Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Ribasso
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Ribasso
Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 40430 (caso eccezionale MPA = un solo valore)
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 40 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 40 punti)
Situazione alla Chiusura.
La giornata è stata caratterizzata dal gap al rialzo in apertura che ha scontato il recupero registrato sui mercati asiatici cui è seguita la chiusura, con qualche difficoltà ed esitazione del gap ribassista di ieri mattina. Le esitazioni venute dopo lo slancio iniziale erano pienamente coerenti con i trend che sono ancora tutti al ribasso. Questo non ha comunque impedito al gap rialzista di stamattina di restare aperto, permettendo quindi al mercato di mantenere un impostazione neutrale per la giornata, che si è svolta tutta in un range ristretto a 350 punti nominalmente ovvero di soli 285 punti se si escludono i primi contratti scambiati in apertura.
Un fattore di rilievo è costituito dalla profste MPA, che è ridotta ad un solo valore, caso questo che rende probabile un'esplosione dei prezzi, senza tuttavia indicarne la direzione. La probabilità di un long range day è rafforzata dall'ultima seduta che si è svolta in un range di prezzi limitato. L'esplosione dei prezzi non è detto arrivi subito, ma è necessario tenersi pronti e ricordare che non è possibile conoscerne in anticipo la direzione, è quindi doveroso restare aperti a tutte le possibilità, senza dimenticare che da un lato i trend sono tutti al ribasso e dall'altro c'è ancora spazio verso l'alto per un proseguimento della correzione in atto, che resterebbe comunque inquadrata negli stessi trend al ribasso, fino all'eventuale inversione.
Previsione Apertura
(Redatta alle 8:05 e quindi da confermare osservando andamento futures).
Dopo la nostra chiusura i mercati Usa e i futures Eurex hanno proseguito la relativa positività mostrata durante la giornata anche a Piazza Affari, chiudendo su livelli al di sopra della nostra close. I mercati asiatici stamane hanno mostrato un andamento misto con il Nikkei negativo e gli altri indici positivi, ciò si è riflesso nell'apertura dei futures Eurex, che è stata al ribasso, ma comunque su livelli superiori rispetto a quelli della chiusura di Milano. Si ritiene probabile quindi un apertura piatta, per l'incrocio di segnali positivi e negativi ovvero lievemente al rialzo, ma entro i massimi della congestione di ieri a 40610, cosa che porterebbe ad un iniziale proseguimento della stessa.
Scenario per la Giornata.
Data l'eccezionalità della MPA ristretta ad un solo valore unita alla limitata escursione della barra di ieri è corretto attendersi un ritorno di volatilità, che potrà avvenire nei due sensi. Prendendo spunto dal recupero di ieri verificatosi, sempre a partire dall'asia, su tutti i mercati del globo vorrei ricordare la doverosa cautela su eventuali proseguimenti del recupero.
Scenario Neutrale.
Si avrebbe laddove il mercato restasse nell'area di congestione di ieri tra i 40610 e i 40325 prima (minimo del pomeriggio) e 40250 poi (minimo di giornata). Finché il mercato restasse entro questi confini, la probabile esplosione di volatilità sarebbe rimandata fino al momento dove si verificasse un uscita confermata dagli stessi (attenzione anche ad eventuali falsi breakout).
Scenario Negativo.
Si avrebbe con un proseguimento sotto i 40250 e la chiusura del gap di ieri che avverrebbe a 40130, che renderebbe altamente probabile un test dei minimi del ribasso in area 40000/39800.
Scenario Rialzista.
Metto per ultimo questo scenario, che dati i trend al ribasso dev'essere sempre considerato come il meno probabile e per ricordarvi l'importanza di restare cauti anche laddove il mercato mostrasse una certa forza e volontà di recupero. E' quello che si verificherebbe con una confermata rottura della congestione durata per tutta la giornata di ieri, con il mercato che si ponesse saldamente al di sopra dei 40610 avviando così la possibilità di impostare una prima inversione del trend minore a 15 minuti, anche se è necessario ricordare che la negazione dello stesso tentativo di inversione avrebbe conseguenze ribassiste fortissime, come tutti i falsi segnali in anailsi tecnica.
Le prime aree di resistenza sono comprese tra i 40705 e i 40765, superate le quali si attaccherebbero i massimi di venerdì a 40950.
i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
07 marzo, 2007
Quanto durerà il ribasso? Una parola di cautela su eventuali recuperi.
La domanda che tutti si pongono e alla quale nessuno sa dare una risposta è proprio: "Quanto durerà il ribasso?" oppure "Torneremo sui massimi intorno ai 43000 dopo il crollo di febbraio marzo 2007?".
Voglio qui spendere alcune parole che cercano di analizzare oggettivamente la situazione al fine di mettere in guardia su possibili ed eventuali recuperi, che ritengo da un lato possibili, ma che implicano importanti considerazioni laddove si verificheranno.
E' doveroso ricordare come il crollo di settimana scorsa abbia lasciato moltissima offerta sopra i livelli attuali (overhead supply) e un recupero, quando e se avverrà, sarà certamente ostacolato dalla stessa che al momento pesa come un macigno sul mercato. Due i fattori da considerare: tutti i ritardatari, che magari erano entrati intorno ai 43000, sull'ondata di fenomeni emotivi come le copertine dei settimanali inneggianti al rialzo e simili; e, insieme a loro i fondi d'investimento e i fondi pensione, che si ritrovano ad avere in questo momento una performance negativa per l'anno in corso.
In Italia questo è ancor più rilevante laddove da qui a giugno i gestori dei fondi pensione dovranno cercare di convincere il maggior numero di persone possibile a spostare il prorpio TFR presso di loro. Farlo mostrando una performance negativa per l'anno in corso rende certamente il compito più difficile. Certo il potere d'influenza dei fondi italiani sull'andamento dei mercatio internazionali, che come visto si muovono in sincronia globale, è trascurabile. Resta comunque l'effetto sull'offerta che pende sulle nostre teste, dato che anche i fondi stranieri sono nella stessa situazione e molti vorranno liberarsi delle posizioni non appena il mercato permetterà loro di uscire in parità.
Questi effetti peseranno a partire dai 42000 di indice SP MIB (cash - non future), se si considera la close del primo giorno di contrattazione dell'anno posta a 42017, che rappresenta il livello dal quale le posizioni assunte successivamente potranno uscire in parità per l'anno. Dagli attuali livelli a 40500 circa non è difficile portare il mercato solo 1500 punti più in alto, anche grazie all'accresciuta volatilità che ha accompagnato il crollo, per scaricare le posizioni (considerate che dai minimi il mercato è salito circa 600 punti in 2 giorni). Se poi di vero recupero si tratterà sarà possibile vederlo proprio monitorizzando il comportamento dei mercati dall'eventuale raggiungimento dei 42000 in poi.
Consideriamo poi un altro fattore, che peserà fino a venerdì 16 marzo, che è quello della tripla scadenza delle opzioni che avverrà quel giorno. Nessuno poteva prevedere un così elevato numero di put che si sono ritrovate ad essere in the money laddove le stesse erano senza apparente speranza fino alla settimana scorsa. Ogni punto guadagnato al rialzo, sarà quindi preziosissimo per molti operatori finanziari, che sui livelli attuali si ritroverebbero a dover onorare un numero di opzioni elevatissimo.
Tutto questo per dirvi che qualunque sia e sarà l'entità del recupero dobbiamo restare cauti e considerare i fattori elencati sopra, insieme a quello principale rappresentato dai trend, al momento tutti ribassisti. Sappiamo bene, infatti, come l'inversione degli stessi richieda un certo tempo: trends don't turn on a dime.
Voglio qui spendere alcune parole che cercano di analizzare oggettivamente la situazione al fine di mettere in guardia su possibili ed eventuali recuperi, che ritengo da un lato possibili, ma che implicano importanti considerazioni laddove si verificheranno.
E' doveroso ricordare come il crollo di settimana scorsa abbia lasciato moltissima offerta sopra i livelli attuali (overhead supply) e un recupero, quando e se avverrà, sarà certamente ostacolato dalla stessa che al momento pesa come un macigno sul mercato. Due i fattori da considerare: tutti i ritardatari, che magari erano entrati intorno ai 43000, sull'ondata di fenomeni emotivi come le copertine dei settimanali inneggianti al rialzo e simili; e, insieme a loro i fondi d'investimento e i fondi pensione, che si ritrovano ad avere in questo momento una performance negativa per l'anno in corso.
In Italia questo è ancor più rilevante laddove da qui a giugno i gestori dei fondi pensione dovranno cercare di convincere il maggior numero di persone possibile a spostare il prorpio TFR presso di loro. Farlo mostrando una performance negativa per l'anno in corso rende certamente il compito più difficile. Certo il potere d'influenza dei fondi italiani sull'andamento dei mercatio internazionali, che come visto si muovono in sincronia globale, è trascurabile. Resta comunque l'effetto sull'offerta che pende sulle nostre teste, dato che anche i fondi stranieri sono nella stessa situazione e molti vorranno liberarsi delle posizioni non appena il mercato permetterà loro di uscire in parità.
Questi effetti peseranno a partire dai 42000 di indice SP MIB (cash - non future), se si considera la close del primo giorno di contrattazione dell'anno posta a 42017, che rappresenta il livello dal quale le posizioni assunte successivamente potranno uscire in parità per l'anno. Dagli attuali livelli a 40500 circa non è difficile portare il mercato solo 1500 punti più in alto, anche grazie all'accresciuta volatilità che ha accompagnato il crollo, per scaricare le posizioni (considerate che dai minimi il mercato è salito circa 600 punti in 2 giorni). Se poi di vero recupero si tratterà sarà possibile vederlo proprio monitorizzando il comportamento dei mercati dall'eventuale raggiungimento dei 42000 in poi.
Consideriamo poi un altro fattore, che peserà fino a venerdì 16 marzo, che è quello della tripla scadenza delle opzioni che avverrà quel giorno. Nessuno poteva prevedere un così elevato numero di put che si sono ritrovate ad essere in the money laddove le stesse erano senza apparente speranza fino alla settimana scorsa. Ogni punto guadagnato al rialzo, sarà quindi preziosissimo per molti operatori finanziari, che sui livelli attuali si ritroverebbero a dover onorare un numero di opzioni elevatissimo.
Tutto questo per dirvi che qualunque sia e sarà l'entità del recupero dobbiamo restare cauti e considerare i fattori elencati sopra, insieme a quello principale rappresentato dai trend, al momento tutti ribassisti. Sappiamo bene, infatti, come l'inversione degli stessi richieda un certo tempo: trends don't turn on a dime.
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trading
06 marzo, 2007
Analisi Operativa SP MIB - 7 Marzo 2007 - Prima Stesura
Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Ribasso
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Ribasso
Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 40430 (caso eccezionale MPA = un solo valore)
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 40 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 40 punti)
Situazione alla Chiusura.
La giornata è stata caratterizzata dal gap al rialzo in apertura che ha scontato il recupero registrato sui mercati asiatici cui è seguita la chiusura, con qualche difficoltà ed esitazione del gap ribassista di ieri mattina. Le esitazioni venute dopo lo slancio iniziale erano pienamente coerenti con i trend che sono ancora tutti al ribasso. Questo non ha comunque impedito al gap rialzista di stamattina di restare aperto, permettendo quindi al mercato di mantenere un impostazione neutrale per la giornata, che si è svolta tutta in un range ristretto a 350 punti nominalmente ovvero di soli 285 punti se si escludono i primi contratti scambiati in apertura.
Un fattore di rilievo è rappresentato dalla profste MPA, che è ridotta ad un solo valore, caso questo che rende probabile un'esplosione dei prezzi, senza tuttavia indicarne la direzione. La probabilità di un long range day in arrivo è rafforzata dall'ultima seduta, che si è svolta in un range limitato. L'esplosione dei prezzi non è detto arrivi subito, ma è necessario tenersi pronti e ricordare che non è possibile conoscerne in anticipo la direzione. E' quindi doveroso restare aperti a tutte le possibilità, senza dimenticare che da un lato i trend sono tutti al ribasso e dall'altro c'è ancora spazio verso l'alto per un proseguimento della corezione in atto, che resterebbe comunque inquadrata negli stessi trend ribassisti, fino all'eventuale inversione.
LA VERSIONE DEFINITIVA DI QUESTA ANALISI SARA' PRESENTATA ALLE 8:15 (circa) PRIMA DELL'APERTURA
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Ribasso
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Ribasso
Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 40430 (caso eccezionale MPA = un solo valore)
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 40 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 40 punti)
Situazione alla Chiusura.
La giornata è stata caratterizzata dal gap al rialzo in apertura che ha scontato il recupero registrato sui mercati asiatici cui è seguita la chiusura, con qualche difficoltà ed esitazione del gap ribassista di ieri mattina. Le esitazioni venute dopo lo slancio iniziale erano pienamente coerenti con i trend che sono ancora tutti al ribasso. Questo non ha comunque impedito al gap rialzista di stamattina di restare aperto, permettendo quindi al mercato di mantenere un impostazione neutrale per la giornata, che si è svolta tutta in un range ristretto a 350 punti nominalmente ovvero di soli 285 punti se si escludono i primi contratti scambiati in apertura.
Un fattore di rilievo è rappresentato dalla profste MPA, che è ridotta ad un solo valore, caso questo che rende probabile un'esplosione dei prezzi, senza tuttavia indicarne la direzione. La probabilità di un long range day in arrivo è rafforzata dall'ultima seduta, che si è svolta in un range limitato. L'esplosione dei prezzi non è detto arrivi subito, ma è necessario tenersi pronti e ricordare che non è possibile conoscerne in anticipo la direzione. E' quindi doveroso restare aperti a tutte le possibilità, senza dimenticare che da un lato i trend sono tutti al ribasso e dall'altro c'è ancora spazio verso l'alto per un proseguimento della corezione in atto, che resterebbe comunque inquadrata negli stessi trend ribassisti, fino all'eventuale inversione.
LA VERSIONE DEFINITIVA DI QUESTA ANALISI SARA' PRESENTATA ALLE 8:15 (circa) PRIMA DELL'APERTURA
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trading
Aggiornamento Analisi Operativa SP MIB future - 6 Marzo 2007
Davvero poco da segnalare, dopo l'apertura positiva il mercato si è limitato ad assorbire il ritorno di positività in un contesto di trend ancora al ribasso. La cosa si nota dalla mancanza di seguito allo spunto iniziale e alla relativa fatica con cui il mercato ha chiuso definitivamente il gap di ieri mattina a 40550, intorno alle 12, fissando il massimo di giornata a 40610.
Il gap al rialzo di stamane ha invece resistito ai tentativi di chiusura, culminati con i dati delle 1430, che hanno portato il mercato solo fino a 40325, laddove il gap si chiuderebbe col raggiungimento dei 40130.
Teniamo quindi presenti i confini della congestione sviluppatasi fin qui tra i 40325 e i 40610 indicati. Limiti entro i quali il mercato continuerà a oscillare in ricerca di un equilibrio e in attesa dell'emergere di una nuova direzione, che potrebbe proseguire i rialzi di stamane o riprendere la via indicata dai trend al ribasso. Come riferimenti ulteriori teniamo il gap di stamane, in caso di ribasso, e il livello dei 40950, massimo di venerdì e quindi dei 41000, soglia psicologica, in caso di rialzo.
Il gap al rialzo di stamane ha invece resistito ai tentativi di chiusura, culminati con i dati delle 1430, che hanno portato il mercato solo fino a 40325, laddove il gap si chiuderebbe col raggiungimento dei 40130.
Teniamo quindi presenti i confini della congestione sviluppatasi fin qui tra i 40325 e i 40610 indicati. Limiti entro i quali il mercato continuerà a oscillare in ricerca di un equilibrio e in attesa dell'emergere di una nuova direzione, che potrebbe proseguire i rialzi di stamane o riprendere la via indicata dai trend al ribasso. Come riferimenti ulteriori teniamo il gap di stamane, in caso di ribasso, e il livello dei 40950, massimo di venerdì e quindi dei 41000, soglia psicologica, in caso di rialzo.
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trading
Trader Professionista
Girovagando per il web mi sono imbattuto in questa foto che ritrae la postazione di un Trader Professionista americano, la foto è del 2004, che mi ha realmente stupito. Il livello di tecnologia presente sulla scrivania di questo trader professionista è semplicemente sbalorditivo.Personalmente ho una postazione molto ma molto più semplice, poiché il mio approccio al trading professionale prevede la semplicità innanzitutto. In passato ho provato a utilizzare 2 e anche 3 monitor insieme, ma la cosa ha prodotto più distrazioni che altro. Inoltre, tutto il metodo che utilizzo per il trading professionale è basato sulla semplicità estrema, traendo ispirazione dai maestri dell'inizio del secolo scorso, che facevano daytrading con i dati in ritardo di svariati minuti, che nelle fasi concitate raggiungevano la mezzora e più. Ciò non significa che non utilizzi i dati in tempo reale, sarebbe un suicidio finanziario, ma piuttosto che cerco di dipendere il meno possibile dalla tecnologia, il motivo è semplice: essendo anche un appassionato di Information Technology, negli anni ho imparato che i computer, le linee dati e soprattutto i software e sistemi operativi (windows su tutti) si posso piantare e abbandonarti per i motivi più vari, ciò spesso avviene (ovviamente) nei momenti decisivi.
Ecco i motivi principali per cui nell'impostare una strategia di trading professionale ho deciso di cercare di contenere il bisogno di tecnologia. Senza considerare i purtroppo frequenti blocchi nel flusso dati e delle piattaforme di trading che spesso si aggiungono ai rischi connessi all'affidabilità della propria postazione.
Mi è capitato di leggere di trader professionisti, che cercavano di ovviare a tutte le possibili casualità acquistando il meglio di tutto, compresi gruppi di continuità, nel caso andasse via la corrente e connessioni via cellulare UMTS sempre pronte e attive, per sopperire a cedimenti della linea dati. Questo è certamente un approccio che ritengo corretto, ma che ha il grave limite di far lievitare i costi dell'attività di trading, che deve sempre essere trattata come un business, tenendo conto sia dei costi diretti, come ad esempio le commissioni, sia di quelli indiretti, come ad esempio i costi di struttura e gli abbonamenti ai dati in realtime.
Lo scopo dev'essere quello valutare, rispetto alla propria operatività ed esigenze, quale sia la configurazione migliore per le proprie necessità di trading professionale, senza compromettere la sicurezza e tenendo conto dei costi sostenuti nel momento in cui si valuta la redditività di quella che è a tutti gli effetti un'impresa.
Non posto la foto della mia postazione di trading professionale, perché avrete capito come sia molto semplice ed essenziale: niente più di un computer e di un monitor, neanche tanto grande (17') e di cui mi impongo di usare una parte limitata e corrispondente a quello di un 15 pollici, in modo da non dover impazzire nei casi di emergenza in cui sono costretto ad utilizzare un portatile, che tengo a portata di mano, avendo il gruppo di continuità implementato e rappresentato dalla batteria. Il portatile unito ad un cellulare con connessione dati rappresentano la mia scelta per quanto concerne il sistema di emergenza.
Cosa invidio quindi al trader professionista della foto sopra? La poltrona/sedia (che ho notato subito) e dev'essere effettivamente molto molto comoda e utile: devo mettere in budget un riacquisto perché la mia sedia da ufficio con le rotelle è veramente (forse troppo) spartana.
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trading
Analisi Operativa SP MIB future - 6 Marzo 2007
Situazione Generale Pre Apertura(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Ribasso
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Ribasso
Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 40085 - 40130
Orientamento alla Chiusura: Neutrale/Positivo (chiusura=estremo superiore profste MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 40 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 40 punti)
Situazione alla Chiusura.
A parte il profondo gap ribassista in apertura e la successiva penetrazione dei 40000, per arrivare a registrare un minimo a 39835, di pochissimo al di sopra dei 39800 indicati come livello di supporto estremo, la giornata va archiviata come la prima lievemente positiva, dopo la prevalente negatività dei giorni scorsi.
Come sempre non lasciamoci ingannare dalla variazione percentuale, fortemente negativa, ma proviamo a guardare sotto il cofano per capire cosa è successo.
Innanzitutto si è verificata la terza spinta al ribasso, ben visibile sul grafico a 60 minuti, che ha portato con se una pausa nelle vendite incondizionate e ripetute. Anche il test del livello chiave dei 40000 è andato bene, dato che gli stessi hanno fin qui retto all'attacco dei ribassisti e il fatto che il mercato si sia fermato poco al di sopra dei 39800 indicati, come si vede anche dal grafico daily, è un'ulteriore segnale di lieve positività. Un altro elemento che depone a favore della positività sono i volumi che continuano il calo, come si osserva chiaramente dal grafico, indicante una perdita di momentum della forza ribassista.
Detto questo, ricordiamo che i trend sono ancora tutti saldamente al ribasso è che certamente, per un eventuale inversione, sarà necessario del tempo. E' quindi doveroso restare allineati mentalmente con la negatività indicata dagli stessi trend, che fornisce quindi una maggior probabilità al proseguimento dei ribassi. Resta comunque il fatto che la giornata ha segnato l'inizio di una pausa nella discesa vorticosa che abbiamo sperimentato settimana scorsa.
Previsione Apertura
(Redatta alle 8:05 e quindi da confermare osservando andamento futures).
I mercati USA hanno sperimentato un ribasso dopo la nostra chiusura, che ha scontato quelli avvenuti da noi durante il giorno, dato che inizialmente sembravano aver tenuto. Questo ha portato i futures Eurex a penetrare i livelli del primo dicembre, cosa che avrebe portato il nostro SP MIB sotto i 39800, indicati come livello chiave.Poi durante la notte, con l'apertura dei mercati asiatici, i futures americani hanno messo a segno un lento recupero, sulla scia della positività mostrata in oriente. L'area in questo periodo sembra dare il tono ai mercati di tutto il mondo, seguendo la sequenza
dei fusi orari. Ecco quindi che stamattina i mercati asiatici sono tutti in territorio positivo, anche se rispetto ai ribassi il progresso resta minimo. L'andamento sembra quindi proseguire il discorso che avevamo letto tra le righe al momento della nostra close.
I futures Eurex hanno aperto in territorio positivo e questo fa prevedere un'apertura positiva, senza il bisogno per il nostro SP MIB di scontare la negatività registrata ieri sera, che lo avrebbe portato nell'area di 39800.
Scenario per la Giornata.
Cerco di fornire pochi elementi chiari, dato il bisogno di concentrarsi su pochi elementi in questi giorni. Innanzitutto se anche oggi ci sarà una qualche forma di recupero teniamo presente che i trend al momento sono tutti al ribasso ed è sempre necessario che si invertano, prima di poter parlare di positività. Il processo di inversione richiede sempre un certo tempo e fino ad allora le probabilità favoriscono un proseguimento del trend. Dico questo perché questa mattina le notizie dei recuperi asiatici sono enfatizzate oltre misura e questo può portare fuori strada.
Qualsiasi recupero sarà quindi correttamente interpretabile come un ritracciamento, a questo punto largamente dovuto dopo le discese dei giorni scorsi, in un trend al ribasso. La positività tornerà eventualmente solo dopo l'inversione dei trend.
I livelli al rialzo su cui concentrarsi sono i tre gap ribassisti che hanno segnato le tre spinte al ribasso e che nell'ipotesi di recupero offriranno una resistenza al progredire dei prezzi. Al ribasso restano i fatidici 40000 uniti ai più volte segnalati 39800, che ieri hanno così bene sostenuto il mercato durante la terza spinta al ribasso.
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05 marzo, 2007
Aggiornamento Analisi Operativa SP MIB future - 5 Marzo 2007
L'apertura in gap ribassista e l'immediatamente successivo raggiungimento dei minimi a 39835 hanno scontato la negatività accumulata dopo la chiusura di venerdì, sulla scia delle borse USA venerdì' sera e di quelle asiatiche stamattina. Si è così materializzata la prevista terza spinta al ribasso, ben visibile sul grafico a 60 minuti, nella forma della discesa cui abbiamo assistito (quelli in azzurro sul grafico sono i 3 gap che hanno caratterizzato le tre spinte al ribasso).Per quanto riguarda il resto della mattinata il mercato si è appiattito intorno ai 40000, che sono chiaramente IL livello decisivo in questa delicata fase. Non a acaso i minimi sono stati registrati ad un passo dai quei 39800 più volte indicati.
Inutile richiamare l'attenzione sulla centralità che questi stessi livelli avranno nel pomeriggio, poiché è assolutamente essenziale, anche per la psicologia del mercato, che questa terza ondata consecutiva di ribassi, che completa un ciclo di Elliot (personalmente uso solo questo concetto di tutta la teoria delle onde) si fermi proprio in corrispondenza dei livelli raggiunti. Aggiungo solo i confini della congestione che ha impegnato il mercato fino a questo momento, che è compresa tra i minimi a 39835 e i 40160. Un'uscita confermata dalla stessa sarà in grado di fornirci degli elementi di giudizio, senza dimenticare che i trend che sono tutti saldamente confermati al ribasso.
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trading
Analisi Operativa SP MIB future - 5 Marzo 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Ribasso
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Ribasso
Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 40575 - 40625
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 40 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 40 punti)
Situazione alla Chiusura.
In uno scenario simile a quello del giorni precedente il mercato ha fatto registrare i massimi di giornata dopo l'apertura, per poi ripiegarsi su se stesso e andare a segnare i minimi, che tuttavia venerdì, sono stati superiori a quelli di giovedì, fermandosi a 40295, invece dei 40105. Questa limitata negatività è durata fino alla nostra chiusura, poiché dopo la stessa i mercati USA e i futures Eurex hanno peggiorato la situazione, arrivando a chiudere su livelli paragonabili a quelli che aveva il nostro SPMIB quando ha raggiunto i minimi di giovedì a 40105.
Previsione Apertura
(redatta alle 8:05 confermare osservando andamento futures).
La chiusura dei futures Eurex al ribasso unita ad un apertura, che ha ulteriormente proseguito i ribassi porta a ritenere probabile un'apertura al ribasso. Sarà decisivo quindi osservare l'area dove la stessa si porrà rispetto ai minimi di giovedì e venerdì ovvero rispetto al livello chiave e psicologico dei 40000.
Scenario per la Giornata.
Anche per la giornata di oggi si tratterà di vedere se il mercato sarà in grado di resistere ad un eventuale attacco ai 40000 e quindi non andare oltre i minimi del primo dicembre a 39800, livello decisivo. Nell'ordine sarà opportuno concentrarsi sui minimi a 40105, raggiunti giovedì, quindi sui 40000 stessi e molto dipenderà dal livello di apertura del mercato, data la probabile discesa iniziale.
Dalla conformazione del grafico orario, si può osservare che dall'inizio del crollo, l'azione stata abbastanza simmetrica e questo fa ritenere probabile un proseguimento al ribasso per una terza spinta, che dovrebbe portare ad una qualche forma di pausa nella discesa. Il fatto che la stessa eventuale terza spinta verso il basso si possa fermare o meno intorno ai 40000, sarà in grado di fornirci ulteriori indicazioni per giudicare la situazione.
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02 marzo, 2007
Warren Buffet assume...
Il 28 febbraio è uscita la consueta lettera agli azionisti redatta da Warren Buffet che elenca i risultati della Berkshire Hathaway per il 2006. Ve ne consiglio la lettura integrale, che fornisce un'interessante visione del modo di pensare e dell'approccio al mondo degli investimenti alla base del successo di Warren Buffet, che lo ha portato ad occupare il numero due nella classifica degli uomini più ricchi del mondo, dietro Bill Gates.
Arrivato all'età di 76 anni Warren Buffet si pone il problema della successione e nella lettera tratteggia le caratteristiche che deve possedere la persona che stanno cercando, ve ne riporto alcune (qui trovate una parziale traduzione), invitandovi comunque a leggerle per intero.
Ciò che mi ha colpito, e lo dico senza altro fine che la mera constatazione, è confrontare le caratteristiche richieste con quelle che ho cercato di descrivervi riferendomi a me stesso (per puro caso era lo stesso giorno in cui usciva la lettera di Warren Buffet agli azionisti), parlando dei motivi per cui avevo scelto di distinguere questo spazio, naturale estensione della mia vita professionale, dai blog finanziari più diffusi.
Mi lusinga comprendere come gli elementi che descrive Buffet siano alla base del mio approccio ai mercati finanziari e più in generale alla mia professione, che sto costruendo giorno dopo giorno. Ricevere una conferma, seppur indiretta, da una persona che si può considerare il più grande investitore di tutti i tempi, non fa che confermare quello che da sempre ritengo essere l'approccio migliore, teso a costruire quello che lui stesso definisce long term investment success.
"Under this plan, I intend to hire a younger man or woman with the potential to manage a very
large portfolio, who we hope will succeed me as Berkshire’s chief investment officer when the need for
someone to do that arises. As part of the selection process, we may in fact take on several candidates.
Picking the right person(s) will not be an easy task. It’s not hard, of course, to find smart people,
among them individuals who have impressive investment records. But there is far more to successful long-
term investing than brains and performance that has recently been good.
Over time, markets will do extraordinary, even bizarre, things. A single, big mistake could wipe
out a long string of successes. We therefore need someone genetically programmed to recognize and avoid
serious risks, including those never before encountered. Certain perils that lurk in investment strategies
cannot be spotted by use of the models commonly employed today by financial institutions.
Temperament is also important. Independent thinking, emotional stability, and a keen
understanding of both human and institutional behavior is vital to long-term investment success. I’ve seen
a lot of very smart people who have lacked these virtues."
Arrivato all'età di 76 anni Warren Buffet si pone il problema della successione e nella lettera tratteggia le caratteristiche che deve possedere la persona che stanno cercando, ve ne riporto alcune (qui trovate una parziale traduzione), invitandovi comunque a leggerle per intero.
Ciò che mi ha colpito, e lo dico senza altro fine che la mera constatazione, è confrontare le caratteristiche richieste con quelle che ho cercato di descrivervi riferendomi a me stesso (per puro caso era lo stesso giorno in cui usciva la lettera di Warren Buffet agli azionisti), parlando dei motivi per cui avevo scelto di distinguere questo spazio, naturale estensione della mia vita professionale, dai blog finanziari più diffusi.
Mi lusinga comprendere come gli elementi che descrive Buffet siano alla base del mio approccio ai mercati finanziari e più in generale alla mia professione, che sto costruendo giorno dopo giorno. Ricevere una conferma, seppur indiretta, da una persona che si può considerare il più grande investitore di tutti i tempi, non fa che confermare quello che da sempre ritengo essere l'approccio migliore, teso a costruire quello che lui stesso definisce long term investment success.
"Under this plan, I intend to hire a younger man or woman with the potential to manage a very
large portfolio, who we hope will succeed me as Berkshire’s chief investment officer when the need for
someone to do that arises. As part of the selection process, we may in fact take on several candidates.
Picking the right person(s) will not be an easy task. It’s not hard, of course, to find smart people,
among them individuals who have impressive investment records. But there is far more to successful long-
term investing than brains and performance that has recently been good.
Over time, markets will do extraordinary, even bizarre, things. A single, big mistake could wipe
out a long string of successes. We therefore need someone genetically programmed to recognize and avoid
serious risks, including those never before encountered. Certain perils that lurk in investment strategies
cannot be spotted by use of the models commonly employed today by financial institutions.
Temperament is also important. Independent thinking, emotional stability, and a keen
understanding of both human and institutional behavior is vital to long-term investment success. I’ve seen
a lot of very smart people who have lacked these virtues."
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Aggiornamento Analisi Operativa Future S&P MIB - 02 Marzo 2007
L'azione di questa mattina ha dapprima proseguito il lieve recupero iniziato ieri pomeriggio e confermato dall'azione degli indici statunitensi, per poi portare il mercato a ripiegarsi su se stesso negando l'azione impostata. Della prima impostazione ne è rimasta traccia nel mancato test dei minimi di ieri a 40105, dato che la prima discesa si è fermata a 40415 e un ulteriore selloff appena avvenuto ha visto il mercato fermarsi più in basso a 40365, ma sempre al di sopra dei minimi di ieri.
A parte questi dettagli, il quadro generale al momento di scrivere vede l'attività del mercato tendere alla formazione di un range i cui limiti sono ora compresi tra i 40105 minimo di ieri e i 40950 massimo di stamane.
Per quanto riguarda in particolare il trend minore a 15 minuti, che stamane aveva visto formarsi un massimo su un livello maggiore del precedente, l'azione successiva ha negato il primo allarme di reversal, riconfermandolo al ribasso e quindi in piena sincronia con gli altri.
Per il pomeriggio mi concentrerei sull'esito dell'eventuale test dei minimi più volte citati a 40105, ricordando che poco più in basso c'è il livello chiave dei 40000, osservando quindi se il mercato procede o meno con l'azione di consolidamento e formazione di un range tra i 40000 e i 41000 circa, azione ora visualizzabile sul grafico a 60 minuti.
Ferma restando quindi la negatività prevalente e dettata dal sincronismo dei trend, un'azione di consolidamento e definizione di un range sarebbe da interpretare come la ricerca di un nuovo equilibrio tra domanda e offerta, dopo lo sbilanciamento tra queste forze sperimentato nei giorni scorsi.
A parte questi dettagli, il quadro generale al momento di scrivere vede l'attività del mercato tendere alla formazione di un range i cui limiti sono ora compresi tra i 40105 minimo di ieri e i 40950 massimo di stamane.
Per quanto riguarda in particolare il trend minore a 15 minuti, che stamane aveva visto formarsi un massimo su un livello maggiore del precedente, l'azione successiva ha negato il primo allarme di reversal, riconfermandolo al ribasso e quindi in piena sincronia con gli altri.
Per il pomeriggio mi concentrerei sull'esito dell'eventuale test dei minimi più volte citati a 40105, ricordando che poco più in basso c'è il livello chiave dei 40000, osservando quindi se il mercato procede o meno con l'azione di consolidamento e formazione di un range tra i 40000 e i 41000 circa, azione ora visualizzabile sul grafico a 60 minuti.
Ferma restando quindi la negatività prevalente e dettata dal sincronismo dei trend, un'azione di consolidamento e definizione di un range sarebbe da interpretare come la ricerca di un nuovo equilibrio tra domanda e offerta, dopo lo sbilanciamento tra queste forze sperimentato nei giorni scorsi.
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01 marzo, 2007
Analisi Operativa Future S&P MIB - 02 Marzo 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Ribasso
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Ribasso
Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 40730 - 40820
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 50 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 50 punti)
Situazione alla Chiusura.
Dopo una mattinata segnata da un apparente recupero, che non è arrivato neanche a testare i massimi di ieri, mostrando la scarsa convinzione alla base dello stesso il nostro indice S&P MIB e future ha messo a segno un ribasso caratterizzata da ondate di vendite ripetute e tipiche dei momenti di panico, che hanno spinto i prezzi fino ai minimi di 40105, ad un soffio dai 40000 soglia psicologica che considero a questo punto assolutamente decisiva.
Dai minimi raggiunti poco dopo l'apertura di Wall Street è iniziato un recupero che ha portato il mercato a testare i minimi di ieri a 40750 e anche a superarli fino a raggiungere i 40815, in corrispodenza della chiusura dell'indice cash alle 17:30 salvo poi andare a chiudere al di sotto degli stessi, concludendo la giornata in modo coerente con i trend, che si sono confermati ancora una volta tutti saldamente ribassisti.
Il segnale relativamente (e lievemente) positivo è quindi identificabile con il mancato test dei 40000 e con il recupero che ha riportato il mercato nell'area dei minimi di ieri.
Previsione Apertura.
I mercati USA e i futures Eurex hanno limitato i danni portandosi a chiudere su livelli appena superiori a quelli corrispondenti alla nostra chiusura, proseguendo in modo lieve l'azione di parziale recupero mostrata durante il nostro pomeriggio, a partire dal mancato test dei 40000, con il mercato che è stato capace di fermarsi a 40105. Questo non muta il quadro che resta fortemente negativo in coerenza con tutti i trend che sono al ribasso. All'apertura i futures Eurex si sono posti su livelli analoghi a quelli della chiusura di ieri, elemento che ci fa ritenere probabile un apertura lievemente al di sopra dell'area della nostra . Ricordo che questa previsione è tracciata sull'apertura dei futures Eurex che avviene alle 8 e nell'ora di contrattazione che la separa dalla nostra open il livello dei futures può, come ad esempio avvenuto ieri, variare moltissimo. Consiglio quindi di monitorarli attentamente nei momenti precedenti le 9:00 per ricevere un primo feedback (positivo o negativo) rispetto a quanto ritenuto probabile un'ora prima.
Scenario per la Giornata.
Il concetto più importante sul quale ci dobbiamo concentrare oggi è la tenuta o meno dei 40000. In pratica, si tratterà di vedere se proseguirà o meno l'azione di recupero iniziata ieri pomeriggio e se, nel caso di un peggioramento e di un ritorno di negatività, l'eventuale test dell'area di minimi di ieri non si spinga oltre i 40000, che ribadisco essere anche un'importante soglia psicologica, ovvero non oltre i 39805, che sono il minimo registrato dal nostro future (grafico daily continuous) il primo dicembre.
Quindi seguire l'eventuale proseguimento dell'azione di lieve recupero iniziata timidamente ieri per vedere come si comporterà il mercato in corrispondenza dei massimi di ieri e di mercoledì posti rispettivamente a 41535 e 41655, senza MAI dimenticare che tutti i trend (tranne quello settimanale, che non citiamo in queste analisi, ma che è importante ricordare in questi periodi di forti correzioni) sono fermamente ribassisti e che la forza dei trend è sempre prevalente, fino all'inversione degli stessi che è un processo che in ogni caso richiede del tempo, ricordiamoci sempre: trends don't turn on a dime.
Resta quindi fondamentale osservare il comportamento dei trend e iniziando da quello minore a 15 minuti, per chi segue intraday, che potrebbe iniziare a porre le basi per un reversal, laddove si confermasse l'azione di lieve recupero mostrata ieri pomeriggio. Attenzione comunque che un'impostazione di reversal, laddove non confermata fornirebbe un segnale in senso opposto ancora più forte, come sempre accade in analisi tecnica.
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Ribasso
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Ribasso
Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso
profste MPA (Morning Pivot Area) = 40730 - 40820
Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 50 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 50 punti)
Situazione alla Chiusura.
Dopo una mattinata segnata da un apparente recupero, che non è arrivato neanche a testare i massimi di ieri, mostrando la scarsa convinzione alla base dello stesso il nostro indice S&P MIB e future ha messo a segno un ribasso caratterizzata da ondate di vendite ripetute e tipiche dei momenti di panico, che hanno spinto i prezzi fino ai minimi di 40105, ad un soffio dai 40000 soglia psicologica che considero a questo punto assolutamente decisiva.
Dai minimi raggiunti poco dopo l'apertura di Wall Street è iniziato un recupero che ha portato il mercato a testare i minimi di ieri a 40750 e anche a superarli fino a raggiungere i 40815, in corrispodenza della chiusura dell'indice cash alle 17:30 salvo poi andare a chiudere al di sotto degli stessi, concludendo la giornata in modo coerente con i trend, che si sono confermati ancora una volta tutti saldamente ribassisti.
Il segnale relativamente (e lievemente) positivo è quindi identificabile con il mancato test dei 40000 e con il recupero che ha riportato il mercato nell'area dei minimi di ieri.
Previsione Apertura.
I mercati USA e i futures Eurex hanno limitato i danni portandosi a chiudere su livelli appena superiori a quelli corrispondenti alla nostra chiusura, proseguendo in modo lieve l'azione di parziale recupero mostrata durante il nostro pomeriggio, a partire dal mancato test dei 40000, con il mercato che è stato capace di fermarsi a 40105. Questo non muta il quadro che resta fortemente negativo in coerenza con tutti i trend che sono al ribasso. All'apertura i futures Eurex si sono posti su livelli analoghi a quelli della chiusura di ieri, elemento che ci fa ritenere probabile un apertura lievemente al di sopra dell'area della nostra . Ricordo che questa previsione è tracciata sull'apertura dei futures Eurex che avviene alle 8 e nell'ora di contrattazione che la separa dalla nostra open il livello dei futures può, come ad esempio avvenuto ieri, variare moltissimo. Consiglio quindi di monitorarli attentamente nei momenti precedenti le 9:00 per ricevere un primo feedback (positivo o negativo) rispetto a quanto ritenuto probabile un'ora prima.
Scenario per la Giornata.
Il concetto più importante sul quale ci dobbiamo concentrare oggi è la tenuta o meno dei 40000. In pratica, si tratterà di vedere se proseguirà o meno l'azione di recupero iniziata ieri pomeriggio e se, nel caso di un peggioramento e di un ritorno di negatività, l'eventuale test dell'area di minimi di ieri non si spinga oltre i 40000, che ribadisco essere anche un'importante soglia psicologica, ovvero non oltre i 39805, che sono il minimo registrato dal nostro future (grafico daily continuous) il primo dicembre.
Quindi seguire l'eventuale proseguimento dell'azione di lieve recupero iniziata timidamente ieri per vedere come si comporterà il mercato in corrispondenza dei massimi di ieri e di mercoledì posti rispettivamente a 41535 e 41655, senza MAI dimenticare che tutti i trend (tranne quello settimanale, che non citiamo in queste analisi, ma che è importante ricordare in questi periodi di forti correzioni) sono fermamente ribassisti e che la forza dei trend è sempre prevalente, fino all'inversione degli stessi che è un processo che in ogni caso richiede del tempo, ricordiamoci sempre: trends don't turn on a dime.
Resta quindi fondamentale osservare il comportamento dei trend e iniziando da quello minore a 15 minuti, per chi segue intraday, che potrebbe iniziare a porre le basi per un reversal, laddove si confermasse l'azione di lieve recupero mostrata ieri pomeriggio. Attenzione comunque che un'impostazione di reversal, laddove non confermata fornirebbe un segnale in senso opposto ancora più forte, come sempre accade in analisi tecnica.
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Aggiornamento Analisi Operativa Future S&P MIB - 01 Marzo 2007
Scrivo questo aggiornamento alle 13:50, mentre davanti ai miei occhi scorrono centinaia di contratti, che seguono il primo test dei minimi di ieri mattina, che in pre apertura avevamo ritenuto in qualche modo probabile.
In particolare sembra che dopo una prima reazione vi sia ora un vero e proprio crollo dettato dalla paura che sembra proprio aver preso il sopravvento in questo frangente.
L'indice e future S&P MIB sono quindi nuovamente in caduta libera, dopo la giornata di ieri, e la poco convincente positività mostrata stamattina. Il risultato è perfettamente coerente con i trend che sono tutti al ribasso e che si sono appena confermati, con la discesa sotto i minimi di ieri a 40750, che non hanno praticamente opposto alcuna resistenza al ribasso, che non ha fatto altro che accelerare come sta continuando a fare anche mentre scrivo.
Limitiamoci quindi a fotografare la negatività estrema e cerchiamo nel pomeriggio, con i dati macro alle 1430 e alle 16, oltre che con l'apertura di Wall Street e vediamo se questi eventi sapranno far trovare un supporto agli indici che al momento stanno realmente mostrando comportamenti tipici del panic selling incontrollato e incontrollabile.
In particolare sembra che dopo una prima reazione vi sia ora un vero e proprio crollo dettato dalla paura che sembra proprio aver preso il sopravvento in questo frangente.
L'indice e future S&P MIB sono quindi nuovamente in caduta libera, dopo la giornata di ieri, e la poco convincente positività mostrata stamattina. Il risultato è perfettamente coerente con i trend che sono tutti al ribasso e che si sono appena confermati, con la discesa sotto i minimi di ieri a 40750, che non hanno praticamente opposto alcuna resistenza al ribasso, che non ha fatto altro che accelerare come sta continuando a fare anche mentre scrivo.
Limitiamoci quindi a fotografare la negatività estrema e cerchiamo nel pomeriggio, con i dati macro alle 1430 e alle 16, oltre che con l'apertura di Wall Street e vediamo se questi eventi sapranno far trovare un supporto agli indici che al momento stanno realmente mostrando comportamenti tipici del panic selling incontrollato e incontrollabile.
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profste promosso da Trend Online!
In seguito alla scelta di ieri, di eliminare la denominazione blog da questo sito, per distinguerne i contenuti da quelli della comunità dei blogger finanziari, fornendo quindi un'impostazione anche formale che rifletta la professionalità alla base dei contenuti di questo spazio online vi annuncio che anche su Trend Online gli articoli e le analisi operative compariranno nella prestigiosa Sezione Derivati del sito e non più in quella dei blogger.
E' con soddisfazione ed orgoglio che vi comunico questa notizia. Da oggi, infatti, i miei scritti compariranno accanto alle analisi di professionisti del settore e di analisti istituzionali. Certo, il cambio di sezione su Trend Online, come la nuova dicitura del sito, sono mere distinzioni formali, che comunque ritengo importanti per chiarire in modo inequivocabile il tipo di contenuti qui proposti, basati sugli standard di elevata professionalità che da sempre li ispirano.
E' con soddisfazione ed orgoglio che vi comunico questa notizia. Da oggi, infatti, i miei scritti compariranno accanto alle analisi di professionisti del settore e di analisti istituzionali. Certo, il cambio di sezione su Trend Online, come la nuova dicitura del sito, sono mere distinzioni formali, che comunque ritengo importanti per chiarire in modo inequivocabile il tipo di contenuti qui proposti, basati sugli standard di elevata professionalità che da sempre li ispirano.
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