buongiorno a tutti e bentrovati qui sul profste blog.
la negatività mostrata ieri dalle piazze europee è stata, dopo la chiusura letteralmente spazzata via dai rialzi messi a segno dalle piazze americane.
da rilevare che ieri l'indice austriaco ATX era stato l'unico del vecchio continente a chiudere in positivo, seppur di poco (+0.02), così come il giorno prima vi segnalavo fosse stato l'unico a chiudere in negativo e a dare il la ai ribassi generalizzati di ieri. come sempre è molto importante guardare se si trova la corrispondenza nell'andamento dei vari indici e in questi giorni l'ATX sta mostrando una certa divergenza nel comportamento, che può fornire utili indicazioni. con questo non è ovviamente necessario che voi personalmente andiate a seguire gli indici delle piazze più remote (finanziariamente) perché qui sul profste blog troverete sempre indicazioni al riguardo.
in merito alle piazze remote, anche territorialmente l'asia e il giappone dopo il rialzo seguito a taiwan alle dimissioni del primo ministro Thaksin Shinawatra, dopo settimane di proteste di piazza contro l'operato del suo governo. l'indice SET ha, infatti, toccato un fantasmagorico +3.27% nel corso dela seduta.
la cosa comica è che l'ormai ex premier taiwanese è un miliardario delle telecomunicazioni, che dopo la presa del potere, ha eseguito in gennazio un'operazione di vendita dell'impero economico facente capo alla sua famiglia ad un fondo di investimenti di singapore, avvenuta completamente esentasse. il popolo taiwanese è insorto e lui si è dovuto dimettere con le pesanti accuse di corruzione, conflitto di interessi e abuso di potere.
per quanto riguarda il nikkei, invece, nel corso della mattinata è arrivato ad un buon rialzo toccando +0.57%, per poi ripiegarsi su se stesso, un po' come avvenuto ieri mattina, arrivando a chiudere in negativo.
quindi l'analisi in pre apertura è simile a quella di ieri. positività grazie alla chiusura usa, attenuata dalla repentina discesa in territorio negativo in finale di seduta registrata dal nikkei, che ha chiuso a -0.28%.
i futures usa per ora non danno indicazioni ulteriori essendo pressoché invariati.
la situazione attuale è la seguente:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso (in pausa di congestione)
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
la morning pivot area (cos'è?) per oggi è tra 37445 e 37515. monitorate, come sempre, attentamente il comportamento del mercato rispetto alla stessa in apertura ed eventualmente durante il giorno.
al rialzo il primo obiettivo da superare è 37630, oltre il quale si aprirebbe la possibilità di un attacco alla zona posta a 37650, che più volte nei giorni scorsi ha respinto il recupero rialzista e che quindi oggi, ancora una volta, ha un ruolo fondamentale per il recupero.
al ribasso invece il primo ostacolo è posto a 37415, e poi a 37375. questo livello del future, che corrisponde ai circa 38000 di indice SP MIB, è davvero lo spartiacque tra situazione rialzista e ribassista e unito alla morning pivot area oggi ci servirà a capire l'orientamento della nostra borsa.
vi raccomando ancora una volta la massima apertura mentale e quindi disponibili ad accettare tanto un rialzo quanto un ribasso, giudicando sempre in modo obiettivo ciò che accade e agendo di conseguenza.
ci sentiamo più tardi per i consueti aggiornamenti flash.
i mercati visti da un professionista: lo storico blog di Stefano Bargiacchi - profste Senior Trader, Investitore e Formatore e Analista Finanziario
05 aprile, 2006
04 aprile, 2006
analisi operativa SP MIB future - post chiusura - martedì 4 aprile
pomeriggio fatto ancora di una buona dinamica intraday, che tuttavia sul grafico daily non interessa molto.
allora la barra lasciata dal nostro future e indice SP MIB sul grafico è una reversal, che nega, per ora, il tentativo di inversione del trend secondario di cui parlavo stamani e ieri sera. il trend secondario resta quindi decrescente, anche se con oggi si è definita una pausa di congestione.
riassumendo quindi:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso (in pausa di congestione)
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
da rilevare che la debolezza del nostro future e indice SP MIB è stata comunque relativa, dato che il livello chiave del future a 37375, che ormai sappiamo corrispondere ai 38000 di indice SP MIB, ha tenuto a ben due attacchi ribassisti respingendoli ogni volta. addirittura la chiusura entro i limiti della barra daily di ieri fa ben sperare nella tenuta generale, anche se non dobbiamo dimenticare che il trend secondario resta al ribasso e quindi obbedire al dominio del trend.
stasera vedremo come chiuderà wall street e domattina come sempre i mercati asiatici. restando come sempre aperti a ogni possibilità: tutto può accadere.
nota: per chi crede nelle figure e pattern di analisi tecnica (io non molto, anche se talvolta aiutano) si può osservare la formazione di un testa spalle ribassista sul grafico daily.
allora la barra lasciata dal nostro future e indice SP MIB sul grafico è una reversal, che nega, per ora, il tentativo di inversione del trend secondario di cui parlavo stamani e ieri sera. il trend secondario resta quindi decrescente, anche se con oggi si è definita una pausa di congestione.
riassumendo quindi:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso (in pausa di congestione)
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
da rilevare che la debolezza del nostro future e indice SP MIB è stata comunque relativa, dato che il livello chiave del future a 37375, che ormai sappiamo corrispondere ai 38000 di indice SP MIB, ha tenuto a ben due attacchi ribassisti respingendoli ogni volta. addirittura la chiusura entro i limiti della barra daily di ieri fa ben sperare nella tenuta generale, anche se non dobbiamo dimenticare che il trend secondario resta al ribasso e quindi obbedire al dominio del trend.
stasera vedremo come chiuderà wall street e domattina come sempre i mercati asiatici. restando come sempre aperti a ogni possibilità: tutto può accadere.
nota: per chi crede nelle figure e pattern di analisi tecnica (io non molto, anche se talvolta aiutano) si può osservare la formazione di un testa spalle ribassista sul grafico daily.
zener benvenuto!
do il benvenuto a zener 1992 nel netowork dei blog finanziari, qui accanto trovate tutti i link di questa famiglia di blog indipendenti, ma collegati tra loro, di cui profste è orgogliosamente parte.
analisi operativa S&P MIB future - flash 16:43 - martedì 4 aprile
prima quasi non ho fatto in tempo a scrivere, che il mercato è crollato fino a 37630, tutto prima di wall street e subito dopo apertura della stessa. poi, come avrete notato recupero e ora sta congestionando tra 37515 e 37470. resta per ora la negatività attenuata dal recupero. decisiva la chiusura sopra i 37375 (corrispondenti ai 38000 di SP MIB) al fine di evitare profonda negatività.
recupero rialzista sopra 37560 prima e 37600 poi.
recupero rialzista sopra 37560 prima e 37600 poi.
analisi operativa S&P MIB future - flash 14:48 - martedì 4 aprile
osservo dal grafico intraday a 5 minuti che la congestione di attesa wall street può individuarsi tra i livelli 37530 e 37580. quindi rispetto a prima è ancora più stretta. segno che sta prevalendo l'attesa e l'indecisione.
per chi opera in intraday, attenzione alla possibile esplosione che consegue la rottura, come talvolta accade con congestioni così limitate.
per chi opera in intraday, attenzione alla possibile esplosione che consegue la rottura, come talvolta accade con congestioni così limitate.
analisi operativa S&P MIB future - flash 14:38 - martedì 4 aprile
in attesa che apra wall street il mercato è ancora in congestione, che nel frattempo si è un po' stretta rispetto a prima. ora i limiti sono 37595 e 37515. l'uscita eventuale dalla stessa potrebbe dare indicazioni sul prosieguo della giornata. restano validi i livelli di stamattina e anche la morning pivot area.
analisi operativa S&P MIB future - flash 10:31 - martedì 4 aprile
mattinata di grandi swing del nostro future SP MIB e indice, tutti compressi in uno spazio ristrettissimo, tra 37630 e 37695.
è evidente come l'uscita da quasti estremi, che sono anche quelli dell'internal bar che per ora appare sul grafico daily sarà indicatrice, se avvenisse, del tono del mercato. continuiamo comunque a tenere presente la morning pivot area che anche oggi sta facendo il suo lavoro egregiamente, tant'è che il tentativo di recupero al rialzo si è fermato proprio al limite inferiore della stessa e il mercato per ora è tutto al di sotto della nostra area magica.
per quanto concerne l'analisi in pre apertura (restano validi per ora tutti i livelli segnalati) è evidente come abbiano prevalso, per ora, i segnali negativi. in particolare è stata tokio a lanciare le danze ribassiste di oggi, poiché quando mi sono alzato, come ogni giorno, alle 6:30 l'indice era ancora positivo e i titoloni dei siti usa esaltavano l'ottavo giorno di rialzo consecutivi. poi man mano che preparavo la mia analisi per voi, con il calcolo dei livelli e della morning pivot area
da proporvi oggi, vedevo il nikkei scivolare lentamente ma inesorabilmente verso la chiusura negativa a -0.23%. questo non poteva essere un buon segnale. infatti l'europa è al momento tutta negativa, anche se per ora i ribassi sono contenuti. lasciano ben sperare i futures usa, che al momento sono lievemente positivi: intorno al +0.1%.
teniamoci quindi aperti, come sempre, a ogni possibile sviluppo. senza parteggiare mai per un rialzo o un ribasso, certi del fatto che tutto può accadere.
è evidente come l'uscita da quasti estremi, che sono anche quelli dell'internal bar che per ora appare sul grafico daily sarà indicatrice, se avvenisse, del tono del mercato. continuiamo comunque a tenere presente la morning pivot area che anche oggi sta facendo il suo lavoro egregiamente, tant'è che il tentativo di recupero al rialzo si è fermato proprio al limite inferiore della stessa e il mercato per ora è tutto al di sotto della nostra area magica.
per quanto concerne l'analisi in pre apertura (restano validi per ora tutti i livelli segnalati) è evidente come abbiano prevalso, per ora, i segnali negativi. in particolare è stata tokio a lanciare le danze ribassiste di oggi, poiché quando mi sono alzato, come ogni giorno, alle 6:30 l'indice era ancora positivo e i titoloni dei siti usa esaltavano l'ottavo giorno di rialzo consecutivi. poi man mano che preparavo la mia analisi per voi, con il calcolo dei livelli e della morning pivot area
da proporvi oggi, vedevo il nikkei scivolare lentamente ma inesorabilmente verso la chiusura negativa a -0.23%. questo non poteva essere un buon segnale. infatti l'europa è al momento tutta negativa, anche se per ora i ribassi sono contenuti. lasciano ben sperare i futures usa, che al momento sono lievemente positivi: intorno al +0.1%.
teniamoci quindi aperti, come sempre, a ogni possibile sviluppo. senza parteggiare mai per un rialzo o un ribasso, certi del fatto che tutto può accadere.
analisi operativa S&P MIB future - martedì 4 aprile
buongiorno a tutti.
eccoci anche oggi puntuali con le analisi operative.
il panorama è genericamente rialzista, ma come sempre, dobbiamo tenere presente ogni possibilità e non farci accecare dai titoloni dei giornali finanziari o dai servizi delle televisioni finanziarie. è proporio in momenti come questo dove diventa difficile mantenere l'oggettività di giudizio, che è il nostro compito principale per non diventare delle vittime in borsa. quindi apparentemente ieri l'europa ho chiuso positivamente e gli stati uniti pure, con una lieve flessione del nasdaq, ma andiamo a leggere tra le righe.
nella giornata di ieri, infatti, ci sono alcuni segnali da non sottovalutare. il primo è l'indice austriaco, che assolutamente fuori dal coro si è concluso in ribasso dello 0.3%. spesso è da queste piazze meno famose che vengono segnali importanti ed è mio dovere segnalarveli, proprio perché so che non tutti hanno tempo di seguire anche l'indice austriaco ATX.
l'altro segnale diciamo in controtendenza viene dal nasdaq composite che ha chiuso in lieve ribasso, dello 0.13%, ribasso che è controbilanciato dal nasdaq 100, che invece ha chiuso in rialzo dello 0.18% e che tuttavia resta un segnale importante da non trascurare. tra l'altro il nasdaq composite è un indice che spesso viene nascosto alle masse, ma che è rappresentativo di circa 3153 società, laddove il nasdaq 100, che è quello che viene citato comunemente come nasdaq rappresenta solo 100 aziende (è fondamentale quindi il composite per vedere, come si dice, se la truppa segue i generali). altro indice che negli states chiude lievemente in negativo è lo XAX, ossia l'american exchange (una piazza azionaria minore), che fa registrare una chiusura a -0.4%. ancora, lo stesso dow jones al momento della chiusura qui a milano viaggiava su un rialzo superiore all'1%, mentre ha finito per chiudere a soli +0.32%. infine il nikkei, che sembrava mettere a segno l'ottava seduta consecutiva di rialzi e invece verso la fine delle contrattazioni ha mostrato una certa debolezza riducendo il rialzo mostrato fino a quel momento e portandolo a chiudere in negativo con un bello scivolone nel finale.
i futures usa sono al momento intorno alla parità e purtroppo non forniscono segnali adeguati.
insomma, a voler leggere tra le righe c'è abbastanza materiale per segnalarci che il quadro rialzista è certamente presente, ma la cornice potrebbe essere più decisa.
a noi tutto questo non deve comunque preoccupare, si tratta solo di prestare attenzione ai mercati che come sempre ci parlano e non ai roboanti titoli dei gionali o ale notizie concitate date dagli esperti dei network televisivi finanziari.
tornando alla situazione, riassumiamo come sempre quella attuale, che è:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: in via di definizione al rialzo
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
vi dico subito che per la definizione del trend secondario al rialzo (mancherà poi comunque ancora la conferma) è necessaria, a mio avviso, una chiusura al di sopra del livello massimo di ieri a 37680, ma questo potremo vederlo solo stasera. da rilevare anche che chi guradasse il grafico dell'indice SP MIB, invece del future, qui la chiusura avrebbe permesso di definire il trend secondario come rialzista, tuttavia il future che chiude 10 minuti dopo il mercato azionario, ha portato il mercato a chiudere appena sotto, con un mini ribasso finale, che probabilmente preludeva a quello che è stato il seguito della seduta negli usa, aperta con un roboante rialzo, che si è man mano ridotto.
per adesso, come ogni giorno è fondamentale definire la morning pivot area (cos'è?) che servirà ad orientarci in fase di apertura e anche durante il giorno, se ci dovessero essere capovolgimenti di fronte o incertezza.
per oggi ho calcolato che la morning pivot area si può collocare tra i livelli 37625 e 37650.
l'obiettivo primo in caso di rialzo è appunto il deciso superamento dei 37680, ogni titubanza in merito, così come un permanere all'interno della morning pivot area sarebbe da interpretare come un segno di incertezza tendente al prevalere della negatività.
al ribasso invece un primo ostacolo sarebbe a 34560, seguito dal minimo di ieri a 37415. al di sotto di questo livello si aprirebbe la strada all'attacco dell'ormai noto 37375 (corrispondente circa ai 38000 dell'indice S&P MIB, per i circa 600 punti di differenza col future qui analizzato) al di sotto del quale il ribasso acquisterebbe di certo consistenza, portando al fallimento il tentativo di definizione del trend secondario al rialzo di ieri.
è comunque ancora presto per dirlo, teniamoci ancora una volta pronti a qualsiasi sviluppo, ponendoci di fronte al mercato in modo assolutamente imparziale, per poter leggere al meglio qualsiasi segnale. io sarò, come al solito, pronto a segnalarvi ogni variazione e nuovo livello da monitorare.
a più tardi!
eccoci anche oggi puntuali con le analisi operative.
il panorama è genericamente rialzista, ma come sempre, dobbiamo tenere presente ogni possibilità e non farci accecare dai titoloni dei giornali finanziari o dai servizi delle televisioni finanziarie. è proporio in momenti come questo dove diventa difficile mantenere l'oggettività di giudizio, che è il nostro compito principale per non diventare delle vittime in borsa. quindi apparentemente ieri l'europa ho chiuso positivamente e gli stati uniti pure, con una lieve flessione del nasdaq, ma andiamo a leggere tra le righe.
nella giornata di ieri, infatti, ci sono alcuni segnali da non sottovalutare. il primo è l'indice austriaco, che assolutamente fuori dal coro si è concluso in ribasso dello 0.3%. spesso è da queste piazze meno famose che vengono segnali importanti ed è mio dovere segnalarveli, proprio perché so che non tutti hanno tempo di seguire anche l'indice austriaco ATX.
l'altro segnale diciamo in controtendenza viene dal nasdaq composite che ha chiuso in lieve ribasso, dello 0.13%, ribasso che è controbilanciato dal nasdaq 100, che invece ha chiuso in rialzo dello 0.18% e che tuttavia resta un segnale importante da non trascurare. tra l'altro il nasdaq composite è un indice che spesso viene nascosto alle masse, ma che è rappresentativo di circa 3153 società, laddove il nasdaq 100, che è quello che viene citato comunemente come nasdaq rappresenta solo 100 aziende (è fondamentale quindi il composite per vedere, come si dice, se la truppa segue i generali). altro indice che negli states chiude lievemente in negativo è lo XAX, ossia l'american exchange (una piazza azionaria minore), che fa registrare una chiusura a -0.4%. ancora, lo stesso dow jones al momento della chiusura qui a milano viaggiava su un rialzo superiore all'1%, mentre ha finito per chiudere a soli +0.32%. infine il nikkei, che sembrava mettere a segno l'ottava seduta consecutiva di rialzi e invece verso la fine delle contrattazioni ha mostrato una certa debolezza riducendo il rialzo mostrato fino a quel momento e portandolo a chiudere in negativo con un bello scivolone nel finale.
i futures usa sono al momento intorno alla parità e purtroppo non forniscono segnali adeguati.
insomma, a voler leggere tra le righe c'è abbastanza materiale per segnalarci che il quadro rialzista è certamente presente, ma la cornice potrebbe essere più decisa.
a noi tutto questo non deve comunque preoccupare, si tratta solo di prestare attenzione ai mercati che come sempre ci parlano e non ai roboanti titoli dei gionali o ale notizie concitate date dagli esperti dei network televisivi finanziari.
tornando alla situazione, riassumiamo come sempre quella attuale, che è:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: in via di definizione al rialzo
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
vi dico subito che per la definizione del trend secondario al rialzo (mancherà poi comunque ancora la conferma) è necessaria, a mio avviso, una chiusura al di sopra del livello massimo di ieri a 37680, ma questo potremo vederlo solo stasera. da rilevare anche che chi guradasse il grafico dell'indice SP MIB, invece del future, qui la chiusura avrebbe permesso di definire il trend secondario come rialzista, tuttavia il future che chiude 10 minuti dopo il mercato azionario, ha portato il mercato a chiudere appena sotto, con un mini ribasso finale, che probabilmente preludeva a quello che è stato il seguito della seduta negli usa, aperta con un roboante rialzo, che si è man mano ridotto.
per adesso, come ogni giorno è fondamentale definire la morning pivot area (cos'è?) che servirà ad orientarci in fase di apertura e anche durante il giorno, se ci dovessero essere capovolgimenti di fronte o incertezza.
per oggi ho calcolato che la morning pivot area si può collocare tra i livelli 37625 e 37650.
l'obiettivo primo in caso di rialzo è appunto il deciso superamento dei 37680, ogni titubanza in merito, così come un permanere all'interno della morning pivot area sarebbe da interpretare come un segno di incertezza tendente al prevalere della negatività.
al ribasso invece un primo ostacolo sarebbe a 34560, seguito dal minimo di ieri a 37415. al di sotto di questo livello si aprirebbe la strada all'attacco dell'ormai noto 37375 (corrispondente circa ai 38000 dell'indice S&P MIB, per i circa 600 punti di differenza col future qui analizzato) al di sotto del quale il ribasso acquisterebbe di certo consistenza, portando al fallimento il tentativo di definizione del trend secondario al rialzo di ieri.
è comunque ancora presto per dirlo, teniamoci ancora una volta pronti a qualsiasi sviluppo, ponendoci di fronte al mercato in modo assolutamente imparziale, per poter leggere al meglio qualsiasi segnale. io sarò, come al solito, pronto a segnalarvi ogni variazione e nuovo livello da monitorare.
a più tardi!
03 aprile, 2006
analisi operativa SP MIB future - post chiusura - lunedì 3 aprile
davvero un pomeriggio interessante, con un ottimo recupero messo a segno dopo l'apertura di wall street e che ha neutralizzato l'attacco ribassista delle 14.
il mercato è quindi salito fino ad attaccare il livello chiave a 37645, che per il terzo giorno consecutivo ha respinto l'attacco (era già accaduto giovedì e venerdì). in realtà oggi è andata un po' meglio degli altri due giorni, poiché il nostro future (e l'indice 600 punti più in alto) è riuscito a sfondare il tetto per ben due volte nel pomeriggio, fissando un nuovo massimo a 37680, anche se poi è andato a chiudere al di sotto del livello stesso. ferma restando quindi la positività della giornata di oggi, prevedibile fin da stamattina, manca la chiusura oltre il livello chiave per definire l'inversione di trend.
riassumendo quindi:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: in via di definizione al rialzo
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
per definire il trend secondario al rialzo sarà quindi necessario attendere domani, tenendo presente che si potrebbe anche riprendere pienamente il trend al ribasso, nell'ottica che teniamo di piena obiettività nell'analisi del mercato.
per avere qualche indicazione in merito sarà comunque necessario vedere innanzitutto se wall street chiuderà mantenendo il buon rialzo che gli indici americani fanno registrare al momento.
il mercato è quindi salito fino ad attaccare il livello chiave a 37645, che per il terzo giorno consecutivo ha respinto l'attacco (era già accaduto giovedì e venerdì). in realtà oggi è andata un po' meglio degli altri due giorni, poiché il nostro future (e l'indice 600 punti più in alto) è riuscito a sfondare il tetto per ben due volte nel pomeriggio, fissando un nuovo massimo a 37680, anche se poi è andato a chiudere al di sotto del livello stesso. ferma restando quindi la positività della giornata di oggi, prevedibile fin da stamattina, manca la chiusura oltre il livello chiave per definire l'inversione di trend.
riassumendo quindi:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: in via di definizione al rialzo
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
per definire il trend secondario al rialzo sarà quindi necessario attendere domani, tenendo presente che si potrebbe anche riprendere pienamente il trend al ribasso, nell'ottica che teniamo di piena obiettività nell'analisi del mercato.
per avere qualche indicazione in merito sarà comunque necessario vedere innanzitutto se wall street chiuderà mantenendo il buon rialzo che gli indici americani fanno registrare al momento.
analisi operativa SP MIB future - flash 15:08 - lunedì 3 aprile
massima variabilità prima dell'apertura di wall street. consiglio di continuare a monitorare il comportamento del mercato rispetto alla morning pivot area, per orientarsi.
per ora c'è stato un altro attacco ribassista, che ha portato il minimo di giornata a 37415, anche se poi il mercato è risalito sopra la morning pivot area.
restano validi tutti i livelli segnalati in pre apertura.
a più tardi!
per ora c'è stato un altro attacco ribassista, che ha portato il minimo di giornata a 37415, anche se poi il mercato è risalito sopra la morning pivot area.
restano validi tutti i livelli segnalati in pre apertura.
a più tardi!
analisi operativa SP MIB future - flash 14:17 - lunedì 3 aprile
si è attenuata notevolmente la positività con un ribasso che ha preso corpo intorno alle 14, con un tentativo di rientro nella morning pivot area.
se il mercato dovesse effettivamente tornare nella stessa o addirittura al di sotto è chiaro come il ribasso prenderebbe ulteriore forza per andare ad attaccare i minimi segnalati in pre apertura insieme ai livelli dell'area, come ogni mattina.
al rialzo tornerebbe il sereno sopra 37560, per ripartire all'attacco dei livelli massimi già segnalati.
se il mercato dovesse effettivamente tornare nella stessa o addirittura al di sotto è chiaro come il ribasso prenderebbe ulteriore forza per andare ad attaccare i minimi segnalati in pre apertura insieme ai livelli dell'area, come ogni mattina.
al rialzo tornerebbe il sereno sopra 37560, per ripartire all'attacco dei livelli massimi già segnalati.
analisi operativa SP MIB future - flash 11:40 - lunedì 3 aprile
si è pienamente confermata l'impostazione rialzista prevista in pre apertura così come il primo ostacolo posto a 37645, che ha resistito ad un primo attacco. al momento il mercato è in congestione proprio prima del livello chiave, che resta il prossimo obiettivo decisivo, anche per una prima definizione del trend secondario, che diventerebbe al rialzo, come indicato stamane.
un ritorno di negatività si avrebbe solo con un rientro nella morning pivot area, che anche stamane ha eseguito perfettamene il suo lavoro di faro, dato che il mercato è partito in gap rialzista al di sopra della stessa. quindi un primo attacco ribassista è stato egregiamente respinto da quest'area magica, cosa che ha poi portato il mercato ad atttaccare il citato livello chiave rialzista a 37645.
appuntamento a più tardi con ulteriori aggiornamenti flash.
un ritorno di negatività si avrebbe solo con un rientro nella morning pivot area, che anche stamane ha eseguito perfettamene il suo lavoro di faro, dato che il mercato è partito in gap rialzista al di sopra della stessa. quindi un primo attacco ribassista è stato egregiamente respinto da quest'area magica, cosa che ha poi portato il mercato ad atttaccare il citato livello chiave rialzista a 37645.
appuntamento a più tardi con ulteriori aggiornamenti flash.
analisi operativa S&P MIB future - lunedì 3 aprile
buongiorno e bentrovati per questo inizio di settimana che promette già notevoli spunti interessanti.
infatti, dopo la chiusura negativa di venerdì qui in europa e negli stati uniti, la settimana inizia con un tono fortemente positivo dato dai mercati asiatici. è il nikkei a fare da traino con il raggiungimento di nuovi massimi e uno strabiliante +1.60%, che esalta i futures usa, che al momento di scrivere sono tutti fortemente positivi (dow jones future +0.2%, nasdaq future +0.5%, S&P 500 future +0.5%). il tono d'inizio settimana è quindi certamente positivo, anche se c'è da rilevare che il nostro mercato non ha ancora scontato la chiusura usa di venerdì che, come rilevato, è stata negativa. è questo l'unico elemento che potrebbe dar luogo ad un iniziale situazione di incertezza, pur nella prevalente aria positività. rimaniamo quindi, come sempre aperti a qualsiasi sviluppo, senza pretendere di fare previsioni o, peggio, avere opinioni.
la situazione in piazza affari alla chiusura di venerdì era la seguente:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
anche oggi quindo dovremo monitorare inizialmente la morning pivot area (cos'è?)
che ci darà un riferimento iniziale per leggere il tono del mercato, riferimento che poi sarà bene tenere presente anche durante la giornata di contrattazioni.
la morning pivot area per oggi è tra 37375 (che vi ricordo essere un livello fondamentale per il future, poiché corrisponde ai 38000 di indice SP MIB) e 37480.
al rialzo il primo obiettivo è 37645, zona oltre la quale il mercato non è riuscito ad andare sia giovedì prima della chiusura, sia venerdì subito dopo l'apertura. superato questo livello, se il mercato restasse al di sopra dello stesso fino alla chiusura, si potrebbe già ipotizzare una primissima definizione di trend secondario al rialzo, anche se poi mancherebbe la conferma, qui fondamentale, dato che la definizione dello stesso sarebbe un po' frettolosa e la cautela diventerebbe d'obbligo, per evitare di cadere in trappole rialziste.
al ribasso, invece, il primo obiettivo sarebbe superare i 37210 prima e i 37110 poi, al di sotto del quale livello sarebbero definitivamente vanificate le impostazioni rialziste della pre apertura. anche un permanere del mercato all'interno della morning pivot area sarebbe comunque da interpretare oggi come un segnale di debolezza, proprio a causa delle forti premesse rialziste in atto in questo momento.
riassumendo: monotorare come sempre attentamente la morning pivot area, per leggere l'impostazione del mercato, che sarebbe confermato se il mercato si lasciasse subito alle spalle la stessa. quindi, osservare la rottura della barra daily di giovedì (dato che venerdì è stata un'internal bar) tra 37110 e 37645, per avere una conferma del tono rialzista o ribassista della giornata.
in ogni caso vi rimando agli aggiornamenti flash che sarà mia cura fornire ogni qual volta il mercato li rendesse necessari.
infine, chi non lo avesse già fatto, può oggi, nei momenti di pausa, leggere il resoconto [lungo] che ho fatto del corso da me frequentato sabato, che ha offerto qualche interessante occasione di riflessione sul trading, i corsi e l'industria del trading.
infatti, dopo la chiusura negativa di venerdì qui in europa e negli stati uniti, la settimana inizia con un tono fortemente positivo dato dai mercati asiatici. è il nikkei a fare da traino con il raggiungimento di nuovi massimi e uno strabiliante +1.60%, che esalta i futures usa, che al momento di scrivere sono tutti fortemente positivi (dow jones future +0.2%, nasdaq future +0.5%, S&P 500 future +0.5%). il tono d'inizio settimana è quindi certamente positivo, anche se c'è da rilevare che il nostro mercato non ha ancora scontato la chiusura usa di venerdì che, come rilevato, è stata negativa. è questo l'unico elemento che potrebbe dar luogo ad un iniziale situazione di incertezza, pur nella prevalente aria positività. rimaniamo quindi, come sempre aperti a qualsiasi sviluppo, senza pretendere di fare previsioni o, peggio, avere opinioni.
la situazione in piazza affari alla chiusura di venerdì era la seguente:
Trend Daily indice S&P MIB:
primario: rialzo
secondario: ribasso
la differenza tra futures e indice SP MIB è attualmente di circa 600 punti in più per l'indice.
anche oggi quindo dovremo monitorare inizialmente la morning pivot area (cos'è?)
che ci darà un riferimento iniziale per leggere il tono del mercato, riferimento che poi sarà bene tenere presente anche durante la giornata di contrattazioni.
la morning pivot area per oggi è tra 37375 (che vi ricordo essere un livello fondamentale per il future, poiché corrisponde ai 38000 di indice SP MIB) e 37480.
al rialzo il primo obiettivo è 37645, zona oltre la quale il mercato non è riuscito ad andare sia giovedì prima della chiusura, sia venerdì subito dopo l'apertura. superato questo livello, se il mercato restasse al di sopra dello stesso fino alla chiusura, si potrebbe già ipotizzare una primissima definizione di trend secondario al rialzo, anche se poi mancherebbe la conferma, qui fondamentale, dato che la definizione dello stesso sarebbe un po' frettolosa e la cautela diventerebbe d'obbligo, per evitare di cadere in trappole rialziste.
al ribasso, invece, il primo obiettivo sarebbe superare i 37210 prima e i 37110 poi, al di sotto del quale livello sarebbero definitivamente vanificate le impostazioni rialziste della pre apertura. anche un permanere del mercato all'interno della morning pivot area sarebbe comunque da interpretare oggi come un segnale di debolezza, proprio a causa delle forti premesse rialziste in atto in questo momento.
riassumendo: monotorare come sempre attentamente la morning pivot area, per leggere l'impostazione del mercato, che sarebbe confermato se il mercato si lasciasse subito alle spalle la stessa. quindi, osservare la rottura della barra daily di giovedì (dato che venerdì è stata un'internal bar) tra 37110 e 37645, per avere una conferma del tono rialzista o ribassista della giornata.
in ogni caso vi rimando agli aggiornamenti flash che sarà mia cura fornire ogni qual volta il mercato li rendesse necessari.
infine, chi non lo avesse già fatto, può oggi, nei momenti di pausa, leggere il resoconto [lungo] che ho fatto del corso da me frequentato sabato, che ha offerto qualche interessante occasione di riflessione sul trading, i corsi e l'industria del trading.
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