18 aprile, 2007

Analisi Operativa SP MIB - 18 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 42580 - 42780

Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa

(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.

Dopo una mattinata in correzione ribassista, il rally innescato dai dati macroeconomici delle 14:30 ha neutralizzata l'impostazione antimerdiana, portando alla chiusura del gap d'apertura e alla fissazione dei massimi di giornata a 42780.
Subito dopo l'apertura di Wall Street c'è stato un simile movimento al ribasso, che proveniva dalla lieve correzione in atto oltreoceano, che non è stata tuttavia capace di portare il mercato a testare i minimi della mattinata a 42375, fermando la discesa a 42655. Da qui è ripreso il rialzo, che ha portato il mercato di nuovo al di sopra dei massimi di ieri, dove ha infine chiuso confermando la positività dominante in queste sedute.

Previsione Apertura.
Dopo la close di Piazza Affari coincisa con i massimi di giornata sui mercati USA, gli stessi si sono prodotti in un ritracciamento parziale, seguito poi da un recupero che ha portato la chiusura ad un livello poco inferiore rispetto agli stessi massimi, ma comunque in territorio positivo. Gli stessi futures Eurex hanno chiuso su livelli di poco inferiori a quelli corrispondenti alla loro close.
I mercati asiatici vedono da un lato il Giappone in positivo, in verità poco influente sui nostri movimenti in questo periodo e Shangai, che è invece la piazza finanziaria più influente di queste settimane, lievemente in territorio negativo, fattore che possiamo ritenere salutare. E', infatti, assolutamente necessario che i ripetuti rialzi sulla piazza cinese siano intervallati da periodici ritracciamenti, anche se per la verità sono ultimamente davvero rari e poco profondi. E'dallo stato di quel mercato che infatti possiamo trarre elementi di giudizio sul nostro rialzo, che risulta fragilmente dipendente dagli equilibri di quel mercato. Ripeto, infatti, che non basta più, dopo il mini crollo di fine febbraio, giudicare il nostro S&P MIB e il suo (splendido) trend al rialzo in base alle dinamiche occidentali, ma è necessario tenere un occhio fisso sulla Cina i cui effetti negativi si riflettono in modo amplificato sui mercati occidentali.
Tornando alla parziale negatività di Shangai, questa si sta rapidamente riassorbendo man mano che scrivo, riportando gli indici vicini alla parità.
I futures Eurex, hanno stamane aperto in lieve ribasso ciò fa ritenere probabile un'apertura simile anche da noi, che lascia il mercato entro i limiti della congestione di ieri pomeriggio.

Market Focus.
Ferma restando la salda positività di tutti i trend, ci stiamo avvicinando ad un'area dove si può iniziare a ritenere probabile e, di nuovo, salutare un ritracciamento.
Il compito che il mercato si troverà davanti oggi sarà quello di risolvere la congestione che lo ha tenuto impegnato ieri pomeriggio, tra i 42655 e i 42770. La risoluzione della stessa fornirà elementi utili per giudicare se il dovuto ritracciamento inizierà in questi giorni o se ulteriori rialzi seguiranno quelli ripetuti delle ultime sedute.

17 aprile, 2007

Analisi Operativa SP MIB - 18 Aprile 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 42580 - 42780

Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa

(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Dopo una mattinata in correzione ribassista, il rally innescato dai dati macroeconomici delle 14:30 ha neutralizzata l'impostazione antimerdiana, portando alla chiusura del gap d'apertura e alla fissazione dei massimi di giornata a 42780.
Subito dopo l'apertura di Wall Street c'è stato un simile movimento al ribasso, che proveniva dalla lieve correzione in atto oltreoceano, che non è stata tuttavia capace di portare il mercato a testare i miimi della mattinata a 42375, fermando la discesa a 42655. Da qui è ripreso il rialzo, che ha portato il mercato di nuovo al di sopra dei massimi di ieri, dove ha infine chiuso confermando la positività dominante in queste sedute.

Analisi Operativa SP MIB - 17 Aprile 2007 - Aggiornamento ore 14:09

L'azione che ha caratterizzato il mercato stamane è stata tipica di un giusto ritracciamento, che è iniziato con un gap al ribasso, che è poi restato aperto, in fase di tentativo di chiusura, culminata alle 10:15 con il massimo di giornata fatto registrare a 42635. Quindi il mercato è proseguito con il selloff più pesante della giornata, che è stato di circa 300 punti, che ha fatto fissare il minimo a 42375.
Il ritracciamento dell'ora di pranzo ha quindi riportato il mercato al di sopra dei 42500, dove si trova al momento di scrivere in attesa della raffica di dati macro che inizieranno alle 1430 e dell'apertura di Wall Street.

16 aprile, 2007

Analisi Operativa SP MIB - 17 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 42490 - 42630

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Giornata a Senso unico che ha portato il nostro future S&P MIB a chiudere praticamente sul massimo di giornata a 42710, coerentemente con la positività che ha prevalso senza alcun tipo di indicazione in senso contrario. I volumi in aumento hanno confermato ulteriormente il tono rialzista dettato dai trend che hanno tutti coerentemente direzione verso l'alto.

Market Focus.
In periodi come quello che stiamo vivendo, dove tutto sembra sincronizzarsi in un unica direzione e il movimento sul mercato è talmente regolare da essere descrivibile con le teorie più classiche di analisi tecnica, che riescono ad essere applicate a pattern disegnati con rara perfezione è doveroso preoccuparsi e oggi vorrei attirare la vostra attenzione sugli elementi di cautela, che come sempre sono doverosi e rientrano tra i nostri doveri di trader e investitori.
Ciò non significa ovviamente evitare di approfittare di questo periodo glorioso dove i mercati sembrano assecondare i desideri rialzisti di tutti gli operatori, che avevano visto questo 2007 iniziare su toni decisamente più preoccupanti, ma farlo tenendo sempre presente che i mercati non sono (quasi) mai così regolari e se vogliamo (quasi) prevedibili. Anche il tipo di rialzo senza troppi eccessi, come quelli che potevano caratterizzare l'euforia da new economy e certamente caratteristici di periodi dove il trend rialzista è più maturo di quello attuale, sembra non destare particolari preoccupazioni. Tuttavia, dobbiamo tenere presente la situazione a Shangai, dove (lì si) si sta vivendo un clima euforico sul quale ho già cercato di attrarre la vostra attenzione con una riflessione poco tempo fa. Abbiamo visto a fine febbraio l'effetto domino innescato sulle piazze finanziarie globali proprio da quella che si è poi rivelata essere una semplice correzione su quel mercato ed essendo la situazione cinese molto simile a quella del Nasdaq pre crollo del 2000, dobbiamo, a mio avviso, tenere sempre un occhio vigile su quel mercato, che ha dimostrato di essere oggi così tanto influente sul trend rialzista che stiamo vivendo sui mercati occidentali.
Ecco quindi che se è vero che da noi i trend non mostrano segnali di euforia da climax, premonitori di vicine e pesanti correzioni, la regolarità degli stessi, unita ad un clima da quiete prima della tempesta deve farci tenere la guardia ben alzata evitandoci distrazioni che potrebbero rivelarsi costose.
Con questo non voglio rovinare la festa del raggiungimento dei nuovi massimi del nostro indice e future S&P MIB e anzi invitare tutti voi a goderne, anche se in modo consapevole, come la nostra professione ci impone.

Analisi Operativa SP MIB - 16 Aprile 2007 - Aggiornamento ore 1416

Mattinata da manuale, che fa comprendere la solidità del trend al rialzo, che si conferma in tutti i timeframe e gli effetti si vedono. Il nostro future sull'indice SP MIB è su livelli mai raggiunti dalla sua nascita, prima come ricorderete si chiamava FIB.

Dopo l'apertura in gap al rialzo il mercato ha proceduto in un unica direzione, senza mai voltarsi indietro, fino a fissare i massimi a 42590, per poi procedere con una giusta pausa di consolidamento, che lo ha portato ad attendere i dati delle 1430, che saranno nel pomeriggio seguiti da altri importanti comunicazioni macroeconomiche e dall'apertura di Wall Street che vedremo se confermerà o meno il movimento delle piazza globali che si è registrato fin qui in questo inizio di settimana spumeggiante.

Analisi Operativa SP MIB - 16 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 42070 - 42170

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura entro la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa

(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Davvero notevole il pomeriggio di venerdì“, che ha visto allontanare con decisione il tentativo di ribasso innescatosi dopo l'apertura di Wall Street sui dati macroeconomici delle 16, similmente a quanto avvenuto in mattinata. Qui il recupero di positivitàˆ era avvenuto sui dati macro delle 14:30, dopo un ritracciamento che aveva portato il mercato sotto i 42000. Il ribasso pomeridiano  stato seguito da un recupero che ha portato il mercato a fissare nuovi massimi di giornata e a chiudere in prossimitˆ degli stessi, confermando il ritorno al rialzo del trend minore a 15 minuti, che solo nella giornata di giovedì“ si era girato al ribasso.
La positivitàˆ  proseguita sui mercati USA e sui futures Eurex, che hanno chiuso su livelli pi alti di quelli dove si trovavano alla nostra close.


Previsione Apertura.
La positività di venerdì è proseguita alla riapertura della settimana finanziaria con gli indici asiatici tutti in forte rialzo e i futures Eurex che hanno risposto con un gap rialzista in apertura che porta a ritenere probabile una nostra open al rialzo.

Market Focus.
Con l'indice SP MIB cash che probabilmente aprirà al di sopra dei massimi storici, si tratterà di vedere se il nostro future sarà in grado di affrontare il test dei massimi di febbraio a 42480 ed eventualmente di superarli. Ci sono poi i massimi teorici sul grafico del future SP MIB continuos, situati a 42975 e 43130, che sono fittizi in quanto non rispecchiano la situazione dell'indice cash, meglio rappresentata dal grafico del contratto di giugno. Tuttavia, in mancanza di altri riferimenti, essendo il future a quel punto su livelli massimi storici, saranno livelli probabilmente monitorizzati sia da chi si limita a seguire il solo grafico continuos sia da chi correttamente li guarda entrambi in congiunzione con quello dell'indice cash.

Al ribasso abbiamo il livello chiave del massimo di venerdì a 42315, che corrisponde con il limite superiore della fondamentale profste MPA weekly aggiornata proprio ieri, come ogni domenica e che dovrà offrire un supporto al mercato in fase di eventuale test su ritracciamento per confermare il quadro rialzista, che sembra fin qui dominare incontrastato la scena.

15 aprile, 2007

Analisi Operativa SP MIB - 16 Aprile 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 42070 - 42170

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Davvero notevole il pomeriggio di venerdì, che ha visto allontanare con decisione il tentativo di ribasso innescatosi dopo l'apertura di Wall Street sui dati macroeconomici delle 16, similmente a quanto avvenuto in mattinata. Qui il recupero di positività era avvenuto sui dati macro delle 14:30, dopo un ritracciamento che aveva portato il mercato sotto i 42000. Il ribasso pomeridiano è stato seguito da un recupero che ha portato il mercato a fissare nuovi massimi di giornata e a chiudere in prossimità degli stessi, confermando il ritorno al rialzo del trend minore a 15 minuti, che solo nella giornata di giovedì si era girato al ribasso.
La positività è proseguita sui mercati USA e sui futures Eurex, che hanno chiuso su livelli più alti di quelli dove si trovavano alla nostra close.

13 aprile, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 13 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41890 - 41920

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura entro la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa

(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Seduta molto interessante per l'alternanza tra i movimenti registrati la mattina è il pomeriggio, che sono stati nuovamente antitetici, come mercoledì anche se invertiti. Infatti, la mattina è prevalsa la negatività, che ha confermato l'inversione del trend minore a 15 minuti, ora al ribasso. La negatività che ha avuto un ultima manifestazione in corrispondenza dell'apertura di Wall Street, andando a fissare i minimi di giornata a 41725, da qui è partita una decisa reazione al rialzo, che ha portato il mercato direttamente oltre i massimi registrati in apertura e sopra i fatidici 42000. Nell'ultima mezzora, infine, è arrivato un ritracciamento che ha riportato i prezzi sotto i 42000 stessi, per chiudere sotto la chiusura di ieri, anche se in un contesto di recuperata positività.

Previsione Apertura.
Dopo la nostra close il recupero, che aveva spostato repentinamente lo squilibrio tra domanda e offerta in favore della domanda, è proseguito sui mercati USA che hanno chiuso vicino ai massimi di seduta, su livelli più alti di quelli dove si trovavano alla nostra chiusura. La stessa cosa è accaduta sui futures Eurex. Unica nota di cautela deriva dal fatto che negli Stati Uniti il recupero è avvenuto su volumi di poco inferiori o uguali a quelli del giorno prima e il segnale sarebbe stato più affidabile se fosse stato confortato da volumi in crescita.
La cautela è riflessa nel comportamento delle piazze asiatiche, prevalentemente negative, ad eccezione di Shangai, dove gli indici viaggiano intorno alla parità.
La tensione tra le forze di domanda è offerta è riflessa anche nel fatto che i nostri trend non sono sincronizzati, con quello minore al ribasso e gli altri ancora tutti saldamente al rialzo (è bene ricordare che in ogni caso hanno sempre la prevalenza quelli di ordine superiore).
I futures Eurex hanno poi aperto le contrattazioni in ribasso, ma pur sempre su livelli più alti di quelli corrispondenti alla nostra chiusura facendo ritenere probabile una nostra apertura in lieve rialzo o invariata. Sarà interessante quindi osservare dove il mercato si porrà nelle prime fasi rispetto al livello chiave dei 42000.

Market Focus.
La giornata di oggi si trova davanti il compito di dirimere gli squilibri presenti tra domanda e offerta, con la possibilità che il trend minore a 15 minuti si giri nuovamente al rialzo ovvero che quelli di ordine superiore inizino a mandare i primi segnali di inversione al ribasso. Da tener presente quindi che il minore a 15 minuti ha già messo a segno un massimo crescente, corrispondente per ora con il massimo di ieri, che sapiamo essere il primo avviso di una possibile inversione al rialzo. Parallelamente il trend a 60 minuti è ancora pienamente rialzista avendo iniziato uno swing verso l'alto dopo il ritracciamento culminato ieri mattina che ha lasciato sul grafico un regolarissimo minimo crescente. Ecco quindi che dovremo monitorizzare attentamente il comportamento del mercato quando e se arriverà a testare i massimi di giovedì a 42315. Laddove venissero superati si confermerebbe la positività mostrata col recupero di ieri pomeriggio, altrimenti la negatività avrebbe momentaneamente la prevalenza.

12 aprile, 2007

Ancora sulla scelta TFR: video di Beppe Scienza

Dopo aver espresso la mia personale opinione in merito alla questione del TFR, ho trovato oggi questo video molto interessante di Beppe Scienza autore del libro "Il risparmio tradito" e professore universitario.

Nel video, sono forniti dei consigli obiettivi, basati su un'ottima conoscenza della materia, a tutti coloro che si trovano davanti alla scelta se mantenere il TFR in azienda o passare ai fondi pensione.

Analisi Operativa S&P MIB - 13 Aprile 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41890 - 41920

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura entro la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa

(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Seduta molto interessante per l'alternanza tra i movimenti registrati la mattina è il pomeriggio, che sono stati nuovamente antitetici, come mercoledì, anche se invertiti. Infatti, la mattina è prevalsa la negatività, che ha confermato l'inversione del trend minore a 15 minuti, ora al ribasso.
La negatività antimeridiana ha poi avuto un ultima manifestazione in corrispondenza dell'apertura di Wall Street, andando a fissare i minimi di giornata a 41725. Da qui è partita una decisa reazione al rialzo, che ha portato il mercato direttamente oltre i massimi registrati in apertura e sopra i fatidici 42000. Nell'ultima mezzora, infine, è arrivato un ritracciamento che ha riportato i prezzi sotto i 42000 stessi, per chiudere sotto la chiusura di ieri, anche se in un contesto di recuperata positività.

Analisi Operativa S&P MIB - 12 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 42025 - 42105

Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa

(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
La seduta si può dividere esattamente a metà, dato che le dinamiche mostrate sono antitetiche. La mattinata ha visto il mercato proseguire con il rialzo impostato ieri, in modo da arrivare alla chiusura del gap del 27 febbraio e fissando i massimi di giornata a 42315, ad un passo dai livelli raggiunti il 25 febbraio a 42345 (l'indice cash ha superato i massimi assoluti raggiunti il 19 febbraio). Subito dopo, tra le 14 e le 1430 è iniziata una discesa che poteva sembrare un normale ritracciamento, che tuttavia ha subito un accelerazione ribassista in corrispondenza dell'apertura di Wall Street che ha trascinato i prezzi verso il basso per andare a chiudere sotto i 42000 appena violati.
Se da un lato si può osservare come il ritracciamento fosse ampiamente atteso, dall'altro quello cui abbiamo assistito è stato un appena più deciso del dovuto, anche se resta entro parametri di assoluta normalità, data specialmente la continuità del movimento al rialzo che ha tenuto il mercato impegnato nelle ultime sedute.
Diciamo che in un mondo ideale sarebbe stato più salutare proseguire il ritracciamento iniziato dopo le 10 di mattina e che ha riportato i prezzi nell'area di apertura, invece che ripartire al rialzo, verso nuovi massimi assoluti (sempre con riferimento all'indice cash) oggettivamente troppo estesi, data la recente sequenza positiva senza alcun tipo di ritorno verso il basso. D'altro canto era ovvio che i massimi assoluti esercitassero una forma di attrattiva per i prezzi e che una volta testati opponessero una giusta resistenza al primo tentativo di superamento degli stessi.


Previsione Apertura.
Al momento della close di Piazza Affari gli indici USa e i futures Eurex stavano compiendo insieme al nostro S&P MIB un ritracciamento, che ci ha permesso una chiusura al di sopra dei minimi, proprio a ridosso della soglia psicologica dei 42000. I mercati hanno poi terminato il ritracciamento senza di noi, procedendo con una nuova spinta che ha quindi fissato i minimi della giornata. L'ulteriore ritracciamento che è seguito ha portato ad una chiusura in aree corrispondenti al nostro livello minimo di seduta.
I mercati asiatici stamane hanno riflesso la negatività innescata da Wall Street, eccezion fatta per Shangai che continua la sua corsa al rialzo, sempre più simile alla nostra euforia da new economy segnalatavi.

L'apertura dei futures Eurex è stata stamane lievemente in rialzo con un successivo lieve movimento verso il basso, che quindi al momento di scrivere porta gli stessi a gravitare in una zona corrispondente all'area dei nostri minimi di ieri. Questo fa ritenere probabile una nostra apertura lievemente al ribasso o invariata, quindi compresa tra gli stessi minimi a 41895 e i 42000, a seconda di come il nostro S&P MIB sconterà il raggiungimento dei nuovi minimi negli USA dopo la nostra chiusura e l'azione delle borse asiatiche di stamane.

Market Focus.
Vediamo i compiti che il mercato si trova davanti a partire da oggi e sui quali dovremo concentrare la nostra attenzione.
Una volta terminato il movimento al ribasso in atto ieri alla chiusura, si tratterà di vedere se il mercato avrà la forza di recuperare l'area dei massimi di ieri ed eventualmente di superarla (che ricordo corrispondere ai massimi storici dell'indice cash fissati ieri a 43104), sventando così le preoccupazioni ribassiste.
Le stesse sarebbero giustificate laddove il mercato non riuscisse nemmeno a raggiungere i massimi di ieri, si registrerebbe un primo allarme per una possibile inversione al ribasso del trend minore a 15 minuti, che andrebbe tuttavia successivamente confermata.
Lo stesso movimento al ribasso in atto ieri pomeriggio potrebbe invece proseguire senza reazioni oltre i minimi di ieri a 41895 dando luogo ad un'immediata preoccupazione se dovesse oltrepassare con facilità i 41845, preoccupazione che confermerebbe quelle nate ieri pomeriggio, con le caratteristiche di ritracciamento relativamente anomalo evidenziate sopra.

11 aprile, 2007

Analisi Operativa S&P MIB - 12 Aprile 2007 - prima stesura

Situazione Generale Pre Apertura

(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 42025 - 42105

Orientamento alla Chiusura: Ribassista (chiusura sotto la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa

(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
La seduta si può dividere esattamente a metà, dato che le dinamiche mostrate sono antitetiche. La mattinata ha visto il mercato proseguire con il rialzo impostato ieri, in modo da arrivare alla chiusura del gap del 27 febbraio e fissando i massimi di giornata a 42315, ad un passo dai livelli raggiunti il 25 febbraio a 42345 (l'indice cash ha superato i massimi assoluti raggiunti il 19 febbraio). Subito dopo, tra le 14 e le 1430 è iniziata una discesa che poteva sembrare un normale ritracciamento, che tuttavia ha subito un accelerazione ribassista in corrispondenza dell'apertura di Wall Street che ha trascinato i prezzi verso il basso per andare a chiudere sotto i 42000 appena violati.
Se da un lato si può osservare come il ritracciamento fosse ampiamente atteso, dall'altro quello cui abbiamo assistito è stato un appena più deciso del dovuto, anche se resta entro parametri di assoluta normalità, data specialmente la continuità del movimento al rialzo che ha tenuto il mercato impegnato nelle ultime sedute.
Diciamo che in un mondo ideale sarebbe stato più salutare proseguire il ritracciamento iniziato dopo le 10 di mattina e che ha riportato i prezzi nell'area di apertura, invece che ripartire al rialzo, verso nuovi massimi assoluti (sempre con riferimento all'indice cash) oggettivamente troppo estesi, data la recente sequenza positiva senza alcun tipo di ritorno verso il basso. D'altro canto era ovvio che i massimi assoluti esercitassero una forma di attrattiva per i prezzi e che una volta testati opponessero una giusta resistenza al primo tentativo di superamento degli stessi.

Analisi Operativa S&P MIB - 11 Aprile 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)

Major Trend (Grafico Daily): Rialzo

Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo

Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo

profste MPA (Morning Pivot Area)= 41905 - 41975

Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la profste MPA)

Differenza (sconto) SP MIB future - SP MIB cash = - 750 punti circa
(per riferire i livelli qui indicati all'indice cash aggiungere circa 750 punti)

Situazione alla Chiusura.
Giornata memorabile quella di ieri, per la regolarità con cui si è svolta la prevista espansione, che tutto lasciava intendere sarebbe stata probabilmente al rialzo. La chiusura sopra i 42000 ha coronato la seduta. Nel prosieguo gli indici USA hanno messo a segno un ritracciamento particolarmente marcato nel Dow Jones, meno nel Nasdaq ed S&P 500, con un recupero successivo, che ha comunque preservato l'ansimante Wall Street dal chiudere vicino ai massimi di giornata.
I futures europei hanno invece trascurato la relativa incertezza andando a chiudere su livelli al di sopra di quelli dove si trovavano alla close di Piazza Affari, rispondendo in modo più coerente alle tendenze finanziarie planetarie in atto e riuscendo come mai prima d'ora a proporsi come assoluti protagonisti della scena finanziaria globale. Sapete bene come da tempo consigli di riservare un occhio di riguardo all'Eurex, come mercato centrale e perfetta sintesi degli scenari finanziari mondiali, indipendentemente dal fatto che in quel momento prevalgano gli impulsi provenienti dall'Asia o dagli Stati Uniti.

Previsione Apertura.
Mentre dormivamo e gli ultimi vacanzieri rientravano verso le città, alcuni probabilmente consapevoli del fatto (inconfessabile) di aver perso una delle giornate più memorabili dal punto di vista dell'analisi tecnica pura (è davvero raro osservare un comportamento così regolare sui mercati), il mercato di Shangai ha aperto con l'ennesimo gap al rialzo, che poi ha portato ad un ritracciamento e, in questo muovendosi coerentemente col Nikkei che sta consolidando da lunedì, proponendo una giornata di pausa ai continui rialzi.
Proseguendo nel nostro affascinante viaggio quotidiano attraverso i fusi orari, i futures Eurex in linea con i comportamenti asiatici hanno aperto in lieve ribasso rispetto ai massimi su cui hanno chiuso ieri sera, ma pur sempre al di sopra del livello dove si trovavano alla nostra close, rendendo probabile una nostra apertura lievemente al rialzo o pressoché invariata.

Market Focus.
Il compito che il nostro mercato si trova davanti sarà la chiusura eventuale del gap del 27 febbraio, che avverrebbe a 42290, gap che peraltro è stato chiuso ieri sull'indice cash. In generale, si ritiene salutare una pausa di consolidamento per recuperare le forze, dato che, come ricordavo già ieri, il nostro indice e future S&P MIB sta crescendo in modo praticamente ininterrotto dal 29 marzo. Questa pausa darebbe così le risorse necessarie al nostro mercato per andare finalmente ad attaccare i massimi di febbraio a 42345 (il livello corrispondente è stato già testato sempre ieri dall'indice cash) e 42480, livelli già superati dagli indici europei principali settimana scorsa.