senza iscrizioni o registrazioni i grafici dei futures su diversi timeframe (consiglio di guardare il settimanale, così come settimanale è il COT report) ben integrati con i dati del COT Report. Ci sono altri siti che offrono il servizio gratuitamente e a pagamenteo (il COT Report è comunque sempre gratuito sul sito CFTC), ma credo che Timing Charts offra il miglior servizio non a pagamento disponibile e più che sufficente a soddisfare le esigenze della maggior parte dei trader e investitori.
In particolare l'incontro di venerdì mattina era tenuto da Aleksander Autina di 3ndy.biz, ed era la ripetizione di una lezione tenutasi al Trading Forum di Rimini e reperibile anche in video su Teletrading.
Il tema trattato, molto interessante, riguarda un aspetto spesso trascurato da molti e raramente incorporato nelle analisi. In partica si tratta del Committments of Traders, conosciuto come COT Report, rilasciato dalla CFTC (Commodities Futures Trading Commission) ogni settimana il venerdì.
In estrema sintesi si tratta di un report che riporta le posizioni tenute da diverse categorie di trader, suddividendo l'Open Interest totale nelle diverse componenti.
E' quindi uno strumento utilissimo per scoprire le posizioni delle mani forti ossia dei professionisti, rispetto ai futures trattati sui mercati USA.
Vi consiglio di guardare con molta attenzione le lezioni, disponibili gratuitamente su Teletrading, che riproducono la presentazione in ogni dettaglio.
Le presentazioni sono presenti su Teletrading qui
L'ordine delle presentazioni proposte anche su google video e youtube è il seguente:
Lezione 1
Lezione 2
Lezione 3
Consiglio a tutti di seguire con attenzione le lezioni, anche se non si opera sui futures, perché analizzare il COT Report in abbinamento alla dinamica dei prezzi dovrebbe rappresentare un elemento imprescindibile della strategia di ogni trader e investitore.
Per chi volesse approfondire in modo semplice l'argomento c'è poi il libro di Larry Williams Trade Stocks & Commodities with the Insiders: Secrets of the COT Report.
Disavventure giudiziarie a parte, Larry Williams propone un interessante strumento di approfondimento del tema, scritto in un linguaggio molto semplice e accessibile. Il testo approfondisce elementi importanti, che nella presentazione non sono stati affrontati credo per mancanza di tempo, poiché immagino che il relatore conoscesse il libro, anche se non lo ha citato come lettura consigliata, cosa che invece suggerisco a coloro che vogliano approfondire il tema: potenzialmente tutti voi, poiché, come scoprirete se non lo conoscete/utilizzate già, il COT è una fonte di informazioni preziosissime, che non possono non integrare gli strumenti di analisi che utilizzate.
I grafici del COT sono disponibili gratuitamente su Timing Charts, che propone gratis e senza iscrizioni o registrazioni i grafici dei futures su diversi timeframe (consiglio di guardare il settimanale, così come settimanale è il COT report) ben integrati con i dati del COT Report. Ci sono altri siti che offrono il servizio gratuitamente e a pagamenteo (il COT Report è comunque sempre gratuito sul sito CFTC), ma credo che Timing Charts offra il miglior servizio non a pagamento disponibile e più che sufficente a soddisfare le esigenze della maggior parte dei trader e investitori.
Categorie
scuola di trading,
trading
Analisi Operativa S&P MIB - 18 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43055 - 43195
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta che ha chiuso la settimana ha proseguito con decisione ed efficenza il recupero impostato da mercoledì con il doppio minimo sul grafico orario, confermato giovedì, negando con decisione il testa spalle sviluppatosi sul grafico giornaliero.
A tal proposito, se la chiusura di giovedì era avvenuta esattamente sulla neckline, venerdì c'è stata prima un'apertura in gap rialzista al di sopra della stessa, quindi un test della linea culminato nel minimo di giornata alle 14:15 circa, cha ha lasciato aperto il gap di apertura. Dopo questo test il mercato si è allontanato con forza dalla stessa, per andare a chiudere vicino ai massimi di giornata fissati a 43300.
Insomma, in tre solo giorni di recupero tutti al rialzo, il mercato ha recuperato ben 1725 punti, lasciando dietro di se due gap al rialzo a conferma della positività. Unica nota lievemente negativa i volumi che venerdì sono risultati in calo, dato tuttavia da interpretare con attenzione poiché le ultime due sedute erano quelle caratterizzate dai rollover per la scadenza del contratto di giugno e non offrono un buon termine di paragone.
Da rilevare come il mercato abbia anche superato la Weekly profste MPA (appena aggiornata sul sito) ed è ora all'interno di quella mensile, che ha per il momento fermato la corsa al rialzo.
Dopo la nostra close i mercati USA e i futures Eurex (con Dax ed Eurostoxx 50 che venerdì hanno superato e chiuso al di sopra dei massimi assoluti, anche se a loro volta su volumi in calo) hanno proseguito su livelli analoghi o di poco inferiori a quelli occupati alle 17:40, dato che proprio nell'ultima ora era iniziato un piccolo ritracciamento, che non ha tuttavia inficiato la positività della giornata.
Riassumendo il recupero è stato certamente molto forte nelle ultime tre sedute di settimana scorsa e forse si è addirittura corsi un po' troppo velocemente. Tanto che il trend orario, tecnicamente, resta al ribasso, poiché non cè stato ancora il minimo crescente e il superamento del massimo crescente peraltro non ancora fissato proprio per il fatto che dai minimi a 41575 il mercato è volato in verticale verso i 43330, senza praticamente mettere a segno alcun ritracciamento di rilievo, che disegnasse sul grafico orario un minimo crescente.
La relativa discesa dei volumi allerta in qualche modo chi vuole interpretare il messaggio implicito del mercato, inquadrato nella positività che ha dominato.
Sul grafico giornaliero restano poi ancora ben disegnati un massimo ed un minimo decrescenti, alert per un inversione al ribasso del trend ancora tecnicamente possibile e che sarà sventata solo con una proseguimento al di sopra dei 43500, che è appunto il massimo decrescente ancora presente. Se ciò non dovesse avvenire e il mercato scendesse sotto i minimi a 41575 (senza prima invertire al rialzo il trend orario), si avrebbe un inversione al ribasso del trend giornaliero, cosa che al momento può apparire relativamente poco probabile, ma che dobbiamo tenere presente.
In tal senso si avrebbe una negazione della negazione del testa spalle, che può sembrare una perversione, ma che pensandoci bene è una possibilità da tenere presente, poiché tutti conoscono l'analisi tecnica, tutti conoscono il testa spalle e tutti sanno che il pattern negato, come mostrato negli ultimi giorni, ha una forza enorme. Immaginate però la forza sottesa all'eventuale negazione della negazione del pattern, cosa che immaginano relativamente poche persone e che lascerebbe indubbiamente spiazzati i più.
Noi limitiamoci a seguire l'andamento dei trend che ci hanno sempre aiutato nell'interpretazione del mercato, anche nei periodi più incerti, quindi vedremo se in settimana, si avrà una conferma del trend giornaliero al rialzo o meno.
PREVISIONE APERTURA.
La settimana finanziaria prosegue la positività di venerdì con i mercati asiatici tutti al rialzo con decisione, come non accadeva da tempo, guidati da Shangai dove è tornata l'euforia che per un po' aveva abbandonato la piazza cinese.
I futures Eurex hanno aperto su livelli analoghi a quelli occupati in corrispondenza della nostra close, anche se con un'impostazione positiva, il Dax ha ad esempio nuovamente superato i massimi storici fissati solo venerdì. Si ritiene quindi probabile un'apertura positiva.
MARKET FOCUS.
I compiti che il mercato si trova davanti in questa settimana sono essenzialmente incentrati sui trend a 60 minuti e giornaliero.
Attendiamo quindi che si sincronizzino entrambi al rialzo ovvero al ribasso, al momento questo evento è meno probabile, ma va tenuto presente.
Nell'ipotesi rialzista, per la quale è decisivo l'esito del test dei 43500, si andrà quindi all'attacco dei massimi a 43995, coincidenti quindi con la soglia dei fatidici 44000.
Nell'ipotesi ribassista, invece, decisivo sarà l'eventuale test dei minimi a 41575. Nel pomeriggio vi segnalo anche l'importanza del comportamente dell'S&P 500 nei confronti dei massimi storici che sono ad un soffio dai livelli attuali, sarà importante osservare il comportamento dell'indice rispetto agli stessi per trarre ulteriori indicazioni utili al giudizio anche del nostro S&P MIB.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43055 - 43195
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta che ha chiuso la settimana ha proseguito con decisione ed efficenza il recupero impostato da mercoledì con il doppio minimo sul grafico orario, confermato giovedì, negando con decisione il testa spalle sviluppatosi sul grafico giornaliero.
A tal proposito, se la chiusura di giovedì era avvenuta esattamente sulla neckline, venerdì c'è stata prima un'apertura in gap rialzista al di sopra della stessa, quindi un test della linea culminato nel minimo di giornata alle 14:15 circa, cha ha lasciato aperto il gap di apertura. Dopo questo test il mercato si è allontanato con forza dalla stessa, per andare a chiudere vicino ai massimi di giornata fissati a 43300.
Insomma, in tre solo giorni di recupero tutti al rialzo, il mercato ha recuperato ben 1725 punti, lasciando dietro di se due gap al rialzo a conferma della positività. Unica nota lievemente negativa i volumi che venerdì sono risultati in calo, dato tuttavia da interpretare con attenzione poiché le ultime due sedute erano quelle caratterizzate dai rollover per la scadenza del contratto di giugno e non offrono un buon termine di paragone.
Da rilevare come il mercato abbia anche superato la Weekly profste MPA (appena aggiornata sul sito) ed è ora all'interno di quella mensile, che ha per il momento fermato la corsa al rialzo.
Dopo la nostra close i mercati USA e i futures Eurex (con Dax ed Eurostoxx 50 che venerdì hanno superato e chiuso al di sopra dei massimi assoluti, anche se a loro volta su volumi in calo) hanno proseguito su livelli analoghi o di poco inferiori a quelli occupati alle 17:40, dato che proprio nell'ultima ora era iniziato un piccolo ritracciamento, che non ha tuttavia inficiato la positività della giornata.
Riassumendo il recupero è stato certamente molto forte nelle ultime tre sedute di settimana scorsa e forse si è addirittura corsi un po' troppo velocemente. Tanto che il trend orario, tecnicamente, resta al ribasso, poiché non cè stato ancora il minimo crescente e il superamento del massimo crescente peraltro non ancora fissato proprio per il fatto che dai minimi a 41575 il mercato è volato in verticale verso i 43330, senza praticamente mettere a segno alcun ritracciamento di rilievo, che disegnasse sul grafico orario un minimo crescente.
La relativa discesa dei volumi allerta in qualche modo chi vuole interpretare il messaggio implicito del mercato, inquadrato nella positività che ha dominato.
Sul grafico giornaliero restano poi ancora ben disegnati un massimo ed un minimo decrescenti, alert per un inversione al ribasso del trend ancora tecnicamente possibile e che sarà sventata solo con una proseguimento al di sopra dei 43500, che è appunto il massimo decrescente ancora presente. Se ciò non dovesse avvenire e il mercato scendesse sotto i minimi a 41575 (senza prima invertire al rialzo il trend orario), si avrebbe un inversione al ribasso del trend giornaliero, cosa che al momento può apparire relativamente poco probabile, ma che dobbiamo tenere presente.
In tal senso si avrebbe una negazione della negazione del testa spalle, che può sembrare una perversione, ma che pensandoci bene è una possibilità da tenere presente, poiché tutti conoscono l'analisi tecnica, tutti conoscono il testa spalle e tutti sanno che il pattern negato, come mostrato negli ultimi giorni, ha una forza enorme. Immaginate però la forza sottesa all'eventuale negazione della negazione del pattern, cosa che immaginano relativamente poche persone e che lascerebbe indubbiamente spiazzati i più.
Noi limitiamoci a seguire l'andamento dei trend che ci hanno sempre aiutato nell'interpretazione del mercato, anche nei periodi più incerti, quindi vedremo se in settimana, si avrà una conferma del trend giornaliero al rialzo o meno.
PREVISIONE APERTURA.
La settimana finanziaria prosegue la positività di venerdì con i mercati asiatici tutti al rialzo con decisione, come non accadeva da tempo, guidati da Shangai dove è tornata l'euforia che per un po' aveva abbandonato la piazza cinese.
I futures Eurex hanno aperto su livelli analoghi a quelli occupati in corrispondenza della nostra close, anche se con un'impostazione positiva, il Dax ha ad esempio nuovamente superato i massimi storici fissati solo venerdì. Si ritiene quindi probabile un'apertura positiva.
MARKET FOCUS.
I compiti che il mercato si trova davanti in questa settimana sono essenzialmente incentrati sui trend a 60 minuti e giornaliero.
Attendiamo quindi che si sincronizzino entrambi al rialzo ovvero al ribasso, al momento questo evento è meno probabile, ma va tenuto presente.
Nell'ipotesi rialzista, per la quale è decisivo l'esito del test dei 43500, si andrà quindi all'attacco dei massimi a 43995, coincidenti quindi con la soglia dei fatidici 44000.
Nell'ipotesi ribassista, invece, decisivo sarà l'eventuale test dei minimi a 41575. Nel pomeriggio vi segnalo anche l'importanza del comportamente dell'S&P 500 nei confronti dei massimi storici che sono ad un soffio dai livelli attuali, sarà importante osservare il comportamento dell'indice rispetto agli stessi per trarre ulteriori indicazioni utili al giudizio anche del nostro S&P MIB.
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17 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 18 Giugno 2007 - prima stesura
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43055 - 43195
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta che ha chiuso la settimana ha proseguito con decisione ed efficenza il recupero impostato da mercoledì con il doppio minimo sul grafico orario, confermato giovedì, negando con decisione il testa spalle sviluppatosi sul grafico giornaliero.
A tal proposito, se la chiusura di giovedì era avvenuta esattamente sulla neckline, venerdì c'è stata prima un'apertura in gap rialzista al di sopra della stessa, quindi un test della linea culminato nel minimo di giornata alle 14:15 circa, cha ha lasciato aperto il gap di apertura. Dopo questo test il mercato si è allontanato con forza dalla stessa, per andare a chiudere vicino ai massimi di giornata fissati a 43300.
Insomma, in tre solo giorni di recupero tutti al rialzo, il mercato ha recuperato ben 1725 punti, lasciando dietro di se due gap al rialzo a conferma della positività. Unica nota lievemente negativa i volumi che venerdì sono risultati in calo, dato tuttavia da interpretare con attenzione poiché le ultime due sedute erano quelle caratterizzate dai rollover per la scadenza del contratto di giugno e non offrono un buon termine di paragone.
Da rilevare come il mercato abbia anche superato la Weekly profste MPA (appena aggiornata sul sito) ed è ora all'interno di quella mensile, che ha per il momento fermato la corsa al rialzo.
Dopo la nostra close i mercati USA e i futures Eurex (con Dax ed Eurostoxx 50 che venerdì hanno superato e chiuso al di sopra dei massimi assoluti, anche se a loro volta su volumi in calo) hanno proseguito su livelli analoghi o di poco inferiori a quelli occupati alle 17:40, dato che proprio nell'ultima ora era iniziato un piccolo ritracciamento, che non ha tuttavia inficiato la positività della giornata.
Riassumendo il recupero è stato certamente molto forte nelle ultime tre sedute di settimana scorsa e forse si è addirittura corsi un po' troppo velocemente. Tanto che il trend orario, tecnicamente, resta al ribasso, poiché non cè stato ancora il minimo crescente e il superamento del massimo crescente peraltro non ancora fissato proprio per il fatto che dai minimi a 41575 il mercato è volato in verticale verso i 43330, senza praticamente mettere a segno alcun ritracciamento di rilievo, che disegnasse sul grafico orario un minimo crescente.
La relativa discesa dei volumi allerta in qualche modo chi vuole interpretare il messaggio implicito del mercato, inquadrato nella positività che ha dominato.
Sul grafico giornaliero restano poi ancora ben disegnati un massimo ed un minimo decrescenti, alert per un inversione al ribasso del trend ancora tecnicamente possibile e che sarà sventata solo con una proseguimento al di sopra dei 43500, che è appunto il massimo decrescente ancora presente. Se ciò non dovesse avvenire e il mercato scendesse sotto i minimi a 41575 (senza prima invertire al rialzo il trend orario), si avrebbe un inversione al ribasso del trend giornaliero, cosa che al momento può apparire relativamente poco probabile, ma che dobbiamo tenere presente.
In tal senso si avrebbe una negazione della negazione del testa spalle, che può sembrare una perversione, ma che pensandoci bene è una possibilità da tenere presente, poiché tutti conoscono l'analisi tecnica, tutti conoscono il testa spalle e tutti sanno che il pattern negato, come mostrato negli ultimi giorni, ha una forza enorme. Immaginate però la forza sottesa all'eventuale negazione della negazione del pattern, cosa che immaginano relativamente poche persone e che lascerebbe indubbiamente spiazzati i più.
Noi limitiamoci a seguire l'andamento dei trend che ci hanno sempre aiutato nell'interpretazione del mercato, anche nei periodi più incerti, quindi vedremo se in settimana, si avrà una conferma del trend giornaliero al rialzo o meno.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 43055 - 43195
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta che ha chiuso la settimana ha proseguito con decisione ed efficenza il recupero impostato da mercoledì con il doppio minimo sul grafico orario, confermato giovedì, negando con decisione il testa spalle sviluppatosi sul grafico giornaliero.
A tal proposito, se la chiusura di giovedì era avvenuta esattamente sulla neckline, venerdì c'è stata prima un'apertura in gap rialzista al di sopra della stessa, quindi un test della linea culminato nel minimo di giornata alle 14:15 circa, cha ha lasciato aperto il gap di apertura. Dopo questo test il mercato si è allontanato con forza dalla stessa, per andare a chiudere vicino ai massimi di giornata fissati a 43300.
Insomma, in tre solo giorni di recupero tutti al rialzo, il mercato ha recuperato ben 1725 punti, lasciando dietro di se due gap al rialzo a conferma della positività. Unica nota lievemente negativa i volumi che venerdì sono risultati in calo, dato tuttavia da interpretare con attenzione poiché le ultime due sedute erano quelle caratterizzate dai rollover per la scadenza del contratto di giugno e non offrono un buon termine di paragone.
Da rilevare come il mercato abbia anche superato la Weekly profste MPA (appena aggiornata sul sito) ed è ora all'interno di quella mensile, che ha per il momento fermato la corsa al rialzo.
Dopo la nostra close i mercati USA e i futures Eurex (con Dax ed Eurostoxx 50 che venerdì hanno superato e chiuso al di sopra dei massimi assoluti, anche se a loro volta su volumi in calo) hanno proseguito su livelli analoghi o di poco inferiori a quelli occupati alle 17:40, dato che proprio nell'ultima ora era iniziato un piccolo ritracciamento, che non ha tuttavia inficiato la positività della giornata.
Riassumendo il recupero è stato certamente molto forte nelle ultime tre sedute di settimana scorsa e forse si è addirittura corsi un po' troppo velocemente. Tanto che il trend orario, tecnicamente, resta al ribasso, poiché non cè stato ancora il minimo crescente e il superamento del massimo crescente peraltro non ancora fissato proprio per il fatto che dai minimi a 41575 il mercato è volato in verticale verso i 43330, senza praticamente mettere a segno alcun ritracciamento di rilievo, che disegnasse sul grafico orario un minimo crescente.
La relativa discesa dei volumi allerta in qualche modo chi vuole interpretare il messaggio implicito del mercato, inquadrato nella positività che ha dominato.
Sul grafico giornaliero restano poi ancora ben disegnati un massimo ed un minimo decrescenti, alert per un inversione al ribasso del trend ancora tecnicamente possibile e che sarà sventata solo con una proseguimento al di sopra dei 43500, che è appunto il massimo decrescente ancora presente. Se ciò non dovesse avvenire e il mercato scendesse sotto i minimi a 41575 (senza prima invertire al rialzo il trend orario), si avrebbe un inversione al ribasso del trend giornaliero, cosa che al momento può apparire relativamente poco probabile, ma che dobbiamo tenere presente.
In tal senso si avrebbe una negazione della negazione del testa spalle, che può sembrare una perversione, ma che pensandoci bene è una possibilità da tenere presente, poiché tutti conoscono l'analisi tecnica, tutti conoscono il testa spalle e tutti sanno che il pattern negato, come mostrato negli ultimi giorni, ha una forza enorme. Immaginate però la forza sottesa all'eventuale negazione della negazione del pattern, cosa che immaginano relativamente poche persone e che lascerebbe indubbiamente spiazzati i più.
Noi limitiamoci a seguire l'andamento dei trend che ci hanno sempre aiutato nell'interpretazione del mercato, anche nei periodi più incerti, quindi vedremo se in settimana, si avrà una conferma del trend giornaliero al rialzo o meno.
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15 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 15 Giugno 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42580 - 42720
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
Seduta davvero interessante quella che ha segnato l'ultimo giorno di contrattazione per il contratto di Giugno 07, in scadenza questo venerdì e che ci ha portato al consueto passaggio alla scadenza successiva con l'adeguamento dei livelli, ora riferiti tutti al future S&P MIB settembre 07 (ricordatevi di adeguare anche le Weekly e Monthly profste MPA al nuovo front month).
L'apertura ha visto immediatamente proseguire con decisione estrema la positività di ieri, con un gap al rialzo, che ha allontanato il mercato dal doppio minimo ben visibile sul grafico orario, confermando fin qui lo stesso pattern, che sta guidando il percorso seguito dal recupero in atto.
Il gap rialzista, classificabile fin qui come breakaway gap, non è stato minimamente insidiato dalla dinamica intraday, rimanendo ben disegnato sul grafico daily, come si può ben vedere dal grafico riferito alla scadenza settembre.
Dopo una mattinata di consolidamento in un range relativamente ristretto, il pomeriggio ha visto il mercato proseguire il recupero in atto, andando a testare la neckline del testa spalle che stiamo seguendo sul grafico giornaliero, con precisione millimetrica e un efficenza davvero impressionante dato che sostanzialmente non si sono avuti ritracciamenti.
Fin qui quindi il recupero dai minimi a 41575 è stato davvero da manuale, con un pattern sul grafico orario (il doppio minimo) eseguito dal mercato alla perfezione e che si incastra ancor più perfettamente nel pattern daily, il testa spalle, che è ancora valido. Si è così creata un'asincronia tra le forze al rialzo e al ribasso e la loro risoluzione nelle prossime sedute vedrà il mercato prendere la decisione definitiva.
Vi elenco i livelli da tenere d'occhio sulla nuova scadenza e cui abituare la mente proveniendo dal contratto precedente.
RESISTENZE:
- 43500 massimo al di sopra del quale si negherebbe l'inversione al ribasso del trend giornaliero;
- 43995 massimo assoluto al di sopra del quale si avrebbe un ulteriore e definitiva conferma del rialzo del trend giornaliero;
- 42345 minimo di giovedì e livello al di sotto del quale si inizierebbe a chiudere il breakaway gap rialzista di apertura;
- 42225 spike al rialzo di apertura di lunedì 11 e livello di conferma/negazione doppio minimo grafico orario, sotto il quale si negherebbe il doppio minimo orario;
- 42080 livello di chiusura breakaway gap e di ulteriore e ultima conferma di negazione del doppio minimo.
- 41575 minimo al di sotto del quale si confermerebbe l'inversione al ribasso del trend giornaliero (se prima non si negasse l'inversione dello stesso);
PREVISIONE APERTURA.
Dopo la nostra close i mercati USA e i futures Eurex hanno proseguito con un movimento laterale su livelli analoghi a quelli raggiunti dopo l'iniziale spunto positivo, di cui il nostro S&P MIB future aveva già goduto.
L'effetto netto della giornata di ieri è stato quello di una forte sovraperformance dell'Europa rispetto a Wall Street, si tratterà quindi di vedere ancora una volta chi influenzerà chi, poiché è con qualche disappunto che gli operatori hanno assistito al mancato seguito della positività iniziale negli USA.
Qualche elemento di cautela lo aveva in effetti sollevato la Cina, poiché già ieri aveva mostrato qualche esitazione dopo le ultime sedute passate a tentare di recuperare il terreno perso, senza peraltro riuscire a tornare sui massimi storici.
Stamane Shangai è di nuovo in negativo, cui tuttavia si contrappone un Nikkei in positivo e più in linea con l'andamento dei mercati occidentali.
Se da un lato è quindi vero che ultimamente l'influenza della borsa cinese sui nostri mercati sembra attenuata, è anche importante tener conto della tendenza di questo mercato, che si è guadagnato un posto d'onore nel panorama internazionale, data l'importanza dell'economia che rappresenta.
I futures Eurex hanno aperto prevedibilmente in rialzo e un'open positiva è attesa anche per il nostro future.
MARKET FOCUS.
I temi che il mercato si trova davanti in questa e nelle prossime sedute sono importantissimi per interpretare il futuro prossimo del nostro indice e future S&P MIB.
Abbiamo nell'ordine:
- il trend daily che è al rialzo, ma ha mostrato un primo alert di inversione al ribasso;
- il pattern daily ribassista (testa spalle) che in questi giorni sta vivendo l'importante test con conferma o negazione dello stesso;
- il trend orario che è al ribasso, ma è sulla via di segnare un massimo crescente, primo alert di una possibile inversione al rialzo;
- il pattern orario rialzista (doppio minimo) che confermatosi nella giornata di ieri è ora all'esame di una conferma o negazione dello stesso.
Abituati come siamo a ragionare in termini di compiti da portare a termine per il mercato, ci rendiamo conto di come le forze sottese agli elementi descritti diano segnali contrastanti e dovremo attendere una sincronizzazione al rialzo o al ribasso delle stesse.
Gli scenari risultanti saranno quindi i seguenti:
RIALZO:
- mancata inversione al ribasso del trend daily;
- negazione testa spalle;
- conferma doppio minimo orario;
- inversione al rialzo del trend orario.
- inversione al ribasso del trend daily;
- conferma testa spalle;
- negazione doppio minimo orario;
- conferma al ribasso del trend orario.
A questo punto, tenendo ben presenti gli elementi descritti sopra e i livelli segnalati, apprestiamoci a seguire gli sviluppi senza MAI perderli di vista durante la spesso concitata dinamica intraday, che con la sua frenesia può farci dimenticare e quindi male interpretare i temi dominanti sul mercato, portandoci inevitabilmente a giudizi errati.
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14 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 15 Giugno 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 42580 - 42720
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
Seduta davvero interessante quella che ha segnato l'ultimo giorno di contrattazione per il contratto di Giugno 07, in scadenza questo venerdì e che ci ha portato al consueto passaggio alla scadenza successiva con l'adeguamento dei livelli, ora riferiti tutti al future S&P MIB settembre 07 (ricordatevi di adeguare anche le Weekly e Monthly profste MPA al nuovo front month).
L'apertura ha visto immediatamente proseguire con decisione estrema la positività di ieri, con un gap al rialzo, che ha allontanato il mercato dal doppio minimo ben visibile sul grafico orario, confermando fin qui lo stesso pattern, che sta guidando il percorso seguito dal recupero in atto.
Il gap rialzista, classificabile fin qui come breakaway gap, non è stato minimamente insidiato dalla dinamica intraday, rimanendo ben disegnato sul grafico daily, come si può ben vedere dal grafico riferito alla scadenza settembre.
Dopo una mattinata di consolidamento in un range relativamente ristretto, il pomeriggio ha visto il mercato proseguire il recupero in atto, andando a testare la neckline del testa spalle che stiamo seguendo sul grafico giornaliero, con precisione millimetrica e un efficenza davvero impressionante dato che sostanzialmente non si sono avuti ritracciamenti.
Fin qui quindi il recupero dai minimi a 41575 è stato davvero da manuale, con un pattern sul grafico orario (il doppio minimo) eseguito dal mercato alla perfezione e che si incastra ancor più perfettamente nel pattern daily, il testa spalle, che è ancora valido. Si è così creata un'asincronia tra le forze al rialzo e al ribasso e la loro risoluzione nelle prossime sedute vedrà il mercato prendere la decisione definitiva.
Vi elenco i livelli da tenere d'occhio sulla nuova scadenza e cui abituare la mente proveniendo dal contratto precedente.
RESISTENZE:
- 43500 massimo al di sopra del quale si negherebbe l'inversione al ribasso del trend giornaliero;
- 43995 massimo assoluto al di sopra del quale si avrebbe un ulteriore e definitiva conferma del rialzo del trend giornaliero;
- 42345 minimo di giovedì e livello al di sotto del quale si inizierebbe a chiudere il breakaway gap rialzista di apertura;
- 42225 spike al rialzo di apertura di lunedì 11 e livello di conferma/negazione doppio minimo grafico orario, sotto il quale si negherebbe il doppio minimo orario;
- 42080 livello di chiusura breakaway gap e di ulteriore e ultima conferma di negazione del doppio minimo.
- 41575 minimo al di sotto del quale si confermerebbe l'inversione al ribasso del trend giornaliero (se prima non si negasse l'inversione dello stesso);
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Tra pochi minuti...
...qui su profste Analisi Operativa aggiornatissima e dettagliatissima con tutti i livelli riferiti al contratto future S&P MIB di settembre 2007, front month da domani.
Saranno aggiornate quanto prima anche le Weekly e Monthly profste MPA, da riportare sui grafici del nuovo contratto.
A tra pochissimo!
Saranno aggiornate quanto prima anche le Weekly e Monthly profste MPA, da riportare sui grafici del nuovo contratto.
A tra pochissimo!
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generali
Analisi Operativa S&P MIB - 14 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41880 - 41740
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta di ieri, dopo un avvio in negativo, con il falso superamento al ribasso dei minimi del giorno prima, ha impostato subito un buon recupero durato poi fino alla chiusura e confermato anche dal proseguimento di positività sui mercati USA.
La chiusura poco al di sotto dei 42000, rende questo livello primo protagonista della giornata odierna. Unica nota di cautela nella positività dominante proviene dai volumi, in lieve calo rispetto a quelli record del giorno prima anche se ancora molto sopra la media, cosa che attenua la portata negativa del calo stesso, dovuta anche al cambio di contratto che avverrà domani (molti operatori si sono, infatti, già posizionati su settembre).
PREVISIONE APERTURA.
Data la positività proseguita dopo la nostra close e questa mattina con l'apertura in positivo dei futures Eurex, si prevede una nostra open al rialzo e sarà quindi doveroso osservare con attenzione dove la stessa si porrà rispetto ai 42000.
MARKET FOCUS.
Il recupero di ieri ha finalmente segnato il minimo decrescente sul grafico giornaliero a 41455, primo alert di inversione al ribasso del trend. Vedremo quindi nei prossimi giorni se il mercatro confermerà l'inversione stessa o la negherà.
Nell'interpretare ciò che accade aiutiamoci ancora con l'osservazione del trend orario, per ora ancora al ribasso, poiché una sua eventuale inversione al rialzo ci fornirebbe un importante elemento di giudizio e a tal fine un primo alert arriverebbe solo col superamento dei 42095 e con il conseguente massimo crescente.
Parallelamente teniamo d'occhio la neckline del testa spalle, per valutare se dopo l'eventuale test il mercato confermerà o negherà il pattern.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41880 - 41740
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta di ieri, dopo un avvio in negativo, con il falso superamento al ribasso dei minimi del giorno prima, ha impostato subito un buon recupero durato poi fino alla chiusura e confermato anche dal proseguimento di positività sui mercati USA.
La chiusura poco al di sotto dei 42000, rende questo livello primo protagonista della giornata odierna. Unica nota di cautela nella positività dominante proviene dai volumi, in lieve calo rispetto a quelli record del giorno prima anche se ancora molto sopra la media, cosa che attenua la portata negativa del calo stesso, dovuta anche al cambio di contratto che avverrà domani (molti operatori si sono, infatti, già posizionati su settembre).
PREVISIONE APERTURA.
Data la positività proseguita dopo la nostra close e questa mattina con l'apertura in positivo dei futures Eurex, si prevede una nostra open al rialzo e sarà quindi doveroso osservare con attenzione dove la stessa si porrà rispetto ai 42000.
MARKET FOCUS.
Il recupero di ieri ha finalmente segnato il minimo decrescente sul grafico giornaliero a 41455, primo alert di inversione al ribasso del trend. Vedremo quindi nei prossimi giorni se il mercatro confermerà l'inversione stessa o la negherà.
Nell'interpretare ciò che accade aiutiamoci ancora con l'osservazione del trend orario, per ora ancora al ribasso, poiché una sua eventuale inversione al rialzo ci fornirebbe un importante elemento di giudizio e a tal fine un primo alert arriverebbe solo col superamento dei 42095 e con il conseguente massimo crescente.
Parallelamente teniamo d'occhio la neckline del testa spalle, per valutare se dopo l'eventuale test il mercato confermerà o negherà il pattern.
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12 giugno, 2007
Analisi Operativa S&P MIB - 12 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41750 - 41760
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La prima cosa che salta all'occhio della seduta di martedì sono i volumi letteralmente esplosivi e nettamente al di sopra della media, che si attestano sui livelli massimi toccati a marzo (il primo e il 14). Allora l'esplosione di volumi precedette di qualche giorno importanti ritracciamenti, nel secondo caso si arrivò, infatti, ai massimi assoluti che giacciono a 43905.
C'è da dire che essendo vicini alla scadenza del contratto del prossimo venerdì, ci sarà certamente una parte degli scambi dovuti al rollover verso la nuova scadenza. Resta il fatto che è un elemento degno di nota, se unito alla dinamica della giornata.
L'elemento più importante è certamente il test dei minimi a 41550, arrivato in modo millimetrico (il minimo è stato 41545), che ha visto il mercato reagire proprio nell'ultima mezzora di contrattazioni, con una buona reazione verso l'alto, che, unità alla mancata penetrazione dei minimi, ha limitato la negatività che aveva seguito l'apertura di Wall Street.
La mattinata, invece, era stata caratterizzata da un movimento laterale, con ben due falsi breakout dei minimi del giorno prima, che avevamo ritenuto altamente probabili.
Quando poi il breakout dei minimi è finalmente arrivato, i prezzi non sono appunto scesi sotto i 41550, disegnando quello che sul grafico orario potrebbe essere un doppio minimo.
MARKET FOCUS.
Essenziale sarà vedere se il doppio minimo ipotizzato sul grafico orario si realizzerà effettivamente. Ne avremo conferma solo con un superamento dei massimi degli ultimi due giorni a 41975 prima e a 42095 poi. A quel punto una conferma del doppio minimo si avrebbe con un test della stessa area, che aprisse la strada ad un proseguimento verso l'alto.
A questo punto sarà fondamentale vedere se il trend orario si invertirà al ribasso o meno, dato che non si è ancora definito il minimo decrescente, che potrebbe essere proprio l'ormai noto 41550. Questo avvierebbe il processo di inversione al ribasso del trend giornaliero, che sarebbe negato solo con un superamento dei 43410 prima e dei massimi assoluti a 43905 poi.
Teniamo presente anche il test della neckline del testa spalle che avverrebbe a circa 42660 e fornirà ulteriori preziosi elementi di giudizio della situazione.
Questi i compiti che il mercato si trova a dover affrontare, nell'ipotesi di un proseguimento della reazione iniziata nell'ultima mezzora. Se, invece dovesse proseguire al di sotto dei 41550 si avrebbe un'ovvio proseguimento della negatività, e non ci resterebbe che attendere la definizione il minimo decrescente sul trend orario, che per ora resta al rialzo.
Da rilevare, infine, ancora una volta la relativa esiguità della profste MPA, che per il terzo giorno consecutivo ci segnala un'imminente esplosione dei prezzi, che anche da quanto detto, si comprende come possa avvenire nei due sensi. A tal fine teniamo presenti i limiti del doppio minimo sul grafico orario segnalati sopra come elementi di giudizio, stando sempre molto attenti agli eventuali falsi breakout, che restano ancora altamente probabili, anche a causa dell'imminente scadenza del contratto di giugno.
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41750 - 41760
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La prima cosa che salta all'occhio della seduta di martedì sono i volumi letteralmente esplosivi e nettamente al di sopra della media, che si attestano sui livelli massimi toccati a marzo (il primo e il 14). Allora l'esplosione di volumi precedette di qualche giorno importanti ritracciamenti, nel secondo caso si arrivò, infatti, ai massimi assoluti che giacciono a 43905.
C'è da dire che essendo vicini alla scadenza del contratto del prossimo venerdì, ci sarà certamente una parte degli scambi dovuti al rollover verso la nuova scadenza. Resta il fatto che è un elemento degno di nota, se unito alla dinamica della giornata.
L'elemento più importante è certamente il test dei minimi a 41550, arrivato in modo millimetrico (il minimo è stato 41545), che ha visto il mercato reagire proprio nell'ultima mezzora di contrattazioni, con una buona reazione verso l'alto, che, unità alla mancata penetrazione dei minimi, ha limitato la negatività che aveva seguito l'apertura di Wall Street.
La mattinata, invece, era stata caratterizzata da un movimento laterale, con ben due falsi breakout dei minimi del giorno prima, che avevamo ritenuto altamente probabili.
Quando poi il breakout dei minimi è finalmente arrivato, i prezzi non sono appunto scesi sotto i 41550, disegnando quello che sul grafico orario potrebbe essere un doppio minimo.
MARKET FOCUS.
Essenziale sarà vedere se il doppio minimo ipotizzato sul grafico orario si realizzerà effettivamente. Ne avremo conferma solo con un superamento dei massimi degli ultimi due giorni a 41975 prima e a 42095 poi. A quel punto una conferma del doppio minimo si avrebbe con un test della stessa area, che aprisse la strada ad un proseguimento verso l'alto.
A questo punto sarà fondamentale vedere se il trend orario si invertirà al ribasso o meno, dato che non si è ancora definito il minimo decrescente, che potrebbe essere proprio l'ormai noto 41550. Questo avvierebbe il processo di inversione al ribasso del trend giornaliero, che sarebbe negato solo con un superamento dei 43410 prima e dei massimi assoluti a 43905 poi.
Teniamo presente anche il test della neckline del testa spalle che avverrebbe a circa 42660 e fornirà ulteriori preziosi elementi di giudizio della situazione.
Questi i compiti che il mercato si trova a dover affrontare, nell'ipotesi di un proseguimento della reazione iniziata nell'ultima mezzora. Se, invece dovesse proseguire al di sotto dei 41550 si avrebbe un'ovvio proseguimento della negatività, e non ci resterebbe che attendere la definizione il minimo decrescente sul trend orario, che per ora resta al rialzo.
Da rilevare, infine, ancora una volta la relativa esiguità della profste MPA, che per il terzo giorno consecutivo ci segnala un'imminente esplosione dei prezzi, che anche da quanto detto, si comprende come possa avvenire nei due sensi. A tal fine teniamo presenti i limiti del doppio minimo sul grafico orario segnalati sopra come elementi di giudizio, stando sempre molto attenti agli eventuali falsi breakout, che restano ancora altamente probabili, anche a causa dell'imminente scadenza del contratto di giugno.
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trading
Analisi Operativa S&P MIB - 12 Giugno 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41920 - 41930
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta di ieri si è svolta tutta in un range molto ristretto e al di sotto dei 42000, eccezion fatta per uno spike iniziale che ha fissato i massimi di giornata a 42095. Anche se in realtà si può considerare che il mercato non abbia mai superato i 41965, coincidenti con il limite inferiore della profste Weekly MPA che ha quindi fatto da resistenza.
La giornata è quindi classificabile come consolidamento puro e ciò si riflette nella ristrettezza della profste MPA di oggi, dopo che ieri era ridotta eccezionalmente ad un solo valore, ad indicare un imminente espansione di range, che si ritiene equiprobabile nei due sensi.
MARKET FOCUS.
L'equiprobabilità della direzione di uscita dal consolidamento di ieri (che non è detto arrivi oggi) è dato dalla possibilità di proseguimento del recupero, per andare a testare la neckline, oggi situata intorno ai 42645 ovvero in un ritorno verso il basso e quindi ad un eventuale test dei minimi a 41550.
Teniamo quindi come riferimenti gli estremi della seduta di ieri identificabili con i 41965 e i 41760 per orientarci e consideriamo un eventuale uscita dagli stessi come un primo segnale sulla direzione del mercato, anche se dovremo guardarci dalla possiblità di falsi breakout che è molto elevata data la generale incertezza determinata dal fatto che i trend orario e giornaliero non sono sincronizzati evidenziando la presenza di molteplici correnti nel mercato, rendendolo un ambiente esposto a falsi segnali.
Le tematiche che il mercato si trova davanti restano quelle di ieri che riassumo:
(Definizioni basate sulla Teoria di Dow):
- Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo
- Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo
- Minor Trend (Grafico Orario): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 41920 - 41930
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la profste MPA)
Per riferire i livelli della presente analisi, dedicata al future, all'indice S&P MIB cash fare riferimento alla differenza tra le quotazioni (premio o sconto) reperibile sul sito di Borsa Italiana.
SITUAZIONE ALLA CHIUSURA.
La seduta di ieri si è svolta tutta in un range molto ristretto e al di sotto dei 42000, eccezion fatta per uno spike iniziale che ha fissato i massimi di giornata a 42095. Anche se in realtà si può considerare che il mercato non abbia mai superato i 41965, coincidenti con il limite inferiore della profste Weekly MPA che ha quindi fatto da resistenza.
La giornata è quindi classificabile come consolidamento puro e ciò si riflette nella ristrettezza della profste MPA di oggi, dopo che ieri era ridotta eccezionalmente ad un solo valore, ad indicare un imminente espansione di range, che si ritiene equiprobabile nei due sensi.
MARKET FOCUS.
L'equiprobabilità della direzione di uscita dal consolidamento di ieri (che non è detto arrivi oggi) è dato dalla possibilità di proseguimento del recupero, per andare a testare la neckline, oggi situata intorno ai 42645 ovvero in un ritorno verso il basso e quindi ad un eventuale test dei minimi a 41550.
Teniamo quindi come riferimenti gli estremi della seduta di ieri identificabili con i 41965 e i 41760 per orientarci e consideriamo un eventuale uscita dagli stessi come un primo segnale sulla direzione del mercato, anche se dovremo guardarci dalla possiblità di falsi breakout che è molto elevata data la generale incertezza determinata dal fatto che i trend orario e giornaliero non sono sincronizzati evidenziando la presenza di molteplici correnti nel mercato, rendendolo un ambiente esposto a falsi segnali.
Le tematiche che il mercato si trova davanti restano quelle di ieri che riassumo:
- determinazione del trend giornaliero, attualmente al rialzo, con un alert di inversione fornito dal minimo decrescente a 41550;
- inversione del trend orario al rialzo o sua conferma al ribasso;
- test della neckline del testa spalle, con eventuale negazione o conferma dello stesso.
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trading
Corso Trading Gratuito - profste & prorealtime
Vi anticipo, che forse molto prima del previsto settembre inizieranno i corsi di trading gratuiti in collaborazione con prorealtime. Mi è stato, infatti, comunicata proprio ieri la possibilità di iniziare quanto prima, giusto il tempo materiale per organizzare il tema e la parte tecnica.
Nel frattempo si accettano suggerimenti e proposte sugli argomenti da trattare, anche se inizialmente volevo trattare una tematica generale, riguardante come iniziare nel modo migliore o ancora meglio come migliorare e dare una svolta al proprio trading, sempre nella filosofia profste che come sapete è molto chiara al riguardo e orientata soprattutto alla conservazione del capitale monetario e psicologico, elementi essenziali per tutti noi. Nessuna formula magica quindi, ma solo una descrizione di quello che ritengo essere l'approccio migliore e che io stesso ho seguito e sto seguendo.
Gli eventuali vostri consigli e suggerimenti saranno comunque, come sempre, preziosissimi e potranno portare ad approfondimenti futuri sui temi proposti.
Nel frattempo si accettano suggerimenti e proposte sugli argomenti da trattare, anche se inizialmente volevo trattare una tematica generale, riguardante come iniziare nel modo migliore o ancora meglio come migliorare e dare una svolta al proprio trading, sempre nella filosofia profste che come sapete è molto chiara al riguardo e orientata soprattutto alla conservazione del capitale monetario e psicologico, elementi essenziali per tutti noi. Nessuna formula magica quindi, ma solo una descrizione di quello che ritengo essere l'approccio migliore e che io stesso ho seguito e sto seguendo.
Gli eventuali vostri consigli e suggerimenti saranno comunque, come sempre, preziosissimi e potranno portare ad approfondimenti futuri sui temi proposti.
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