Dopo l'apertura e il lieve rialzo che ha scontato il recupero USA avvenuto dopo la nostra chiusura, il future e indice SP MIB si sono collocati sui due lati della MPA, mostrando una certa indecisione. Quindi, poco prima di mezzogiorno c'è stata una discesa durata fino a poco fa, che ha portato i minimi a 42605. Al momento il mercato si trova di poco al di sopra degli stessi.
Per il pomeriggio restano da assolvere i compiti indicati stamane, sui quali richiamo la vostra attenzione.
In particolare si avrebbe un reversal del trend a 60 minuti verso il basso con un superamento dei minimi di ieri a 42530, che avvenisse senza prima superare i massimi di stamane, cosa che metterebbe in discussione il tentativo di inversione stesso.
Parallelamente il trend a 15 minuti in questo momento potrebbe anche girarsi al rialzo, se dai minimi dove il mercato sta trattando ora si andasse a superare direttamente i massimi di stamane a 42905.
Nel primo caso, reversal a 60 minuti al ribasso, si avrebbe una sincronizzazione dei due trend, intermedio e minore, che porterebbe ad una probabile accelerazione verso la chiusura del gap del primo aprile, che ha finora fornito più di un supporto al mercato. Ciò annullerebbe anche l'ipotesi di formazione di un'area di congestione (trading range) a 60 minuti, formulata stamane.
Nel secondo caso, reversal a 15 minuti al rialzo, si avrebbe una ri_sincronizzazione del trend minore con quelli intermedio e giornaliero, che probabilmente accelererebbe il recupero iniziato con il V reversal seguito al climax di ieri pomeriggio. Il tutto a quel punto dovrebbe essere confermato con un raggiungimento dei massimi di ieri a 43105, cosa che potrebbe anche avvenire domani. Questa seconda ipotesi sarebbe coerente con quella formulata stamane di formazione di un'area di congestione (trading range) a 60 minuti, che resterebbe quindi aperta.
Tutti le situazioni intermedie tra quelle descritte lascerebbero uno scenario di incertezza, causato anche dalla mancata sincronizzazione dei trend in un senso o nell'altro.
i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
21 febbraio, 2007
Analisi Operativa Future SP MIB - 21 Febbraio 2007

Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Ribasso
Morning Pivot Area (MPA) = 42810 - 42820
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura entro la MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 100 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 100 punti)
Situazione alla Chiusura.
La giornata di ieri riulta meglio analizzabile se divisa in due parti, la prima, durata fino alle 16:10 circa, ha visto realizzarsi quel long range day attesso fin da venerdì con un escursione di quasi 600 punti dai 43105 ai 42530. La seconda che è iniziata subito dopo e che ha visto esaurirsi il ribasso con un selling climax e un V reversal, che ha portato il mercato in poco più di un'ora a recuperare ben 300 punti dai minimi. Ciò risulta anche dalla MPA di stamane, che indica una chiusura neutrale e non ribassista, come la prima parte della seduta aveva fatto pensare. La cosa più importante da notare è che il ribasso si è fermato ancora una volta su quell'importantissimo gap del primo febbraio, che ha fatto da supporto al mercato in maniera ottimale. Il recupero è continuato dopo la nostra chiusura sulla scisa dei mercati USA e soprattutto del Nasdaq, che ha chiuso in ottimo rialzo, dopo l'apertura debole influenzata dai cali europei.
Previsione Apertura.
I futures Eurex sono al momento di scrivere appena più in basso del livello di chiusura di ieri e questo fa prevedere un apertura invariata o di poco superiore, dato che dobbiamo comunque ancora scontare una parte del recupero avvenuta dopo la chiusura i Piazza Affari. Importante sarà per noi vedere se la stessa apertura porrà il mercato sopra o sotto la nostra MPA, che oggi ci aiuterà ad interpretare le prime fasi di mercato.
Oggi sarà estremamente importante interpretare ciò che il mercato vuole dirci, data la molteplicità di segnali contrastanti, che si sono susseguiti nei giorni passati e che ieri hanno trovato il giusto sfogo in una giornata, che si presta ad una doppia interpretazione. Da un lato la discesa prepotente e fuilminea, dall'altro il recupero altrettanto deciso, basatop proprio su quell'area che ha fatto da base all'attacco dei 43000, culminato con i massimi a 43135 di lunedì.
Richiamo quindi la vostra attenzione sui compiti che il mercato cercherà di portare a termine oggi e il modo con cui lo farà ci darà elementi utili ad interpretare il momento che stiamo vivendo.
Scenario Rialzista.
In primo luogo se proseguisse il recupero è necessario che il mercato inverta il trend a 15 minuti, che ieri è passato al ribasso, riportandolo al rialzo. Ancor più importante è la conferma quello intermedio a 60 minuti andando a superare i 43105, massimo di ieri e meglio ancora i massimi assoluti.
Scenario Ribassista.
E' anche possibile che il recupero sia terminato durante la notte, dato che non dobbiamo sottovalutare l'apertura la ribasso dei futures Eurex e che si inverta al ribasso il trend a 60 minuti, seguendo quello a 15 e fornendo un segnale di negatività. Ciò avverrebbe se il mercato superasse al ribasso i minimi di ieri a 42530. Data l'entità e la forza del recupero questo scenario è meno probabile, ma va tenuto in considerazione senza farsi tentare dalla voglia di fare previsioni o peggio avere opinioni.
Scenario Neutrale.
E' questo quello che al momento ritengo il più probabile dato che è possibile che si sviluppi un trading range o movimento laterale tra i 43100 circa e i 42530 ossia tra gli estremi della barra di ieri. Lo sviluppo del trading range possibile è visibile sul grafico a 60 minuti e si appoggia proprio sul gap del primo febbraio, mentre i limiti superiori sono meno netto e meno definiti, anche se guardando l'indice cash risultano più netti nell'area dei 43000 circa.
Mai come oggi è importante non avere opinioni, ponendosi di fronte al mercato senza pregiudizi e con la massima serentià e obiettività che vi porti ad interpretare i segnali che via via si susseguiranno. Ripeto ancora una volta che in fasi come questa nessuno può sapere cosa accadrà a breve e, anche tra gli specialisti, nessuno riesce ad interpretare ciò che sta accadendo.
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20 febbraio, 2007
Aggiornamento Analisi Operativa Future SP MIB - 20 Febbraio 2007

Sui 42700 il mercato sembra aver trovato un po' di pace e una relativa pausa, dopo il semicrollo cui abbiamo assistito stamane e che ha finalmente disegnato sui grafici daily quel long range day atteso da venerdì. Il fatto che si sia fatto attendere per due sedute, ha reso l'esplosione ancor più decisa.
Come ricordato più volte, la nostra MPA predice l'esplosione, ma non ne indica la direzione, imponendoci automaticamente di restare aperti a tutte le possibilità. Il fatto che abbia avuto luogo al ribasso è quindi per noi del tutto ininfluente, dato che sappiamo come sia di fondamentale importanza non avere alcun tipo di preferenza o opinione.
Analizzando la situazione dei trend osserviamo che quello a 15 minuti (minor trend) si è girato al ribasso, mentre gli altri a 60 minuti (intermediate) e daily (major) sono ancora al rialzo.
Se si osservano le barre daily in figura si noterà come oggi e nei giorni passati, quelle al ribasso siano nettamente più marcate di quelle al rialzo e questo è un fattore che deve farci riflettere, insieme ad altri fenomeni, che contribuiscono a fotografare la situazione. Ovviamente nessuno vuole fare previsioni di crolli imminenti in stile 2000, ma è nostro dovere fermarci a considerare ciò che vediamo accadere.
Tornando al nostro indice e future SP MIB abbiamo al ribasso ancora diverse aree che potrebbero fornire un supporto al mercato, insieme ai 42700, che hanno fino a questo momento fermato la discesa, riconfermandosi livello importante, come ricorderete dai giorni precedenti il 14 febbraio, che aveva segnato l'inizio del secondo attacco ai 43000, culminato con i 43135 di ieri.
Sotto i 42700 offrono possibilità di tenuta i minimi a 42610, al di sotto dei quali si arriverebbe ai decisivi 42540, che per due volte consecutive hanno respinto il ribasso che tentava di chiudere il gap del primo febbraio, reale base di tutto il movimento al rialzo che ha portato il mercato a raggiungere i nuovi massimi assoluti. Se quindi dovessimo superare al ribasso i 42540, solo i 42400, livello di chiusura del gap potrebbero offrire un ultimo supporto al mercato, prima che la situazione sia definibile come seriamente compromessa, specie per chi ha un orizzonte temporale più ampio.
Teniamo in considerazione anche la possibilità di un recupero, dato che il nostro scopo è quello di restare sempre il più possibile obiettivi e aperti a qualsiasi sviluppo. Un livello minimo al di sopra del quale nella giornata di oggi può considerarsi realistica una possibilità di recupero è l'area dei 42850, fino alla quale ogni rally sarebbe da considerarsi solo come un normale ritracciamento dopo la pesante discesa. Una conferma della volontà di ripresa potrebbe venire dal superamento dei 42880, livello che stamane avevamo segnalato come limite al di sotto del quale si sarebbe verificata un accelerazione al ribasso e che ha in effetti visto l'ultimo timido tentativo di tenuta, prima del crollo a 42700 verificatosi.
Uno scenario di neutralità per il pomeriggio si avrebbe con un permanere del mercato intorno livelli attuali a 42750, quindi tra i minimi a 42700 e la zona dei 42850 segnalata sopra.
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Blog Borsa: dopo Panorama anche Oggi...
Dopo l'articolo che descriveva il fenomeno dei blog che si occupano di borsa, finanza, economia e trading apparso su Economy e ripreso da Panorama online, arriva la notizia del settimanale Oggi (avete capito bene: Oggi, proprio quello che legge(va) vostra nonna) che si occupa di quello che ormai potremmo definire il fenomeno del momento: i borsa blog.
Nel rinnovare i miei complimenti ai blogger finanziari citati negli articoli, non vi nascondo le ora rinnovate preoccupazioni che avevo condiviso con voi. Il fenomeno non è da prendere sottogamba, perché lo stesso Martin Pring, uno dei più autorevoli autori di Analisi Tecnica, ci avverte in questo libro dei pericoli insiti in questi segnali, che sono necessariamente da interpretare e non sottovalutare, se di mestiere ci si occupa di borsa e mercati finanziari.
Come interpretare questo fenomeno dei blogger finanziari che crescono in modo esponenziale? Ogni giorno ne compare uno nuovo, e anche questo è un segnale che spaventa, un po' come un tempo si diceva che quando di borsa iniziano a parlarne determinate categorie era ora di vendere, che è poi il concetto espresso da Martin Pring nel suo libro sulla psicologia dei mercati finanziari. Forte è la mia tentazione di sospendere il blog almeno fino a dopo il crollo che prima o poi avverrà (magari tra anni, ma arriverà, come storicamente accade sempre), perché caratterialmente non mi piace trovarmi in mezzo ad un fenomeno che è la moda del momento. Parallelamente mi convinco della validità della scelta, fatta l'estate scorsa, di rivolgermi esclusivamente ad un pubblico di professionisti del mondo finanziario, differenziando nettamente il mio progetto dai sempre più numerosi blog finanziari che parlano di borsa e azioni.
Cert'è che, se mai dovessi finire su Oggi o testate simili, la tentazione di interrompere davvero le pubblicazioni sul blog, almeno fino al momento in cui la moda del blogger finanziario sia passata, diventerebbe fortissima. Quantomeno dovrei cercare una nuova forma per i miei contenuti, perché significherebbe che il tentativo di differenziazione è fallito e andrebbe quindi perfezionato. Ci manca solo di finire su Chi, nella sezione: "I nostri soldi" (non so se esiste, ma il nome è verosimile), ma ve lo immaginate?!? No, sarebbe un inequivocabile segnale che è arrivato il momento di cambiare qualcosa.
Quindi ribadisco. Questo spazio online è dedicato solo ed esclusivamente ai professionisti della finanza, non è per tutti. Qui si parla di cose noiose, come le analisi operative, i livelli, i supporti e le resistenze. Non c'è scritto cosa comprare e/o vendere, non ci sono le azioni calde, i rumors o le dritte di borsa. In questo spazio si parla di cose che richiedono una preparazione di base essenziale per comprendere i concetti esposti. Questo senza nulla togliere ai numerosi blogger finanziari e ai loro blog che parlano di borsa e finanza.
Per tutti questi motivi e per il motivo principe, per cui il 95% di chi investe in borsa lo fa perdendo soldi, il profste blog non è e non vuole essere tra i più cliccati e i giornali (per fortuna) non se ne occupano. Lo scopo di questo spazio è quello di rivolgersi a quel 5% di investitori e/o di fornire degli elementi, anche motivazionali, che portino a seguire il duro percorso verso quel traguardo. Insomma, il profste blog vuol essere anche un punto di partenza che porti il lettore a scegliere di impegnarsi, studiare, approfondire la propria conoscenza, per trovare poi la propria strada che lo porti a far parte di quel 5%. Il bisogno di apprendere, fare ricerche continue e migliorarsi in questo mestiere è sempre presente, perché è uno dei pochi settori dove non ci si può sentire MAI arrivati, qualunque sia il livello di successo raggiunto. E questo, chi si occupa di mercati finanziari in modo professionale ed esclusivo, lo sa molto bene.
Nel rinnovare i miei complimenti ai blogger finanziari citati negli articoli, non vi nascondo le ora rinnovate preoccupazioni che avevo condiviso con voi. Il fenomeno non è da prendere sottogamba, perché lo stesso Martin Pring, uno dei più autorevoli autori di Analisi Tecnica, ci avverte in questo libro dei pericoli insiti in questi segnali, che sono necessariamente da interpretare e non sottovalutare, se di mestiere ci si occupa di borsa e mercati finanziari.
Come interpretare questo fenomeno dei blogger finanziari che crescono in modo esponenziale? Ogni giorno ne compare uno nuovo, e anche questo è un segnale che spaventa, un po' come un tempo si diceva che quando di borsa iniziano a parlarne determinate categorie era ora di vendere, che è poi il concetto espresso da Martin Pring nel suo libro sulla psicologia dei mercati finanziari. Forte è la mia tentazione di sospendere il blog almeno fino a dopo il crollo che prima o poi avverrà (magari tra anni, ma arriverà, come storicamente accade sempre), perché caratterialmente non mi piace trovarmi in mezzo ad un fenomeno che è la moda del momento. Parallelamente mi convinco della validità della scelta, fatta l'estate scorsa, di rivolgermi esclusivamente ad un pubblico di professionisti del mondo finanziario, differenziando nettamente il mio progetto dai sempre più numerosi blog finanziari che parlano di borsa e azioni.
Cert'è che, se mai dovessi finire su Oggi o testate simili, la tentazione di interrompere davvero le pubblicazioni sul blog, almeno fino al momento in cui la moda del blogger finanziario sia passata, diventerebbe fortissima. Quantomeno dovrei cercare una nuova forma per i miei contenuti, perché significherebbe che il tentativo di differenziazione è fallito e andrebbe quindi perfezionato. Ci manca solo di finire su Chi, nella sezione: "I nostri soldi" (non so se esiste, ma il nome è verosimile), ma ve lo immaginate?!? No, sarebbe un inequivocabile segnale che è arrivato il momento di cambiare qualcosa.
Quindi ribadisco. Questo spazio online è dedicato solo ed esclusivamente ai professionisti della finanza, non è per tutti. Qui si parla di cose noiose, come le analisi operative, i livelli, i supporti e le resistenze. Non c'è scritto cosa comprare e/o vendere, non ci sono le azioni calde, i rumors o le dritte di borsa. In questo spazio si parla di cose che richiedono una preparazione di base essenziale per comprendere i concetti esposti. Questo senza nulla togliere ai numerosi blogger finanziari e ai loro blog che parlano di borsa e finanza.
Per tutti questi motivi e per il motivo principe, per cui il 95% di chi investe in borsa lo fa perdendo soldi, il profste blog non è e non vuole essere tra i più cliccati e i giornali (per fortuna) non se ne occupano. Lo scopo di questo spazio è quello di rivolgersi a quel 5% di investitori e/o di fornire degli elementi, anche motivazionali, che portino a seguire il duro percorso verso quel traguardo. Insomma, il profste blog vuol essere anche un punto di partenza che porti il lettore a scegliere di impegnarsi, studiare, approfondire la propria conoscenza, per trovare poi la propria strada che lo porti a far parte di quel 5%. Il bisogno di apprendere, fare ricerche continue e migliorarsi in questo mestiere è sempre presente, perché è uno dei pochi settori dove non ci si può sentire MAI arrivati, qualunque sia il livello di successo raggiunto. E questo, chi si occupa di mercati finanziari in modo professionale ed esclusivo, lo sa molto bene.
Analisi Operativa Future SP MIB - 20 Febbraio 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo
Morning Pivot Area (MPA) = 43060 - 43080
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 100 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 100 punti)
Situazione alla Chiusura.
La giornata di ieri è stata in tutto e per tutto una sostanziale fotocopia di quanto accaduto venerdì. Grande attesa in pre apertura per la MPA che era ristretta ad un solo valore. Apertura cui segue il raggiungimento di nuovi massimi, nel caso di ieri addirittura massimi assoluti. Da qui inizia un ritracciamento che va oltre i minimi della mattinata, ma non raggiunge i minimi del giorno precedente. Recupero finale, che porta il mercato nella zona dei massimi, senza tuttavia raggiungerli.
L'unica cosa certa è che in entrambe i casi è mancato quel movimento esplosivo che si riteneva probabile. Ci ritroviamo così con il grafico daily che mostra 4 barre consecutive estremamente ristrette, che gravitano nella stessa area, anche se c'è una tendenza al rialzo, dato che ogni volta si raggiungono nuovi massimi. Se è quindi vero che gli stessi vengono fissati senza troppa convinzione e che il ritracciamento che segue è sempre abbastanza deciso, è anche vero che un passo alla volta il mercato ha per ora confermato il superamento dei 43000 e i trend si confermano ancora una volta tutti saldamente al rialzo.
Certamente ieri si è sentita l'assenza di Wall Street, la riapertura dei mercati USA potrebbe quindi dare oggi al mercato qualche motivo per trovare la forza di disegnare sui grafici quella barra daily a larga estensione attesa da giorni.
Vi ricordo ancora una volta come potremmo invece trovarci davanti ancora ad una seduta che si svolga in un range ristretto, coerentemente con il creeping trend, cui stiamo assistendo.
Previsione Apertura.
L'attuale livello dei futures rende probabile un'apertura piatta, sui livelli della chiusura di ieri. Sarà quindi importante vedere se e come il mercato si manterrà al di sopra dei 43100 o al limite dei 42080, confine superiore della congestione del pomeriggio, rotta proprio negli ultimi minuti. Ricordiamo poi che oggi si potrebbe avere quel long range day atteso nelle scorse sedute, che potrebbe verificarsi nei due sensi, così come lo stesso potrebbe farsi attendere ancora. Cercando di interpretare le prime battute si potranno trarre indicazioni sulle intenzioni del mercato.
Scenario Positivo.
Sarebbe un naturale proseguimento dell'azione vista in chiusura con un rally che ha portato il mercato al di sopra dei 43080, scongiurando i pericoli ribassisti mostrati in una parte del pomeriggio. Un naturale obiettivo per lo scenario rialzista intraday sarebbe quindi un test e possibilmente un superamento dei massimi assoluti a 43135.
Scenario Neutrale.
Si avrebbe con un ritorno entro i 43080, che riporterebbe il mercato nell'area di congestione a cavallo dei 43000, che tiene impegnati i prezzi da 4 sedute.
Scenario Negativo.
E' al momento di scrivere il meno probabile, anche se va tenuto presente, poiché l'eventuale esplosione dei prezzi attesa nelle scorse sedute potrebbe avvenire in entrambe le direzioni. Se da un lato qualche forma di ritracciamento può essere dovuta, anche in seguito al raggiungimento dei massimi assoluti di ieri e ad un eventuale test e superamento degli stessi che avvenisse oggi, dall'altro solo un superamento al ribasso dei minimi di ieri a 42980 e di quelli di venerdì a 42905 potrebbe aprire la strada ad un ribasso più marcato, che comunque troverebbe un accelerazione solo al di sotto dei 42880.
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo
Morning Pivot Area (MPA) = 43060 - 43080
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 100 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 100 punti)
Situazione alla Chiusura.
La giornata di ieri è stata in tutto e per tutto una sostanziale fotocopia di quanto accaduto venerdì. Grande attesa in pre apertura per la MPA che era ristretta ad un solo valore. Apertura cui segue il raggiungimento di nuovi massimi, nel caso di ieri addirittura massimi assoluti. Da qui inizia un ritracciamento che va oltre i minimi della mattinata, ma non raggiunge i minimi del giorno precedente. Recupero finale, che porta il mercato nella zona dei massimi, senza tuttavia raggiungerli.
L'unica cosa certa è che in entrambe i casi è mancato quel movimento esplosivo che si riteneva probabile. Ci ritroviamo così con il grafico daily che mostra 4 barre consecutive estremamente ristrette, che gravitano nella stessa area, anche se c'è una tendenza al rialzo, dato che ogni volta si raggiungono nuovi massimi. Se è quindi vero che gli stessi vengono fissati senza troppa convinzione e che il ritracciamento che segue è sempre abbastanza deciso, è anche vero che un passo alla volta il mercato ha per ora confermato il superamento dei 43000 e i trend si confermano ancora una volta tutti saldamente al rialzo.
Certamente ieri si è sentita l'assenza di Wall Street, la riapertura dei mercati USA potrebbe quindi dare oggi al mercato qualche motivo per trovare la forza di disegnare sui grafici quella barra daily a larga estensione attesa da giorni.
Vi ricordo ancora una volta come potremmo invece trovarci davanti ancora ad una seduta che si svolga in un range ristretto, coerentemente con il creeping trend, cui stiamo assistendo.
Previsione Apertura.
L'attuale livello dei futures rende probabile un'apertura piatta, sui livelli della chiusura di ieri. Sarà quindi importante vedere se e come il mercato si manterrà al di sopra dei 43100 o al limite dei 42080, confine superiore della congestione del pomeriggio, rotta proprio negli ultimi minuti. Ricordiamo poi che oggi si potrebbe avere quel long range day atteso nelle scorse sedute, che potrebbe verificarsi nei due sensi, così come lo stesso potrebbe farsi attendere ancora. Cercando di interpretare le prime battute si potranno trarre indicazioni sulle intenzioni del mercato.
Scenario Positivo.
Sarebbe un naturale proseguimento dell'azione vista in chiusura con un rally che ha portato il mercato al di sopra dei 43080, scongiurando i pericoli ribassisti mostrati in una parte del pomeriggio. Un naturale obiettivo per lo scenario rialzista intraday sarebbe quindi un test e possibilmente un superamento dei massimi assoluti a 43135.
Scenario Neutrale.
Si avrebbe con un ritorno entro i 43080, che riporterebbe il mercato nell'area di congestione a cavallo dei 43000, che tiene impegnati i prezzi da 4 sedute.
Scenario Negativo.
E' al momento di scrivere il meno probabile, anche se va tenuto presente, poiché l'eventuale esplosione dei prezzi attesa nelle scorse sedute potrebbe avvenire in entrambe le direzioni. Se da un lato qualche forma di ritracciamento può essere dovuta, anche in seguito al raggiungimento dei massimi assoluti di ieri e ad un eventuale test e superamento degli stessi che avvenisse oggi, dall'altro solo un superamento al ribasso dei minimi di ieri a 42980 e di quelli di venerdì a 42905 potrebbe aprire la strada ad un ribasso più marcato, che comunque troverebbe un accelerazione solo al di sotto dei 42880.
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19 febbraio, 2007
Aggiornamento Analisi Operativa Future SP MIB - 19 Febbraio 2007
La cosa che più mi ha impressionato con l'azione di stamattina è stata la sostanziale similitudine con quella di venerdì e questo a parità di analisi iniziale e MPA eccezionalmente coincidente con un unico valore in entrambe le sedute.
In pratica entrambi i giorni si è assistito ad un microgap iniziale al rialzo, ad un certo consolidamento, al di sotto del limite superiore dell'area di congestione ereditata dalla seduta precedente, venerdì 43000, oggi 43070, quindi un breakout dello stesso limite, che vede poi il mercato rientrare al di sotto dello stesso, anche se non immediatamente. La cosa ci fa da un lato classificare come falso il breakout, anche se dall'altro deve farci trarre sempre qualche elemento utile per interpretare l'accaduto.
Entrambi i giorni il successivo test dei minimi non ha chiuso il gap, per quanto piccolo e irrisorio, dando un segnale di positività. In entrambe le sedute il mercato ha proseguito in qualche modo il rialzo, coordinando la propria azione in modo coerente con i trend che sono sempre rimasti saldamente al rialzo. Una conferma ulteriore di questo ci viene dal fatto che stamane sono stati fissati nuovi massimi assoluti a 43135, con l'indice cash che ha finalmente superato i 43000, arrivando fino a 43020. Se quindi da un lato non c'è ancora stata l'esplosione indicata dalla MPA ristretta ad un solo valore e dal fatto che siamo fin qui alla quarta seduta consecutiva, compressa in un range ristretto a dimostrare una necessità del mercato a cercare un equilibrio, che lo porti quindi a mostrare la direzione che vuole prendere.
Parallelamente, ogni volta il mercato fa un po' di strada al rialzo, poco per volta fissa nuovi massimi e poco per volta va avanti. Ciò avviene in piena armonia e senza strappi o accelerazioni, come il creeping trend impone e confermando fin qui lo stesso. Da più parti si leggono previsioni di inversioni vicine o in corso, ma noi non siamo qui per fare previsioni, ma solo per leggere il comportamento del mercato e fin qui il mercato ha continuato a salire, lentamente, ma in modo inesorabile. Ricollocando la congestione su livelli sempre più alti, siamo arrivati oltre i 43000 e questo è quello che dobbiamo registrare, senza voler imporre le nostre visioni, previsioni, analisi o speranze sul mercato.
Per il pomeriggio ancora una volta richiamo l'attenzione sulla cautela che è comunque d'obbligo, dato che il breakout di stamane è rientrato entro i 43070, limite della congestione precedente e massimo di venerdì.
Come livelli di riferimento teniamo presenti i 43070, oltre i quali si dovrebbero tornare a testare i massimi di stamane. I minimi di giornata sono invece a 43020, al di sotto dei quali si avrebbe probabilmente una chiusura del gap di stamattina, che avverrebbe a 43000, al di sotto dei quali troviamo i 42990 della nostra MPA, che se attraversati al ribasso porterebbero il mercato ad un probabile test dei minimi di venerdì a 42905. Fin qui resterebbe comunque intatto il quadro rialzista, trattandosi di un ritracciamento classificabile come normale, dato che seguirebbe i nuovi massimi appena raggiunti. Le preoccupazioni si avrebbero solo al di sotto dei 42905, poiché questo livello dovrebbe fornire un supporto al ritracciamento.
In pratica entrambi i giorni si è assistito ad un microgap iniziale al rialzo, ad un certo consolidamento, al di sotto del limite superiore dell'area di congestione ereditata dalla seduta precedente, venerdì 43000, oggi 43070, quindi un breakout dello stesso limite, che vede poi il mercato rientrare al di sotto dello stesso, anche se non immediatamente. La cosa ci fa da un lato classificare come falso il breakout, anche se dall'altro deve farci trarre sempre qualche elemento utile per interpretare l'accaduto.
Entrambi i giorni il successivo test dei minimi non ha chiuso il gap, per quanto piccolo e irrisorio, dando un segnale di positività. In entrambe le sedute il mercato ha proseguito in qualche modo il rialzo, coordinando la propria azione in modo coerente con i trend che sono sempre rimasti saldamente al rialzo. Una conferma ulteriore di questo ci viene dal fatto che stamane sono stati fissati nuovi massimi assoluti a 43135, con l'indice cash che ha finalmente superato i 43000, arrivando fino a 43020. Se quindi da un lato non c'è ancora stata l'esplosione indicata dalla MPA ristretta ad un solo valore e dal fatto che siamo fin qui alla quarta seduta consecutiva, compressa in un range ristretto a dimostrare una necessità del mercato a cercare un equilibrio, che lo porti quindi a mostrare la direzione che vuole prendere.
Parallelamente, ogni volta il mercato fa un po' di strada al rialzo, poco per volta fissa nuovi massimi e poco per volta va avanti. Ciò avviene in piena armonia e senza strappi o accelerazioni, come il creeping trend impone e confermando fin qui lo stesso. Da più parti si leggono previsioni di inversioni vicine o in corso, ma noi non siamo qui per fare previsioni, ma solo per leggere il comportamento del mercato e fin qui il mercato ha continuato a salire, lentamente, ma in modo inesorabile. Ricollocando la congestione su livelli sempre più alti, siamo arrivati oltre i 43000 e questo è quello che dobbiamo registrare, senza voler imporre le nostre visioni, previsioni, analisi o speranze sul mercato.
Per il pomeriggio ancora una volta richiamo l'attenzione sulla cautela che è comunque d'obbligo, dato che il breakout di stamane è rientrato entro i 43070, limite della congestione precedente e massimo di venerdì.
Come livelli di riferimento teniamo presenti i 43070, oltre i quali si dovrebbero tornare a testare i massimi di stamane. I minimi di giornata sono invece a 43020, al di sotto dei quali si avrebbe probabilmente una chiusura del gap di stamattina, che avverrebbe a 43000, al di sotto dei quali troviamo i 42990 della nostra MPA, che se attraversati al ribasso porterebbero il mercato ad un probabile test dei minimi di venerdì a 42905. Fin qui resterebbe comunque intatto il quadro rialzista, trattandosi di un ritracciamento classificabile come normale, dato che seguirebbe i nuovi massimi appena raggiunti. Le preoccupazioni si avrebbero solo al di sotto dei 42905, poiché questo livello dovrebbe fornire un supporto al ritracciamento.
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Analisi Operativa Future SP MIB - 19 Febbraio 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo
Morning Pivot Area (MPA) = 42990 (Attenzione MPA corrispondente ad un solo valore!)
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 100 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 100 punti)
Situazione alla Chiusura.
La giornata di venerdì si è svolta in un range estremamente ristretto e ha visto il mercato offrire davvero pochissimi spunti, i prezzi hanno oscillato intorno ai 43000, senza offrire alcuna indicazione sulla direzione futura. Da rilevare quindi che l'atteso long range day, indicato anche dalla MPA che venerdì coincideva eccezionalmente con un solo valore, è rimandato ad oggi. Giornata dove, ancor più eccezionalmente, la stessa MPA coincide ancora con un unico valore. Questi elementi fanno si che il potenziale per l'espansione sia ancor più elevato. Ricordo che purtroppo non è possibile sapere a priori la direzione che il mercato prenderà. Quindi è consigliata la massima cautela.
Previsione Apertura.
I futures Eurex avevano chiuso venerdì, insieme ai mercati USA, in un'area corrispondente a quella della chiusura di Piazza Affari, non fornendo quindi alcuna indicazione. Stamattina, invece, gli stessi suggeriscono una probabile apertura in rialzo, in una zona corrispondente con l'area dei massimi di venerdì a 43070. Si tratterà quindi di vedere se e come il mercato sarà in grado di superare gli stessi.
Scenario per la giornata.
Anche oggi, come del resto venerdì, propongo un unico scenario, dettato dall'eccezionalità della situazione. Le probabilità di un long range day sono molto alte, dato che una serie di elementi convergono e confermano le stesse. Non è dato sapere in anticipo la direzione e non dobbiamo farci influenzare dalla prevista apertura al rialzo. Può anche darsi che il mercato prenda un ulteriore giorno di pausa e che quindi oggi, come venerdì, succeda poco o niente. Importante è ancora una volta richiamare l'attenzione sui possibili falsi breakout, che situazioni come quella attuale rendono frequenti. In sostanza, si tratta di attendere che il mercato mostri le proprie intenzioni, prendendo come primi riferimenti gli estremi dell'ultima seduta, 43070 e 42905, oltre alla MPA a 42990, come livello di equilibrio tra gli stessi. MPA che ci permette, come sempre, di formare un giudizio rapidamente e in modo imparziale.
Fatto estremamente importante è che una volta superati gli estremi della scorsa seduta, vi sia un seguito e una conferma del breakout, che scongiuri il pericolo di falsi allarmi. La situazione è resa difficile anche dal fatto che il mercato, un po' come una molla, si sta caricando ormai da 3 sedute consecutive con livelli compressi tra i 43070 e i 42835, escludendo lo spike a 43110. Solo un uscita confermata da questa macro area di congestione potrà indicarci la direzione che il mercato vorrà prendere, fino a quel momento le probabilità sono realmente 50 e 50 e nessuno (lo ripeto: nessuno) può sapere realmente cosa accadrà.
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo
Morning Pivot Area (MPA) = 42990 (Attenzione MPA corrispondente ad un solo valore!)
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 100 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 100 punti)
Situazione alla Chiusura.
La giornata di venerdì si è svolta in un range estremamente ristretto e ha visto il mercato offrire davvero pochissimi spunti, i prezzi hanno oscillato intorno ai 43000, senza offrire alcuna indicazione sulla direzione futura. Da rilevare quindi che l'atteso long range day, indicato anche dalla MPA che venerdì coincideva eccezionalmente con un solo valore, è rimandato ad oggi. Giornata dove, ancor più eccezionalmente, la stessa MPA coincide ancora con un unico valore. Questi elementi fanno si che il potenziale per l'espansione sia ancor più elevato. Ricordo che purtroppo non è possibile sapere a priori la direzione che il mercato prenderà. Quindi è consigliata la massima cautela.
Previsione Apertura.
I futures Eurex avevano chiuso venerdì, insieme ai mercati USA, in un'area corrispondente a quella della chiusura di Piazza Affari, non fornendo quindi alcuna indicazione. Stamattina, invece, gli stessi suggeriscono una probabile apertura in rialzo, in una zona corrispondente con l'area dei massimi di venerdì a 43070. Si tratterà quindi di vedere se e come il mercato sarà in grado di superare gli stessi.
Scenario per la giornata.
Anche oggi, come del resto venerdì, propongo un unico scenario, dettato dall'eccezionalità della situazione. Le probabilità di un long range day sono molto alte, dato che una serie di elementi convergono e confermano le stesse. Non è dato sapere in anticipo la direzione e non dobbiamo farci influenzare dalla prevista apertura al rialzo. Può anche darsi che il mercato prenda un ulteriore giorno di pausa e che quindi oggi, come venerdì, succeda poco o niente. Importante è ancora una volta richiamare l'attenzione sui possibili falsi breakout, che situazioni come quella attuale rendono frequenti. In sostanza, si tratta di attendere che il mercato mostri le proprie intenzioni, prendendo come primi riferimenti gli estremi dell'ultima seduta, 43070 e 42905, oltre alla MPA a 42990, come livello di equilibrio tra gli stessi. MPA che ci permette, come sempre, di formare un giudizio rapidamente e in modo imparziale.
Fatto estremamente importante è che una volta superati gli estremi della scorsa seduta, vi sia un seguito e una conferma del breakout, che scongiuri il pericolo di falsi allarmi. La situazione è resa difficile anche dal fatto che il mercato, un po' come una molla, si sta caricando ormai da 3 sedute consecutive con livelli compressi tra i 43070 e i 42835, escludendo lo spike a 43110. Solo un uscita confermata da questa macro area di congestione potrà indicarci la direzione che il mercato vorrà prendere, fino a quel momento le probabilità sono realmente 50 e 50 e nessuno (lo ripeto: nessuno) può sapere realmente cosa accadrà.
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16 febbraio, 2007
Aggiornamento Analisi Operativa Future SP MIB - 16 Febbraio 2007
Non si può certo dire che finora sia arrivata l'esplosione che la MPA ristretta ad un solo valore rende probabile, anche se non è detto che arrivi necessariamente il giorno stesso.
La prima parte della mattinata si è consumata in un prolungamento della congestione di ieri, sotto i 42995 della MPA, solo poco dopo le 11 c'è stato un piccolo rialzo, su scarsi volumi, che ha portato il mercato a ricollocare la congestione tra i 43070 e i 42995, al di sopra della MPA. Proprio l'assenza di volumi registrata fin qui ci fa classificare il rialzo come una mera ricollocazione della congestione e non come un reale breakout. Anche se è doveroso registrare il tono del mercato che è giustamente in sincronia con i trend, che sono tutti al rialzo.
Sarà probabilmente il pomeriggio a dirci se la rottura al rialzo della congestione era reale. Gli appuntamenti sono per le 14:30 e le 16 per quanto riguarda i dati macroeconomici, che potrebbero far aumentare i volumi, mentre alle 1530 l'apertura di Wall Street potrebbe dare un po' di volatilità a questo mercato fin qui piuttosto stagnante.
Teniamo i 42995 ancora come livello chiave per giudicare quanto avviene nel prosieguo di giornata. Infine, una parola di cautela, non facciamoci ingannare dalla calma apparente e dalla noia che solitamente accompagna questi momenti, poiché spesso è proprio quando tutti sono così annoiati e iniziano a distrarsi o a fare altro che il mercato esplode come un vulcano: improvviso e violento. Quindi manteniamo lo stato di allerta, ricordando anche come non sia necessariamente detto che il movimento arrivi nella giornata di oggi. Quante volte nei giorni scorsi c'è stato un breakout dopo la nostra chiusura ovvero lo stesso si è fatto attendere una o due sedute. Quindi esercitiamo tutta la pazienza di cui siamo capaci e conitnuiamo ad osservare attentamente cosa accade.
La prima parte della mattinata si è consumata in un prolungamento della congestione di ieri, sotto i 42995 della MPA, solo poco dopo le 11 c'è stato un piccolo rialzo, su scarsi volumi, che ha portato il mercato a ricollocare la congestione tra i 43070 e i 42995, al di sopra della MPA. Proprio l'assenza di volumi registrata fin qui ci fa classificare il rialzo come una mera ricollocazione della congestione e non come un reale breakout. Anche se è doveroso registrare il tono del mercato che è giustamente in sincronia con i trend, che sono tutti al rialzo.
Sarà probabilmente il pomeriggio a dirci se la rottura al rialzo della congestione era reale. Gli appuntamenti sono per le 14:30 e le 16 per quanto riguarda i dati macroeconomici, che potrebbero far aumentare i volumi, mentre alle 1530 l'apertura di Wall Street potrebbe dare un po' di volatilità a questo mercato fin qui piuttosto stagnante.
Teniamo i 42995 ancora come livello chiave per giudicare quanto avviene nel prosieguo di giornata. Infine, una parola di cautela, non facciamoci ingannare dalla calma apparente e dalla noia che solitamente accompagna questi momenti, poiché spesso è proprio quando tutti sono così annoiati e iniziano a distrarsi o a fare altro che il mercato esplode come un vulcano: improvviso e violento. Quindi manteniamo lo stato di allerta, ricordando anche come non sia necessariamente detto che il movimento arrivi nella giornata di oggi. Quante volte nei giorni scorsi c'è stato un breakout dopo la nostra chiusura ovvero lo stesso si è fatto attendere una o due sedute. Quindi esercitiamo tutta la pazienza di cui siamo capaci e conitnuiamo ad osservare attentamente cosa accade.
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trading
Analisi Operativa Future SP MIB - 16 Febbraio 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo
Morning Pivot Area (MPA) = 42995 (Attenzione MPA corrisponde ad un solo valore!)
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura uguale alla MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 120 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 120 punti)
Situazione alla Chiusura.
Congestione che si è protratta per quasi tutta la giornata, dopo un ribasso seguito ai nuovi massimi fissati a 43110. La congestione compresa tra i 43000 e i 42880, minimi del giorno, collocandosi appena al di sotto dei 43000 ha dato un segnale di lieve negatività in un contesto positivo. Parimenti, il fatto che poggiasse al di sopra della congestione che il giorno precedente ha fornito le basi per il superamento dei 43000, fornisce un'attenuazione della negatività stessa.
Previsione Apertura.
I futures Eurex stanno trattando su livelli inferiori a quelli corrispondenti alla nostra chiusura, quindi è probabile un'apertura negativa, ma ancora entro i limiti della congestione stessa.
Scenario per la giornata.
Oggi vi propongo un unico scenario dettato dalla straordinarietà della MPA che coincide con un unico valore, 42995, che è anche quello della chiusura del future SP MIB. Quando ciò accade si prevede una probabile giornata esplosiva, con un long range day anche se la MPA non ci dice in quale direzione. Data l'apertura entro i limiti della congestione sarà nostro dovere leggere attentamente i segnali che il mercato ci fornirà e saperli interpretare per comprendere la direzione che eventualmente prenderà (l'esplosione potrebbe anche arrivare lunedì). Massima attenzione ai falsi segnali, ad esempio non è detto che l'apertura al ribasso possa portare ad un prevalere della negatività, dato che resta entro i limiti della congestione di ieri. Solo una rottura confermata, quindi attenzione ai falsi breakout, potrà dirci da che parte il mercato ha intenzione di dirigersi. Una volta che il mercato riuscirà a liberarsi dalla zona di lateralità nella quale è intrappolato potrebbe quindi innescarsi il movimento che la MPA predice, anche se ripeto che lo stesso potrebbe farsi attendere una seduta in più, quindi ancora una volta massima cautela e attenzione ai falsi segnali. Giornate come quella odierna sono occasioni fondamentali per osservare il mercato senza fare nulla, anche per l'enorme pericolosità insita nell'assumere posizioni in anticipo per trovarsi poi dalla parte sbagliata del mercato qualora arrivasse l'esplosione dei prezzi attesa.
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo
Morning Pivot Area (MPA) = 42995 (Attenzione MPA corrisponde ad un solo valore!)
Orientamento alla Chiusura: Neutrale (chiusura uguale alla MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 120 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 120 punti)
Situazione alla Chiusura.
Congestione che si è protratta per quasi tutta la giornata, dopo un ribasso seguito ai nuovi massimi fissati a 43110. La congestione compresa tra i 43000 e i 42880, minimi del giorno, collocandosi appena al di sotto dei 43000 ha dato un segnale di lieve negatività in un contesto positivo. Parimenti, il fatto che poggiasse al di sopra della congestione che il giorno precedente ha fornito le basi per il superamento dei 43000, fornisce un'attenuazione della negatività stessa.
Previsione Apertura.
I futures Eurex stanno trattando su livelli inferiori a quelli corrispondenti alla nostra chiusura, quindi è probabile un'apertura negativa, ma ancora entro i limiti della congestione stessa.
Scenario per la giornata.
Oggi vi propongo un unico scenario dettato dalla straordinarietà della MPA che coincide con un unico valore, 42995, che è anche quello della chiusura del future SP MIB. Quando ciò accade si prevede una probabile giornata esplosiva, con un long range day anche se la MPA non ci dice in quale direzione. Data l'apertura entro i limiti della congestione sarà nostro dovere leggere attentamente i segnali che il mercato ci fornirà e saperli interpretare per comprendere la direzione che eventualmente prenderà (l'esplosione potrebbe anche arrivare lunedì). Massima attenzione ai falsi segnali, ad esempio non è detto che l'apertura al ribasso possa portare ad un prevalere della negatività, dato che resta entro i limiti della congestione di ieri. Solo una rottura confermata, quindi attenzione ai falsi breakout, potrà dirci da che parte il mercato ha intenzione di dirigersi. Una volta che il mercato riuscirà a liberarsi dalla zona di lateralità nella quale è intrappolato potrebbe quindi innescarsi il movimento che la MPA predice, anche se ripeto che lo stesso potrebbe farsi attendere una seduta in più, quindi ancora una volta massima cautela e attenzione ai falsi segnali. Giornate come quella odierna sono occasioni fondamentali per osservare il mercato senza fare nulla, anche per l'enorme pericolosità insita nell'assumere posizioni in anticipo per trovarsi poi dalla parte sbagliata del mercato qualora arrivasse l'esplosione dei prezzi attesa.
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15 febbraio, 2007
Aggiornamento Analisi Operativa Future SP MIB - 15 Febbraio 2007
Dopo aver aperto con uno spike al rialzo che ha portato il mercato a fissare nuovi massimi a 43110, c'è stato un troppo rapido ritorno sotto ai 43000 che ha portato quindi il mercato al di sotto dei 42950, fino a toccare un minimo a 42880, da cui si è riportato in zona 42950, dove ha atteso il discorso di Trichet ad Amsterdam.
Dopo le 14, con i comunicati che davano il resoconto dell'audizione del presidente della BCE, il mercato è sceso per la seconda volta nella giornata al di sotto dei 42950 e della MPA, anche se fino a questo momento non ha raggiunto i minimi, ma si è fermato sopra i 42900.
Per il pomeriggio un eventuale rottura al ribasso dei minimi a 42880 vedrebbe il mercato andare a testare la zona dei minimi di ieri, a 42835, livello corrispondente anche con i massimi di martedì e quindi molto importante. Per queste ragioni il livello dovrebbe offrire un certo supporto alla discesa, che sebbene sia appena più marcata del dovuto, si può certamente considerare fisiologica. Le preoccupazioni sarebbero più legittime con una confermata discesa al di sotto dei 42835.
Un recupero rialzista avverrebbe, invece, con un superamento della nostra MPA, che ha finora opposto resistenza al recupero mostrato durante l'ora di pranzo in attesa delle parole di Trichet. Sopra la MPA ci sarebbe quindi una conferma con un saldo superamento della soglia dei 43000, che sembra rappresentare un buon ostacolo al proseguimento del rialzo. Da rilevare, infatti, come l'indice cash non sia ancora riuscito a superare i 43000, fermandosi a 42920.
Dopo le 14, con i comunicati che davano il resoconto dell'audizione del presidente della BCE, il mercato è sceso per la seconda volta nella giornata al di sotto dei 42950 e della MPA, anche se fino a questo momento non ha raggiunto i minimi, ma si è fermato sopra i 42900.
Per il pomeriggio un eventuale rottura al ribasso dei minimi a 42880 vedrebbe il mercato andare a testare la zona dei minimi di ieri, a 42835, livello corrispondente anche con i massimi di martedì e quindi molto importante. Per queste ragioni il livello dovrebbe offrire un certo supporto alla discesa, che sebbene sia appena più marcata del dovuto, si può certamente considerare fisiologica. Le preoccupazioni sarebbero più legittime con una confermata discesa al di sotto dei 42835.
Un recupero rialzista avverrebbe, invece, con un superamento della nostra MPA, che ha finora opposto resistenza al recupero mostrato durante l'ora di pranzo in attesa delle parole di Trichet. Sopra la MPA ci sarebbe quindi una conferma con un saldo superamento della soglia dei 43000, che sembra rappresentare un buon ostacolo al proseguimento del rialzo. Da rilevare, infatti, come l'indice cash non sia ancora riuscito a superare i 43000, fermandosi a 42920.
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trading
Analisi Operativa Future SP MIB - 15 Febbraio 2007
Situazione Generale Pre Apertura
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo
Morning Pivot Area (MPA) = 42945 - 42985
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 120 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 120 punti)
Situazione alla Chiusura.
Dopo un apertura al rialzo, che ha scontato il recupero avvenuto a mercati chiusi, il mercato è rimasto in una congestione prolungatasi fino alle 16, quando un'esplosione al rialzo lo ha portato vicino ai massimi assoluti, con una chiusura a 43000, che ha confermato tutti i segnali che abbiamo correttamente interpretato fino a ieri e i trend che essendo rimasti, anche durante la correzione, tutti al rialzo, hanno finalmente prevalso.
Unica parola di cautela ci è imposta dal fatto che il massimo di ieri si sia fermato a 10 punti da quello assoluto, a 43055, configurando un failed test, anche se di pochissimo. Si tratterà di vedere se oggi il mercato avrà di che superare i massimi assoluti.
Previsione Apertura.
Dopo la nostra chiusura i mercati USA e i futures Eurex hanno attuato una lieve correzione, riportandosi appena al di sopra dei livelli dove si trovavano alle 17:40 prima del loro close. Stamattina i futures Eurex hanno aperto sostanzialmente invariati, perciò appena al di sopra del livello dove si trovavano quando ha chiuso Piazza Affari. L'apertura sarà quindi probabilmente da collocarsi nei pressi dei massimi di ieri.
Scenario Rialzista.
Osservando attentamente il comportamento del mercato all'approcciare eventuale dei massimi assoluti a 42065, zona dove è prevista l'apertura potremmo trarre delle indicazioni rialziste laddove i prezzi superino di slancio questo livello e collochino il mercato saldamente al di sopra dello stesso.
Scenario Neutrale.
Lo scenario si confermerebbe con una congestione che si potrebbe sviluppare tra i 42950 e l'area dei massimi assoluti a 42965, laddove gli stessi non venissero superati di slancio, confermando il mercato saldamente al di sopra degli stessi massimi.
Scenario Ribassista.
Analogamente osservando il comportamento del mercato all'approcciare eventuale dei 42950, potremmo trarre delle indicazioni ribassiste laddove i prezzi superino di slancio questo livello e collochino il mercato saldamente al di sotto dello stesso livello che ieri ha segnato così bene l'inizio dell'attacco ai 43000.
(Le definizioni di trend si basano sulla Teoria di Dow)
Major Trend (Grafico Daily): Rialzo
Intermediate Trend (Grafico 60 min.): Rialzo
Minor Trend (Grafico 15 min.): Rialzo
Morning Pivot Area (MPA) = 42945 - 42985
Orientamento alla Chiusura: Rialzista (chiusura sopra la MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 120 punti circa
(per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 120 punti)
Situazione alla Chiusura.
Dopo un apertura al rialzo, che ha scontato il recupero avvenuto a mercati chiusi, il mercato è rimasto in una congestione prolungatasi fino alle 16, quando un'esplosione al rialzo lo ha portato vicino ai massimi assoluti, con una chiusura a 43000, che ha confermato tutti i segnali che abbiamo correttamente interpretato fino a ieri e i trend che essendo rimasti, anche durante la correzione, tutti al rialzo, hanno finalmente prevalso.
Unica parola di cautela ci è imposta dal fatto che il massimo di ieri si sia fermato a 10 punti da quello assoluto, a 43055, configurando un failed test, anche se di pochissimo. Si tratterà di vedere se oggi il mercato avrà di che superare i massimi assoluti.
Previsione Apertura.
Dopo la nostra chiusura i mercati USA e i futures Eurex hanno attuato una lieve correzione, riportandosi appena al di sopra dei livelli dove si trovavano alle 17:40 prima del loro close. Stamattina i futures Eurex hanno aperto sostanzialmente invariati, perciò appena al di sopra del livello dove si trovavano quando ha chiuso Piazza Affari. L'apertura sarà quindi probabilmente da collocarsi nei pressi dei massimi di ieri.
Scenario Rialzista.
Osservando attentamente il comportamento del mercato all'approcciare eventuale dei massimi assoluti a 42065, zona dove è prevista l'apertura potremmo trarre delle indicazioni rialziste laddove i prezzi superino di slancio questo livello e collochino il mercato saldamente al di sopra dello stesso.
Scenario Neutrale.
Lo scenario si confermerebbe con una congestione che si potrebbe sviluppare tra i 42950 e l'area dei massimi assoluti a 42965, laddove gli stessi non venissero superati di slancio, confermando il mercato saldamente al di sopra degli stessi massimi.
Scenario Ribassista.
Analogamente osservando il comportamento del mercato all'approcciare eventuale dei 42950, potremmo trarre delle indicazioni ribassiste laddove i prezzi superino di slancio questo livello e collochino il mercato saldamente al di sotto dello stesso livello che ieri ha segnato così bene l'inizio dell'attacco ai 43000.
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14 febbraio, 2007
Aggiornamento Analisi Operativa Future SP MIB - 14 Febbraio 2007
Dopo l'apertura al rialzo, data come probabile nel'analisi di stamane, il mercato è riuscito a chiudere il gap di lunedì a 42915, andando a testare i massimi raggiunti nella giornata di venerdì a 42950. Dopo c'è stato un certo ritracciamento, che ha portato il mercato a fissare nuovi minimi della giornata a 42855, ma che non ha finora chiuso il gap al rialzo di stamattina, che si chiuderebbe appena più sotto a 42825.
Il pomeriggio si presenta denso di appuntamenti con i dati macroeconomici alle 1430 e alle 1630, che insieme all'apertura di Wall Street e all'audizione di Bernanke presidente della Fed davanti al senato USA, che inizierà alle 16, forniranno più di una ragione di movimento al mercato.
L'obiettivo al rialzo è il superamento dei 42900, che stamattina hanno avuto un ruolo importante nel definire il tono del mercato, per andare quindi a testare nuovamente i 42950, che se superati porterebbero al conseguente attacco dei 43000 e quindi dei massimi assoluti a 43065.
Al ribasso, invece, il primo compito sarebbe quello di chiudere il gap di stamane a 42825 per vedere poi come il mercato affronterà l'eventuale test dei 42800, livello oltre il quale ieri si è confermata l'impostazione rialzista osservata fin qui e coerente con i trend che si sono riaffermati tutti al rialzo.
Uno scenario incerto, sempre in un contesto positivo si avrebbe con il mercato oscillante tra i 42800 e i 42900.
Il pomeriggio si presenta denso di appuntamenti con i dati macroeconomici alle 1430 e alle 1630, che insieme all'apertura di Wall Street e all'audizione di Bernanke presidente della Fed davanti al senato USA, che inizierà alle 16, forniranno più di una ragione di movimento al mercato.
L'obiettivo al rialzo è il superamento dei 42900, che stamattina hanno avuto un ruolo importante nel definire il tono del mercato, per andare quindi a testare nuovamente i 42950, che se superati porterebbero al conseguente attacco dei 43000 e quindi dei massimi assoluti a 43065.
Al ribasso, invece, il primo compito sarebbe quello di chiudere il gap di stamane a 42825 per vedere poi come il mercato affronterà l'eventuale test dei 42800, livello oltre il quale ieri si è confermata l'impostazione rialzista osservata fin qui e coerente con i trend che si sono riaffermati tutti al rialzo.
Uno scenario incerto, sempre in un contesto positivo si avrebbe con il mercato oscillante tra i 42800 e i 42900.
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Blog borsa: se ne accorge anche Panorama...siamo vicini al crollo?
La scorsa settimana è comparso sul settimanale economico Economy e questa settimana sul sito di Panorama un articolo molto interessante che fotografa il panorama attuale dei blog che si occupano di borsa, economia e finanza. I cosiddetti blog finanziari che negli ultimi mesi sono proliferati, a dimostrazione non solo del fatto che il fenomeno merita una giusta considerazione, ma anche del fatto che, essendo ormai al quarto anno consecutivo di rialzo in borsa (eh si, è cominciato nel 2003...), come accade in ogni bull market che si rispetti, man mano che il rialzo procede, attrae nuove schiere di investitori, la cui preparazione e competenza decresce quanto più il rialzo si avvicina all'esaurimento o climax finale. Da qui nasce l'idea del titolo del post, dato che anche l'articolo di Economy - Panorama è un segnale da non sottovalutare al fine di interpretare il momento che stiamo vivendo sui mercati.
Il processo è naturale e si ripete da secoli (si secoli!) immutato, anche se ogni volta la borsa si preoccupa di trovare sempre nuove vittime ovvero di far passare un tempo sufficientemente lungo affinché le ferite, come quelle derivate dal crollo del 2000, si rimarginino e la psicologia dell'uomo abbia la meglio e lo porti a riavvicinarsi alla borsa anche se aveva giurato di non farlo mai più.
Dicevo che la forma dei protagonisti dei titoloni cambia (solo apparentemente) e se nel 1999/2000 non si faceva altro che parlare dei trader online, con numeriosi articoli su riviste e quotidiani, oggi la moda del trader online è passata (anche perché la definizione ha perso completamente di significato, dato che praticamente tutto il trading globale avviene online) e i giornalisti, che pur qualcosa devono inventarsi, inconsapevoli complici del massacro che prima o poi arriverà con la fine del rialzo, hanno trovato un nuovo filone da seguire, una nuova moda: quella dei blogger finanziari che parlano di borsa o, come li definisce panorama, quelli del parco blog. L'articolo si affretta a precisare che in realtà non c'entrano nulla coi protagonisti del vecchio parco buoi, anche se in effetti i due fenomeni hanno qualche elemento in comune che non trascurerei (mi ci metto dentro io per primo, perché se si è parte del parco buoi non ci si accorge effettivamente di esserlo, almeno finché dura il rialzo, quindi il dubbio e d'obbligo). Ecco così che, mentre gli indici come il Dow Jones raggiungono i massimi storici, iniziano a comparire articoli come quello di Economy - Panorama, che devono quantomeno far riflettere sulla natura del rialzo in corso, come è nostro dovere fare.
Vorrei subito chiarire che questo post non ha alcuno scopo polemico e che la mia intenzione è analizzare il fenomeno per trarne indicazioni utili anche per comprendere la natura del rialzo in corso, come già fatto in altri post oltre che per analizzare il fenomeno dei blog dedicati alla borsa, di cui fa parte il profste blog.
Dico subito che (per fortuna) il profste blog non è stato citato tra i blog borsa che compaiono nell'articolo (ne spiego più sotto i motivi) e parallelamente faccio i miei complimenti ai colleghi blogger, molti dei quali hanno condiviso con il profste blog una progetto comune (qualcuno di voi ricorderà il Netowrk Blog Finanziari), progetto poi abbandonato per una polemica che questo post scatenò, dove in sostanza dichiaravo la mia non condivisione della scelta di altri, che peraltro rispettavo e rispetto, di fornire segnali operativi o indicazioni sulla propria operatività, dato che il profste blog ha da sempre messo in chiaro come non fornisca MAI alcun segnale operativo, ma si proponga di descrivere ciò che accade al nostro indice e future SP MIB per avere un idea molto generale sull'anadamento del mercato e null'altro. Da allora le nostre strade si sono divise, anche se resta il rispetto per il lavoro di tutti e qualche progetto cui partecipo insieme ad alcuni di loro, come nel caso di Trend Online.
Dicevo che dal progetto del Network Blog Finanziari (ormai scomparso) il profste blog scelse di staccarsi e di proseguire per la propria strada. Il primo problema che mi trovai davanti fu quello di scegliere il pubblico cui rivolgersi. La scelta, quasi obbligata dai motivi alla base della discussione con i coleghi blogger, insieme alla non condivisione della scelta dell'anonimato praticata da alcuni di loro (l'articolo parla esaustivamente di questo aspetto e si spinge solo fino a citare alcuni blogger, un po' come si fa negli articoli di nera, col nome e il cognome puntato, tipo Mario R.). Ricordo con un sorriso che uno dei partecipanti allo scomparso Network, negli email che ci scambiavamo, noto questa cosa dell'anonimato ed essendo contrario come me disse: "non capisco perché non dobbiamo dire il nostro nome, non siamo mica scambisti?!?" e non poteva non avere ragione...
Tornando alla scelta del profste blog, dopo un periodo di incubazione, dove addirittura non ho postato alcunché (durante l'estate e parte dell'autunno) decisi di dare al blog un indirizzo altamente professionale e di rivolgermi esclusivamente ad un pubblico di professionisti della finanza e del trading, come statuito chiaramente nelle AVVERTENZE e in ogni pagina del sito stesso.
Ecco quindi che quando l'articolo alla fine elenca i blog più cliccati è stato con un certo sollievo che ho notato come il profste blog non fosse tra questi. Il motivo è semplice: essendo un blog rivolto ai professionisti, non può per definizione essere tra i più cliccati, cosa dimostrata dalla quotidiana classifica dei siti di Economia e Finanza, che usando come contatore di accessi ShinyStat, dove il profste blog viene regolarmente battuto dai colleghi dell'ex Network Blog Finanziari, citati anche da Panorama come i più cliccati. E' mio dovere, infine, ricordare come il motivo alla base del limitato successo di pubblico del profste blog, stia nella statistica più famosa del mondo della finanza, quella secondo la quale il 95% di coloro che investono in borsa lo fa perdendo, quindi chi perde non ha tempo per studiare o analizzare i mercati, ma vuole le dritte, i rumors, i tip o i cavalli sicuri su cui puntare e si dirige verso quei siti e blog che rispondono alle loro esigenze con analisi sui titoli, livelli di entrata, Stop Loss, Take Profit e consigli vari.
Tutte queste cose non trovano e non troveranno MAI spazio sul profste blog e per questo i visitatori sono relativamente pochi, così come in borsa sono pochi quelli che guadagnano e tanti quelli che perdono. Qui si parla di borsa, finanza e investimenti in modo serio, non si propongono formule magiche per diventare ricchi, ma solo un metodo, che è il mio, basato solo sullo studio e sull'apprendimento e che si propone di funzionare non solo nei mercati al rialzo, ma in tutti i mercati e periodi: rialzisti, ribassisti e laterali. Un metodo che vi descrivo ogni giorno, parlandovi semplicemente di quello che faccio e analizzo pr il mio lavoro, senza dare consigli o parlarvi di mirabolanti guadagni realizzati, sapendo bene che non bisogna confondere l'intelligenza con un mercato al rialzo. Un metodo che io stesso sto imparando giorno dopo giorno, che può essere anche giudicato molto duro e noioso e addirittura inutile, come una volta mi fece notare un collega blogger quando gli parlavo delle ore passate a studiare. Duro e noioso come spesso sa essere questo mestiere, tutto il contrario di quello che vorrebbero far credere quelli che (loro si) guadagnano sempre e in ogni mercato, sia che voi guadagnate o perdiate: gli intermediari, le banche e i broker.
Queste riflessioni nulla tolgono al lavoro dei colleghi blogger, che seguo io stesso quando posso, cui vanno i miei complimenti più sentiti per gli ottimi risultati ottenuti in termini di visibilità e che gli accessi e gli articoli di giornale testimoniano. Questi risultati sono un ottimo segnale per la formula da loro adottata, che ne conferma il successo in termini di pubblico e visitatori.
Su queste pagine continuiamo per la nostra strada (io e i miei pochi visitatori) e se Panorama non si accorge del profste blog sappiamo che è solo un bene, perché parliamo di cose che non sono accessibili a tutti e questo è un segnale che la strada scelta è quella giusta per noi. La nostra strada che non è ne migliore ne peggiore, ma soltanto diversa da quella scelta dagli altri blogger finanziari. Una strada che non ha come scopo la crescita degli accessi o gli articoli su giornali e riviste o la visibilità che questi possono dare, bensì quello di imparare giorno dopo giorno un mestiere difficile.
BIBLIOGRAFIA:
Link all'articolo di Economy e Panorama
Gli storici appartenenti allo scomparso Network Blog Finanziari:
Fuorimercato
Il Banchiere
Trafficante Volpino
Rumors e Risparmio
Zener
l'Imprenditore
IG Trader
Aggiornamento sui Borsa Blog e gli articoli sulla stampa.
Il processo è naturale e si ripete da secoli (si secoli!) immutato, anche se ogni volta la borsa si preoccupa di trovare sempre nuove vittime ovvero di far passare un tempo sufficientemente lungo affinché le ferite, come quelle derivate dal crollo del 2000, si rimarginino e la psicologia dell'uomo abbia la meglio e lo porti a riavvicinarsi alla borsa anche se aveva giurato di non farlo mai più.
Dicevo che la forma dei protagonisti dei titoloni cambia (solo apparentemente) e se nel 1999/2000 non si faceva altro che parlare dei trader online, con numeriosi articoli su riviste e quotidiani, oggi la moda del trader online è passata (anche perché la definizione ha perso completamente di significato, dato che praticamente tutto il trading globale avviene online) e i giornalisti, che pur qualcosa devono inventarsi, inconsapevoli complici del massacro che prima o poi arriverà con la fine del rialzo, hanno trovato un nuovo filone da seguire, una nuova moda: quella dei blogger finanziari che parlano di borsa o, come li definisce panorama, quelli del parco blog. L'articolo si affretta a precisare che in realtà non c'entrano nulla coi protagonisti del vecchio parco buoi, anche se in effetti i due fenomeni hanno qualche elemento in comune che non trascurerei (mi ci metto dentro io per primo, perché se si è parte del parco buoi non ci si accorge effettivamente di esserlo, almeno finché dura il rialzo, quindi il dubbio e d'obbligo). Ecco così che, mentre gli indici come il Dow Jones raggiungono i massimi storici, iniziano a comparire articoli come quello di Economy - Panorama, che devono quantomeno far riflettere sulla natura del rialzo in corso, come è nostro dovere fare.
Vorrei subito chiarire che questo post non ha alcuno scopo polemico e che la mia intenzione è analizzare il fenomeno per trarne indicazioni utili anche per comprendere la natura del rialzo in corso, come già fatto in altri post oltre che per analizzare il fenomeno dei blog dedicati alla borsa, di cui fa parte il profste blog.
Dico subito che (per fortuna) il profste blog non è stato citato tra i blog borsa che compaiono nell'articolo (ne spiego più sotto i motivi) e parallelamente faccio i miei complimenti ai colleghi blogger, molti dei quali hanno condiviso con il profste blog una progetto comune (qualcuno di voi ricorderà il Netowrk Blog Finanziari), progetto poi abbandonato per una polemica che questo post scatenò, dove in sostanza dichiaravo la mia non condivisione della scelta di altri, che peraltro rispettavo e rispetto, di fornire segnali operativi o indicazioni sulla propria operatività, dato che il profste blog ha da sempre messo in chiaro come non fornisca MAI alcun segnale operativo, ma si proponga di descrivere ciò che accade al nostro indice e future SP MIB per avere un idea molto generale sull'anadamento del mercato e null'altro. Da allora le nostre strade si sono divise, anche se resta il rispetto per il lavoro di tutti e qualche progetto cui partecipo insieme ad alcuni di loro, come nel caso di Trend Online.
Dicevo che dal progetto del Network Blog Finanziari (ormai scomparso) il profste blog scelse di staccarsi e di proseguire per la propria strada. Il primo problema che mi trovai davanti fu quello di scegliere il pubblico cui rivolgersi. La scelta, quasi obbligata dai motivi alla base della discussione con i coleghi blogger, insieme alla non condivisione della scelta dell'anonimato praticata da alcuni di loro (l'articolo parla esaustivamente di questo aspetto e si spinge solo fino a citare alcuni blogger, un po' come si fa negli articoli di nera, col nome e il cognome puntato, tipo Mario R.). Ricordo con un sorriso che uno dei partecipanti allo scomparso Network, negli email che ci scambiavamo, noto questa cosa dell'anonimato ed essendo contrario come me disse: "non capisco perché non dobbiamo dire il nostro nome, non siamo mica scambisti?!?" e non poteva non avere ragione...
Tornando alla scelta del profste blog, dopo un periodo di incubazione, dove addirittura non ho postato alcunché (durante l'estate e parte dell'autunno) decisi di dare al blog un indirizzo altamente professionale e di rivolgermi esclusivamente ad un pubblico di professionisti della finanza e del trading, come statuito chiaramente nelle AVVERTENZE e in ogni pagina del sito stesso.
Ecco quindi che quando l'articolo alla fine elenca i blog più cliccati è stato con un certo sollievo che ho notato come il profste blog non fosse tra questi. Il motivo è semplice: essendo un blog rivolto ai professionisti, non può per definizione essere tra i più cliccati, cosa dimostrata dalla quotidiana classifica dei siti di Economia e Finanza, che usando come contatore di accessi ShinyStat, dove il profste blog viene regolarmente battuto dai colleghi dell'ex Network Blog Finanziari, citati anche da Panorama come i più cliccati. E' mio dovere, infine, ricordare come il motivo alla base del limitato successo di pubblico del profste blog, stia nella statistica più famosa del mondo della finanza, quella secondo la quale il 95% di coloro che investono in borsa lo fa perdendo, quindi chi perde non ha tempo per studiare o analizzare i mercati, ma vuole le dritte, i rumors, i tip o i cavalli sicuri su cui puntare e si dirige verso quei siti e blog che rispondono alle loro esigenze con analisi sui titoli, livelli di entrata, Stop Loss, Take Profit e consigli vari.
Tutte queste cose non trovano e non troveranno MAI spazio sul profste blog e per questo i visitatori sono relativamente pochi, così come in borsa sono pochi quelli che guadagnano e tanti quelli che perdono. Qui si parla di borsa, finanza e investimenti in modo serio, non si propongono formule magiche per diventare ricchi, ma solo un metodo, che è il mio, basato solo sullo studio e sull'apprendimento e che si propone di funzionare non solo nei mercati al rialzo, ma in tutti i mercati e periodi: rialzisti, ribassisti e laterali. Un metodo che vi descrivo ogni giorno, parlandovi semplicemente di quello che faccio e analizzo pr il mio lavoro, senza dare consigli o parlarvi di mirabolanti guadagni realizzati, sapendo bene che non bisogna confondere l'intelligenza con un mercato al rialzo. Un metodo che io stesso sto imparando giorno dopo giorno, che può essere anche giudicato molto duro e noioso e addirittura inutile, come una volta mi fece notare un collega blogger quando gli parlavo delle ore passate a studiare. Duro e noioso come spesso sa essere questo mestiere, tutto il contrario di quello che vorrebbero far credere quelli che (loro si) guadagnano sempre e in ogni mercato, sia che voi guadagnate o perdiate: gli intermediari, le banche e i broker.
Queste riflessioni nulla tolgono al lavoro dei colleghi blogger, che seguo io stesso quando posso, cui vanno i miei complimenti più sentiti per gli ottimi risultati ottenuti in termini di visibilità e che gli accessi e gli articoli di giornale testimoniano. Questi risultati sono un ottimo segnale per la formula da loro adottata, che ne conferma il successo in termini di pubblico e visitatori.
Su queste pagine continuiamo per la nostra strada (io e i miei pochi visitatori) e se Panorama non si accorge del profste blog sappiamo che è solo un bene, perché parliamo di cose che non sono accessibili a tutti e questo è un segnale che la strada scelta è quella giusta per noi. La nostra strada che non è ne migliore ne peggiore, ma soltanto diversa da quella scelta dagli altri blogger finanziari. Una strada che non ha come scopo la crescita degli accessi o gli articoli su giornali e riviste o la visibilità che questi possono dare, bensì quello di imparare giorno dopo giorno un mestiere difficile.
BIBLIOGRAFIA:
Link all'articolo di Economy e Panorama
Gli storici appartenenti allo scomparso Network Blog Finanziari:
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