07 maggio, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 07 Maggio 2007 - Aggiornamento 14:30

La negatività mostrata stamane, subito dopo l'apertura, che non è riuscita a portare il mercato stabilmente al di sopra del trading range orario, ma anzi rientrando subito all'interno dello stesso, dopo i primi tick che hanno fissato un nuovo massimo a 43390, si è confermata nella mattinata stessa, con un selloff che ha portato il mercato a fissare un minimo di giornata a 43090 intorno alle 10.
Da qui è iniziato un recupero meno deciso, che ha riportato il mercato più in alto, anche se ancora pienamente entro l'ormai famoso trading range compreso tra i 43350 (limite superiore aggiornato stamane a 43390) e i 42835.
Fino a questo momento dunque la discesa è stata frenata dalla congestione stessa, che sta offrendo un buon supporto al mercato. Il ribasso non è, infatti, nemmeno arrivato a testare i minimi di venerdì, ne tantomeno a tentare una chiusura del gap di apertura registrato sempre venerdì, laddove quello di stamattina è stato chiuso quasi immediatamente.
Si tratterà quindi di vedere come aprirà Wall Street e l'influenza che subiranno di lì in poi i mercati europei, ricordando che si potrà eventualmente parlare di vera negatività solo con una rottura confermata al ribasso del trading range orario.

Analisi Operativa S&P MIB - 07 Maggio 2007 - Aggiornamento 09:24

Due note al volo.
La prima, per chi aveva letto la nota sullo stacco dividendi e aggiornamento premio/sconto, ho sbagliato dato che lo stacco è stato per titoli del Midex e dell'All Star e non dell'S&P MIB. Quindi lo sconto resta invariato intorno ai 650 punti. Mi scuso per l'errore, ma non seguendo i singoli titoli azionari sono esposto a questo tipo di sviste, quindi da oggi elimino l'informazione sul premio/sconto, che è comunque immediatamente determinabile sul sito di Borsa Italiana.
La seconda e ben più importante proviene dal fatto che dopo l'apertura del nostro future a 43385, con massimi a 43390, c'è stato un immediato rientro al di sotto dei 43350 e quindi nella zona di congestione più volte segnalata.
Non c'è stato quindi quel deciso superamento della stessa e l'apertura positiva è stata seguita da una relativa negatività, che vede il trend intraday al momento in ribasso anche se nominalmente gli indici sono positivi (come sempre sconsiglio di guardare le variazioni percentuali che spesso confondono le idee).

Analisi Operativa S&P MIB - 07 Maggio 2007

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo

Minor Trend (Grafico Orario): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 43195 - 43225
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 650 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 650 punti)

Situazione alla Chiusura.
La giornata di venerdì, seppur svoltasi ancora interamente all'interno del trading range ben visibile sul grafico orario, ha avuto un tono positivo, soprattutto in mattinata. Nel pomeriggio c'è stato invece un consolidamento subito al di sotto dei massimi del trading range stesso.
Da rilevare, come elemento di cautela nel quadro positivo della giornata, il secondo giorno consecutivo in cui il nostro indice S&P MIB ha sottoperformato gli altri indici europei, in particolare il Dax, che ha chiuso su nuovi massimi per il terzo giorno consecutivo. Si tratterà quindi di vedere se il nostro indice sta anticipando o ritardando il percorso rispetto agli altri.
Quasi nulla da rilevare dopo la close di Piazza Affari, con Wall Street che ha visto una lieve discesa dei suoi indici, che prima della chiusura hanno tuttavia recuperato praticamente tutto il terreno perso, chiudendo su livelli analoghi a quelli che occupavano quando Piazza Affari ha chiuso i battenti.

Previsione Apertura.
La settimana finanziaria globale si è aperta in Asia con gli indici che proseguono la rottura consecutiva dei massimi record cui ci hanno abituati, anche se Shangai è ancora chiusa per festività.
I futures Eurex hanno aperto al rialzo, quindi tutto fa ritenere probabile anche una nostra apertura al rialzo.

Market Focus.
E' ovvio come il compito principale del nostro S&P MIB sia l'uscita dal trading range formatosi sul grafico orario tra i 43350 e i 42835, che se osservato sul grafico Daily disegna una bull flag che da una maggior probabilità al proseguimento del rialzo, coerentemente con i trend e il tono dei mercati globali e la prevista apertura, che dovrebbe portare senza esitazioni il mercato al di sopra della congestione fin dalle prime battute.
Teniamo comunque presente anche la possibilità di una negatività, al momento ritenuta poco probabile, che si avrebbe solo dopo un attraversamento al ribasso, seguito da una confermata rottura dello stesso range.

06 maggio, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 07 Maggio 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo

Minor Trend (Grafico Orario): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 43195 - 43225

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 650 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 650 punti)

Situazione alla Chiusura.
La giornata di venerdì, seppur svoltasi ancora interamente all'interno del trading range ben visibile sul grafico orario, ha avuto un tono positivo, soprattutto in mattinata. Nel pomeriggio c'è stato invece un consolidamento subito al di sotto dei massimi del trading range stesso.
Da rilevare, come elemento di cautela nel quadro positivo della giornata, il secondo giorno consecutivo in cui il nostro indice S&P MIB ha sottoperformato gli altri indici europei, in particolare il Dax, che ha chiuso su nuovi massimi per il terzo giorno consecutivo. Si tratterà quindi di vedere se il nostro indice sta anticipando o ritardando il percorso rispetto agli altri.
Quasi nulla da rilevare dopo la close di Piazza Affari, con Wall Street che ha visto una lieve discesa dei suoi indici, che prima della chiusura hanno tuttavia recuperato praticamente tutto il terreno perso, chiudendo su livelli analoghi a quelli che occupavano quando Piazza Affari ha chiuso i battenti.

03 maggio, 2007

Analisi Operativa SP MIB - 04 Maggio 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo

Minor Trend (Grafico Orario): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area) = 43020 - 43090

Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 650 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 650 punti)

Situazione alla Chiusura.
L'azione che ha caratterizzato la giornata è stata caratterizzata ancora una volta dai numerosi cambiamenti di fronte. L'apertura in gap rialzista non è stata capace di portare il mercato oltre quei 43350, corrispondenti all'incirca ai 44000 dell'indice cash, fissando un massimo di giornata a 43320. Questo ha portato a disegnare un massimo decrescente sul grafico orario, data la conseguente discesa, caratterizzata da una particolare decisione sotto i 43000, fino a segnare i minimi di giornata a 42860, livello superiore ai 42835 più volte segnalati come decisivi per un'eventuale accelerazione al ribasso, il cui mancato test ha portato ad una buona reazione innescatasi con i dato macro delle 14:30, cui però l'apertura e l'andamento di Wall Street non ha dato seguito portando il mercato a consolidare a cavallo dei 43000, valicati più volte nei due sensi, fino alla chiusura di poco inferiore.
A questo punto appare chiaro il trading range ben disegnato sul grafico a 60 minuti che tiene impegnato il nostro mercato tra i livelli più volte segnalati di 43350 e 42835. Un'eventuale uscita dallo stesso movimento orizzontale potrà quindi fornire elementi maggiori di giudizio sul mercato che abbiamo di fronte, le cui stranezze e ripetuti cambi di fronte hanno fin qui trovato una ragion d'essere nel range stesso che si stava formando.
Da rilevare infine la netta sottoperformance del nostro S&P MIB rispetto agli altri indici europei, in particolare del Dax, che ha oggi messo a segno un recupero più deciso del nostro superando i massimi precedenti per la terza seduta consecutiva, mentre Milano rimaneva intrappolata nel movimento laterale descritto. Si tratterà quindi di vedere se Piazza Affari sta anticipando, come spesso ha fatto in passato, un movimento che coinvolgerà le altre piazze finanziarie o se è semplicemente in ritardo sul proseguimento dei rialzi.

Previsione Apertura.
I mercati USA hanno chiuso su livelli corrispondenti a quelli dove si trovavano alla close di Piazza Affari. I mercati asiatici, che vedono ancora Cina e Giappone chiuse per festività, proseguono la positività sulle altre piazze, che per la verità sono meno influenti. I futures Eurex hanno aperto su livelli appena superiori, ma interni alla congestione che li ha tenuti impegnati per tutto il pomeriggio e sera, prima e dopo la chiusura di Milano. Si ritiene quindi probabile una nostra apertura pressoché invariata.

Market Focus.
Come intuibile il compito più importante che il mercato si trova a dover affrontare è quello della eventuale risoluzione della congestione tra i 43350 e i 42835, che impegna il nostro mercato dal 25 aprile. Da tenere presente che la stessa è inquadrata in un contesto di trend tutti al rialzo e, come sappiamo, può rappresentare una pausa di consolidamento che sfocierà in un proseguimento dei rialzi ovvero in un inizio di una figura di inversione. Elementi di giudizio in tal senso si potranno trarre solo dopo che i prezzi saranno usciti dall'area stessa.

Analisi Operativa S&P MIB - 03 Maggio 2007 - Aggiornamento 14:53

Quella di stamane è una dinamica che in nelle ultime sedute si è ripetuta più volte.
In particolare, dal 26 aprile, è la terza volta che il mercato apre con un gap rialzista, cui segue la chiusura del gap e un ritracciamento più profondo del dovuto.
Stamattina, il mancato superamento dei 43350, che ha disegnato sul grafico orario un massimo decrescente a 43320, cui è seguito un ritracciamento che ha prima chiuso il gap di apertura, quindi superato con decisione i minimi di ieri, per andare a stabilizzarsi sui 42860, dove ha iniziato un consolidamento durato per tutta l'ora di pranzo.
Essendosi il ribasso fermato al di sopra del livello dei 42835, segnalato stamane, si è evitata la marcata negatività che ne sarebbe seguita. Di questo si è avuto conferma con i dati macro delle 14:30 cui è seguito un recupero deciso, che sta avendo proprio mentre scrivo e in attesa dell'apertura di Wall Street un'ulteriore conferma e seguito.
Resta il fatto che la dinamica di queste giornate, che caratterizza i trend, ancora tutti rialzisti è davvero particolare e impone un'attenzione e cautela elevati.
Per il pomeriggio al ribasso resta un livello decisivo quello dei 42835, preceduti dai minimi di giornata a 42860. Al rialzo, invece, resta essenziale un superamento confermato dei 43350, che elimini le preoccupazioni destate dall'entità sempre ragguardevole dei ritracciamenti cui stiamo assistendo in questi giorni.
Più in generale si può osservare sempre sul grafico a 60 minuti come si stia formando un trading range proprio tra i massimi a 43350 e i 42835, iniziato il 25 aprile. Si tratta quindi di attendere un'uscita dallo stesso per avere indicazioni più precise sulla direzione del mercato.

Analisi Operativa S&P MIB - 03 Maggio 2007

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo

Minor Trend (Grafico Orario): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 43165 - 43185
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 650 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 650 punti)

Situazione alla Chiusura.
La seduta si è svolta su toni antitetici poiché, dopo una mattinata in positivo che ha permesso al nostro future S&P MIB di arrivare a testare i massimi assoluti a 43350 (corrispondenti ai circa 44000 di indice cash), si è innescata una reazione che è stata troppo profonda per poter essere classificata come mero ritracciamento. A questo si aggiunga il fatto che il test esatto dei massimi a 43350, che sembrava quasi telecomandato, ha disegnato un doppio massimo sul grafico orario, che fino all'apertura di Wall Street è sembrato possedere una rara perfezione. La positività prevalente sui mercati USA ha poi evitato che si completasse la figura ribassista assoluti testati in mattinata.
E' quindi prevalsa la dominanza dei trend, tutti saldamente al rialzo, nello sventare l'attacco ribassista, culminato in un minimo a 43015, fissato poco prima dell'apertura di Wall Street.

Previsione Apertura.
Dopo la nostra close è proseguita la positività sui mercati USA e futures Eurex, che hanno chiuso su livelli di poco superiori. In Oriente, dove Cina e Giappone sono oggi chiusi per festività, è proseguita la positività con i mercati di Australia, Singapore, Malesia, Indonesia e Nuova Zelanda, che hanno tutti raggiunto nuovi livelli record.
I futures Eurex viaggiano al momento di scrivere su livelli più elevati a quelli della loro close, che era a sua volta di poco superiore a quelli della nostra. Ciò rende probabile un'apertura positiva del future e indice S&P MIB.

MArket Focus.
Essenziale per il nostro S&P MIB è oggi una conferma del ritorno di positività, dopo il selloff di ieri a metà giornata, con un posizionamento confermato al di sopra dei 43350: massimi assoluti del future e corrispondenti ai 44000 di indice S&P MIB cash. Il livello è quello in corrispondenza del quale abbiamo ieri assistito ad un tentativo di inversione con un doppio massimo ben visibile sul grafico a 60 minuti.
La negatività, che sembra al momento accantonata, tornerebbe con decisione solo con una discesa sotto i 42835 e darebbe qualche segnale di cautela se il mercato non dovesse superare con decisione i fatidici 43350.

02 maggio, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 03 Maggio 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo

Minor Trend (Grafico Orario): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 43165 - 43185

Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 650 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 650 punti)

Situazione alla Chiusura.
La seduta si è svolta su toni antitetici poiché, dopo una mattinata in positivo che ha permesso al nostro future S&P MIB di arrivare a testare i massimi assoluti a 43350 (corrispondenti ai circa 44000 di indice cash), si è innescata una reazione che è stata troppo profonda per poter essere classificata come mero ritracciamento. A questo si aggiunga il fatto che il test esatto dei massimi a 43350, che sembrava quasi telecomandato, ha disegnato un doppio massimo sul grafico orario, che fino all'apertura di Wall Street è sembrato possedere una rara perfezione. La positività prevalente sui mercati USA ha poi evitato che si completasse la figura ribassista assoluti testati in mattinata.
E' quindi prevalsa la dominanza dei trend, tutti saldamente al rialzo, nello sventare l'attacco ribassista, culminato in un minimo a 43015, fissato poco prima dell'apertura di Wall Street.

Analisi Operativa S&P MIB - 02 Maggio 2007 - Aggiornamento 14:35

Dopo una mattinata che proseguiva la positività mostrata in preapertura sui futures Eurex, che ha portato il mercato a testare con una precisione impressionante i massimi assoluti a 43350, area corrispondente ai 44000 dell'indice cash, è iniziata una discesa che non si può classificare come normale ritracciamento e che ha portato il mercato al di sotto dei livelli di apertura e in direzione della chiusura di lunedì a 43085, dove si chiuderebbe il gap rialzista con cui è iniziata questa seduta.

La cosa che si può facilmente osservare sul grafico orario è il doppio massimo verificatosi appunto a 43350 e che si confermerebbe al di sotto dei 42835, che già stamane avevamo segnalato come livello da attendere per una conferma della negatività, che al momento di scrivere non è ancora prevalente.
Nell'ordine per il pomeriggio osserveremo quindi se il mercato riuscirà a chiudere il gap di apertura a 43085 e se eventualmente quest'area dovesse fornire un qualche supporto, al limite in corrispondenza dei 43070. Se quindi i prezzi proseguissero al ribasso dovrebbero affrontare il minimo di lunedì, a 42940, e, infine, il minimo di venerdì a 42835 livello decisivo perché una sua confermata penetrazione al ribasso appunto confermerebbe il doppio massimo chiaramente tracciato sul grafico a 60 minuti.
Qualsiasi tenuta di questi livelli non confermerebbe il doppio massimo in formazione a favore della positività che rimane dettata dai trend al momento ancora tutti al rialzo.

Le 38 fasi per diventare trader professionista

Dopo il successo dei 10 Errori da Evitare dell'apirante trader (ringrazio qui tutti coloro che mi hanno scritto in proposito) redatti seguendo la filosofia profste, ho trovato un elenco molto interessante, che comprenderà pienamente solo chi avete veramente intrapreso la strada verso il trading professionale (praticamente nessuno). Lo stesso elenco può tuttavia risultare utile anche a chi si trova davanti al dilemma se sia possibile o meno Vivere di Trading o abbia intrapreso un qualche interesse verso il mondo del trading professionale.
Questi 38 passaggi verso il trading vissuto come professione, rappresentano in modo davvero molto realistico il percorso che ci si trova davanti nel momento in cui si inizia e non ci si rende molto conto di ciò che ci aspetta.
Ritengo quindi molto utile tenere presenti questi passaggi, che trovo essenziali e obbligati e che si distribuiscono, come capirete, su un periodo di tempo minimo di 5 anni. In realtà credo che per arrivare al punto 38, cosa che riesce davvero a pochissimi (ricordo che al momento di iniziare le vostre probabilità di arrivarci sono praticamente pari a zero), richieda in realtà molto più tempo.
Vi lascio quindi alla lettura dei 38 passi verso il successo nel trading professionale, percorso che io stesso sto compiendo e durante il quale, anche grazie a questo sito, molti di voi mi accompagnano, riuscendo a trarre degli insegnamenti dalle cose che io stesso imparo ogni giorno e che proprio su queste pagine condivido con voi:

Analisi Operativa S&P MIB - 02 Maggio 2007

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Settimanale): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico Giornaliero): Rialzo

Minor Trend (Grafico Orario): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 43090
(ALERT! profste MPA ridotta ad un solo valore)

Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 650 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 650 punti)

Situazione alla Chiusura.
Sono accadute parecchie cose dopo la close di lunedì sera, ma andiamo con ordine. L'ultima seduta era stata caratterizzata da scarsi volumi e scarsa escursione, anche a causa del ponte, che vedeva molti operatori lontani dalle proprie postazioni. Da rilevare solo il recupero dei 43000 e il successivo consolidamento al di sopra degli stessi. Tuttavia, dopo la nostra chiusura, i mercati USA si sono esibiti in un deciso selloff che ha lasciato sui grafici daily dei principali indici delle preoccupanti candele rosse, molto pronunciate nel caso del Nasdaq. Questo ha tolto il sonno ad alcuni dei vacanzieri, che ben sapevano come ieri, primo maggio, Wall Street sarebbe stata aperta. Per fortuna, dopo un iniziale proseguimento del ribasso, è iniziato un lento recupero, che ha portato gli indici USA a chiudere tutti in territorio positivo e la positività è proseguita stamane sui mercati asiatici, dove prevale nettamente.

Previsione Apertura.
I futures Eurex, che avevano scontato la negatività di lunedì sera, chiudendo su livelli ben più bassi di quelli dove si trovavano in corrispondenza della nostra close (che avrebbe corrisposto ad un nostro ritorno sotto i 43000), hanno aperto oggi in netto rialzo, cosa che fa ritenere probabile una nostra apertura positiva, dato che i futures stessi si trovano al di sopra dei livelli della nostra close di lunedì sera.

Market Focus.
Avrete notato che a partire da oggi ho allargato i timeframe, per i motivi spiegati in dettaglio in un altro articolo.
La giornata di oggi vede diversi elementi che convergono nell'indicare una probabile espansione di volatilità. Da un lato c'è la necessità di recuperare e scontare tutto quello che è avvenuto sui mercati USA dopo la nostra chiusura, dall'altro c'è stata una seduta, quella di lunedì, dove le fluttuazioni si sono contratte. Infine, la profste MPA di oggi è ridotta ad un unico valore e come sapete quando raramente ciò avviene, indica una probabile espansione dei prezzi, che può avvenire tuttavia nei due sensi con egual porbabilità (e non è detto che arrivi necessariamente oggi).
Teniamoci pronti quindi a qualsiasi evenienza, tenendo come riferimenti gli estremi dell'ultima barra daily a 43240 e 42940 (come minimo usiamo quello del mini, perché quello del maxi è dovuto ad un bad tick/aberrazione registratasi in apertura). Dato il rialzo di tutti i trend considerati (Settimanale, Giornaliero e Orario), l'eventuale movimento al ribasso, che sarebbe in controtrend rende necessaria un'ulteriore conferma con il superamento anche del minimo di venerdì a 42835. Attenzione come sempre ai falsi movimenti e falsi breakout, che ci portano ad attendere sempre una conferma e quindi un test di eventuali rotture.

01 maggio, 2007

Novità Timeframe Analisi Operativa Profste

A partire da oggi, 1 Maggio 2007, saranno modificati leggermente i timeframe di riferimento delle Analisi Operative dedicate al future e indice S&P MIB.
Anche grazie all'esperienza diretta derivante dagli incontri con voi, mi sono reso conto di come vi sia una tendenza eccessiva a concentrarsi su timeframe molto ristretti, come ad esempio il 15 minuti o il 5 minuti. E', invece, importante specialmente a livello di analisi tenere presente il quadro di insieme, che può derivare solo da timeframe più ampi.
Per queste ragioni, da oggi allargherò i timeframe di riferimento delle analisi operative, in modo da facilitare il riferimento delle stesse al quadro generale, senza che subiscano condizionamenti negativi derivanti dall'eccessivo rumore presente nei timeframe troppo ristretti.
Ecco quindi che le analisi operative saranno d'ora in poi riferite ai seguenti trend e timeframe:

Major - Grafico Settimanale
Intermediate - Grafico Giornaliero
Minor - Grafico Orario

Ciò permetterà anche di evitare i frequenti cambiamenti di trend che proprio settimana scorsa abbiamo verificato sul 15 minuti e che hanno reso le analisi spesso confuse per chi non fa esclusivamente intraday e sapete come io sconsigli fermamente, soprattutto ai principianti, di dedicarsi all'intraday. Sono quindi certo che questa modifica gioverà alla chiarezza delle analisi e allo scopo ultimo delle stesse, che è quello di fornirvi un quadro generale che permetta di avere una visione sempre oggettiva del mercato.

Cronaca di una giornata particolare by profste trader e formatore

Approfittando della prevedibile giornata di stanca di ieri, lunedì 30 Aprile, che ha visto i volumi a Piazza Affari notevolmente contratti, ho dedicato gran parte della stessa ad un incontro che si inquadra nel primo ciclo sperimentale dedicato al tutoring one to one, che per il momento ristretto alla sola area di Milano.
Ebbene, proprio ieri ho incontrato e conosciuto uno di voi, che come voi mi segue da tempo su queste pagine e col quale si era instaurato un rapporto, prima epistolare, che si è poi evoluto fino all'incontro di ieri, dove abbiamo avuto modo di conoscerci personalmente.
Devo dire che è stata un'esperienza molto interessante e avvincente, dato che, oltre ad avere la possibilità di conoscere una persona che mi segue da tempo, lo scambio di idee e conoscenze che ne è derivato è stato molto stimolante.
Innanzitutto mi ha aiutato a comprendere come le analisi proposte tramite questo sito si debbano necessariamente inquadrare in un discorso più generale che aiuti la comprensione delle stesse. Discorso che troverà quindi un primo sfogo naturale nel libro (che è in perenne preparazione e segue le mie stesse evoluzioni teoriche e pratiche) che cercherà di spiegare, divulgare e inquadrare il metodo profste, rendendo più chiare ed accessibili le analisi quotidiane, che sono la naturale applicazione del metodo stesso ai mercati. Un secondo canale divulgativo sarà quindi costituito proprio dagli incontri personali
che permettono di adattare i concetti e l'insegnamento del metodo profste, alle conoscenze teoriche e pratiche di cui ognuno di voi è in possesso e che costituiscono un bagaglio personale che varia di volta in volta.
Accanto a questi incontri personalizzati, in futuro, arriveranno anche incontri di gruppo che prenderanno la forma di conferenze e simili, che tuttavia oltre a richiedere molto tempo e uno sforzo organizzativo notevole, potranno servire solo a livello introduttivo, poiché sono e resto convinto che l'approccio one to one sia certamente il migliore, dato che ognuno di noi ha una sua psicologia, che ritengo essere un elemento determinante nel trading molto più di tecniche, indicatori e oscillatori.
La cosa che, infine, volevo rilevare e che mi ha molto colpito è che l'incontro è servito molto anche a me, che abitualmente vivo il rapporto con il trading in modo abbastanza isolato, per evitare influenze esterne che ritengo molto dannose. Tuttavia, il confronto e lo stesso parlare ad alta voce di tecniche che ho sempre e solo pensato o al massimo scritto, dava alle stesse una connotazione più realistica, fornendo alle stesse un carattere nuovo e che mi ha permesso di cogliere aspetti che nel perenne ripasso mentale delle stesse rimanevano nascosti.
Sono quindi certo che incontri come questo servano a tutti noi, perché l'evoluzione dello stesso metodo profste ritengo passi necessariamente anche dagli sviluppi che deriveranno da incontri come quello di ieri, oltre che dal mio studio personale dei mercati e delle teorie e dall'esperienza diretta di trading.