Morning Pivot Area (MPA) = 42300 - 42350
Orientamento alla Chiusura rialzista (sopra la MPA)
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 300 punti circa
[per riferire i livelli all'indice SP MIB cash sottrarre quindi 300 punti]
Dopo lo storno di ieri, che è stato più forte di quanto in molti ritenessero necessario, c'è da rilevare la sostanziale tenuta del livello chiave dei 42000, testato per ben due volte nel corso della giornata, che si è poi conclusa con un recupero dai minimi, che ha riportato il mercato sui livelli di apertura, dopo un test dei massimi di giornata.
resta aperto il gap down apertosi la mattina, che fa il paio con il gap up di martedì 2 gennaio, che ieri ha fornito un supporto alla discesa. proprio questi due gap potranno orientarci, insieme alla MPA, nel corso della giornata per permetterci di comprendere la direzione del mercato.
il recupero attuato ieri sera e la chiusura sono poi proseguiti sui mercati usa e sull'eurostoxx future (che chiude alle 22), anche se c'è da rilevare un'importante divergenza tra il comportamento del nasdaq e degli indici dow jones ed SP 500 in fase di chiusura. infatti, mentre il tecnologico ha mantenuto i guadagni, mettendo a segno una giornata decisamente positiva i due indici industriali hanno invece restituito i guadagni chiudendo sulla parità.
la nostra apertura ci dirà quale dei due orientamenti prevarrà qui in europa e come sempre sarà utile vedere anche come apre lo stessoo eurostoxx per avere indicazioni sul comportamento del nostro SP MIB.
anche guardando il livello dei futures usa al momento di scrivere ci si può attendere un'apertura pressoché invariata del nostro indice con un conseguente affermarsi dell'orientamento prevalente, sarà quindi da vedere se dapprima si andranno a testare i minimi di ieri, in zona 42000 ovvero i massimi intorno ai 42200. dopodiché saranno proprio i due gap a dirci cosa il mercato ha intenzione di fare. se ci si avvierà a chiudere uno dei due con decisione il segnale sarà inequivocabile, mentre un permanere del mercato entro il range di ieri ci darà un segnale di incertezza e del bisogno di una giornata di consollidamento. è, infatti, anche probabile che nel dubbio l'europa attenda l'apertura dei mercati usa per decidere il da farsi.
riassumendo, teniamo presente la MPA e i due gap per orientarci in questa giornata, che, più del solito, è aperta ad ogni possibile sviluppo.
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i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
05 gennaio, 2007
04 gennaio, 2007
Analisi Operativa future SP MIB - 4 gennaio 2007
Differenza (premio) SP MIB future - SP MIB cash = 300 punti circa
Morning Pivot Area (MPA) = 42300 - 42350
Orientamento alla Chiusura rialzista (sopra la MPA)
Dopo la giornata di ieri che si è confermata
di consolidamento, dopo la corsa di martedì 2 gennaio, e che ha visto il riaprire dei mercati usa, dopo una serie di giorni di chiusura, con il conseguente riassestamento che si è tradotto in una seduta estrememente variabile a wall street. tanto che dopo un apertura positiva, dopo la chiusura dei mercati europei, il mercato americano si è girato al ribasso annullando i guadagni della giornata, salvo un recupero sl finale che ha portato gli indici in zona parità.
il risultato netto è che dopo la nostra chiusura, su toni rialzisti, c'è stato uno storno che sarà da scontare in apertura che per questo si prevede al ribasso. ciò potrebbe dar luogo ad una seduta di segno negativo, che in molti ritengono necessaria (anche se come sempre rstiamo aperti a tutte le possibilità). a tal proposito sarà da osservare il comportamento del mercato intorno al minimo di ieri, testato una volta poco dopo l'apertura di wall street e prima del rally che ha riportato il mercato sui massimi, di giornata per un primo test degli stessi.
da un punto di vista probabilistico (qui non si fanno previsioni e non si forniscono segnali operativi! si forniscono solo elementi di valutazione utili a valutare l'andamento del mercato in generale) un ulteriore test dei minimi, così come dei massimi di ieri favorisce una rottura degli stessi, anche se sarà necessario osservare il comportamento del mercato in prossimità di questi livelli chiave (pivot point). nell'orientarci teniamo presente la MPA che si colloca su due livelli chiave della giornata di ieri e ricordiamo che una conferma della probabile impostazione ribassista della giornata proverrebbe proprio da un attraversamento al ribasso della stessa MPA.
queste come sempre sono solo delle semplici linee guida per la giornata, che ci aiuteranno anche se l'analisi dovesse rivelarsi errata, fornendo un chiaro segnale in senso contrario. così come un permanere del mercato entro la MPA e/o i limiti min e max di ieri, ci fornirebbe l'indicazione di un'altra giornata di consolidamento (che al momento di scrivere risulta meno probabile).
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Morning Pivot Area (MPA) = 42300 - 42350
Orientamento alla Chiusura rialzista (sopra la MPA)
Dopo la giornata di ieri che si è confermata
di consolidamento, dopo la corsa di martedì 2 gennaio, e che ha visto il riaprire dei mercati usa, dopo una serie di giorni di chiusura, con il conseguente riassestamento che si è tradotto in una seduta estrememente variabile a wall street. tanto che dopo un apertura positiva, dopo la chiusura dei mercati europei, il mercato americano si è girato al ribasso annullando i guadagni della giornata, salvo un recupero sl finale che ha portato gli indici in zona parità.
il risultato netto è che dopo la nostra chiusura, su toni rialzisti, c'è stato uno storno che sarà da scontare in apertura che per questo si prevede al ribasso. ciò potrebbe dar luogo ad una seduta di segno negativo, che in molti ritengono necessaria (anche se come sempre rstiamo aperti a tutte le possibilità). a tal proposito sarà da osservare il comportamento del mercato intorno al minimo di ieri, testato una volta poco dopo l'apertura di wall street e prima del rally che ha riportato il mercato sui massimi, di giornata per un primo test degli stessi.
da un punto di vista probabilistico (qui non si fanno previsioni e non si forniscono segnali operativi! si forniscono solo elementi di valutazione utili a valutare l'andamento del mercato in generale) un ulteriore test dei minimi, così come dei massimi di ieri favorisce una rottura degli stessi, anche se sarà necessario osservare il comportamento del mercato in prossimità di questi livelli chiave (pivot point). nell'orientarci teniamo presente la MPA che si colloca su due livelli chiave della giornata di ieri e ricordiamo che una conferma della probabile impostazione ribassista della giornata proverrebbe proprio da un attraversamento al ribasso della stessa MPA.
queste come sempre sono solo delle semplici linee guida per la giornata, che ci aiuteranno anche se l'analisi dovesse rivelarsi errata, fornendo un chiaro segnale in senso contrario. così come un permanere del mercato entro la MPA e/o i limiti min e max di ieri, ci fornirebbe l'indicazione di un'altra giornata di consolidamento (che al momento di scrivere risulta meno probabile).
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trading
03 gennaio, 2007
Analisi Operativa future SP MIB - 3 gennaio 2007
riprendiamo le analisi operative con la storica Morning Pivot Area (MPA).
(per chi non la ricordasse riscrivo i principi di interpretazione della stessa).
la MPA per oggi è compresa tra
42080 e 42260
(questi livelli sono riferibili all'indice SP MIB sottraendo i 300 punti che rappresentano il premio ossia la differenza tra future e indice cash).
la chiusura di ieri a 42350, essendo sopra la stessa MPA, da quindi un'impostazione rialzista al mercato, confermata da un permanere dei prezzi al disopra dell'area.
durante la giornata tenere presente come riferimento la MPA che quindi dovrebbe fare da supporto e se attraversata al ribasso darebbe un impostazione ribassista per la giornata.
se, infine, i prezzi dovessero entrare e restare nella MPA si avrebbe un'impostazione neutrale per la giornata.
previsione apertura
dopo la chiusura sui massimi di ieri e il proseguimento al rialzo dell'eurostoxx fino alla chiusura, è più probabile un apertura al rialzo (da confermare guardando prima dell'apertura il livello su cui si attesta l'eurostoxx stesso, che apre prima del nostro SP MIB e può fornire un utile riferimento da cui trarre elementi utili).
data la giornata di ieri completamente al rialzo sarebbe da ipotizzare un certo consolidamento, anche se la giornata odierna è certamente da ritenersi anomala per la riapertura dei mercati usa dopo una serie di giorni di chiusura dei mercati consecutivi da record (l'ultima volta era stato dopo l'11 settembre) e i conseguenti riassestamenti dovuti (è anche il primo giorno di contrattazioni dell'anno per i mercati americani).
in ogni caso, dopo l'apertura al rialzo e la conseguente rottura o test del massimo di ieri a 42350 c'è da attendersi il predetto consolidamento, almeno fino all'apertura dei mercati usa, che potrebbero portare con loro elementi di instabilità dovuti agli assestamenti necessari.
ribadisco che queste sono solo delle linee guida per la giornata, che non vogliono essere delle previsioni in alcun modo. si possono utilizzare, come del resto faccio io, anche per comprendere se il mercato si comporta in modo normale ovvero per capire se si presentano delle anomalie.
se quindi il mercato dovesse comportarsi in modo diverso dalla previsione sarebbe facile interpretare i cambiamenti rispetto alle ipotesi (anche tenendo presente la MPA come area guida).
ad esempio, se come ieri il forte aumento dei prezzi, conseguente all'apertura al rialzo, si rivela del tutto inatteso le probabilità favoriscono un'impostazione al rialzo che proseguirebbe probabilmente per tutta la giornata, come in effetti è stato. se al contrario ci fosse un apertura al ribasso o piatta, rispetto all'attesa apertura la rialzo, ecco che la stessa fornirebbe un segnale di relativa debolezza del mercato, da confermare con un successivo ed eventuale attraversamento al ribasso della MPA.
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(per chi non la ricordasse riscrivo i principi di interpretazione della stessa).
la MPA per oggi è compresa tra
42080 e 42260
(questi livelli sono riferibili all'indice SP MIB sottraendo i 300 punti che rappresentano il premio ossia la differenza tra future e indice cash).
la chiusura di ieri a 42350, essendo sopra la stessa MPA, da quindi un'impostazione rialzista al mercato, confermata da un permanere dei prezzi al disopra dell'area.
durante la giornata tenere presente come riferimento la MPA che quindi dovrebbe fare da supporto e se attraversata al ribasso darebbe un impostazione ribassista per la giornata.
se, infine, i prezzi dovessero entrare e restare nella MPA si avrebbe un'impostazione neutrale per la giornata.
previsione apertura
dopo la chiusura sui massimi di ieri e il proseguimento al rialzo dell'eurostoxx fino alla chiusura, è più probabile un apertura al rialzo (da confermare guardando prima dell'apertura il livello su cui si attesta l'eurostoxx stesso, che apre prima del nostro SP MIB e può fornire un utile riferimento da cui trarre elementi utili).
data la giornata di ieri completamente al rialzo sarebbe da ipotizzare un certo consolidamento, anche se la giornata odierna è certamente da ritenersi anomala per la riapertura dei mercati usa dopo una serie di giorni di chiusura dei mercati consecutivi da record (l'ultima volta era stato dopo l'11 settembre) e i conseguenti riassestamenti dovuti (è anche il primo giorno di contrattazioni dell'anno per i mercati americani).
in ogni caso, dopo l'apertura al rialzo e la conseguente rottura o test del massimo di ieri a 42350 c'è da attendersi il predetto consolidamento, almeno fino all'apertura dei mercati usa, che potrebbero portare con loro elementi di instabilità dovuti agli assestamenti necessari.
ribadisco che queste sono solo delle linee guida per la giornata, che non vogliono essere delle previsioni in alcun modo. si possono utilizzare, come del resto faccio io, anche per comprendere se il mercato si comporta in modo normale ovvero per capire se si presentano delle anomalie.
se quindi il mercato dovesse comportarsi in modo diverso dalla previsione sarebbe facile interpretare i cambiamenti rispetto alle ipotesi (anche tenendo presente la MPA come area guida).
ad esempio, se come ieri il forte aumento dei prezzi, conseguente all'apertura al rialzo, si rivela del tutto inatteso le probabilità favoriscono un'impostazione al rialzo che proseguirebbe probabilmente per tutta la giornata, come in effetti è stato. se al contrario ci fosse un apertura al ribasso o piatta, rispetto all'attesa apertura la rialzo, ecco che la stessa fornirebbe un segnale di relativa debolezza del mercato, da confermare con un successivo ed eventuale attraversamento al ribasso della MPA.
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trading
riprendono le analisi operative sul profste blog
grande novità per questo 2007 appena iniziato!
come richiestomi a gran voce da moltissimi di voi, che ringrazio per la pazienza dimostrata nel seguire questo spazio anche sopportando i periodi di pausa, talvolta anche molto lunghi, riprendo le analisi operative dedicate all'indice SP MIB.
non posso garantire una cvontinuità delle stesse, dato che, come sempre, do la precedenza al trading e lascio il tempo residuale al blog. proverò comunque a postare le mie analisi con una certa regolarità ogni mattina prima dell'apertura.
il motivo è che queste analisi sono le stesse che faccio per me stesso e per il mio trading quotidiano, si tratta solo di riportarle sul blog (se il tempo me lo permette) e renderle disponibili anche a voi.
le analisi sono riferite al future sull'indice SP MIB, ma come alcuni ricorderanno sono valide anche per l'indice stesso e per avere un idea sull'andamento dei mercati in generale. non sono indicazioni di trading, ma semplicemente delle opinioni (e per questo passibili di errore) sulla situazione al momento di scrivere.
si sconsiglia pertanto fermamente e in modo categorico chiunque dal basare le proprie strategie di trading e di investimento su queste analisi, che sono da utilizzarsi come mero riferimento, utile anche a chi non fa trading o operazioni di investimento, ma desidera comunque essere informato e avere dei riferimenti per guidicare l'andamento dei mercati in generale. leggere in proposito le avvertenze del profste blog.
ricordo, infine, che potrete liberamente e gratuitamente ripubblicare le analisi operative del profste blog sul vostro sito o ovunque vogliate, dando un servizio in più ai vostri lettori, dato che le stesse nascono sotto licenza Creative Commons, che ne prevede appunto il libero utilizzo, purché ne citiate la fonte in modo chiaro (la licenza Creative Commons è consultabile qui).
come richiestomi a gran voce da moltissimi di voi, che ringrazio per la pazienza dimostrata nel seguire questo spazio anche sopportando i periodi di pausa, talvolta anche molto lunghi, riprendo le analisi operative dedicate all'indice SP MIB.
non posso garantire una cvontinuità delle stesse, dato che, come sempre, do la precedenza al trading e lascio il tempo residuale al blog. proverò comunque a postare le mie analisi con una certa regolarità ogni mattina prima dell'apertura.
il motivo è che queste analisi sono le stesse che faccio per me stesso e per il mio trading quotidiano, si tratta solo di riportarle sul blog (se il tempo me lo permette) e renderle disponibili anche a voi.
le analisi sono riferite al future sull'indice SP MIB, ma come alcuni ricorderanno sono valide anche per l'indice stesso e per avere un idea sull'andamento dei mercati in generale. non sono indicazioni di trading, ma semplicemente delle opinioni (e per questo passibili di errore) sulla situazione al momento di scrivere.
si sconsiglia pertanto fermamente e in modo categorico chiunque dal basare le proprie strategie di trading e di investimento su queste analisi, che sono da utilizzarsi come mero riferimento, utile anche a chi non fa trading o operazioni di investimento, ma desidera comunque essere informato e avere dei riferimenti per guidicare l'andamento dei mercati in generale. leggere in proposito le avvertenze del profste blog.
ricordo, infine, che potrete liberamente e gratuitamente ripubblicare le analisi operative del profste blog sul vostro sito o ovunque vogliate, dando un servizio in più ai vostri lettori, dato che le stesse nascono sotto licenza Creative Commons, che ne prevede appunto il libero utilizzo, purché ne citiate la fonte in modo chiaro (la licenza Creative Commons è consultabile qui).
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trading
23 dicembre, 2006
buone feste dal profste blog
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generali
18 dicembre, 2006
affidabilità piattaforme
proprio nel mio ultimo post
vi parlavo del problema dei costi delle piattaforme per fare trading e dei dati della scarsa affidabilità delle piattaforme proposte dai più diffusi intermediari e banche online italiani.
questa mattina alle 9.00, come ogni mattina, ero pronto con tutti i miei livelli poco prima per rilassarmi leggevo un po' di articoli e in particolare quelli sui problemi di internet di questi giorni che sembrano continuare in tutta italia.
scorrono i secondi dopo le 9 e niente, tutto fermo. penso subito alla connessione, ma la mia con fastweb non ha mai avuto i problemi citati e infatti va. penso quindi di aver sbagliato a impostare il feed dei dati, ma è acceso e in linea. alla fine mi accorgo che è proprio la piattaforma ad essere bloccata e ora, dopo più di 15 minuti è ancora tutto fermo.
immaginate la situazione di chi avesse avuto delle posizioni aperte, per fortuna non è il mio caso. provare a chiamare il troppo spesso inefficiente call center sarebbe un'impresa impossibile dato che sarà tempestato da decine di chiamate in contemporanea.
insomma, ripeto l'analisi del problema e il consiglio che ho dato l'ultima volta e che ritengo valido per me stesso in primo luogo. fintanto che, come appunto nel mio caso, si è in una fase di studio e apprendimento può andare benissimo utilizzare una di queste piattaforme oferte dalle banche online italiane abbinata ai servizi End of Day tipo prorealtime, tenendo presente che la stessa si può boccare molto più spesso di quanto immaginiate quindi la vostra strategia deve adattarsi e di conseguenza prevedere questa possibilità (io ad esempio evito di avere posizioni aperte overnight anche per evitare problemi come quello di stamattina). sappiate poi che spesso ci possono essere anche semplici rallentamenti, quindi ciò che vedete a video è magari accaduto uno o più minuti fa. anche qui si può porre rimedio, purché la piattaforma non si blocchi del tutto. personalmente mi rifaccio ai grandi del passato, in un tempo in cui si faceva trading guardando solo il ticker che portava un ritardo di circa 5 minuti rispetto alla transazione, come ai tempi di jesse livermore, circa 100 anni fa, ritardo che nei momenti di mercato decisivi raggiungeva anche le decine di minuti (esattamente come accade oggi con queste piattaforme modernissime). insomma, mi sono detto, se ci riuscivano loro allora, dev'essere possibile farlo anche oggi (sempre ipotizzando di essere ancora in una fase di apprendimento) e in effetti ho trovato molto utile questa impostazione, soprattutto a livello mentale.
resta comunque il fatto che da un certo punto in poi l'utilizzo di piattaforme professionali e a pagamento sia una condizione necessaria per poter fare trading a livelo professionale. anche perché credo che credere e sperare che le piattaforme proposte dagli intermediari online italiani si adeguino ai livelli tecnologici di quelle usate dai veri professionisti, si possa rivelare molto pericoloso, poiché nel frattempo ci si potrebbe trovare in una situazione come quella di stamattina, con il mercato contro e l'impossibilità di liquidare la posizione aperta.
non faccio i nomi delle tanto inaffidabili piattaforme italiane poiché sono quasi tutte nella stessa situazione, davvero non esiste un'alternativa affidabile nel panorama presente. chi di voi fosse interessato a saperne di più può visitare uno dei tanti forum finanziari e troverà decine di utenti giustamente arrabbiati con le tanto reclamizzate piattaforme di trading che troppo spesso si bloccano nei momenti decisivi.
credo che proprio il fatto che le grandi banche online abbiano ben presente che il loro pubblico sia composto prevalentemente da non professionisti o comunque da aspiranti trader che nel 95% dei casi abbandonerà il mercato prima dell'anno, non siano spinte a migliorare realmente il servizio offerto, dato che sarebbe rivolto ad una sparuta minoranza. molto meglio continuare a offrire offerte sensazionali ai nuovi clienti, spremerli finché durano e cercarne di nuovi. tanto loro piattaforma bloccata, guadagno o perdita, mercati in rialzo o ribasso, sono gli unici che guadagnano sempre e senza rischiare nulla.
la soluzione finale resta quindi quella di affidarsi ad un broker estero, utilizzare una delle piattaforme professionali e a pagamento (quasi tutti i broker esteri lasciano la possibilità di scelta della piattaforma al cliente). queste piattaforme pur essendo spesso molto costose valgono fino all'ultimo euro speso, data l'elevata affidabilità e REALE professionalità delle stesse. il contro è che con i broker esteri bisogna poi fare la dichiarazione dei redditi da capitale a fine anno manualmente, ma non è un operazione complicatissima, dato che gli stessi broker ogni giorno e a fine anno, forniscono il dettaglio di tutte le operazioni effettuate da presentare poi in allegato alla dichiarazione al fisco. il vantaggio in questo caso è che si pagano le imposte appunto a fine anno e solo sui capital gain, compensando direttamente le perdite con i profitti, mentre col regime amministrato si è tassati automaticamente ad ogni profitto e per ogni perdita si matura un credito di imposta. quindi se ad esempio io nei primi sei mesi ho guadagnato 100 e nei secondi sei mesi perso 40, con la dichiarazione a fine anno pago le tasse solo sui 60 di effettivo guadagno, mentre col regime amministrato pago le tasse sui 100 guadagnati e maturo un credito sui successivi 40 persi. ciò può rappresentare quindi un vantaggio che compensa le complicazioni derivanti dalle dichiarazioni manuali.
vi parlavo del problema dei costi delle piattaforme per fare trading e dei dati della scarsa affidabilità delle piattaforme proposte dai più diffusi intermediari e banche online italiani.
questa mattina alle 9.00, come ogni mattina, ero pronto con tutti i miei livelli poco prima per rilassarmi leggevo un po' di articoli e in particolare quelli sui problemi di internet di questi giorni che sembrano continuare in tutta italia.
scorrono i secondi dopo le 9 e niente, tutto fermo. penso subito alla connessione, ma la mia con fastweb non ha mai avuto i problemi citati e infatti va. penso quindi di aver sbagliato a impostare il feed dei dati, ma è acceso e in linea. alla fine mi accorgo che è proprio la piattaforma ad essere bloccata e ora, dopo più di 15 minuti è ancora tutto fermo.
immaginate la situazione di chi avesse avuto delle posizioni aperte, per fortuna non è il mio caso. provare a chiamare il troppo spesso inefficiente call center sarebbe un'impresa impossibile dato che sarà tempestato da decine di chiamate in contemporanea.
insomma, ripeto l'analisi del problema e il consiglio che ho dato l'ultima volta e che ritengo valido per me stesso in primo luogo. fintanto che, come appunto nel mio caso, si è in una fase di studio e apprendimento può andare benissimo utilizzare una di queste piattaforme oferte dalle banche online italiane abbinata ai servizi End of Day tipo prorealtime, tenendo presente che la stessa si può boccare molto più spesso di quanto immaginiate quindi la vostra strategia deve adattarsi e di conseguenza prevedere questa possibilità (io ad esempio evito di avere posizioni aperte overnight anche per evitare problemi come quello di stamattina). sappiate poi che spesso ci possono essere anche semplici rallentamenti, quindi ciò che vedete a video è magari accaduto uno o più minuti fa. anche qui si può porre rimedio, purché la piattaforma non si blocchi del tutto. personalmente mi rifaccio ai grandi del passato, in un tempo in cui si faceva trading guardando solo il ticker che portava un ritardo di circa 5 minuti rispetto alla transazione, come ai tempi di jesse livermore, circa 100 anni fa, ritardo che nei momenti di mercato decisivi raggiungeva anche le decine di minuti (esattamente come accade oggi con queste piattaforme modernissime). insomma, mi sono detto, se ci riuscivano loro allora, dev'essere possibile farlo anche oggi (sempre ipotizzando di essere ancora in una fase di apprendimento) e in effetti ho trovato molto utile questa impostazione, soprattutto a livello mentale.
resta comunque il fatto che da un certo punto in poi l'utilizzo di piattaforme professionali e a pagamento sia una condizione necessaria per poter fare trading a livelo professionale. anche perché credo che credere e sperare che le piattaforme proposte dagli intermediari online italiani si adeguino ai livelli tecnologici di quelle usate dai veri professionisti, si possa rivelare molto pericoloso, poiché nel frattempo ci si potrebbe trovare in una situazione come quella di stamattina, con il mercato contro e l'impossibilità di liquidare la posizione aperta.
non faccio i nomi delle tanto inaffidabili piattaforme italiane poiché sono quasi tutte nella stessa situazione, davvero non esiste un'alternativa affidabile nel panorama presente. chi di voi fosse interessato a saperne di più può visitare uno dei tanti forum finanziari e troverà decine di utenti giustamente arrabbiati con le tanto reclamizzate piattaforme di trading che troppo spesso si bloccano nei momenti decisivi.
credo che proprio il fatto che le grandi banche online abbiano ben presente che il loro pubblico sia composto prevalentemente da non professionisti o comunque da aspiranti trader che nel 95% dei casi abbandonerà il mercato prima dell'anno, non siano spinte a migliorare realmente il servizio offerto, dato che sarebbe rivolto ad una sparuta minoranza. molto meglio continuare a offrire offerte sensazionali ai nuovi clienti, spremerli finché durano e cercarne di nuovi. tanto loro piattaforma bloccata, guadagno o perdita, mercati in rialzo o ribasso, sono gli unici che guadagnano sempre e senza rischiare nulla.
la soluzione finale resta quindi quella di affidarsi ad un broker estero, utilizzare una delle piattaforme professionali e a pagamento (quasi tutti i broker esteri lasciano la possibilità di scelta della piattaforma al cliente). queste piattaforme pur essendo spesso molto costose valgono fino all'ultimo euro speso, data l'elevata affidabilità e REALE professionalità delle stesse. il contro è che con i broker esteri bisogna poi fare la dichiarazione dei redditi da capitale a fine anno manualmente, ma non è un operazione complicatissima, dato che gli stessi broker ogni giorno e a fine anno, forniscono il dettaglio di tutte le operazioni effettuate da presentare poi in allegato alla dichiarazione al fisco. il vantaggio in questo caso è che si pagano le imposte appunto a fine anno e solo sui capital gain, compensando direttamente le perdite con i profitti, mentre col regime amministrato si è tassati automaticamente ad ogni profitto e per ogni perdita si matura un credito di imposta. quindi se ad esempio io nei primi sei mesi ho guadagnato 100 e nei secondi sei mesi perso 40, con la dichiarazione a fine anno pago le tasse solo sui 60 di effettivo guadagno, mentre col regime amministrato pago le tasse sui 100 guadagnati e maturo un credito sui successivi 40 persi. ciò può rappresentare quindi un vantaggio che compensa le complicazioni derivanti dalle dichiarazioni manuali.
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trading
15 dicembre, 2006
limitare i costi: il trading open source
in questi giorni ho fatto una piacevole e utile scoperta. come da titolo, si tratta di una piattaforma di trading open source, quindi completamente gratuita. non solo, ma la stessa piattaforma permette di interfacciarsi a servizi fornitura dati gratuiti, come quelli già noti di yahoo, borsa italiana, directa e soprattutto il nuovo servizio opentick, che rappresenta l'open source dei dati in tempo reale.
in sintesi la piattaforma, che si chiama Eclipse Trader, accoppiata alle forniture dati, contribuisce a ricolvere uno dei problemi più grandi, per quanto concerne i costi fissi, che i trader hanno specialmente agli inizi, ossia i costi elevatissimi dei programmi di trading professionali e delle forniture di dati in tempo reale.
ho provato la piattaforma per qualche giorno prima di proporvela, devo dire che è, a mio avviso, realizzata molto bene, semplice e senza troppi fronzoli permette tutte di visualizzare i grafici e gli studi più comuni in analisi tecnica, con un buon grado di personalizzazione.
sicuramente il progetto deve proseguire e crescere, ma indubbiamente è un buon inizio (esiste dal 2004) e si spera che prosegua in modo da poter diventare il linux delle piattaforme di trading.
per quanto riguarda chi fa trading e vuole limitare l'utilizzo di software e forniture dati a pagamento, credo che Eclipse Trader, insieme a ProRealTime, possano rappresentare un'ottima soluzione per le analisi End of Day. poi, sempre in un ottica di limitazione dei costi, durante il giorno e in tempo reale, si possono usare le piattaforme proposte dagli intermediari online più noti, anche se alcune di queste sono purtroppo afflitte da problemi di affidabilità e talvolta si bloccano nei momenti di mercato più critici, annullando di fatto e, talvolta, tragicamente i vantaggi realizzati in termini di risparmio. ecco quindi che le stesse sono utilizzabili solo in casi di trading non a livello professionale e in un ottica di lungo periodo ovvero in fase di studio e apprendimento, dove sarebbe perfettamente inutile spendere per le piattaforme più avanzate e purtroppo costosissime, cui ci si rivolgerà nel momento in cui si inizierà a fare sul serio e quindi al termine del (lungo) periodo di apprendimento.
in sintesi la piattaforma, che si chiama Eclipse Trader, accoppiata alle forniture dati, contribuisce a ricolvere uno dei problemi più grandi, per quanto concerne i costi fissi, che i trader hanno specialmente agli inizi, ossia i costi elevatissimi dei programmi di trading professionali e delle forniture di dati in tempo reale.
ho provato la piattaforma per qualche giorno prima di proporvela, devo dire che è, a mio avviso, realizzata molto bene, semplice e senza troppi fronzoli permette tutte di visualizzare i grafici e gli studi più comuni in analisi tecnica, con un buon grado di personalizzazione.
sicuramente il progetto deve proseguire e crescere, ma indubbiamente è un buon inizio (esiste dal 2004) e si spera che prosegua in modo da poter diventare il linux delle piattaforme di trading.
per quanto riguarda chi fa trading e vuole limitare l'utilizzo di software e forniture dati a pagamento, credo che Eclipse Trader, insieme a ProRealTime, possano rappresentare un'ottima soluzione per le analisi End of Day. poi, sempre in un ottica di limitazione dei costi, durante il giorno e in tempo reale, si possono usare le piattaforme proposte dagli intermediari online più noti, anche se alcune di queste sono purtroppo afflitte da problemi di affidabilità e talvolta si bloccano nei momenti di mercato più critici, annullando di fatto e, talvolta, tragicamente i vantaggi realizzati in termini di risparmio. ecco quindi che le stesse sono utilizzabili solo in casi di trading non a livello professionale e in un ottica di lungo periodo ovvero in fase di studio e apprendimento, dove sarebbe perfettamente inutile spendere per le piattaforme più avanzate e purtroppo costosissime, cui ci si rivolgerà nel momento in cui si inizierà a fare sul serio e quindi al termine del (lungo) periodo di apprendimento.
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scuola di trading,
software,
tecnologia,
trading
14 dicembre, 2006
blogger finanziari
blogger finanziari
...per evitare di prendersi troppo sul serio, come a volte purtroppo accade, parlandovi ogni giorno di:
economia finanza mercati finanziari blog borsa borsa blog economico finanziario blogger finanziari blog borsa bloggers finanziari borsa borse segnali operativi operazioni listino listini azioni blog azioni azionisti azionariato quote quota capitale capitalisti aumento di capitale titoli azioni aumento operazioni borsa piazza affari convertibili azioni opa capitalia titolo strumenti derivati fib titolo titoli investimenti investire trading online borsa valori palazzo mezzanotte borsa di milano borsa italiana nyse nasdaq minifib all star tecnologici tecnologici nuovo mercato banca banche bancari bancario banchiere impiegato di banca banking filiale trade conto corrente bancario conto online dati excel dde quotazioni quotazioni azionarie storico consulenza finanziaria analisi finanziaria analisi fondamentale analisi tecnica opa opv offerta pubblica trading system fino rumor voci indiscrezioni rumors daytrading trader vivere di trading tempo reale realtime listino s&p s&pmib spmib future futures opzioni call put contratto derivato contratti derivati regole borsa consob commissione borsa italiana borsa italiana finanza economia politica economisti economico analista analisti consulenti investire acquisti buy sell profit stop loss guadagnare da casa guadagnare online guadagnare subito perdere evitare le perdite etf fondi comuni warrant notizie consigli news forex indici valute materie prime commodities trend stoploss stop breakout market abuse regole report borsistico borsistiche operativi piattaforma trading broker commissioni sim campionato borsa e finanza guadagnare in borsa trading systems italia candlestick chart candele giapponesi segreti tips trick dritte analisi consigli suggerimenti stop loss drawdown grafici gratis software gratis eod endofday successo in borsa crollo borsa inside wall street wally dow jones blue chips chicago new york cme cbot successo in borsa forum sp mib dow jones nasdaq real time chart grafici intraday daytrade scalp bund scalper scalping bund contratto pips pip tick ticks gain loss guadagno plusvalenza plusvalenze libro libri di trading testo testi letture corsi trading analisi tecnica esperti di trading system e quant'altro...
13 dicembre, 2006
opendns: una soluzione ai problemi di internet di questi giorni
i recenti allarmismi sui problemi di internet, come ad esempio un servizio del TG5 alquanto confuso e purtroppo mistificante, hanno seminato il panico tra i moltissimi che, utilizzando internet ogni giorno, non sono necessariamente espertissimi in campo tecnologico.
ecco quindi che ho pensato di contribuire alla soluzione dle problema, che peraltro è davvero semplice, immediata e alla portata di chiunque (anche dei meno esperti). una soluzione si chiama opendns, che come ricordato in questo articolo de la repubblica permette di risovere gran parte dei problemi che ci hanno afflitto in questi giorni. l'articolo riporta in modo corretto anche le istruzioni per utilizzare opendns, cui vi rimando.
purtroppo le istruzioni sono solo per windows, le integro allora per quanto riguarda gli utilizzatori di mac.
come usare e settare opendns su mac.
cliccate su mela blu (in alto a sinistra) e scegliete "preferenze di sistema",
poi scegliete "rete" (network) nella sezione "internet e rete",
cliccate su "configura", quindi scegliete TCP/IP.
nella sezione DNS server scrivete gli indirizzi di opendns, che sono:
208.67.222.222
208.67.220.220
(corrispondenti ai DNS primario e secondario di opendns)
a questo punto cliccate su applica ora e avrete finito!
da questo momento sarete al riparo dai problemi che hanno afflitto internet in questi giorni in italia e il servizio opendns (completamente gratuito) vi aiuterà anche nella protezione dagli attacchi phishing, oltre a rendere la navigazione più veloce e a correggere gli errori di digitazione degli indirizzi web.
non male vero?
utlimo consiglio per chi si ostina a usare windows ed è afflitto da virus e affini (il mac non ha di questi problemi e solo questa è una ragione che vi dovrebbe far considerare la possibilità di uno switch) usate sempre un antivirus e un anti malware/spyware/adware. personalmente utilizzo AVG free, che offre entrambi i programmi gratis per uso personale (sono anche degli ottimi prodotti).
Aggiornamento 14 dicembre:
l'interesse da voi mostrato per le problematiche sollevate con questo post mi porta a consigliarvi la lettura di un interessantissima guida intitolata l'acchiappavirus di paolo attivissimo, curatore tra l'altro dell'interessante blog il disinformatico che fa parte dei link del profste blog. nel libro, scritto in modo chiaro e accessibile, l'autore fornisce tutti quei consigli, spiegazioni e suggerimenti utili per una navigazione sicura dai pericoli della rete, tornati di attualità in questi giorni.
il libro è disponibile gratuitamente su internet qui sotto licenza creative common, oppure potrete trovarlo in libreria.
ecco quindi che ho pensato di contribuire alla soluzione dle problema, che peraltro è davvero semplice, immediata e alla portata di chiunque (anche dei meno esperti). una soluzione si chiama opendns, che come ricordato in questo articolo de la repubblica permette di risovere gran parte dei problemi che ci hanno afflitto in questi giorni. l'articolo riporta in modo corretto anche le istruzioni per utilizzare opendns, cui vi rimando.
purtroppo le istruzioni sono solo per windows, le integro allora per quanto riguarda gli utilizzatori di mac.
come usare e settare opendns su mac.
cliccate su mela blu (in alto a sinistra) e scegliete "preferenze di sistema",
poi scegliete "rete" (network) nella sezione "internet e rete",
cliccate su "configura", quindi scegliete TCP/IP.
nella sezione DNS server scrivete gli indirizzi di opendns, che sono:
208.67.222.222
208.67.220.220
(corrispondenti ai DNS primario e secondario di opendns)
a questo punto cliccate su applica ora e avrete finito!
da questo momento sarete al riparo dai problemi che hanno afflitto internet in questi giorni in italia e il servizio opendns (completamente gratuito) vi aiuterà anche nella protezione dagli attacchi phishing, oltre a rendere la navigazione più veloce e a correggere gli errori di digitazione degli indirizzi web.
non male vero?
utlimo consiglio per chi si ostina a usare windows ed è afflitto da virus e affini (il mac non ha di questi problemi e solo questa è una ragione che vi dovrebbe far considerare la possibilità di uno switch) usate sempre un antivirus e un anti malware/spyware/adware. personalmente utilizzo AVG free, che offre entrambi i programmi gratis per uso personale (sono anche degli ottimi prodotti).
Aggiornamento 14 dicembre:
l'interesse da voi mostrato per le problematiche sollevate con questo post mi porta a consigliarvi la lettura di un interessantissima guida intitolata l'acchiappavirus di paolo attivissimo, curatore tra l'altro dell'interessante blog il disinformatico che fa parte dei link del profste blog. nel libro, scritto in modo chiaro e accessibile, l'autore fornisce tutti quei consigli, spiegazioni e suggerimenti utili per una navigazione sicura dai pericoli della rete, tornati di attualità in questi giorni.
il libro è disponibile gratuitamente su internet qui sotto licenza creative common, oppure potrete trovarlo in libreria.
Categorie
tecnologia
12 dicembre, 2006
Come ripubblicare i contenuti di profste
Profste è attualmente il sito finanziario più seguito in Italia dai professionisti della finanza e del trading (cui è rivolto espressamente ed esclusivamente), per quanto riguarda le analisi operative dell'indice S&P MIB, analisi che costituiscono il fulcro di quanto viene pubblicato quotidianamente in queste pagine.Nato per rivolgersi esclusivamente ad un pubblico di professionisti e operatori qualificati, grazie al positivo riscontro che ha incontrato nella comunità finanziaria, il sito ha adottato una formula di protezione del diritto d'autore dei propri contenuti, che ne permettesse nel contempo la libera utilizzazione e riutilizzazione, purché se ne citi chiaramente la fonte. Ecco perché tutti i contenuti di profste sotto protetti dalla licenza Creative Common.
La licenza Creative Commons adottata porta i contenuti stessi di essere da un lato protetti dalla legge sul diritto di autore e dall'altro liberamente riproducibili e utilzzabili in modo gratuito e diretto senza richiedere alcuna autorizzazione, purché sia attribuita in modo chiaro la paternità dei contenuti, gli stessi non siano usati per fini commerciali e per opere derivate (impossibilità di alterare o trasformare i contenuti del sito ne' di utilizzarli per crearne altri).
Ecco quindi che, nel rispetto di queste semplici condizioni, tutti i contenuti sono liberamente utilizzabili. Basta leggere attentamente i contenuti e i limiti della licenza stessa e quindi citare chiaramente la fonte di quanto pubblicate e un chiaro link a questo sito (ciò non vale per le ripubblicazioni su carta).
La scelta sta mostrando ottimi risultati, tra coloro che quotidianamente ripubblicano i contenuti del profste blog vi sono alcune tra le più seguite fonti di informazione finanziaria, come:
trend online, tra i più seguiti portali finanziari in Italia, noto per la professionalità che da sempre contraddistingue i suoi contenuti e degli autori che vi scrivono;
Traderlink, autori del software di analisi tecnica e trading tra i più utilizzati dai trader italiani e nelle sale operative; Yahoo! Finanza; Alice nella sezione economia e finanza;
google news, che non ha certo bisogno di presentazioni;
wikio, il famoso aggregatore di notizie di origine francese, che si sta rapidamente diffondendo anche in Italia.
Se quindi vuoi riproporre sul tuo sito i contenuti del sito da offrire ai tuoi lettori, non hai da fare altro che: leggere la licenza Creative Commons, rispettarne i termini e attingere liberamente ai contenuti che ti interessa riprodurre.
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generali
Michael Covel: Trend Following
ho recentemente scoperto (grazie a del.icio.us) un autore che non conoscevo e ho trovato in primo luogo molto interessante e in secondo luogo, per me, utilissimo. si tratta di michael covel, che ha scritto un interessante libro, intitolato Trend Following. qui sopra potete vedere lo stesso michael covel che spiega cos'è il trend following trading, (altri video qui).
vi dico subito che il libro non è un manuale tecnico e non contiene, a mio avviso, poco o nulla di utile dal punto di vista della strategia e delle tecniche di trading. risulta essere invece preziosissimo per due motivi:
il primo è che mette in guardia in modo serio e con motivazioni precise da tutto il mondo dei professionisti del trading, che però non fanno trading, degli analisti, promotori finanziari e broker, così come dai programmi televisivi e pubblicazioni dedicati al mondo della finanza (io ci aggiungerei quindi anche moltissimi dei tanti blog finanziari) che ogni giorno ci riempiono di analisi e pareri utili forse a capire cosa non si deve fare e come non si deve pensare (aggiungete pure all'elenco anche questo mio spazio e sarete certamente più vicini alla verità di coloro che si basano su consigli e dritte altrui, in questo settore è essenziale pensare esclusivamente con la propria testa!). in modo particolare l'autore spiega il proprio punto di vista sull'analisi fondamentale, che risulta essere uno strumento probabilmente poco utile e MAI utilizzabile per il singolo investitore.
il secondo è che nel libro trovano spazio profili di trader che, scelti in base alle loro performance certificate e provate, hanno realmente avuto successo e per periodi lunghissimi sui mercati. similmente a quanto fece jack schwager con i suoi famosi Market Wizard, ma portando il discorso e l'analisi su un piano a mio avviso più completo. il risultato è, a mio avviso, eccellente. facendo luce sugli elementi che sono alla base del successo dei trader che trovano spazio nel libro, l'autore fornisce preziosi spunti che ognuno di noi può trovare utili. il libro è infatti rivolto anche a trader non professionisti e semplici investitori, per aiutare a comprendere meglio ciò che sta dietro i tanti fondi comuni d'investimento, fondi pensione, fino ad arrivare ai tanto citati hedge fund. in ultima analisi aiuta anche il piccolo o grande risparmiatore a scegliere meglio.
sul sito e blog di michael covel troverete molto materiale gratuito, che vi consiglio di consultare per comprendere le tematiche trattate (c'è anche una serie di interessanti podcast) per arrivare eventualmente alla decisione di leggere il suo libro.
ripeto che sul libro non troverete formule magiche e molti concetti sono, per chi ha una buona preparazione, certamente non nuovi. nel volume trovano spazio elementi di riflessione esposti in modo chiaro e accessibile, che possono aiutare davvero tutti: dal professionista del trading (io l'ho trovato utilissimo anche dal punto di vista motivazionale e psicologico), al semplice investitore privato che può meglio comprendere i meccanismi che muovono la finanza.
il libro è in inglese e non so se esiste una traduzione in italiano, anche se sapete che sconsiglio fortemente le versioni tradotte in italiano dei libri in campo economico e finanziario, data la talvolta scarsa professionalità che contraddistingue alcune traduzioni.
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scuola di trading,
trading
02 dicembre, 2006
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