dopo l'incerta giornata di ieri e qualche tentativo di recupero fallito e la chiusura sotto i fatidici 35000 punti, il mercato statunitense mette finalmente a segno un rimbalzo vero e proprio con il dow jones che recupera più di 100 punti e gli altri indici tutti positivi.
stamane l'ondata di positività segue i fusi orari in asia con il giappone in ottimo recupero, al momento il nikkei e in salita a +1.13% e i futures usa sono tutti in territorio positivo.
ecco quindi che anche in europa e a piazza affari la giornata di oggi inizierà prevedibilmente in territorio positivo. teniamo per tutto il giorno come riferimento i soliti 35000 e attendiamoci una chiusura al di sopra di tale livello, per confermare stasera l'inizio di un ritracciamento, che in qualche modo è dovuto, dato lo stato di forte ipervenduto in cui versavano tutti gli indici mondiali.
da tenere presente la giornata di domani, che vede la scadenza delle opzioni e quindi anche del nostro futures S&P MIB, la consueta variabilità che ne deriva potrebbe tenere a bada il tentativo di recupero che a quel punto sarebbe rimandato a settimana prossima.
in ogni caso guardiamoci dall'identificare una fine del mercato al ribasso, come vi potrà capitare di ascoltare e/o leggere nelle affrettate analisi di alcuni cosiddetti esperti in tv e sui giornali. attendiamo piuttosto prima il verificarsi di chiari segnali e conferme, oltre ad un necessario periodo di consolidamento che farà da base all'eventuale successivo ritorno del rialzo.
i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
15 giugno, 2006
14 giugno, 2006
Analisi operativa SP MIB: 14 giugno 2006
come prevedibile il lieve recupero messo in atto dagli indici usa in prossimità della nostra chiusura non è stato altro che un bear rally, che è poi sfociato nell'ennesimo ribasso, come accaduto anche lunedì, che ha portato ad annullare i guadagni e tutto il lavoro del 2006.
unica nota positiva il nikkei, che dopo giorni di perdite pesantissime al momento fa segnare un +1.41% (anche se manca più di un'ora alla chiusura), facendo sperare in un'attenuazione della pressione ribassista. se ci fosse stato un ulteriore discesa in asia oggi sarebbe stata una giornata tragica caratterizzata da panic selling diffuso, con crolli verticali, al momento il pericolo sembra sventato. una pausa di riflessione, in zona 35000, sarebbe quindi auspicabile dopo i ribassi ripetuti e incessanti dei giorni scorsi, che stanno facendo registrare situazioni di ipervenduto diffuse su tutte le piazze azionarie. molta attesa anche per i dati macroeconomici chiave: oggi alle 1430 quello sull'inflazione usa e stasera alle 20 USA la Fed pubblicherà il Beige Book. L'attesa degli stessi potrebbe favorire una seduta fino a quei momenti interlocutoria.
rimane valida l'analisi approfondita di ieri
con i livelli 34000 e 35000 per orientarsi.
unica nota positiva il nikkei, che dopo giorni di perdite pesantissime al momento fa segnare un +1.41% (anche se manca più di un'ora alla chiusura), facendo sperare in un'attenuazione della pressione ribassista. se ci fosse stato un ulteriore discesa in asia oggi sarebbe stata una giornata tragica caratterizzata da panic selling diffuso, con crolli verticali, al momento il pericolo sembra sventato. una pausa di riflessione, in zona 35000, sarebbe quindi auspicabile dopo i ribassi ripetuti e incessanti dei giorni scorsi, che stanno facendo registrare situazioni di ipervenduto diffuse su tutte le piazze azionarie. molta attesa anche per i dati macroeconomici chiave: oggi alle 1430 quello sull'inflazione usa e stasera alle 20 USA la Fed pubblicherà il Beige Book. L'attesa degli stessi potrebbe favorire una seduta fino a quei momenti interlocutoria.
rimane valida l'analisi approfondita di ieri
con i livelli 34000 e 35000 per orientarsi.
13 giugno, 2006
Analisi operativa SP MIB: chiusura 13 giugno 2006
con il recupero nel finale il nostro SP MIB chiude a un passo dai fatidici 35000. si conferma quindi l'analisi di oggi con il ruolo determinante che sta giocando questo livello, che peraltro era stato testato anche nel pomeriggio.
ancora una volta è decisivo l'andamento e la chiusura degli stati uniti, che al momento sono in lieve positività.
ancora una volta è decisivo l'andamento e la chiusura degli stati uniti, che al momento sono in lieve positività.
Analisi operativa SP MIB: riassunto
la situazione si è fin qui aggravata notevolmente con la perdita del livello chiave di 35000. perdita avvenuta stamattina dopo l'apertura in gap down, che ha seguito la performance negativa degli indici usa avvenuta dopo la chiusura delle piazze azionarie europee e il vero e proprio crollo sperimentato dal nikkei, con un - 4.14% da brivido.
la situazione fino a ieri, per quanto compromessa non era ancora gravissima, poiché un gap verificatosi in gennaio, unito alla fatidica media mobile a 200 giorni aveva opposto un buon supporto, respingendo fino a stamane appunto, gli attachi ribassisti.
oggi purtroppo il nostro indice ha aperto in un previsto gap ribassista, per scontare le perdite usa avvenute dopo la chiusura di ieri, tenendo però inizialmente i 35000 punti e facendo sperare in una situaizone ancora in qualche modo recuperabile. poco dopo però la strada del ribasso è ripresa registrando il superamento di questa soglia chiave, che corrisponde al ritracciamento del 50% dell'uptrend iniziato il 28 ottobre scorso, oltre ad un punto che poteva offrire un qualche supporto alla caduta.
da vedere innanzitutto se oggi il pesante ribasso sarà confermato con una chiusura sotto i fatidici 35000.
segnali di ripresa si avranno quindi solo al di sopra di questa soglia, mentre al ribasso il prossimo ritracciamento del precedente uptrend passa appena sopra i 34000, se perciò il nostro indice sp mib si dovesse perdere anche questo livello diventerebbe probabile andare a testare i minimi di ottobre 2005 in zona 32000.
tantissimo dipenderà da come reagiranno le borse americane ai dati macroecomici in uscita a partire da oggi (decisivi il PPI e il CPI) e alle diverse esternazioni, previste sempre questa settimana, del presidente della fed ben bernanke. infatti, una reazione negativa agli stessi potrebbe dar luogo ad un crollo a questo punto verticale innescando una situazione di panic selling.
parimenti potrebbero costituire una base dalla quale ricostruire un recupero, che avrà comunque bisogno di un qualche periodo di transizione prima di realizzarsi, data l'entità del ribasso che in questo momento e da oggi ha assunto proporzioni più considerevoli.
la situazione fino a ieri, per quanto compromessa non era ancora gravissima, poiché un gap verificatosi in gennaio, unito alla fatidica media mobile a 200 giorni aveva opposto un buon supporto, respingendo fino a stamane appunto, gli attachi ribassisti.
oggi purtroppo il nostro indice ha aperto in un previsto gap ribassista, per scontare le perdite usa avvenute dopo la chiusura di ieri, tenendo però inizialmente i 35000 punti e facendo sperare in una situaizone ancora in qualche modo recuperabile. poco dopo però la strada del ribasso è ripresa registrando il superamento di questa soglia chiave, che corrisponde al ritracciamento del 50% dell'uptrend iniziato il 28 ottobre scorso, oltre ad un punto che poteva offrire un qualche supporto alla caduta.
da vedere innanzitutto se oggi il pesante ribasso sarà confermato con una chiusura sotto i fatidici 35000.
segnali di ripresa si avranno quindi solo al di sopra di questa soglia, mentre al ribasso il prossimo ritracciamento del precedente uptrend passa appena sopra i 34000, se perciò il nostro indice sp mib si dovesse perdere anche questo livello diventerebbe probabile andare a testare i minimi di ottobre 2005 in zona 32000.
tantissimo dipenderà da come reagiranno le borse americane ai dati macroecomici in uscita a partire da oggi (decisivi il PPI e il CPI) e alle diverse esternazioni, previste sempre questa settimana, del presidente della fed ben bernanke. infatti, una reazione negativa agli stessi potrebbe dar luogo ad un crollo a questo punto verticale innescando una situazione di panic selling.
parimenti potrebbero costituire una base dalla quale ricostruire un recupero, che avrà comunque bisogno di un qualche periodo di transizione prima di realizzarsi, data l'entità del ribasso che in questo momento e da oggi ha assunto proporzioni più considerevoli.
Analisi operativa SP MIB: situazione 13 giugno @ lunchtime
la situazione si è fin qui aggravata notevolmente con la perdita del livello chiave di 35000. perdita avvenuta stamattina dopo l'apertura in gap down, che ha seguito la performance negativa degli indici usa avvenuta dopo la chiusura delle piazze azionarie europee e il vero e proprio crollo sperimentato dal nikkei, con un - 4.14% da brivido.
la situazione fino a ieri, per quanto compromessa non era ancora gravissima, poiché un gap verificatosi in gennaio, unito alla fatidica media mobile a 200 giorni aveva opposto un buon supporto, respingendo fino a stamane appunto, gli attachi ribassisti.
oggi purtroppo il nostro indice ha aperto in un previsto gap ribassista, per scontare le perdite usa avvenute dopo la chiusura di ieri, tenendo però inizialmente i 35000 punti e facendo sperare in una situaizone ancora in qualche modo recuperabile. poco dopo però la strada del ribasso è ripresa registrando il superamento di questa soglia chiave, che corrisponde al ritracciamento del 50% dell'uptrend iniziato il 28 ottobre scorso, oltre ad un punto che poteva offrire un qualche supporto alla caduta.
da vedere innanzitutto se oggi il pesante ribasso sarà confermato con una chiusura sotto i fatidici 35000.
segnali di ripresa si avranno quindi solo al di sopra di questa soglia, mentre al ribasso il prossimo ritracciamento del precedente uptrend passa appena sopra i 34000, se perciò il nostro indice sp mib si dovesse perdere anche questo livello diventerebbe probabile andare a testare i minimi di ottobre 2005 in zona 32000.
tantissimo dipenderà da come reagiranno le borse americane ai dati macroecomici in uscita a partire da oggi (decisivi il PPI e il CPI) e alle diverse esternazioni, previste sempre questa settimana, del presidente della fed ben bernanke. infatti, una reazione negativa agli stessi potrebbe dar luogo ad un crollo a questo punto verticale innescando una situazione di panic selling.
parimenti potrebbero costituire una base dalla quale ricostruire un recupero, che avrà comunque bisogno di un qualche periodo di transizione prima di realizzarsi, data l'entità del ribasso che in questo momento e da oggi ha assunto proporzioni più considerevoli.
la situazione fino a ieri, per quanto compromessa non era ancora gravissima, poiché un gap verificatosi in gennaio, unito alla fatidica media mobile a 200 giorni aveva opposto un buon supporto, respingendo fino a stamane appunto, gli attachi ribassisti.
oggi purtroppo il nostro indice ha aperto in un previsto gap ribassista, per scontare le perdite usa avvenute dopo la chiusura di ieri, tenendo però inizialmente i 35000 punti e facendo sperare in una situaizone ancora in qualche modo recuperabile. poco dopo però la strada del ribasso è ripresa registrando il superamento di questa soglia chiave, che corrisponde al ritracciamento del 50% dell'uptrend iniziato il 28 ottobre scorso, oltre ad un punto che poteva offrire un qualche supporto alla caduta.
da vedere innanzitutto se oggi il pesante ribasso sarà confermato con una chiusura sotto i fatidici 35000.
segnali di ripresa si avranno quindi solo al di sopra di questa soglia, mentre al ribasso il prossimo ritracciamento del precedente uptrend passa appena sopra i 34000, se perciò il nostro indice sp mib si dovesse perdere anche questo livello diventerebbe probabile andare a testare i minimi di ottobre 2005 in zona 32000.
tantissimo dipenderà da come reagiranno le borse americane ai dati macroecomici in uscita a partire da oggi (decisivi il PPI e il CPI) e alle diverse esternazioni, previste sempre questa settimana, del presidente della fed ben bernanke. infatti, una reazione negativa agli stessi potrebbe dar luogo ad un crollo a questo punto verticale innescando una situazione di panic selling.
parimenti potrebbero costituire una base dalla quale ricostruire un recupero, che avrà comunque bisogno di un qualche periodo di transizione prima di realizzarsi, data l'entità del ribasso che in questo momento e da oggi ha assunto proporzioni più considerevoli.
profste torna online!
come tutte le cose anche le vacanze finiscono (sebbene fosse una vacanza studio)..ecco quindi che da oggi riprenderanno i consueti post sul profste blog, con commenti e analisi tecniche e operative sui mercati finanziari italiani e internazionali.
05 giugno, 2006
blog vacanza
era talmente bello il post di oggi su gordon gekko che ho deciso di andare in vacanza...
...scherzi a parte, molti di voi sapranno che in questi ultimi mesi ho studiato a fondo delle nuove strategie di trading ed è arrivato il momento delicatissimo di implementarle nella mia operatività. ho così deciso di mandare il blog in vacanza per qualche tempo. ho preso questa decisione poiché ritengo sia necessario concentrarmi al massimo e non avere alcun tipo di distrazione.
per le stesse ragioni non consulterò neanche gli email, mi scuso in anticipo per le eventuali non risposte.
durante la mia assenza vi lascio nelle mani degli altri siti del nostro network blog finanziari, che sapranno fornirvi l'informazione finanziaria indipendente che ci contraddistingue da sempre.
...scherzi a parte, molti di voi sapranno che in questi ultimi mesi ho studiato a fondo delle nuove strategie di trading ed è arrivato il momento delicatissimo di implementarle nella mia operatività. ho così deciso di mandare il blog in vacanza per qualche tempo. ho preso questa decisione poiché ritengo sia necessario concentrarmi al massimo e non avere alcun tipo di distrazione.
per le stesse ragioni non consulterò neanche gli email, mi scuso in anticipo per le eventuali non risposte.
durante la mia assenza vi lascio nelle mani degli altri siti del nostro network blog finanziari, che sapranno fornirvi l'informazione finanziaria indipendente che ci contraddistingue da sempre.
02 giugno, 2006
John Kenneth Galbraith
da leggere assolutamente il post dedicato alla scomparsa del grande economista che è presente sul volpino, il warren buffet del nostro network. qui invece trovate una serie di articoli che ne trattegiano la figura: il sole 24 ore, un ricordo di carla ravaioli (economista), altro ricordo di carla ravaioli, la stampa.
approfittiamo del ponte per approfondire la conoscenza di questo grande maestro dell'economia mondiale.
approfittiamo del ponte per approfondire la conoscenza di questo grande maestro dell'economia mondiale.
Analisi operativa SP MIB: tutto come previsto...
...almeno per ora. gli stati uniti proseguono il rialzo con chiusure che fanno ben sperare per il proseguimento del recupero di oggi anche in europa. anche il giappone si risveglia e mette a segno una netta positività. i futures usa sono a loro volta già in territorio positivo. insomma, fin qui c'è molta esaltazione e ciò si rifletterà nell'apertura del nostro SP MIB e degli altri indici in rialzo.
mentre molti dei nostri trader , abituati a operare dal 2003 in un mercato al rialzo e quindi non avendo mai realmente vissuto un mercato ribassista (il trader ha una vita media di un anno, inizia come scalper, poi si mette a fare day trading, poi passa a posizioni che durano qualche giorno e infine si rivolge verso hobby meno costosi e meno stressanti) si stanno chiedendo cosa stia accadendo e se il mercato sia impazzito o meno, ecco che ci apprestiamo a vivere una giornata che fornirà moltissimi spunti.
decisivo sarà il dato sulla disoccupazione e sui nuovi posti di lavoro usa alle 14:30, come già segnalavo ieri sera perché dei valori che segnalino una forza del mercato del lavoro potrebbero riaccendere i timori di inflazione e quindi di ulteriori aumenti dei tassi d'interesse, che potrebbero respingere gli indici nuovamente verso il basso.
ecco quindi che attenderemo il dato e la conseguente aperura usa, per vedere se la ripresa sarà effettiva o nuovamente fallimentare.
mentre molti dei nostri trader , abituati a operare dal 2003 in un mercato al rialzo e quindi non avendo mai realmente vissuto un mercato ribassista (il trader ha una vita media di un anno, inizia come scalper, poi si mette a fare day trading, poi passa a posizioni che durano qualche giorno e infine si rivolge verso hobby meno costosi e meno stressanti) si stanno chiedendo cosa stia accadendo e se il mercato sia impazzito o meno, ecco che ci apprestiamo a vivere una giornata che fornirà moltissimi spunti.
decisivo sarà il dato sulla disoccupazione e sui nuovi posti di lavoro usa alle 14:30, come già segnalavo ieri sera perché dei valori che segnalino una forza del mercato del lavoro potrebbero riaccendere i timori di inflazione e quindi di ulteriori aumenti dei tassi d'interesse, che potrebbero respingere gli indici nuovamente verso il basso.
ecco quindi che attenderemo il dato e la conseguente aperura usa, per vedere se la ripresa sarà effettiva o nuovamente fallimentare.
01 giugno, 2006
Analisi operativa SP MIB: si conferma inizio recupero
anche se, lo dico subito, occorre molta cautela. da un lato il seguito al rialzo di ieri non è stato affatto sostenuto, ma fin qui piuttosto debole e poi nella giornata di domani negli usa saranno rilasciati dati macroeconomici davvero importanti [Nuovi posti di lavoro (sett. non agricoli) Mag, Tasso di disoccupazione Mag, Ordini industriali Apr.] che potrebbero avere un forte impatto sulla situzione dei mercati.da rilevare anche un pomeriggio davvero particolare con la chiusura del mercato IDEM (quello dei futures e derivati italiani) dalle 15:30 alle 17:30 per problemi tecnici. in sostanza mentre c'era l'apertura usa e il conseguente avvio in positivo dei mercati americani, con il nostro SP MIB cash che seguiva il rialzo moderato in atto oltreoceano, chi operava con i derivati è stato tutto il pomeriggio a guardare, molti con posizioni aperte e nella completa impossibilità di chiuderle. per fortuna il rialzo è stato modesto, ma le conseguenza sarebbero potute essere catastrofiche per chi aveva posizioni al ribasso aperte al momento del blocco. poi alle 17:30 hanno riaperto e c'è stato un balzo di circa 350 punti al rialzo, per recuperare le 2 ore di contrattazioni perdute. poi alra chiusura per eccesso di rialzo (i canonici 2 minuti) e infine il riallineamento con l'indice SP MIB cash, anche grazie al fatto che gli indici usa si sono praticamente e (per il momento) fermati, quasi volessero attendere la nostra chiusura (17:40) e il riallineamento delle posizioni tra future e sottostante.
comunque in casi simili c'è da riflettere, soprattutto sull'affidabilità di tutte queste piattaforme e come si nota, non è un problema solo di quelle usate dal pubblico. insomma, oltre ai mille rischi che questa professione comporta c'è anche quello tecnico - informatico di cui è necessario tenere conto.
tornando all'analisi operativa, con riferimento al grafico sopra, si può notare come la candela formatasi oggi non ha permesso di superare il livello decisivo per la conferma del recupero di 36660, anche se ha proseguito il movimento impostato ieri con il piercing pattern. un ritorno della negatività si avrebbe, invece, sotto i 36000 dove passa la media a 200 giorni che resisterebbe ad un terzo attacco consecutivo con molta fatica.
la cautela è quindi d'obbligo e domani sarà probabilmente una seduta decisiva. nonostante il giorno festivo la borsa italiana sarà, infatti, aperta. mentre molti si godranno il ponte e i giorni di vacanza, in piazza affari si deciderà il prossimo futuro in campo finanziario, in una giornata che si preannuncia davvero molto interessante.
un altro neonato...
..se ne parlava giusto ieri e oggi vi segnalo un altro neonato sito finanziario. il nuovo spazio online stavolta è curato da una delle stelle del forum di finanzaonline per quanto concerne futures, derivati e cw (covered warrant). vi sto parlando dell'ormai per molti mitico leon, che ha fondato un sito dedicato proprio all'argomento. nato da meno di un mese propone un'ampia visione e analisi del settore che vede pochissimi siti dedicati. lo spazio di leon va quindi a colmare una lacuna esistente nel panorama dell'informazione finanziaria italiana.
la presentazione del sito la trovate qui dove sono presenti anche dei commenti di altri frequentatori del forum. per conoscere meglio leon invece vi consiglio di leggere un'intervista comparsa sulla rivista di finanza.com nel numero di maggio 2006 (scaricabile gratis) a pagina 26.
non mi resta che darvi l'indirizzo del sito di leon, che si chiama certificati e derivati e che da oggi entra a pieno titolo a far parte dei link del profste blog che trovate qui accanto.
la presentazione del sito la trovate qui dove sono presenti anche dei commenti di altri frequentatori del forum. per conoscere meglio leon invece vi consiglio di leggere un'intervista comparsa sulla rivista di finanza.com nel numero di maggio 2006 (scaricabile gratis) a pagina 26.
non mi resta che darvi l'indirizzo del sito di leon, che si chiama certificati e derivati e che da oggi entra a pieno titolo a far parte dei link del profste blog che trovate qui accanto.
Un parere fondamentale
come sapete l'approccio che seguo è quello dell'analisi tecnica. tuttavia, credo sia importante chiedersi ogni tanto il perché stiano succedendo queste cose nel mercato (ribassi seguiti da recuperi) che molti di noi faticano a comprendere. secondo jim cramer la colpa è proprio dell'analisi tecnica. ascoltate ciò che aveva da dire ieri alle 2:52 PM EDT (US) nel suo real money quindi dopo la nostra chiusura in super rialzo e mentre il mercato usa era ancora aperto. è un parere molto interessante di una persona che sa quel che dice e non crede nell'analisi tecnica (tra le altre cose jim è anche molto simpatico). ciò che ha detto ieri può certamente aiutare a dare una spiegazione ai movimenti di questi giorni apparentemente immotivati.
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