
Alcuni di voi sapevano che da tempo mi ero dedicato allo studio delle opzioni e il risultato di questo approfondimento sarà presto disponibile per tutti in una giornata gratuita che si terrà a Milano il 31 Marzo presso la sede di Trading Library.
La giornata è stata organizzata in collaborazione con ClickOptions, in seguito al fortunatissimo seminario sui futures che avevamo organizzato in Gennaio sempre in collaborazione con ClickOptions.
Nel corso della giornata avremo modo di vedere le basi del trading in opzioni che interessa e affascina sempre più persone proprio per l'estrema flessibilità dello strumento e per la possibilità di affiancare il trading in opzioni al proprio lavoro e disponibilità di tempo, oltre che di capitale, essendo possibile un'operatività basata su impieghi di somme modeste.
Ho cercato di riunire i concetti che normalmente sono proposti in corsi a pagamento di introduzione alle opzioni e il vostro interesse, ancora prima dell'annuncio ufficiale, si è rivelato molto alto, cosa che come sempre mi rende felice, perché mi da modo di trovare la forza, in mezzo a tanti impegni (soprattutto sui mercati) di dedicarmi a questi eventi dove cerco, come sempre di raggiungere il maggior numero di persone.
Proprio per queste ragioni ho momentaneamente sospeso i miei corsi a pagamento e, dovendo operare una scelta, ho optato per quelli free in modo da permettere a molte più persone di accedere ai contenuti dei miei insegnamenti. Per questo, come nel tour IntesaTrade - Profste, che prosegue con un successo enorme, nelle giornate gratuite dedico molto spazio a concetti che si dovrebbero esporre nei corsi a pagamento, attirandomi talvolta le critiche di qualche operatore del settore, ma essendo certo di fare l'interesse della diffusione della cultura finanziaria e del trading, che in Italia è ancora relativamente limitata e che in prima persona mi sto impegnando a diffondere nel modo più diretto ed efficace, impegnandomi nella divulgazione di strumenti, come il Market Profile, che prima del mio impegno come formatore erano finiti nel dimenticatoio e oggi conoscono una nuova giovinezza, pur essendo strumenti a disposizione dei trader da più di 20 anni.
Dico tutto questo non tanto per autocompiacermi, anche se non nego che i risultati raggiunti mi riempiano di gioia, orgoglio e soddisfazione, ma per scusarmi con tutti coloro che attendono il mio prossimo corso a pagamento, basato sull'insegnamento del mio metodo e strategia di trading, che continuo a rimandare appunto per dare spazio alle iniziative gratuite e non togliere troppo tempo al trading (che ha sempre la precedenza su tutto). A questo proposito, volevo rassicurare gli interessati (rispondendo anche pubblicamente a molti email che ricevo in merito) che presto o tardi (spero prima dell'estate) cercherò di organizzare un'altra edizione deel corso, magari aggiungendo una giornata dedicata al market profile (per ora è solo un progetto). Nell'attesa il consiglio è sempre quello di partecipare alle varie giornate gratuite dove, come molti di voi sanno, inserisco dei fuori programma che si rivelano spesso essere molto interessanti e appunto comprendenti concetti che solitamente sono inseganti solo nei corsi pay.
A questo proposito vi anticipo che per l'imminente ITF di Rimini ho in programma una serie di interventi, tutti rigorosamente gratuiti, tra i quali spicca (è un'anteprima che vi do in via ufficiosa) un intervento di circa due ore (2 ore!) tutte dedicate al Market Profile dove in pratica terrò un vero e proprio corso free sull'argomento.
Detto tutto questo vi lascio col programma ufficiale della giornata sulle opzioni del 31 Marzo:
In questo corso il noto trader Stefano Bargiacchi (Profste), didatta e professionista di riconosciute capacità in grado di sviluppare personali e innovative metodologie di trading, approfondisce e sviluppa i temi trattati nel suo seminario free organizzato in collaborazione con Trading Library e Traderlink (Il simulatore di VT5 – Operatività in realtime con Stefano Bargiacchi) e volto a mostrare ai partecipanti in quale modo fare del trading una vera e propria attività imprenditoriale.
Questo corso è rivolto a coloro che da poco tempo hanno deciso di approcciare le opzioni, a coloro che sono stufi delle “batoste” prese col trading direzionale, a coloro che invece conoscono e utilizzano già le opzioni da tempo ma sono curiosi di conoscere e provare uno strumento nuovo...
Sarà una giornata interamente dedicata alle opzioni, in cui verranno spiegati i fondamenti, le tecniche e i vantaggi di questa tipologia di trading. Le opzioni permettono di guardagnare sia quando i mercato salgono, sia quando scendono ma anche quando sono stabili. Stefano Bargiacchi, per non lasciare un’impronta troppo teorica ai suoi corsisti passerà in rassegna gli accadimenti di borsa di questi ultimi mesi, con uno sguardo approfondito sulla volatilità implicita e sulle strategie implementabili a seconda degli scenari.
In questo contesto la dott.ssa Ortensia Castelli – Responsabile Marketing ClickOptions Italia – illustrerà agli intervenuti l’intera offerta di prodotti ClickOptions, composta dalle Click-Opzioni, Turbo giorno, Opzioni classiche e Turbo Stop-Loss, e i vantaggi che questi strumenti possono dare a chi è alle prime armi col trading di opzioni, ovvero a chi invece ha già più esperienza e cerca qualcosa di nuovo e di stimolante per operare su azioni, indici e future.
La gamma di strumenti finanziari offerta da Click Options è tale da consentire i più disparati tipi di operatività ed è sempre contraddistinta da un tipo di negoziazione che non richiede né un impiego di capitale considerevole né conoscenze matematiche approfondite.
Non perdete questa giornata!
Programma del seminario
Il punto di Profste sui mercato finanziari
Agosto 2007 – Marzo 2008: che cosa è accaduto e prospettive future. Come adattare le strategie di trading al contesto attuale.
Fondamenti delle Opzioni
Caratteristiche di un Contratto Derivato e concetto di “Sottostante”
Le opzioni e la leva finanziaria
I tipi di Opzioni Put e Call, Americane ed Europee
Strike e tipi di Call
Strike e tipi di Put
La rappresentazione grafica delle opzioni: grafico P/L di posizioni long e short
Acquisto di Opzioni e Vendita di Opzioni
Calcolo dei breakeven point (BEP) della posizione
Modelli di pricing
Le determinanti del prezzo di un' opzione
Valore Intrinseco e Valore Temporale (o Valore Estrinseco)
La volatilità
Volatilità storica e volatilità implicita
Le greche: analisi della sensibilità
Definizione e interpretazione delle singole greche
Strategie con le opzioni
Strategie Direzionali: Long Call e Long Put
Strategie non direzionali: strategie neutre rispetto al sottostante, operare senza dover prevedere la direzione del sottostante
Strategie basate sulla volatilità: Straddle e Butterfly
Come volgere il passare del tempo a proprio favore: Calendar Spread
Le strategie con le Click Opzioni
Ora disponibile per la visione qui. L'argomento è lo studio delle divergenze.
Ennesima mossa a sorpresa della Fed, annunciata straordinariamente di domenica (non accadeva da trent'anni) con la quale è stato annunciato il taglio del tasso con il quale presta direttamente alle banche.
Parallelamente è stata annunciata l'aquisizione di Bear Sterns da parte di JP Morgan per 2$ ad azione (la chiusura di venerdì di Bear era stata 30$), come si era previsto da molte parti durante il weekend.
Il dollaro raggiunge nuovi minimi e le borse asiatiche, insieme ai futures USA crollano e la previsione è per un'apertura in forte ribasso delle borse europee.
Tutti i dettagli qui.
Ripeto tutti gli avvisi alla massima cautela in un ambiente di trading del genere e con questo continuo incrociarsi di notizie e mosse a sorpresa. Approfittatene per utilizzare al meglio il simulatore e imparare il più possibile.
Come ogni giorno alle 14 avremo modo di commentare insieme in diretta video quanto sta avvenendo nell'appuntamento quotidiano su VideoLive.
Il seguente articolo ha inaugurato la nuova rubrica "Punti di Vista del Mercato" disponibile sul sito di Traderlink qui:
Come ho avuto modo di notare, la settimana che ci siamo appena lasciati alle spalle è stata certamente densa di avvenimenti che non esito a definire storici e la sequenza di eventi che si sono susseguiti ha certamente quei caratteri epocali che ci portano ad assistere alla storia in diretta, che si svolge ogni giorno davanti a noi sui mercati finanziari.
Martedì 11 Febbraio: La Federal Reserve annuncia il piano d'emergenza deonminato TSLF (Term Securities Lending Facilities), che dalle parole della stessa Fed:
Under this new Term Securities Lending Facility (TSLF), the Federal Reserve will lend up to $200 billion of Treasury securities to primary dealers secured for a term of 28 days (rather than overnight, as in the existing program) by a pledge of other securities, including federal agency debt, federal agency residential-mortgage-backed securities (MBS), and non-agency AAA/Aaa-rated private-label residential MBS. The TSLF is intended to promote liquidity in the financing markets for Treasury and other collateral and thus to foster the functioning of financial markets more generally.
Si tratta di un mega intervento dove la Fed accetterà i famosi MBS (mortgage-backed securities) in cambio di buoni del tesoro americani decennali. In pratica, quegli strumenti svalutati per gli effetti della crisi dei mutui subprime, che sono stati alla base della stessa e che giacevano nei bilanci di molte istituzioni finanziarie saranno accettati dalla Fed in cambio degli strumenti considerati a rischio zero, come appunti i titoli del debito pubblico statunitense.
Giovedì 13 Marzo: Carlyle Capital crolla sotto il peso delle margin calls iniziate la settimana prima, alle quali il Carlyle Group (azionista di controllo del fondo Carlyle Capital) non aveva fatto fronte, chiedendo un rinvio delle stesse. Queste richieste sono state ignorate da molti dei broker di Carlyle Capital che hanno iniziato a liquidare le posizioni della stessa a partire da mercoledì portando al collasso del fondo che nella giornata di giovedì ha registrato un -0.87% alla borsa di Amsterdam presso la quale era stato quotato il luglio scorso con un IPO da 300 milioni di dollari. Il titolo è stato praticamente azzerato portando la propria quotazione a pochi centesimi dai circa 20€ di valore che aveva quest'estate.
Si pensa che parte delle ragioni dietro l'intervento delle Fed di martedì fossero legate al caso Carlyle Capital, poiché l'intervento ha fornito alle banche una controparte per liquidare la massa di MBS (nelle quali la stessa Carlyle Capital aveva investito masicciamente) che le banche si sono ritrovate a dover liquidare a fronte della mancata risposta alle margin call da parte di Carlyle Group.
Anche se il TSLF probabilmente ha avuto un effetto imprevisto arrivando a causare l'innesco della crisi di Carlyle Capital, poiché ha fornito ai creditori gli incentivi per impossessarsi dei depositi di garanzia di Carlyle, costituiti principalmente da MBS, al fine di presentarlo alla Fed e ricevere in cambio i preziosi buoni del Tesoro esenti da rischio una cosa che la stessa Carlyle Capital non poteva fare poiché gli stessi erano in deposito presso i creditori.
Venerdì 14 Marzo: Bear Stearns collassa sotto il peso di una crisi di liquidità. Si tratta di una delle maggiori istituzioni finanziarie statunitensi e attraverso Bear Sterns passano un numero elevatissimo di trade, essendo uno dei maggiori broker che fa da clearing house a numerosi investitori istituzionali ed hedge fund. Il solo pensiero di un fallimento di Bear Sterns paralizzando i fondi di tutti i suoi clienti, che rientrerebbero nella procedura fallimentare, causerebbe un collasso dei mercati finanziari globali. Immaginate cosa accadrebbe se il vostro broker fallisse: i fondi da voi depositati presso di lui sarebbero istantaneamente bloccati e voi potreste rientrare in possesso di parte degli stessi solo alla fine del procedimento concorsuale di ripartizione (per questo dico sempre che è importante affidarsi a un broker con le spalle larghe, meglio se inserito in un gruppo bancario di interesse nazionale proprio per il fatto che, come con Bear Sterns non ci si può permettere di farlo fallire). La notizia della crisi di liquidità di Bear Sterns ha portato ad una riunione di emergenza dei vertici della Fed di New York, cui ha partecipato anche Bernanke e all'alba di venerdì si è arrivati alla decisione di portare JP Morgan a fornire illimitati quantitativi di liquidità a Bear, con la garanzia che la stessa Fed farà da garante a JP Morgan.
E' un intervento epocale, che fornisce a Bear Sterns per 28 giorni una linea di credito al fine di cercare di sistemare la situazione delle proprie finanze o, più probabilmente, trovare un compratore. A questo proposito si pensa che la vendita di Bear Sterns avverrà già entro la giornata di lunedì, ciò conferma la rapidità con cui questi eventi si stanno sviluppando e per noi l'importanza di capire come questi eventi si susseguano con una frequenza tale da consigliare la massima cautela, dato che ognuno di questi ha il potere e la forza di muovere il mercato in modo improvviso e repentino.
Ovviamente la notizia del tentativo di recupero di Bear Sterns ha innescato una serie di timori che altre banche e istituzioni finanziarie siano in condizioni simili e che questo possa essere solo il primo caso di una serie. Dopo la notizia le azioni Bear Sterns hanno perso il 47% e quelle di Lehman Brothers il 15% dopo l'annuncio di essersi assicurata una linea di credito di tre anni da parte delle proprie banche finanziatrici.
C'è da immaginare che la settimana che sta per aprirsi sarà altrettanto movimentata e piena di colpi di scena come lo è stata la scorsa. Inoltre, al panorama delineato sopra si aggiungono la decisione sui tassi della Fed di martedì e la quadrupla scadenza delle opzioni e dei future di giovedì (venerdì i mercati saranno chiusi per le festività pasquali), elementi che da soli basterebbero a rendere l'ambiente di trading estremamente competitivo. Quindi a costo di ripetermi, massima cautela (usiamo i simulatori) e parallelamente massima attenzione (cerchiamo di imparare il più possibile da ciò cui assisteremo sui mercati finanziari nelle prossime giornate).
Fonte: Traderlink: Punti di Vista del Mercato - Stefano Bargiacchi
La situazione dopo questa settimana di eventi epocali (stiamo realmente assistendo alla storia in diretta), come l'ultimo intervento della Fed, il caso Carlyle Capital e il crollo di Bear Stern merita un'approfondita riflessione.
I timori di collasso dell'economia statunitense e quindi di espansione della crisi a livello globale sono quantomai reali e provati dalla qualità, dimensione e frequenza degli interventi da parte della Fed. Nulla di imprevedibile, dopo quanto successo da Agosto 2007 in avanti, anzi queste sono le naturali conseguenza della situazione, anche se vederle realizzare lascia esterrefatti: la seduta di venerdì negli Stati Uniti è stata certamente memorabile.
Il consiglio è sempre lo stesso: facciamo andare i simulatori e cerchiamo di imparare il più possibile da questo periodo che stiamo vivendo (tra poco sarà trascorso un anno dall'inizio della crisi: ricordate il lungo laterale dell'S&P MIB, a ridosso dei massimi, della primavera scorsa?), immagazzinando quanta più esperienza possibile e cercando di preservare intatto il nostro capitale per sopravvivere alla nostra curva di apprendimento.
Fonte: New York Post - U.S. Economy Collapse Fear
View Larger MapSono in partenza per il capoluogo toscano, dove domani avremo modo di passare una giornata insieme, grazie alla tappa fiorentina del tour Intesatrade - Profste organizzato in collaborazione con Traderlink.
Molti di voi avranno assistito al rally di ieri sui mercati azionati causato dall'ennesimo intervento della FED a sostegno dei mercati finanziari e domani avremo modo di commentare insieme l'accaduto e le strategie da adottare in tali situazioni, dove gli interventi d'emergenza a sorpresa rendono vana la più accurata delle analisi.
Di questo e molto altro ancora avremo modo di discutere insieme domani, mentre i VideoLive e l'attività del sito riprenderà a pieno regime da lunedì prossimo (vi ricordo che i Videolive quotidiani saranno in programma alle ore 14 fino al 30 Marzo).
Concludo ringraziando tutti coloro che hanno partecipato in diretta al VideoLive di ieri sera sugli oscillatori, che presto sarà disponibile in versione registrata.
Ieri ho guardato un paio di puntate di Wall Street Warriors, un serial televisivo, a metà tra il reality e il telefilm, giunto alla seconda serie negli USA, che con uno stile sempre un po' spettacolare e televisivo descrive la vita dei protagonisti (in teoria sono persone reali, ma non so quanto ci sia di effettivamente reale), che in un modo o nell'altro sono legate ai mercati finanziari. C'è il broker, il floor trader, il gestore di fondi, il trader e così via.
Ciò che mi ha colpito è stato vedere il layout degli schermi di uno dei trader (Steven) che mi sono riproposto di presentarvi perché altamente educativo. Se notate, non c'è alcun tipo di grafico nei monitor in primo piano, ma solo ed esclusivamente una serie di Ticker, Book e Time and Sales, che come sapete sono l'essenza del mio metodo, che calibra le entrate e le uscite proprio sul tape reading.
I grafici si vedono solo nei monitor della persona che sta alla sinistra di Steven che tuttavia, come si osserva chiaramente NON ha alcun indicatore sugli stessi, laddove sui grafici compare solo l'andamento del prezzo.

Dico questo anche perché proprio domani dedicherò un VideoLive allo studio delle divergenze e a un indicatore l'LBR 3/10 Oscillator, utilizzato da Linda Bradford Raschke, che vi propongo solo ed esclusivamente a scopo didatico, poiché ritengo che all'inizio possa essere di qualche utilità soprattutto per la lettura del momentum, anche se dev'essere chiaro che la tendenza, man mano che cresce l'esperienza sui mercati dev'essere quella di eliminare qualsiasi indicatore e/o oscillatore, imparando a leggere esclusivamente la dinamica del prezzo e dei volumi, questo anche grazie al Market Profile, che è, inutile dirlo, un altro degli strumenti maggiormente utilizzati dai trader come quelli che vedete nelle immagini sopra.
Insomma, voglio ancora una volta sottolineare e chiarire che è essenziale imparare a pensare e ad agire da professionisti e non da dillettanti. L'esempio sopra, anche se preso da un telefilm, è estremamente realistico e certamente molto istruttivo. Per queste ragioni insisto sempre sull'utilizzo del Time and Sales e dei Book Verticali e sull'importanza di dedicarsi alla pura osservazione di prezzi e volumi soprattutto nei punti cruciali del mercato.
Fonte: Wall Street Warriors - Mojo HD
Fino al 30 Marzo 2008 il VideoLive quotidiano sarà proposto alle ore 14 a causa dell'entrata in vigore dell'ora legale USA, che avviene prima della nostra e implica che in questo periodo Wall Street aprirà alle 14:30 ora italiana.
Da lunedì 31 Marzo dopo l'entrata in vigore della nostra ora legale tornerà ad essere proposto alle ore 15.
Oggi lunedì e domani martedì vi aspetto alle ore 14 con il VideoLive quotidiano sui mercati (fino al 31 Marzo l'orario sarà alle 14 a causa dell'ora legale USA). Martedì alle ore 18 ci sarà poi il corso gratuito di un'ora, sempre su VideoLive,
dedicato alle divergenze e a un indicatore, l'LBR 3/10 Oscillator che si può utilizzare in una fase iniziale di apprendimento per imparare a leggere il momentum e le divergenze.
Mercoledì partirò per Firenze, dove vi aspetto giovedì per una giornata da trascorrere insieme nell'ambito del Tour IntesaTrade - profste il consiglio per tutti quelli che abitano in aree vicine a più tappe del tour è quello di partecipare a più di un appuntamento poiché, anche se il programma è lo stesso, mi capita molto spesso di fare osservazioni e riflessioni diciamo uniche, poiché basate su ciò che penso al momento e/o sulle condizioni dei mercati in quei giorni.
In pratica, si tratta di un evento gratuito dove la parte diciamo commerciale è ridotta veramente al minimo, mentre la didattica contiene molte parti tratte direttamente dai programmi dei miei corsi a pagamento conviene approfittarne, perché è molto raro che un corso gratuito offra contenuti didattici che, senza modestia, definirei importanti. Perché lo faccio? Proprio perché in questo periodo ho pochissimo tempo, soprattutto per organizzare i corsi a pagamento e, per non togliere troppo tempo al trading, preferisco dedicarmi a eventi free dove avete la possibilità di partecipare. In questo modo, spero anche di farmi perdonare per la relativa latitanza dal sito che ultimamente è stato un po' sacrificato.
Molti di voi ricorderanno la presentazione su queste pagine di CalcTrader il software gratuito per palmari realizzato da Simone Riccetti, che avete scaricato in moltissimi e che molt probabilmente utilizzate tuttora.
Giovedì scorso, in occasione del seminario Intesatrade, ho avuto occasione di rivedere con piacere Simone, che mi ha annunciato che è stato rilasciato ufficialmente un indicatore di sua ideazione, le Bande di Riccetti ispirate alle Bande di Bollinger. L'indicatore è disponibile gratuitamente per il download cliccando qui e si integra perfettamente e in modo molto semplice con Visual Trader.
Lascio dunque la parola allo stesso Simone per descrivere questa sua nuova creazione:
Sempre più convinto che nel mondo del trading, ma non solo, la condivisione sia di fondamentale importanza per la crescita e l’apprendimento (in primis da parte di chi ha scelto di divulgare quello che sta imparando e sperimentando), ho deciso di dedicare una pagina del mio sito ad un indicatore che sto sviluppando partendo da un semplice studio del Detrended Oscillator in seguito alla lettura del libro di Joe DiNapoli. Semplice da installare, potrà essere sperimentato gratuitamente da tutti gli utenti di Visual Trader, sia in modalità Real Time, che in modalità End of Day. L’idea è quella di cercare di contenere i prezzi di uno strumento finanziario all’interno di due bande, in maniera simile a quelle di Bollinger (ricordandosi che si tratta sempre di probabilità), sperando possa rivelarsi in qualche modo di supporto alle tecniche di trading che quotidianamente ognuno utilizza. In particolare questo indicatore è in grado di tracciare le bande per il periodo immediatamente futuro (nell’End of Day) o attualmente in corso (nel Real Time).
Clicca qui per saperne di più e per scaricare le Bande di Riccetti.
Volevo ringraziare tutti coloro che ieri, giovedì 7 Marzo, hanno preso parte alla prima tappa del Tour Intestrade - Profste a Milano.
E' stata una giornata intensissima e con un numero di partecipanti strabiliante, insieme ai quali per tutto il giorno abbiamo lavorato molto, soprattutto dal punto di vista operativo e ai quali ho avuto modo di mostrare alcune mie tecniche di trading, che solitamente presento nel corso incentrato sulla mia strategia operativa (la prossima edizione dello stesso dovrebbe tenersi ad Aprile, sempre se riesco a trovare il tempo necessario per organizzarlo).
Il risultato è stato davvero soddisfacente e ancora una volta mi sento in dovere di ringraziare ognuno di voi per l'interesse mostrato verso le mie tecniche di trading.
Il prossimo appuntamento è a Firenze, giovedì prossimo 13 Marzo. A questo proposito, consiglio a quanti sono interessati a partecipare alle prossime date del Tour di iscriversi con un certo anticipo, poiché nella giornata di ieri molte persone non sono riuscite a iscriversi perché si è registrato un vero e proprio tutto esaurito (per fortuna su Milano è presente una seconda tappa del tour il prossimo 10 Aprile).
Nel corso della giornata ho avuto l'occasione di mostrare per la prima volta dal vivo l'utilizzo del Market Profile, che ho notato con estremo piacere interessare moltissimi di voi, che hanno colto pienamente le potenzialità di questo strumento fondamentale.
Insomma, spero di essere riuscito a farmi perdonare per le assenze dal sito in questo periodo così pieno di impegni, dandovi la possibilità di partecipare ad una giornata dove ho cercato, come molti di voi hanno avuto modo di notare, di dare veramente il massimo a livello di contenuti operativi, in un modo che voi stessi mi avete detto essere del tutto inusuale per un corso gratuito.
Questo mi fa davvero molto piacere, poiché sapete bene come uno degli scopi di questa mia attività divulgativa sia proprio quello di cercare di diffondere il più possibile quegli strumenti e tecniche di trading che ritengo essere di fondamentale importanza per poter affrontare i mercati in modo adeguato, non improvvisato e soprattutto professionale. Cerco insomma di condividere con voi la mia conoscenza e il mio percorso nel trading professionale, come ho sempre fatto anche dalle pagine di questo sito e la cosa che mi allieta è proprio vedere i risultati che moltissime persone stanno conseguendo sui mercati anche grazie a questo mio impegno, oltre che al loro, che resta l'elemnto fondamentale e imprescindibile.
Attendo con impazienza le prossime date del tour dove avrò la possibilità di incontrare altre persone e condividere con loro ciò che ho imparato e imparo ogni giorno sui mercati.
Prolungo la pausa per una serie di ragioni, su tutte domina la quantità di impegni, tra i quali spicca il primo appuntamento con il tour Intesatrade in programma giovedì a Milano e la relativa preparazione della presentazione (c'è stato un tutto esaurito che non ha purtroppo permesso di soddisfare tutte le richieste di iscrizioni, rimandando così molte persone alla seconda tappa del Tour programmata a Milano per il 10 Aprile).
Per evitare di togliere tempo ai mercati sono costretto a selezionare tra gli altri impegni e devo sacrificare necessariamente qualcosa, voglio evitare di fare troppe cose male e preferisco farne poche bene (primo fra tutti il trading).
Ammiro molto coloro che riescono ad avere una prolifica attività di pubblicazione sui rispettivi siti e parallelamente riescono a portare avanti l'impegno operativo sui mercati. Io probabilmente avrò dei limiti, ma spesso mi ritrovo a dover scegliere tra le due cose e, per evitare un sovraccarico di lavoro che poi faccia sentire i suoi effetti sull'operatività vera e propria, devo sempre sacrificare le pubblicazioni sul sito.
Mi scuso con voi per queste pause, anche se sono certo ne comprendiate i motivi, che probabilmente spesso portano a scegliere tra il trading e le altre attività, dato che ognuno di noi si trova a dover spesso fare i conti con questa scelta spesso ardua.
Per quanto mi riguarda dal momento in cui ho deciso di diventare trader professionista ho sempre dato la precedenza ai mercati e al trading rispetto a tutte le altre attività, che essendo complementari e basate proprio sulla mia esperienza sui mercati non possono che trarre giovamento dalla mia attenzione principalmente dedicata all'operatività.
Insomma, se anche dovete sopportare qualche pausa nelle pubblicazioni del sito e nei VideoLive, sappiate che in cambio la mia conoscenza dei mercati e del trading continua a crescere e che, in ultima analisi, tutte le mie pubblicazioni e i contenuti didattici dell'attività di formazione non potranno che trarne giovamento.
L'attività del sito e dei VideoLive riprenderà lunedì 10 Marzo.