05 aprile, 2007

Vivere di Trading - ultima parte

Dopo molto tempo dall'ultima pubblicazione nell'ambito di questa serie di post dedicati al dilemma che moltissimi si pongono riguardo al fatto se sia o meno possibile vivere di trading arrivo al post conclusivo, che mi è costato molta ricerca e per questo tanto tempo e ancor più riflessioni in merito al dilemma di come presentare a voi che state leggendo le mie conclusioni.

Le conclusioni che presento qui contengono la mia risposta al dilemma e sono basate sulla mia esperienza personale. Esperienza fatta di presenza quotidiana sui mercati, di studio e approfondimento di una materia tanto affascinante quanto vasta e sotto certi aspetti illimitata, se è vero che, mai come in questo campo, ci si può sentire realmente arrivati. La professione del trader assomiglia più ad un viaggio perenne e senza una meta ultima. Un viaggio verso una continua evoluzione e ricerca del miglioramento, che accompagnano ogni aspetto della vita che tende a diventare un continuum con il trading stesso, senza per questo dover rinunciare dover agli altri ambiti della vita, che anzi diventano elementi integrativi e utili al raggiungimento dei propri obiettivi, come ad esempio i momenti di ricreazione, lo sport, l'arricchimento culturale e quant'altro.

Dai post precedenti si evince come io per primo mi sia reso conto di quanto sia difficile, se non a volte virtualmente impossibile, riuscire in questo mestiere. Credo sia mio dovere cercare di mettervi in guardia da chi vi propone una facile via alla ricchezza e al successo. Se questo è ciò che cercate dimenticate il trading.

Nel trading non ci sono scorciaotie. Nel trading non si può barare. Nel trading non si può rubare, copiare, mistificare, ingannare. Nel trading non si può dare la colpa a qualcun altro dei propri insuccessi o trovare delle scuse per i trade in perdita, tutto dipende solo e sempre da noi e da noi stessi. Questi elementi, insieme alla disciplina ferrea che deve dominare ogni aspetto di questa professione, sono tra quelli che rendono difficile questo mestiere.

Il trading vede perdere le persone dotate di un'intelligenza superiore e chi è così stupido da pensare che sia facile. Essere troppo analitici non aiuta, così come non si deve essere nemmeno troppo semplicistici: fare trading istintivo è un pessimo modo per guadagnarsi da vivere.

Qual'è quindi la mia risposta alla domanda si può vivere di trading? La mia risposta è no, nel senso che da un punto di vista probabilistico è un'impresa praticamente impossibile: quindi se stai pensando di fare del trading la tua vita sappi che non ci riuscirai mai e se anche dovesse accadere sarebbe l'eccezione che conferma la regola. Per capirci: riuscire a vivere di trading è tanto difficile quanto per chi inizia a fare uno sport qualsiasi arrivare all'oro olimpico in quella disciplina, in tal senso non sarebbe corretto rispondere di si alla nostra domanda fatale. Certo, qualcuno ci riesce, ma le probabilità sono fortemente a sfavore di chi inizia e questo va detto chiaramente. Non posso dirvi che iniziando arriverete sicuramente all'oro perché vi prenderei in giro e in questo settore sono già in molti a farlo, troppi. Se ancora aveste dei dubbi in merito, vi ricordo che in questo settore una via d'uscita, meno improbabile di quanto pensiate, è quella tragica cui arrivò Jesse Livermore, ritenuto da molti il più grande trader di tutti i tempi: fermatevi a riflettere su quest'unico elemento: perché uno dei più grandi trader di tutti i tempi è arrivato ad una scelta così drastica?

Questo è il mondo del trading. Questo è quello che nessuno vi dice, che è pericoloso, che può portare alla rovina, che può distruggere una vita. Completamente. Sono pochi gli ambiti della vita che hanno questi aspetti di pericolosità e di rischio, che possono portare a soluzioni estreme. Ecco perché tengo così tanto a sottolineare come chi inizia a fare trading si trova davanti la legge delle probabilità che impietosamente sottolinea come sia virtualmente impossibile arrivare a vivere di trading e chi ci riesce, se è vero che esiste qualcuno che vive solo di trading e null'altro, rappresenta l'eccezione, il caso particolare, l'outlier. Ragionevolmente non è possibile basare la propria speranza di successo e quindi di reddito su un eccezione, sarebbe corretto basarlo su ciò che rappresenta la regola. Questo è mio dovere chiarirlo con forza.

Se poi è vero, come è vero, che tra chi inizia a praticare una disciplina c'è una persona, una sola, che arriva all'oro olimpico per quella disciplina, allora è possibile anche iniziare a fare trading puntando a quell'unico risultato, a quell'unica possibilità, avendo ben chiara la sostanziale impossibilità iniziale di raggiungerlo dal punto di vista probabilistico e NON pensando che sia facile o comunque fattibile, perché si finirebbe per prendere in giro soprattutto se stessi e per non porre le giuste basi e premesse necessarie ad affrontare tutte le difficoltà che si incontreranno in quest'impresa virtualmente impossibile.

Qui non vi sto parlando di chi fa trading e affiancandolo ad un altra attività, che peraltro ritengo essere un approccio giusto e corretto al problema, anche se spesso la propria fonte principale di reddito finisce col finanziare di fatto le perdite del trading, nascondendo così le proprie reali capacità. In ogni caso, queste persone, che lo ripeto ritengo facciano benissimo a non lasciare la propria attività principale (cosa che sconsiglio fermamente di fare in qualsiasi caso), stanno al professionista sportivo come quelli che la domenica o la sera si mettono la tuta e vanno a correre o in bicicletta o a giocare a calcetto: è giustissimo farlo, ma non è paragonabile a chi di quelo sport ha fatto la propria professione unica ed esclusiva senza nulla togliere all'uno e agli altri, sono solo due cose diversissime e quindi non confrontabili.

Chi si cimenta in questa disciplina in modo esclusivo o si sta chiedendo se arrivare a farlo deve aver ben chiaro questo concetto: il trading è uno dei pochi ambiti dove le probabilità di successo per chi inizia sono praticamente nulle. Meglio, molto meglio, continuare a farlo solo come hobby avendo alle spalle la garanzia di un'altra fonte di reddito sicuro. In questo modo il trading può essere anche divertente, emozionante e intrigante, tanto quanto un hobby può arrivare ad esserlo ed ecco perché la redditività può in questi casi passare in secondo piano. Ci sono numerosissime persone che si dilettano di trading e mercati arrivando a trarre soddisfazioni enormi da questa passione e anche un grado di conoscenza ed esperienza di tutto rispetto.

Il trading professionale è però un'altra cosa, non c'è nulla di uguale in ciò che si può provare rispetto a chi si trova sui mercati per diletto, per quanto lo si possa prendere seriamente un hobby rimane sempre un hobby e un dillettante non sarà mai un professionista e non saprà mai cosa significhi esserlo. Chi si pone davanti al monitor sapendo che i suoi mezzi di sostentamento possono arrivare solo dal mercato ha un approccio completamente diverso da chi sa bene come qualsiasi cosa accada c'è la certezza di non rovinarsi grazie allo stipendio, pensione o rendita che a fine mese arriva puntuale e rassicurante come solo una fonte di reddito fissa sa esserlo. So che è difficile da comprendere se non si è mai provata una cosa simile, ma il trading come professione non ha nulla di eccitante, di elettrizzante e emozionante, a volte può essere anche molto noioso e ripetitivo, specie nelle numerose routine che cadenzano le giornate del trader professionista e lo aiutano a trovare la disciplina che lo accompagna sui mercati ogni giorno. Pensate alla disciplina richiesta nelle arti marziali, al grado di controllo e autocontrollo quasi inumano e certamente antiistintivo richiesto al trader professionista come condizione essenziale di sopravvivenza.

Fare trading professionalmente richiede tempo, dedizione e disciplina infiniti e non è una questione di prendere le cose più o meno seriamente. Il trading professionale richiede una passione assoluta che aiuti a rialzarsi e ricominciare quando si cade e ci si fa male, che aiuti ad attraversare e superare tutte le fasi e le difficoltà che si incontrano da quella di principiante fino a quella che rappresenta l'obiettivo finale, diventare un eccellente professionista: l'eccezione alla regola.

Vedi anche:

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Vivere di Trading: altre riflessioni

Analisi Operativa S&P MIB - 05 Aprile 2007 - aggiornamento ore 14:47

La seduta si è sin qui svolta su volumi ridotti al lumicino e in un range estremamente ristretto dominata quindi dall'assenza della maggior parte degli operatori per le festività pasquali.

Da registrare una lieve inerzia verso l'alto, che ha portato il mercato a testare i massimi di ieri in corrispondenza dei dati macro delle 1430, il mercato è al momento in attesa dell'apertura di Wall Street, che sarà comunque afflitta dallo stesso problema dovuto all'imminente inizio delle vacanze, con la conseguente area di smobilitazione dominante.

Non è comunque detto, che non possa arrivare qualche spunto nel pomeriggio, anche se rinnovo l'avviso alla massima cautela, data l'estrema assenza di liquidità, condizione ideale per orchestrare falsi movimenti e trappole.

Approfitto della calma sui mercati per annunciarvi che sto scrivendo l'ultima parte del post "Vivere di Trading", che spero di potervi presentare nei prossimi giorni (se riesco già domani), che vi preannuncio essere molto interessante e contenente finalmente la risposta che ho trovato all'annoso dilemma e che voglio condividere con voi.

Analisi Operativa S&P MIB - 05 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41610 - 41650

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Dopo una mattinata che ha visto una rapida chiusura del gap rialzista e un generale consolidamento, con una lieve negatività prevalente, il pomeriggio ha portato con se un paio di decisi selloff, che hanno fatto registrare il minimo di giornata a 41480.
Molto interessante l'azione dell'ultima ora, che ha completamente negato quella del giorno, in corrispondenza dell'approccio degli indici USA ai livelli oltre i quali si conferma l'inversione del loro trend giornaliero al rialzo. Durante la fine della seduta, infatti, abbiamo assistito ad un rally, che dai minimi ha riportato il mercato oltre i massimi di ieri, per chiudere esattamente su quel livello a 41670. L'azione ha confermato quanto indicato durante l'aggiornamento di questa analisi all'ora di pranzo, dove si registrava la negatività, senza tuttavia dare alla stessa un significato che andasse oltre quello del ritracciamento. La congestione di ieri pomeriggio, che aveva fatto da base all'ultimo rally verso i massimi, ha infatti offerto un ottimo supporto al ritracciamento, rispedendo il mercato verso i massimi.
Resta da rilevare anche per oggi la sottoperformance del nostro S&P MIB rispetto agli altri indici europei, che hanno registrato una minor negatività del ritracciamento stesso.

Previsione Apertura.
La positività mostrata proprio in corrispondenza della close di Piazza Affari è coincisa con i massimi di giornata sugli indici USA, che si sono immediatamente dopo ripiegati in un ritracciamento più ampio del dovuto, in una fase di conferma di inversione del trend giornaliero che è quindi mancata. Non è bastato il recupero attuato sul finale, che ha riportato i mercati appena al di sotto dei massimi, perché non si è avuta quella decisa chiusura al di sopra dei massimi del giorno prima, che avrebbe quindi confermato l'inversione. Sembra quindi che l'area dove si trovano attualmente gli indici statunitensi sia un'ottima resistenza al proseguimento del recupero, certamente più forte del prevedibile, sulla base delle performance europee degli ultimi giorni, che si è notata sui futures Eurex, che hanno infatti chiuso su livelli più elevati di quelli corrispondenti alla chiusura di Milano.
I mercati asiatici hanno mostrato una conseguente indecisione, con lieve prevalenza di negatività, che ha determinato un'apertura dei futures Eurex è al di sotto della chiusura e anche al di sotto del livello corrispondente alla nostra close.

Ecco quindi che diventa probabile una nostra apertura in lieve ribasso, che riproduca la stessa lieve negatività osservata in Asia e nei primi scambi dei futures Eurex.

Market Focus.
Se da un lato un qualche ritracciamento iniziale diventa inevitabile, si tratterà di vedere dove il mercato si dirigerà rispetto agli estremi di ieri o se invece deciderà di trascorrere quest'ultima giornata prima delle vacanze pasquali in un range ristretto, in attesa della lunga pausa, anche perché molti operatori potrebbero essere già lontani dalle loro postazioni sulla via delle vacanze.
E' importante in giornate come questa, che precedono delle festività, stare molto attenti ai falsi segnali che spesso la fanno da protagonisti, data la relativa esiguità degli scambi. Ad esempio ieri pomeriggio si è già osservato qualcosa del genere con il fulmineo e improvviso ritracciamento, che ha seguito un selloff avvenuto poco dopo le 15, che aveva portato il mercato su nuovi minimi.
Decisivo sarà vedere nel pomeriggio quello che succederà a Wall Street, ossia se si confermerà o meno l'inversione del trend giornaliero in senso rialzista ovvero se anche oltreoceano si concederanno un altro giorno di relativa indecisione per rimandare la decisione a dopo le vacanze.

04 aprile, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 05 Aprile 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41610 - 41650

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Dopo una mattinata che ha visto una rapida chiusura del gap rialzista e un generale consolidamento, con una lieve negatività prevalente, il pomeriggio ha portato con se un paio di decisi selloff, che hanno fatto registrare il minimo di giornata a 41480.
Molto interessante l'azione dell'ultima ora, che ha completamente negato quella del giorno, in corrispondenza dell'approccio degli indici USA ai livelli oltre i quali si conferma l'inversione del loro trend giornaliero al rialzo. Durante la fine della seduta, infatti, abbiamo assistito ad un rally, che dai minimi ha riportato il mercato oltre i massimi di ieri, per chiudere esattamente su quel livello a 41670. L'azione ha confermato quanto indicato durante l'aggiornamento di questa analisi all'ora di pranzo, dove si registrava la negatività, senza tuttavia dare alla stessa un significato che andasse oltre quello del ritracciamento. La congestione di ieri pomeriggio, che aveva fatto da base all'ultimo rally verso i massimi, ha infatti offerto un ottimo supporto al ritracciamento, rispedendo il mercato verso i massimi.
Resta da rilevare anche per oggi la sottoperformance del nostro S&P MIB rispetto agli altri indici europei, che hanno registrato una minor negatività del ritracciamento stesso.

Analisi Operativa S&P MIB - 04 Aprile 2007 - aggiornamento ore 14:52

Con un'azione simile a quella di ieri mattina, dopo l'apertura in gap rialzista, c'è stato un quasi immediato ripiegamento del mercato. La differenza sta nel fatto che ieri il gap è rimasto aperto, mentre oggi è stato chiuso quasi subito.

Il resto della mattinata è trascorso con un proseguimento della lieve negatività, che ha ancora una volta portato il nostro S&P MIB a sottoperformare gli altri indici europei. Al momento di scrivere il mercato è in attesa dei numerosi dati macroeconomici del pomeriggio e dell'apertura di Wall Street, appoggiato sui minimi e pronto a romperli in caso che dagli USA arrivi una conferma della mancata inversione al rialzo dei trend giornalieri segnalata stamane.

Il quadro generale resterebbe in ogni caso positivo con tutti i trend saldamente rialzisti ed un ritracciamento sarebbe in qualche modo salutare, per raccogliere le forze prima dell'eventuale attacco ai massimi assoluti segnati in febbraio.

Analisi Operativa S&P MIB - 04 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41530 - 41590

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Dopo una mattinata caratterizzata da un ritracciamento, che ha seguito il gap rialzista in apertura, senza peraltro riuscire a intaccarlo, ed un successivo consolidamento, il pomeriggio  stato caratterizzato da un mercato in forte rialzo, praticamente a senso unico, dando finalmente sfogo e seguito alla sincronizzazione dei trend al rialzo avvenuta ieri. Si sono avuti solo ritracciamenti fisiologici e ogni volta il mercato  andato a fissare nuovi massimi, come da manuale di analisi tecnica. E' stato un piacere assistere ad una dinamica così precisa, dopo i giorni passati, che sono stati caratterizzati da forti lotte tra domanda e offerta, con frequenti ribaltamenti di fronte e un'elevata volatilità nei due sensi.
Riflessioni cautelative: il non univoco comportamento dei volumi di futures e indice. Guardando all'indice cash, siamo arrivati al quarto giorno consecutivo con una chiusura al di sopra del massimo precedente, quindi è in crescita la probabilità di un ritracciamento. Infine, l'elemento più importante: il nostro S&P MIB ha oggi sottoperformato gli altri indici europei, pur in un contesto positivo, dato che ad esempio il Dax ha superato i massimi dell'anno, annullando completamente gli effetti del crollo che aveva portato i mercati sui minimi registrati a marzo.

Previsione Apertura.
I rialzi sono proseguiti globalmente con la chiusura positiva degli USA prima e dei mercati asiatici poi, che hanno portato ad un altra apertura in rialzo dei futures Eurex e ad una conseguente probabile apertura positiva a piazza affari.

Market Focus.
Nella monotonia (positiva, ci mancherebbe altro!) di queste giornate a senso unico, vi propongo un interessante tema su cui concentrarsi: "Chi si adeguerà a chi?" In particolare, sarà innanzitutto il nostro S&P MIB a raggiungere gli altri indici europei, come appare probabile, superando i massimi di febbraio e raggiungendo nuove vette ovvero saranno loro a frenare gli entusiasmi, magari influenzati dalla cautela con cui gli USA seguono questo recupero. Gli indici di Wall Street sono, infatti, un po' in ritardo rispetto all'Europa e devono ancora superare il massimo del 23 Marzo, che noi abbiamo raggiunto il 26 (in quel caso seguendo nella discesa gli americani), avendo ieri chiuso ancora al di sotto dello stesso, dopo averlo superato in intraday. Questo implica principalmente che il trend giornaliero negli States non si è ancora girato al rialzo, come invece accaduto qui da noi lunedì, con le conseguenze che abbiamo visto.

In particolare il nostro S&P MIB si pone a metà tra gli indici, come il Dax, che hanno già superato i massimi di febbraio e gli indici USA, che hanno invece ancora a che fare con la congestione che giace sopra i minimi di marzo e che ha fatto da base per i rialzi correnti che in Europa hanno prepotentemente preso il sopravvento. In tal senso ritengo, ancora una volta, il nostro S&P MIB un indice che ben si colloca nel panorama internazionale, poiché riesce a sintetizzare e mediare le correnti internazionali, anche grazie agli orari di contrattazione, meno esasperanti di quelli dell'Eurex, anche se per contro portano a perdere qualche occasione di trading che si sviluppa in serata.

Tornando al focus proposto, lo stesso ci suggerisce qualche altro elemento di cautela, data la parziale divergenza degli indici a livello globale, pur in un contesto di confermata positività.

03 aprile, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 04 Aprile 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41530 - 41590

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa

(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Dopo una mattinata caratterizzata da un ritracciamento, che ha seguito il gap rialzista in apertura, senza peraltro riuscire a intaccarlo, ed un successivo consolidamento, il pomeriggio è stato caratterizzato da un mercato in forte rialzo, praticamente a senso unico, dando finalmente sfogo e seguito alla sincronizzazione dei trend al rialzo avvenuta ieri. Si sono avuti solo ritracciamenti fisiologici e ogni volta il mercato è andato a fissare nuovi massimi, come da manuale di analisi tecnica. E' stato un piacere assistere ad una dinamica così precisa, dopo i giorni passati, che sono stati caratterizzati da forti lotte tra domanda e offerta, con frequenti ribaltamenti di fronte e un'elevata volatilità nei due sensi.

Riflessioni cautelative: il non univoco comportamento dei volumi di futures e indice. Guardando all'indice cash, siamo arrivati al quarto giorno consecutivo con una chiusura al di sopra del massimo precedente, quindi è in crescita la probabilità di un ritracciamento. Infine, l'elemento più importante: il nostro S&P MIB ha oggi sottoperformato gli altri indici europei, pur in un contesto positivo, dato che ad esempio il dax ha superato i massimi dell'anno, annullando completamente gli effetti del crollo che aveva portato i mercati sui minimi registrati a marzo.

Analisi Operativa S&P MIB - 03 Aprile 2007 - aggiornamento ore 14:40

Pienamente verificatosi lo scenario tracciato stamane, c'è da aggiungere una nota di relativa negatività per quanto concerne il nostro S&P MIB, che soprattutto nella prima parte della giornata ha sottoperformato gli altri futures e indici europei, probabilmente per un riallineamento degli stessi, dopo che ieri erano loro ad aver sottoperformato.

La mattinata si è quindi svolta secondo le giuste necessità di riequilibrio tra domanda e offerta e quindi di consolidamento. La negatività relativa è da identificarsi nel mancato test dei massimi a 41550, che ha visto il mercato fermarsi solo a 40530, per poi riavvicinarsi in area 41480, livello che ha avuto il ruolo di spartiacque all'interno della congestione antimeridiana.

Analisi Operativa S&P MIB - 03 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41115 - 41215

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
La giornata è stata caratterizzata da una confermata inversione al rialzo del trend giornaliero, che è arrivata grazie al rialzo della mattina. E' seguito un forte ritracciamento, dopo l'apertura di Wall Street sui dati macroeconomici delle 16, che si è fermato significativamente al di sopra dei 41000. Il mercato è quindi tornato sui massimi di giornata, che ha infine violato, fissandoli a 41310 e chiudendo poco al di sotto degli stessi.
Una parola di cautela sul rialzo ci arriva dalle situazioni Alitalia e Telecom peculiari del nostro listino, le altre piazze finanziari hanno infatti sottoperformato Piazza Affari, pur mantenendo un'intonazione positiva.

Previsione Apertura.
Dopo la nostra close vicino ai massimi, i mercati USA hanno messo a segno un ulteriore ritracciamento, che ha riportato i mercati nei pressi dei minimi raggiunti sui dati delle 16, negando parzialmente la positività mostrata subito dopo. Per fortuna, nelle ultime ora c'è stato un ulteriore recupero che ha riportato i mercati nell'area dove si trovavano alla nostra chiusura e a volte un poco più in alto. Anche i futures Eurex sono riusciti finalmente a confermare la posititità mostrata a Piazza Affari, chiudendo su livelli di poco superiori ai nostri e annullando l'effetto distorsivo Telecom/Alitalia, che sarebbe potuto permanere laddove i mercati europei avessero chiuso al di sotto del nostro.
Questa mattina i mercati asiatici hanno proseguito l'intonazione positiva che ha trovato un riflesso nell'apertura dei futures Eurex che hanno aperto al di sopra dei livelli di chiusura e fa ritenere probabile una nostra apertura positiva.

Market Focus.
Dopo le giornate di venerdì e lunedì, trascorse in un clima di positività punteggiato da pesanti incursioni al ribasso, che mettevano in dubbio la stessa, oggi dovrebbe finalmente essere il giorno in cui si conferma la positività portata dal ritorno dei trend rialzisti, finalmente tutti sincronizzati nella stessa direzione. Certamente sarà anche necessario un qualche consolidamento, dopo le giornate di lotta aspra tra ribassisti e rialzisti, che seguirebbe l'adeguamento iniziale alla positività mostrata dopo la nostra chiusura.

02 aprile, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 03 Aprile 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41115 - 41215

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
La giornata è stata caratterizzata da una confermata inversione al rialzo del trend giornaliero, che è arrivata grazie al rialzo della mattina. E' seguito un forte ritracciamento, dopo l'apertura di Wall Street sui dati macroeconomici delle 16, che si è fermato significativamente al di sopra dei 41000. Il mercato è quindi tornato sui massimi di giornata, che ha infine violato, fissandoli a 41310 e chiudendo poco al di sotto degli stessi.

Una parola di cautela sul rialzo ci arriva dalle situazioni Alitalia e Telecom peculiari del nostro listino, le altre piazze finanziari hanno infatti sottoperformato Piazza Affari, pur mantenendo un'intonazione positiva.

Analisi Operativa S&P MIB - 02 Aprile 2007 - aggiornamento ore 10:44

Dopo l'apertura più elevata del previsto, cui è seguito un tentativo di ribasso che ha avuto vita breve il mercato è andato con decisione a rompere i massimi di venerdì, fissandone di nuovi a 41255. Quindi con un azione del tutto simile a quella del 26 marzo ha testato i massimi stessi per mettere a segno un deciso selloff, che ha riportato il mercato in zona 41200, al momento il livello su cui si sta scambiando, con una decisione troppo marcata per aver appena raggiunto nuovi massimi.

Similmente a quanto avvenuto venerdì resta quindi sul campo un altro tentativo di inversione del trend daily al rialzo, subito smentito da una discesa più marcata del dovuto.

Resta quindi d'obbligo la cautela e il compito principale del mercato di decidere dove dirigere il trend giornaliero.

Analisi Operativa S&P MIB - 02 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Ribasso (mancata inversione al rialzo)

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area) = 40990 - 41020

Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
L'azione di venerdì ha visto trascorrere la mattinata in un consolidamento avvenuto al di sotto dei massimi di giovedì e un pomeriggio estremamanete volatile, con il mercato che ha prima raggiunto e superato i 41000 dai minimi, andando a segnare un nuovo massimo a 41225, per poi ridiscendere bruscamente al di sotto dei massimi del giorno precedente e dei 41000 stessi, annullando la positività mostrata fin lì. L'azione ha quindi negato l'inversione al rialzo del trend daily che fino a pochi minuti prima sembrava scontata.

Previsione Apertura.
I segnali provenienti dai mercati asiatici confermano l'incertezza dominante anche in questa ripresa di settimana (ad esempio Cina fortemente positiva, Giappone fortemente negativo). I futures Eurex hanno aperto su livelli inferiori a quelli corrispondenti alla nostra chiusura portando a ritenere probabile un'apertura negativa.

Market Focus
L'incertezza dominante, unita all'aumentata volatilità, rende assolutamente pericoloso l'ambiente di trading. Fino a quando il mercato non avrà mostrato in modo stabile le sue intenzioni si raccomanda la massima cautela. Fondamentale il trend giornaliero, che venerdì è stato sull'orlo di girarsi al rialzo, salvo negare immediatamente la stessa conferma di inversione, con il pesante ribasso finale. Semplificando al massimo prendiamo come estremi i limiti della scorsa sessione come riferimenti per oggi e vediamo cosa accadrà. Non abbiate fretta e attendete.

01 aprile, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 02 Aprile 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Ribasso (mancata inversione al rialzo)

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area) = 40990 - 41020

Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
L'azione di venerdì ha visto trascorrere la mattinata in un consolidamento avvenuto al di sotto dei massimi di giovedì a 41040. Il pomeriggio è stato invece estremamanete volatile, con il mercato che ha prima raggiunto e superato i 41000 dai minimi, andando a segnare un nuovo massimo a 41225, per poi ridiscendere bruscamente al di sotto dei massimi del giorno precedente e dei 41000 stessi nell'ultima ora, annullando così la positività mostrata. L'azione ha quindi negato l'inversione al rialzo del trend daily che fino a pochi minuti prima sembrava scontata.