poco fa dicevo che la situazione era più che mai aperta e tale è rimasta fino alla chiusura. tutto rimandato a lunedì mattina. con il mercato che lascia sul grafico daily un internal bar (con massimo e minimo di giornata interni rispetti a quelli registrati ieri), che mostra quindi un certo grado di indecisione, anche se la direzione resta a favore del trend secondario decrescente che è quindi ancora pienamente in vigore.
riassumendo, alla chiusura di venerdì:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
da rilevare che la chiusura al di sotto dei fatidici 37375 del future (corrispondenti ai 38000 dell'indice), livello chiave attraversato più volte oggi, fa propendere la situazione di indecisione al momento più verso il ribasso. potremo avere qualche indicazione in più con la chiusura di wall street, e poi si dovrà attendere domenica sera con l'apertura dei mercati asiatici.
vi dico subito che lunedì sarà fondamentale vedere da che parte il mercato deciderà di andare, rispetto alla barra daily di ieri, ossia rispetto al massimo a 37650 e al minimo a 37110, se si dovesse rimanere in quest'area prevarrebbe invece una situazione di indecisione.
resta comunque alle nostre spalle una settimana molto movimentata, con un trend secondario decrescente che si è confermato, dando al mercato una correzione che rintengo salutare e che potrà in futuro aprire la strada al raggiungimento di nuovi massimi.
i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
31 marzo, 2006
analisi operativa S&P MIB future - flash 16:57 - venerdì 31 marzo
subiro dopo l'apertura di wall street prevale la negatività e il nostro SP MIB va di nuovo sotto i 37375. al ribasso i prossimi ostacoli sono ancora 37265 prima e 37110 poi.
ritorno di postività sopra i soliti 37375 e poi con un rientro nella morning pivot area, che per il momento diventa un'area di sicurezza. un ulteriore allungo sopra la stessa potrebbe aprire la strada ad un attacco ai massimi di ieri e stamattina in zona 37640/37650.
situazione più che mai aperta.
a più tardi!
ritorno di postività sopra i soliti 37375 e poi con un rientro nella morning pivot area, che per il momento diventa un'area di sicurezza. un ulteriore allungo sopra la stessa potrebbe aprire la strada ad un attacco ai massimi di ieri e stamattina in zona 37640/37650.
situazione più che mai aperta.
a più tardi!
analisi operativa S&P MIB future - flash 16:08 - venerdì 31 marzo
ottimi gli swing intraday fino a questo momento, che hanno visto il mercato recuperare per tornare sopra i 37375 prima fino a portarsi nuovamente nei pressi morning pivot area di nuovo quindi è doveroso tenere presente il comportamento del mercato rispetto alla stessa, come in apertura. i livelli quindi restano esattamente gli stessi segnalati stamattina in pre apertura. aspettiamo l'apertura di wall street per ulteriori sviluppi e per vedere se il recupero rialzista avrà un proseguimento.
importante AVVISO sugli aggiornamenti delle analisi operative
volevo avvisarvi che, per quanto concerne gli aggiornamenti delle analisi operative, come sapete, cerco sempre di metterli non appena mi è materialmente possibile. ciò compatibilmente con quella che è la mia principale occupazione ossia fare trading in modo professionale e a tempo pieno (potete capirlo anche dalla frequenza delle analisi dovuta al fatto che stia sui mercati per molte ore al giorno ognigiorno). può quindi capitare saltuariamente che gli aggiornamenti non siano tempestivi. il motivo è riconducibile al mio impegno in operazioni di trading vero e proprio cui do sempre l'assoluta precedenza.
per questo volevo scusarmi con voi se a volte non riesco ad essere tempestivo come vorrei, tuttavia resta il mio impegno per informarvi sempre e costantemente sull'evoluzione del mercato.
spero comprendiate la mia posizione.
per risolvere parzialmente il problema ho aggiunto il feed RSS, strumento che vi permette di vedere in tempo reale quando metto gli aggiornamenti sul profste blog (consiglio l'uso del browser firefox al posto di explorer a tal fine).
per questo volevo scusarmi con voi se a volte non riesco ad essere tempestivo come vorrei, tuttavia resta il mio impegno per informarvi sempre e costantemente sull'evoluzione del mercato.
spero comprendiate la mia posizione.
per risolvere parzialmente il problema ho aggiunto il feed RSS, strumento che vi permette di vedere in tempo reale quando metto gli aggiornamenti sul profste blog (consiglio l'uso del browser firefox al posto di explorer a tal fine).
analisi operativa S&P MIB future - flash 11:27 - venerdì 31 marzo
con la discesa sotto la morning pivot area e la seguente perdita dei 37375 la positività è andata. tono ribassista. si punta a 37110, prossimo ostacolo al ribasso.
ritorno di postività solo sopra i soliti 37375.
ritorno di postività solo sopra i soliti 37375.
analisi operativa S&P MIB future - flash 10:09 - venerdì 31 marzo
apertura molto meno negativa del previsto, non facciamoci ingannare dal -0.18% che l'indice segna al momento, anche perché siamo comunque al di sopra della morning pivota area e c'è stato addirittura un attacco rialzista al livello chiave 37650, per ora respinto. rimaniamo comunque con i livelli segnalati prima e un tono di poco positivo.
continuaimo quindi a monitorare il comportamento del mercato rispetto alla mornig pivot area che, anche stamattina, ci sta aiutando tantissimo nell'incertezza generale.
a più tardi!
continuaimo quindi a monitorare il comportamento del mercato rispetto alla mornig pivot area che, anche stamattina, ci sta aiutando tantissimo nell'incertezza generale.
a più tardi!
analisi operativa S&P MIB future - venerdì 31 marzo
buongiorno e bentrovati per quest'ultima giornata di contrattazioni di una settimana davvero piena e interessante.
ieri sera concludevo ribadendo quello che secondo me sta avvenendo, ossia il ruolo di guida che milano si sta ritagliando nel panorama delle borse internazionali: un po' come una piccola pilotina. in tal senso è da interpretare la chiusura del nostro future appena al di sotto del livello chiave a 37625, che avrebbe dato al recupero di ieri maggior significato. infatti, dopo tale chiusura i mercati americani hanno messo a segno un vero e proprio scivolone, rispetto alla partenza positiva, con solo il nasdaq che ha tenuto poco sopra la parità. in particolare il dow jones ha chiuso con un preoccupante -0.58% e lo S&P 500 con un meno grave -0.20%. a seguire il giappone ha messo a segno una giornata che si è chiusa intorno alla parità, ma qui il risultato che contava era una chiusura del nikkei sopra il livello psicologico di 17000 che è infatti avvenuta per il secondo giorno consecutivo.
quadro quindi moderatamente negativo, anche se la sostanziale tenuta asiatica allevia un po' le preoccupazioni. dai futures usa al momento nessuna indicazione poiché sono tutti inchiodati sulla parità.
qui da noi la situazione attuale è la seguente:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
mai come oggi quindi si deve fare affidamento in apertura al concetto di morning pivot area (cos'è?), che, come sempre, ci orienterà per aiutarci a comprendere il tono della giornata. i livelli dell'area che potremmo definire magica, sono per oggi: 37435 e 37525.
al rialzo il primo ostacolo, superata la morning pivot area, si trova a 37625 prima e 37650 poi.
mentre al ribasso il primo appuntamento sotto la morning pivot area è con il livello chiave per i futures è posto a 37375, corrispondente circa ai 38000 di indice S&P MIB (per il quale vi ricordo è necessario aggiungere circa 600 punti).
come sempre, se il mercato dovesse inizialmente restare nell'ambito dell'area stessa, si avrebbe una sostanziale indecisione che comunque dovremmo oggi interpretare positivamente data la lievemente preponderante negatività in pre apertura.
restiamo quindi ancora una volta aperti a ogni possibile sviluppo, come sempre, in modo obiettivo. sappiamo che tutto può accadere, a noi basta ascoltare ciò che il mercato di volta in volta ha da dirci.
come sempre sarà mio dovere informarvi costantemente man mano che gli sviluppi lo renderanno necessario, segnalandovi la situazione e i nuovi livelli da monitorare con i consueti aggiornamenti flash.
a più tardi!
ieri sera concludevo ribadendo quello che secondo me sta avvenendo, ossia il ruolo di guida che milano si sta ritagliando nel panorama delle borse internazionali: un po' come una piccola pilotina. in tal senso è da interpretare la chiusura del nostro future appena al di sotto del livello chiave a 37625, che avrebbe dato al recupero di ieri maggior significato. infatti, dopo tale chiusura i mercati americani hanno messo a segno un vero e proprio scivolone, rispetto alla partenza positiva, con solo il nasdaq che ha tenuto poco sopra la parità. in particolare il dow jones ha chiuso con un preoccupante -0.58% e lo S&P 500 con un meno grave -0.20%. a seguire il giappone ha messo a segno una giornata che si è chiusa intorno alla parità, ma qui il risultato che contava era una chiusura del nikkei sopra il livello psicologico di 17000 che è infatti avvenuta per il secondo giorno consecutivo.
quadro quindi moderatamente negativo, anche se la sostanziale tenuta asiatica allevia un po' le preoccupazioni. dai futures usa al momento nessuna indicazione poiché sono tutti inchiodati sulla parità.
qui da noi la situazione attuale è la seguente:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
mai come oggi quindi si deve fare affidamento in apertura al concetto di morning pivot area (cos'è?), che, come sempre, ci orienterà per aiutarci a comprendere il tono della giornata. i livelli dell'area che potremmo definire magica, sono per oggi: 37435 e 37525.
al rialzo il primo ostacolo, superata la morning pivot area, si trova a 37625 prima e 37650 poi.
mentre al ribasso il primo appuntamento sotto la morning pivot area è con il livello chiave per i futures è posto a 37375, corrispondente circa ai 38000 di indice S&P MIB (per il quale vi ricordo è necessario aggiungere circa 600 punti).
come sempre, se il mercato dovesse inizialmente restare nell'ambito dell'area stessa, si avrebbe una sostanziale indecisione che comunque dovremmo oggi interpretare positivamente data la lievemente preponderante negatività in pre apertura.
restiamo quindi ancora una volta aperti a ogni possibile sviluppo, come sempre, in modo obiettivo. sappiamo che tutto può accadere, a noi basta ascoltare ciò che il mercato di volta in volta ha da dirci.
come sempre sarà mio dovere informarvi costantemente man mano che gli sviluppi lo renderanno necessario, segnalandovi la situazione e i nuovi livelli da monitorare con i consueti aggiornamenti flash.
a più tardi!
30 marzo, 2006
analisi operativa S&P MIB future - post chiusura - giovedì 30 marzo
finale al fulmicotone per piazza affari che vola letteralmente dopo l'apertura di wall street senza mai girarsi indietro per quanto riguarda l'indice che chiude sui massimi. il future invece negli ultimi 10 minuti (l'indice S&P MIB chiude alle 1730, il future alle 1740) è sceso per andare a chiudere sotto il livello indicato prima a 37625. sarebbe stata molto meglio una chiusura al di sopra di tale livello, che corrisponde al massimo di lunedì scorso, giorno che ha portato all'inizio dell'attuale trend secondario decrescente, che malgrado l'enorme recupero messo a segno oggi rimane invariato.
riassumendo quindi la situazione resta la seguente:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
ripeto, ai fini del recupero avrebbe giovato molto di più una chiusura sopra i 37625, anche se tra ieri e oggi il mercato ha messo a segno un recupero spettacolare di circa 1000 punti in due giorni, lasciando sul grafico daily due barre che potrebbero portare in futuro a configurare un V reversal ossia un recupero così repentino da lasciare, come si è visto praticamente senza fiato.
davvero spettacolare seguire in intraday le evoluzioni del mercato in questi giorni, che ripagano dei 1000 momenti passati ad attendere monitorando un mercato immobile e noioso. comunque anche la dinamica per i day trader è certamente assicurata data l'ampiezza degli swing messi a segno sul grafico daily.
è in giorni come questi dove si conferma ciò che penso sulla tassazione delle rendite finanziarie. è evidente come, con variazioni da 500 punti al giorno, a nessuno interessi realmente se si paga il 12.5% sui guadagni di borsa o il 20%. insomma, meglio pagare le tasse sui guadagni di borsa che non pagarle sulle perdite: è questa l'unica verità che deve interessare chi investe in borsa, trader o investitore che sia, indipendentemente dal metodo e dall'orizzonte temporale utilizzato. questo non è un ragionamento di destra o di sinistra, ma l'unica verità che deve interessare chi affida i propri risparmi o patrimonio o anche solo una parte di questi al mercato.
come sempre comunque restiamo con i piedi per terra e, senza farci prendere da euforie rialziste (anche se è giusto che facciano piacere), attendiamo le parole di jean trichet stasera alle 1930 e poi la chiusura di wall street per avere ulteriori elementi per valutare la portata del recupero in atto. anche il comportamento dei mercati asiatici, che hanno ieri mattina dato il via ai rialzi, insieme a milano che sembra davvero diventato uno dei mercati guida, come sostengo da qualche giorno.
qui sul profste blog, con le analisi operative sarà mio dovere e impegno informarvi, come sempre, dell'evolversi della situazione.
chiudo invitando chi non l'avesse già fatto per mancanza di tempo a leggere il post di oggi pomeriggio, dove commentando il mio atteggiamento operativo di fronte alla pubblicazione di notizie e dati economici, ho esposto un'altra parte della mia filosofia di trading, che con il passare dei giorni spero di riuscire a presentarvi in modo sempre più dettagliato.
riassumendo quindi la situazione resta la seguente:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
ripeto, ai fini del recupero avrebbe giovato molto di più una chiusura sopra i 37625, anche se tra ieri e oggi il mercato ha messo a segno un recupero spettacolare di circa 1000 punti in due giorni, lasciando sul grafico daily due barre che potrebbero portare in futuro a configurare un V reversal ossia un recupero così repentino da lasciare, come si è visto praticamente senza fiato.
davvero spettacolare seguire in intraday le evoluzioni del mercato in questi giorni, che ripagano dei 1000 momenti passati ad attendere monitorando un mercato immobile e noioso. comunque anche la dinamica per i day trader è certamente assicurata data l'ampiezza degli swing messi a segno sul grafico daily.
è in giorni come questi dove si conferma ciò che penso sulla tassazione delle rendite finanziarie. è evidente come, con variazioni da 500 punti al giorno, a nessuno interessi realmente se si paga il 12.5% sui guadagni di borsa o il 20%. insomma, meglio pagare le tasse sui guadagni di borsa che non pagarle sulle perdite: è questa l'unica verità che deve interessare chi investe in borsa, trader o investitore che sia, indipendentemente dal metodo e dall'orizzonte temporale utilizzato. questo non è un ragionamento di destra o di sinistra, ma l'unica verità che deve interessare chi affida i propri risparmi o patrimonio o anche solo una parte di questi al mercato.
come sempre comunque restiamo con i piedi per terra e, senza farci prendere da euforie rialziste (anche se è giusto che facciano piacere), attendiamo le parole di jean trichet stasera alle 1930 e poi la chiusura di wall street per avere ulteriori elementi per valutare la portata del recupero in atto. anche il comportamento dei mercati asiatici, che hanno ieri mattina dato il via ai rialzi, insieme a milano che sembra davvero diventato uno dei mercati guida, come sostengo da qualche giorno.
qui sul profste blog, con le analisi operative sarà mio dovere e impegno informarvi, come sempre, dell'evolversi della situazione.
chiudo invitando chi non l'avesse già fatto per mancanza di tempo a leggere il post di oggi pomeriggio, dove commentando il mio atteggiamento operativo di fronte alla pubblicazione di notizie e dati economici, ho esposto un'altra parte della mia filosofia di trading, che con il passare dei giorni spero di riuscire a presentarvi in modo sempre più dettagliato.
analisi operativa S&P MIB future - flash 16:57 - giovedì 30 marzo
dopo l'apertura di wall street il mercato vola letteralmente oltre i 37375 e raggiunge i 37520, fermandosi poco prima di quel 37525, che è stato uno dei livelli chiave al ribasso. superato quello ci sarà l'attacco ai massimi di questi ultimi giorni a 37625 prima e 37695 poi.
nota sull'interpretazione dei dati economici
volevo approfondire il mio atteggiamento rispetto alla pubblicazione di dati e alle notizie, al fine di chiarire ancor più ilmio approccio operativo ai mercati e al trading.
come sapete, non cerco mai di interpretare i dati al fine di intervenire sul mercato, specialmente al momento della loro pubblicazione. questa è una delle colonne portanti del mio modo di operare, che cerca di evitare sempre influenze esterne di qualsiasi tipo. quindi non leggo notizie e forum finanziari quando so che devo operare, così come non guardo i canali televisivi finanziari con le famose interviste agli esperti.
questo potrebbe sembrare in contrasto col commento appena fatto sul PIL e inflazione usa, per questo vorrei fare una precisazione. io non uso le notizie come fonte di supporto alle decisioni operative (compro, vendo, sto fermo) ed evito l'influenza che le stesse notizie possono avere sull'operatività semplicemente ignorandole.
mi aiuto con un esempio. se leggessi che il pil usa è migliorato e cercassi di interpretare questa informazione a fini operativi, potrei essere portato a pensare che questo è un bene per l'economia e quindi avere mentalmente una predisposizione per il rialzo o viceversa interpetare negativamente il dato. tuttavia, la reazione del mercato è sempre sempre sempre imprevedibile, quindi io non posso pensare di essere così furbo e intelligente da poter: leggere una notizia, interpretarla, agire di conseguenza e (se mai avessi il tempo di farlo) e avere pure ragione. così facendo darei semplicemnte luogo ad una serie spaventosa di errori che nel trading si possono pagare molto cari. come cerco sempre di dire: le opinioni, per quanto autorevoli in questo campo, sono e restano solo quello che sono, opinioni, ma il loro valore operativo è sempre pari a zero.
molto meglio non sapere neanche il tipo di dato annunciato, bensì, come già accennavo solo l'orario o il giorno (per chi non opera intraday) di pubblicazione, sapendo che in quel momento potrebbe accadere qualcosa, ma anche questo non è assolutamente detto.
quando poi arriva il fatidico momento, basta semplicemente osservare il comportamento del mercato, senza chiedersi il perché o cercare una giustificazione a ciò che si vede nel movimento dei prezzi, e, se possibile, agire di conseguenza.
poi, con calma e quando il momento è passato, si può andare tranquillamente a vedere il dato e a rilevare il comportamento del mercato corrispondente per farsi un'idea, che solo in questo momento successivo potrebbe (di nuovo il condizionale d'obbligo nel trading) risultare utile. ad esempio, una reazione positiva o nulla a una notizia negativa potrebbe indicare una forza relativa del mercato, che quindi ha così tanta voglia di rialzo da scrollarsi di dosso le notizie negative. ecco perché, nelle mie analisi operative, talvolta mi capita di commentare ex post un dato macroeconomico, come tassi d'interesse, pil, inflazione e così via.
il rischio c'è anche in questa pratica, dato che leggere un dato o ricevere una notizia tende umanamente a far propendere per una o l'altra parte (rialzo o ribasso), mentre il nostro compito è quello di mantenere sempre la massima obiettività per agire senza preferenze o appunto opinioni. quindi, nel far questo è necessario cercare di mantenere sempre la massima oggettività (sforzo non da poco me ne rendo conto ogni volta che mi capita di leggere o sentire qualcosa) ed evitare appunto di farsi portare a parteggiare per l'una o l'altra parte (rialzo o ribasso).
come sapete, non cerco mai di interpretare i dati al fine di intervenire sul mercato, specialmente al momento della loro pubblicazione. questa è una delle colonne portanti del mio modo di operare, che cerca di evitare sempre influenze esterne di qualsiasi tipo. quindi non leggo notizie e forum finanziari quando so che devo operare, così come non guardo i canali televisivi finanziari con le famose interviste agli esperti.
questo potrebbe sembrare in contrasto col commento appena fatto sul PIL e inflazione usa, per questo vorrei fare una precisazione. io non uso le notizie come fonte di supporto alle decisioni operative (compro, vendo, sto fermo) ed evito l'influenza che le stesse notizie possono avere sull'operatività semplicemente ignorandole.
mi aiuto con un esempio. se leggessi che il pil usa è migliorato e cercassi di interpretare questa informazione a fini operativi, potrei essere portato a pensare che questo è un bene per l'economia e quindi avere mentalmente una predisposizione per il rialzo o viceversa interpetare negativamente il dato. tuttavia, la reazione del mercato è sempre sempre sempre imprevedibile, quindi io non posso pensare di essere così furbo e intelligente da poter: leggere una notizia, interpretarla, agire di conseguenza e (se mai avessi il tempo di farlo) e avere pure ragione. così facendo darei semplicemnte luogo ad una serie spaventosa di errori che nel trading si possono pagare molto cari. come cerco sempre di dire: le opinioni, per quanto autorevoli in questo campo, sono e restano solo quello che sono, opinioni, ma il loro valore operativo è sempre pari a zero.
molto meglio non sapere neanche il tipo di dato annunciato, bensì, come già accennavo solo l'orario o il giorno (per chi non opera intraday) di pubblicazione, sapendo che in quel momento potrebbe accadere qualcosa, ma anche questo non è assolutamente detto.
quando poi arriva il fatidico momento, basta semplicemente osservare il comportamento del mercato, senza chiedersi il perché o cercare una giustificazione a ciò che si vede nel movimento dei prezzi, e, se possibile, agire di conseguenza.
poi, con calma e quando il momento è passato, si può andare tranquillamente a vedere il dato e a rilevare il comportamento del mercato corrispondente per farsi un'idea, che solo in questo momento successivo potrebbe (di nuovo il condizionale d'obbligo nel trading) risultare utile. ad esempio, una reazione positiva o nulla a una notizia negativa potrebbe indicare una forza relativa del mercato, che quindi ha così tanta voglia di rialzo da scrollarsi di dosso le notizie negative. ecco perché, nelle mie analisi operative, talvolta mi capita di commentare ex post un dato macroeconomico, come tassi d'interesse, pil, inflazione e così via.
il rischio c'è anche in questa pratica, dato che leggere un dato o ricevere una notizia tende umanamente a far propendere per una o l'altra parte (rialzo o ribasso), mentre il nostro compito è quello di mantenere sempre la massima obiettività per agire senza preferenze o appunto opinioni. quindi, nel far questo è necessario cercare di mantenere sempre la massima oggettività (sforzo non da poco me ne rendo conto ogni volta che mi capita di leggere o sentire qualcosa) ed evitare appunto di farsi portare a parteggiare per l'una o l'altra parte (rialzo o ribasso).
analisi operativa S&P MIB future - flash 15:42 - giovedì 30 marzo
nulla di fatto, dopo la pubblicazione dei dati usa (info qui) il mercato torna nell'area di congestione che precede l'ormai famoso livello chiave a 37375, attendendo quindi l'apertura di wall street. da rilevare comunque che la reazione tiepida ai dati, in particolare l'inflazione usa è stata appena più alta del previsto così come il PIL usa, segnali quindi che portano verso una maggior probabilità di un proseguimento sul sentiero di rialzo dei tassi d'interesse.
come sempre, non facciamo previsioni. attendiamo, aperti a qualsiasi sviluppo, l'apertura di wall street.
come sempre, non facciamo previsioni. attendiamo, aperti a qualsiasi sviluppo, l'apertura di wall street.
analisi operativa S&P MIB future - flash 15:23 - giovedì 30 marzo
raggiunti e superati i 37375 di future, perfettamente corrispondenti ai 38000 di SP MIB, in questo momento il mercato è in pieno equilibrio proprio su questo livello chiave. in attesa dei 5 minuti che ci separano dai dati usa, per decidere dove andare.
attenzione alle repentine variazioni possibili alle 1530 e subito dopo e alla direzione che prenderà il mercato, che resta finora ampiamente positivo e in pieno trend rialzista intraday.
attenzione alle repentine variazioni possibili alle 1530 e subito dopo e alla direzione che prenderà il mercato, che resta finora ampiamente positivo e in pieno trend rialzista intraday.
analisi operativa S&P MIB future - flash 14:11 - giovedì 30 marzo
la precedente congestione si è riposizionata più in alto e giusto prima del livello chiave segnalato a 37375. infatti, il massimo fatto segnare proprio ora è a 37365. continua comunque il tono pienamente rialzista che la giornata prometteva fin dalla pre apertura, in attesa dei dati usa alle 1530 e dell'apertura di wall street alle 1630.
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