22 maggio, 2006

crolla la borsa: scatta l'operazione anti - suicidi

per fortuna in italia non siamo ancora a questo punto, anche se i ribassi di oggi preoccupano i più...

per adesso la notizia arriva dall'india, dove oggi c'è stato un crollo di circa il 10% vi riporto l'ANSA integralmente.

ANSA - NEW DELHI, 22 MAG - La borsa indiana precipita. La
polizia teme una ondata di suicidi nel paese e per questo vigila
ponti, laghi e fiumi, soprattutto nelle grandi citta'.
L'indice della borsa indiana sta registrando le maggiori
perdite della sua storia. In meno di una settimana ha bruciato
oltre il 20% del listino, cancellando miliardi di dollari.
Nel 1990 una crisi di portata inferiore a quella attuale
condusse al suicidio di migliaia di investitori e broker, molti
dei quali si lanciarono dai palazzi o nei fiumi.
Nel timore che la cosa possa ripetersi in questi giorni,
speciali reparti anti-suicidio stanno per entrare in azione,
soprattutto nelle citta' di Ahmedabad, Mumbai, Delhi, Bangalore
e Hyderabad, dove i grattacieli saranno monitorati... (ANSA).

si riparte!

pausa di riflessione terminata. ringrazio tutti quelli che in questi giorni mi hanno scritto, chiedendomi il rientro a gran voce. avete ragione, in momenti così delicati non posso abbandonarvi, quindi riprendo immediatamente i post qui sul profste blog, anche perché la concentrazione che ho messo nello studio in questi giorni ha dato già oggi ottimi risultati.

quindi si riparte!

18 maggio, 2006

pausa di riflessione

la volatilità di questa settimana impone al mio metodo di trading una pausa di riflessione dato il carico di lavoro che queste giornate hanno implicitamente portato.

è il momento per tracciare un bilancio della mia strategia, che mai prima d'ora aveva affrontato una volatilità così elevata, con oscillazioni davvero uniche, che oltre a rappresentare delle ottime opportunità, sono soprattutto un'occasione per imparare di più. sapete bene, infatti, come mi consideri in fase di apprendimento di un mestiere che forse una delle sfide più difficili che una persona possa provare professionalmente parlando. le soddisfazioni però sono davvero moltissime e questo blog e il rapporto con voi è una di queste.

la disciplina che mi sono imposto fa scattare quindi un altro momento di studio e di approfondimento, che accompagna la mia esperienza quotidiana sui mercati. vi lascio nelle mani esperte dei miei compagni di avventura in questo mondo virtuale, ossia i preparatissimi componenti del network, che sapranno, come sempre, tenervi aggiornati sull'andamento del mondo finanziario così affascinante per tutti noi.

momenti decisivi

dopo i crolli generalizzati di ieri il nasdaq, che ha preceduto tutti gli altri indici nel ribasso attuale si è piazzato stabilmente al di sotto della media mobile a 200 giorni(confine universalmente accettato tra bull e bear market), mentre il nostro future SP MIB l'ha sfiorata ieri dopo la chiusura dell'indice.

l'asia si allinea alle perdite delle borse a livello globale e l'unica notizia positiva viene dai futures usa che sono al momento positivi e fanno sperare in un recupero.

certo è che se anche gli altri indici dovessero via via seguire il nasdaq al di sotto della media mobile a 200 giorni la situazione sarebbe davvero preoccupante, anche se per il momento molti di questi indici sono ancora relativamente lontani da questo confine. ad esempio per il nostro indice SP MIB la soglia è intorno ai 36000 punti.

c'è da aggiungere che la stessa media mobile a 200 giorni ha spesso fornito un valido suopporto da cui si è ripartiti con il rialzo, come avvenne ad esempio qui da noi il 28 ottobre, giorno in cui il mercato iniziò la risalita dalla precedente correzione che lo ha portato fino ai massimi di settimana scorsa.

17 maggio, 2006

...alla faccia del rialzo :)

la giornata mi ha completamente smentito a dimostrazione del fatto che in borsa non c'è davvero mai nulla di certo. durante la giornata la situazione è degradata fino ad arrivare ad un ribasso record, che segue e aggrava quelli dei giorni precedenti. la situazione quindi è al momento tutt'altro che rosea, anche perché il ribasso di oggi è stato certamente il più pesante tar quelli degli ultimi giorni: in una parola il crollo più marcato dal 2002.

wall street a sua volta sta in questo momento sperimentando a sua volta uno dei ribassi peggiori del 2006, con il dow jones che in questo momento perde più di 200 punti.

a questo punto è necessario riconsiderare il quadro tecnico, dato che la correzione è andata oltre ogni ragionevole previsione.

partenza al rialzo!

SP MIB partito bruciante al rialzo, con tutti gli indici europei in fortissima ascesa.

facilmente prevedibile l'ascesa di stamane, che vede moltissimi titoli in buon guadagno, dopo la correzione dei giorni scorsi. torna l'euforia, soprattutto dopo che molti si sono riempiti il portafoglioo di titoli a prezzi scontati, per non dire stracciati.

in mezzo a tanta euforia un po' di cautela è d'obbligo e credo sia mio dovere ricordare che restano aperti dei rischi legati all'entità del rialzo.

in ogni caso buone notizie per chi ha sottoscritto saras, che domani godrà del un primo giorno di quotazione con un timing perfetto e in piena sincronia con i mercati. si prevede che molti di coloro che non hanno approfittato dell'IPO o non sono stati estratti compreranno i preziosi titoli a piene mani, per approfittare del rialzo che sarà dovuto anche al fatto che il prezzo di collocamento è stato fissato a 6 €, quindi molto al di sotto del prezzo massimo di 6.5€ che inizialmente si prevedeva sarebbe stato scelto. è probabile che il prezzo sia stato scelto così in basso proprio in previsione della correzione dei giorni scorsi, che se fosse proseguita avrebbe creato problemi il primo giorno di quotazione, se il prezzo fosse stato troppo elevato.

inizia il recupero?

nikkey +0.92%

futures usa TUTTI POSITIVI

la giornata lascia spazi all'impostazione del recupero...giusto in tempo per il primo giorno di quotazione di saras, che sarà domani e sarebbe ottimamente in sintonia con la ripresa di positività che è nell'aria.

16 maggio, 2006

SP MIB ancora debole, ma...

...c'è una sostanziale situazione di incertezza, dato che la giornata di oggi è iniziata con un proseguimento del ribasso, per poi vedere la nostra borsa e quelle europee girarsi per concludere in territorio lievemente positivo.

ottime notizie dunque, data l'atmosfera ribassista che si respira in questi giorni: un momento di incertezza può confermare la voglia di ripresa di cui vi parlavo nei giorni scorsi.

da rilevare la chiusura con successo dell'offerta per l'IPO nice, che ha visto la domanda degli istituzionali superare l'offerta di ben 12 (dodici!) volte. questo dopo che già il primo giorno, come vi segnalavo, l'IPO si era dimostrata un vero successo. per saperne di più clicca qui.

15 maggio, 2006

potrebbe essere il momento degli acquisti...

la dinamica di oggi tenuta dal nostro mercato azionario conferma appieno l'analisi che facevo ieri sera, prima della ripresa della settimana finanziaria.

certo, anche oggi c'è stato un pesante ribasso, ma a ben vedere si è concentrato tutto nelle primissime battute, dato che dalle 10:30 in poi il nostro SP MIB ha messo a segno un'ottimo e prevedibile recupero, risalendo di oltre 500 punti e in una giornata come questa non è poco. da rilevare poi il calo finale, dovuto alla debolezza degli indici americani, che ha influenzato il nostro tentativo di recupero, senza tuttavia comprometterlo affatto.

è importante notare come il recupero sia iniziato proprio all'estremo inferiore di quell'area di congestione che ha tenuto intrappolato il nostro mercato da fine febbraio al 5 maggio, quando è iniziato l'ultima ascesa prima della fase attuale. insomma, l'area di congestione ha fatto il proprio dovere, trattenendo fin qui i prezzi da ulteriori cadute e richiamando un massiccio intervento di ordini in acquisto, che, non a caso, sono iniziati proprio sul rimbalzo innnescatosi dal minimo della congestione stessa.

sono in molti tra i professionisti e gli investitori istituzionali che stanno probabilmente approfittando di questo inatteso periodo di saldi, per mettere in portafoglio tutti quei titoli che sono tornati appetibili.

oggi purtroppo molti investitori scarsamente informati si sono fatti prendere dal panico e sono usciti dalle loro posizioni proprio in apertura, ossia nel momento meno adatto, causando la discesa iniziale. poi sono intervenuti i professionisti con i loro acquisti che hanno portato al recupero. anche il volume degli scambi da record è da interpretare in due modi, prima con le vendite generalizzate in apertura, poi con gli acquisti che sono proseguiti per quasi tutto il giorno.

è ancora presto per dire se la correzione in atto è finita, innanzitutto bisognerà vedere come chiudono gli stati uniti, ma più in generale attendere qualche giorno per poter dare un quadro più preciso e oggettivo della situazione, senza lasciarsi prendere dal momento.

è chiaro come sia sconsigliabile a chi non ha una profonda esperienza di mercato intervenire in questo momento, meglio attendere che la tempesta si plachi definitivamente e non rischiare. tanto per rientrare ci sarà tutto il tempo nel momento in cui questa correzione, che ritengo assolutamente sana e necessaria per il prosieguo del trend al rialzo sarà terminata.

14 maggio, 2006

buone notizie all'orizzonte?

data la gravità dei ribassi che il nostro indice, come tutti i mercati del resto, ha sperimentato nelle ultime due sedute, la domanda che ci si pone con la fine del weekend e l'inizio della nuova settimana borsistica è se quella che stiamo vivendo è una semplice correzione del trend al rialzo oppure l'inizio di una seria discesa delle quotazioni.

ho scelto di scrivere prima dell'apertura dei mercati asiatici per fare, come sempre, una riflessione il più possibile oggettiva.

da un lato è vero che il mercato al rialzo che stiamo vivendo è ormai maturo, dato che il trend primario rialzistadura dal 2003, quindi una qualche forma di mercato al ribasso è certamente dovuta a questo punto, anche se non sarebbe certo pesante come quella che ha preceduto questo rialzo e seguito il boom della new economy. a questo si aggiunga il comportamento dei titoli tecnologici, che con il nasdaq negli usa e il nostro tech star, dimostrano una debolezza superiore ad altri settori, indicando quindi tutti i sintomi del raggiungimento del picco massimo.

resta comunque da ricordare che una correzione del 5% - 10% è per il nostro mercato del tutto normale e in qualche modo salutare e direi quasi necessaria, sopratutto al fine del proseguimento dell'attuale fase rialzista. prosegiumento che permetterebbe di raggiungere così i massimi del 2000, cosa che i nostri indici, è bene ricordarlo non hanno ancora fatto.

ecco è proprio questo il punto su cui vorrei soffermarmi, che porta la buona notizia di cui al titolo. a mio avviso l'eventualità di un severo mercato al ribasso è scongiurata proprio dal fatto che i massimi del 2000 non sono ancora stati raggiunti. solo il dow jones stava per approcciarli prima della correzione in atto, che in quest'ottica è quindi del tutto normale. sarebbe stato, infatti, improbabile un loro superamento di slancio di quei massimi, dato che il presente mercato è si al rialzo, ma mancano i connotati di euforia che prima del 2000, in piena bollanew economy, i mercati hanno sperimentato. se si guarda ai nostri indici poi quei massimi sono ancora relativamente lontani e la voglia di raggiungerli c'è, data la costante pressione al rialzo che si è sentita sui mercati azionari e che ha portato gran parte del grande pubblico a riaffacciarsi proprio in questo periodo a piazza affari, dopo le scottature del crollo ultimo scorso. sarà quindi probabilmente proprio la voglia di rialzo, che anche il grande pubblico alimenterà, a salvarci da un mercato al ribasso prima che i famosi massimi del 2000 siano superati o come minimo raggiunti e testati.

personalmente quindi sono convinto che terminata questa fase di salutare correzione, si riprenda con i rialzi, che saranno ancor più affidabili e permetteranno a molti di approfittarne. a favore di questa interpretazione personale c'è anche il fatto che l'ultima correzione si è conclusa il 28 ottobre 2005, quindi è da ben 6 mesi e mezzo che il nostro mercato non correggein modo deciso e salutare, limitandosi a mini ribassi per poi riprendere la strada al rialzo con sempre meno convinzione (proprio per il fatto che è mancato lo scrollone).

è doveroso per chi investe ricordare che le migliori opportunità di mercato nascono proprio durante queste correzioni. quale miglior occasione per i più agili e intrepidi trader, quella di entrare proprio durante queste correzioni approfittando dei prezzi da offerta speciale che già registrano molte azioni.

ecco quindi che i prossimi giorni potranno rappresentare per molti un occasione irripetibile di entrata nel mercato per poi godere dei guadagni derivanti dal raggiungimento dei nuovi massimi, se e quando il nostro indice riuscirà a raggiungere e magari anche a superare i livelli del 2000. è ovviocomunque come questa entrata eventuale vada fatta con le dovute cautele e non certo imrpovvisata, ma sempre supprotata da una profonda conoscenza dei meccanismi di mercato e del mercato stesso, nonché del comportamento dei singoli titoli azionari.

sarà quindi fondamentale seguire attentamente l'andamento dei prossimi giorni/settimane. se dovesse esserci, infatti, un deterioramento che duri per qualche settimanaè facile che il ribasso prosegua fino all'autunno. altrimenti, se già dopo pochi giorni si vedranno segni di recupero, i ribassi attuali saranno da interpretare come quella correzione necessaria di cui vi parlavo e tenersi pronti ad un travolgente e improvviso ritorno del mercato al rialzo.

09 maggio, 2006

blog finanziari: il nostro network

vi segnalo la bellissima e completa recensione fatta da buddy (il volpino), sul nostro network di blog finanziari, che sempre più successo e attestati di stima per il lavoro che stiamo svolgendo riceve. a quella del volpino si è affiancata anche quella di fuorimercato che spiega anche le ragioni della nascita del network.

per il profste blog e per me personalmente è davvero un orgoglio far parte di questa realtà e contribuire ogni giorno alla sua crescita: per un informazione finanziaria libera e indipendente. in un settore dove troppo spesso i buy e sell consigliati e quant'altro sono raramente espressi sulla base di opinioni realmente oggettive e libere.

04 maggio, 2006

BCE: non si esclude un aumento dei tassi a giugno

come largamente previsto dai mercati oggi non sono aumentati i tassi d'interesse europei con il tasso confermato al 2.5%. altrettanto prevista e prevedibile è la prossima mossa del presidente della BCE trichet. è lui stesso a sottolineare nella conferenza stampa tenutasi a francoforte dopo la comunicazione della decisione di lasciare invariati i tassi, la possibilità di un rialzo a giugno.

fonte AGI - Francoforte - Sulle aspettative di un eventuale rialzo dei tassi europei dello 0,25% a giugno, il presidente della Bce, Jean Claude Trichet replica "la vigilanza e' essenziale" e aggiunge che "contrariamente a cio' che alcuni pensano non e' esclusa una decisione fuori Francoforte". La frase di Trichet lascia intendere che la Bce non esclude di rialzare i tassi a giugno, quando il consiglio direttivo si riunira' a Madrid.

01 maggio, 2006

ritornano i post sul profste blog

bentornati da vacanze, ponti e riposo per chi ha approfittato di questi giorni di vacanze multiple. bentornati comunque sul profste blog che riprende dopo la pausa studio che mi sono concesso è che è stata molto proficua.

sono successe moltissime cose, anche se a livello finanziario la nostra borsa è ancora ferma o quasi nella congestione che la blocca da fine febbraio.

da oggi riprendono quindi i post e i commenti economico finanziari del profste blog, per un certo periodo saranno esclusivamente commenti di tipo non opertaivo, dato che i miei nuovi studi hanno modificato in parte la tecnica che utilizzo e che deve ancora essere rodata e interiorizzata. per il momento quindi non credo sia opportuno fornire indicazioni tecniche, almeno fino a quando le nuove metodologie che sto applicando saranno in mio pieno possesso.